I ROMANZI MONDADORI DI GIUGNO 2018 - I NOSTRI CONSIGLI


SIAMO ORMAI ARRIVATE A OLTRE META' MESE, AVETE GIA' COMINCIATO A LEGGERE I NUOVI ROMANZI MONDADORI DI GIUGNO? COSA NE PENSATE?  ECCO I NOSTRI CONSIGLI.

*Nota: questi libri sono acquistabili da sabato 2/6.*

COLLANA EMOZIONI

CONSIGLIATO DAL BLOG!
58 – Jayne Ann KRENTZ – "Accanto a te" (River Road)
Quando Lucy Sheridan arriva a Summer River, dopo molti anni dall’ultima visita a sua zia Sara, scopre che la tranquilla cittadina che conosceva è profondamente cambiata: quell’angolo dell’entroterra californiano è diventato un’elegante località di campagna con vigneti e cantine raffinate. Lucy è lì per occuparsi della vendita della casa della zia, morta in un incidente stradale. Ma il ritorno a Summer River la mette di fronte ai misteri irrisolti del passato e alle persone che ne hanno fatto parte. Primo fra tutti, Mason Fletcher, il ragazzo che tredici anni prima aveva segnato la sua estate a Summer River e che ora le offre il suo aiuto, scoprendo insieme a lei un futuro per il suo cuore…
ACCANTO A TE ( River Road) è una delle opere più apprezzate di Jayne Ann Krentz, ovvero la celebre autrice americana Amanda Quick. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI a €3,99.

COLLANA PASSIONE

CONSIGLIATO DAL BLOG!
64 – Meredith DURAN – "Le cattive maniere di una lady" (A Lady’s Code of Misconduct) - 5° serie Rules of Reckless
Inghilterra, 1860 ( epoca vittoriana ). Pur di sottrarsi al matrimonio combinato dallo zio, Jane Mason, orfana dei genitori e costretta a vivere coi parenti che la considerano una nullità, è disposta a tutto. In fondo, nonostante l’animo pacifico che dimostra ogni giorno, Jane è ben consapevole di essere, come la chiamano tutti, un’oca dalle uova d’oro. Perché allora non sfruttare la sua ingente eredità per riconquistare la libertà? Ma la fuga progettata con il capo stalliere di casa fallisce e Jane riceve da Crispin Burke, uomo ambizioso e senza scrupoli di cui però subisce il fascino, una proposta: diventare la sua personalissima spia nella dimora del potente zio. In cambio…
I romanzi precedenti della serie Rules for the Reckless, QUELL’ESTATE SCANDALOSA ( That Scandalous Summer ), INGANNARE UN DUCA ( Fool Me Twice ), LE INSIDIE DI UNA LADY ( Lady Be Good ) e LA FORTUNA DI UNA LADY ( Luck be a Lady ), sono già stati pubblicati nella collana I Romanzi Passione – nr 142, 149, 155 e 160. La serie proseguirà con “The Sins of Lord Lockwood”, di prossima pubblicazione. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI a €3,99.


165 – Mathilda BLAKE – "L’irresistibile" - 1° serie Duetto francese
Francia, 1789. La contessina Belle de Beauregard, cresciuta nello sfarzo dorato del castello del padre, non sa che lo scontento popolare di cui tutti parlano al villaggio sia il preludio della Rivoluzione pronta a infiammare la Francia. Anzi, pensa di dimostrare la magnanimità del suo ceto offrendo lavoro a uno del popolo. Non immagina che l’aitante Démon Lacroix, incaricato di gestire le scuderie, finisca per accendere le sue notti di fantasie proibite. E non immagina nemmeno che gli eventi, con la presa della Bastiglia, la costringeranno a un compromesso proprio con quell’uomo: un cittadino della nuova Repubblica, che detesta e al tempo stesso la attrae pericolosamente…
L’IRRESISTIBILE è il primo romanzo del duetto “Passione Francese”, ispirato alle celebri avventure della “Primula Rossa”, con cui l’autrice italiana Mathilda Blake esordisce in collana.La serie proseguirà e giungerà a termine nel 2018. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI a €3,99.

COLLANA INTROVABILI

CONSIGLIATO DAL BLOG!
41 – Julie GARWOOD – "Resto con te" (Prince Charming)
Inghilterra + America, 1868. Quando Taylor compare in cima alla scalinata di casa Stapleton, il cuore intrepido di Lucas si ferma all’improvviso, irretito dal suo fascino irresistibile. Taylor è stata lasciata a pochi giorni dalle nozze da William Merritt, che ha preferito a lei sua cugina, ma la sua indomita bellezza è intatta. L’animo di Taylor, tuttavia, si sta sciogliendo in preda alla tristezza perché a pochi metri da lì, chiusa nel buio della sua camera, l’amata e anziana lady Esther, sua nonna, è in punto di morte. Lady Esther è l’unica persona che abbia davvero aiutato Taylor a crescere e a conoscere la vita, e ora sta per indicarle un destino che la porterà lontano dall’Inghilterra, nei luoghi del selvaggio Ovest incarnati proprio dall’irresistibile Lucas… :
RESTO CON TE ( Prince Charming ) è una delle opere più famose di Julie Garwood, celebre autrice di oltre trenta romanzi sia storici sia contemporanei. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI a €3,99.
42 – Madeline HUNTER – "Dimmi che mi ami" (The Romantic)- 5° serie dei Seduttori (The Seducers)
Inghilterra, 1817-33. Penelope, contessa di Glasbury, aveva sempre sospettato che nell’animo di Julian Hampton, come nell’acquerello di Turner appeso nella sua biblioteca, le acque scorressero molto profonde, e celassero invisibili correnti. Rientrata improvvisamente in Inghilterra da Napoli, Penelope non ha avuto dubbi che l’unica persona in grado di aiutarla fosse proprio lui, buon amico e avvocato di famiglia. Del resto, Julian l’aveva già aiutata nella separazione dal marito, ma ora Glasbury la rivuole indietro e pretende da lei un erede. Forse però Penelope non credeva che quell’uomo affascinante e insondabile potesse aprire la porta del suo cuore a un sentimento caldo e appassionante…
Alla serie dei Seduttori ( The Seducers ) appartengono anche PECCATI ( Lord of Sin ), DAMA DEL PECCATO ( Lady of Sin ), PER VENDETTA O PER AMORE ( The Seducer ), IL TUTORE ( The Saint ), APPUNTAMENTO FINALE ( The Charmer ) e UN MATRIMONIO DI INTERESSE ( The Sinner ) – nr. 8 e 11 della collana I Romanzi Passione e nr. 26, 29, 34 e 37 della collana I Romanzi Introvabili. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI a €3,99.

 E A LUGLIO ARRIVERANNO...
CLASSIC
1167 – Alissa JOHNSON – Gentiluomo a sorpresa (An Unexpected Gentleman)
1168 – Mirta DRAKE – Per amore di un corsaro
1169 – Eloisa JAMES – Sette minuti in paradiso (Seven Minutes in Heaven)
EXTRA PASSION
91 – Maya BANKS – La passione di un highlander (Never Love a Highlander)
92 – Lisa Marie RICE – Segreti di mezzanotte (Midnight Secrets)
ORO
187 – Bertrice SMALL – L’erede di Friarsgate (Rosamund)
188 – Lorraine HEATH – Sposare un’ereditiera (To Marry an Heiress)

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QUALI DI QUESTI ROMANZI VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO MESE? LI AVETE GIA' LETTI? COSA NE PENSATE? QUALI CONSIGLIERESTE?
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INFILTRATO PER AMORE di Mary Rotnan


Autrice: Mary Rotnan
Genere:   Contemporaneo, Romantic Suspense
Ambientazione:  New York (USA)
Pubblicazione : Mary Rotnan, 22 maggio 2018, pp.137
Parte di una serie: No
Livello sensualità:  BASSO
Disponibile SOLO in ebook a €2,99 (Kindle Unlimited)

TRAMA: Josh Miller è un tenente della polizia di New York, il suo compito è quello di proteggere Emily Susan Eaton, naturalmente senza che lei lo sappia. Si presenterà a lei come Lucas Parker, un dirigente della SE Corporation il cui proprietario è proprio il padre di Emily.
Emily è un viceprocuratore del Palazzo di Giustizia di New York, ed è alle prese con un caso che la metterà nel mirino di uno psicopatico che fa parte di una setta il cui capo deve essere processato per varie imputazioni. Il gravoso processo è tutto sulle spalle di Emily, che dovrà fare i conti anche con l'attrazione che proverà per Josh.

La scoperta di chi è realmente lui, complicherà la relazione appena nata.



“Infiltrato per amore” è un romanzo breve che sfiora il giallo, il poliziesco e il sentimentale approfondendo più quest’ultima linea rispetto alle altre.
I due protagonisti sono delle belle persone che si trovano a dover stare insieme perché Emily ha subito delle minacce.
Ma chi sono Emily e chi è l’infiltrato?
Emily Susan Eaton è uno dei viceprocuratori del tribunale di NewYork che sta istruendo un processo contro il capo di una setta che ha ucciso e torturato più persone e, avendo subito minacce di morte, deve essere messa sotto protezione anche contro la sua volontà.
E qui entra in gioco Josh Lucas Miller, tenente della polizia che da dieci anni lavora come infiltrato sempre con ottimi risultati. A lui viene ordinato di mettersi al fianco di Emily addirittura facendosi passare per il suo fidanzato con il beneplacito del di lei padre proprietario della SE Corporation e ricchissimo sostenitore delle forze di polizia newyorkesi.
…”-Il dipartimento di polizia non può farsi comandare da Simon Eaton ,per proteggere la sua principessa! Protestò lui alzandosi in piedi.-Invece può.-   Tuonò una voce alle sue spalle.  -Specie se Simon Eaton  versa nelle casse del dipartimento di polizia cinque milioni di dollari per tale protezione.”
Per avallare questa sua nuova identità, oltre ad un nuovo nome, Lucas Miller, a Josh viene fornito un ufficio a fianco di quello del proprietario e, avendo una laurea in giurisprudenza ottenuta a pieni voti, anche parecchio lavoro da svolgere. L’intento di Eaton padre è quello di far sì che i due, che ancora non si conoscono, si innamorino sul serio e lo rendano felicemente nonno.
…”Si prese un minuto per guardare  la donna che avanzava verso Eaton: alta snella, capelli castani con ciocche più chiare...Da dietro era uno schianto, sperava  anche davanti. Pensò Josh continuando a fissarla.  Solo quando parlò comprese che aveva di fronte la sua ignara fidanzata.Cazzo! L’aveva talmente imbambolato che non se ne era nemmeno accorto.-La lascio a sua figlia Eaton-   quel tono non sfuggi a Emily, doveva essere davvero in gamba perché suo padre gli lasciasse certe libertà.-Grazie Parker-Buona serata e buona cena-  esclamò guardando la ragazza negli occhi. Era alta ma lui la sovrastava di qualche centimetro. Meglio andarsene, l’incontro doveva apparire casuale.Simon lo richiamò mentre era sulla porta -Non dimentichi del gala di venerdì che ho sponsorizzato-  Gli ricordò con tono autoritario.-Non potrei- replicò , ma all’indirizzo di Emily, che si sentì percorrere da un brivido sconosciuto.”
Il “lavoro” per Josh diventa problematico quando si accorge di provare dei sentimenti per Emily soprattutto perché la minaccia per la vita della giovane continua e non si riesce a trovare il colpevole.
Anche Emily si sente attratta da lui ma  non sospetta  che l’uomo  le è accanto per  svolgere un lavoro …
“Josh si svegliò in preda ai rimorsi, stava ingannando quella donna , ma non poteva fare altrimenti; si sentiva diviso. Voltò lo sguardo e la vide riposare pacificamente, un braccio era abbandonato sul suo petto e il lieve respiro gli stava solleticando la pelle.”
Naturalmente l’inganno  viene alla luce a causa di un fatto grave ma tutto servirà finalmente a far luce su chi non vuole far arrivare la donna al processo.
Questo breve romanzo è stato abbastanza piacevole da leggere perché l’autrice ha mantenuto un tono  leggero per tutta la vicenda, arricchendola con una seconda storia d’ amore e ha tratteggiato molto bene i protagonisti senza dimenticare però i personaggi secondari che hanno un bel carattere. Purtroppo ne ha risentito la parte gialla che è stata poco esplicitata e la soluzione del mistero risolta in poche righe: un po’ più di approfondimento non mi sarebbe dispiaciuto.
Sarebbero state gradite, vista l’intensità dei protagonisti, delle scene d’amore più passionali  ma, dato che non conosco la scrittrice, posso ipotizzare che sia stata una sua libera scelta il mantenersi su livelli non particolarmente intensi.
La scrittura scorre ma  consiglierei di rivedere l’editing perché qualche errore non è stato corretto. In ogni caso una lettura discreta.








COME INIZIA IL ROMANZO...

1 
 Josh Miller si guardò attorno, l’austerità dell’ufficio avrebbe dovuto incutergli timore e sottomissione, ma a lui non faceva nessun effetto. Si mosse pesantemente, era scomodo su quella sedia troppo piccola per lui; per fortuna la porta si aprì in quel momento facendo entrare il capitano Kartell. «Tenente Miller, finalmente si fa vedere nel mio ufficio» l’apostrofò il suo superiore con tono ironico, gettando sulla scrivania alcuni fascicoli. «Mi ha cercato molte volte?» rispose Josh con lo stesso tono, ben conoscendo la verità. «Non faccia il furbo con me, Miller!» l’ammonì sedendosi e aprendo il
fascicolo che aveva davanti a lui. «Non dovrei essere qui, sto rischiando la mia copertura» protestò il tenente agitandosi leggermente e continuando a stare all’erta, mentre aspettava che il suo superiore gli dicesse il motivo di quella strana convocazione. «Non preoccuparti, Josh. Ti ho fatto venire a quest’ora perché non c’è quasi nessuno e sono sicuro che hai preso la strada meno visibile» ribatté l’amico passando al tono confidenziale che usavano di solito. Si conoscevano da dieci anni, avevano fatto l’accademia di Polizia assieme, ma Andrew Kartell aveva preferito fare carriera ed era diventato capitano della sezione investigativa del dipartimento di New York; mentre Joshua Lucas Miller aveva sempre amato il pericolo e l’adrenalina al massimo, così era diventato un agente infiltrato con tanto di fedina penale sporca. Quelle divisioni dei compiti stavano procedendo a gonfie vele da anni. Solo le alte sfere e Kartell erano a conoscenza di quali fossero i suoi ordini. Ogni giorno gli veniva comunicato il codice della giornata dettato da ogni capitano di distretto, mentre veniva svolto il briefing mattutino ai suoi colleghi; questo serviva in caso di retata da parte dei poliziotti, così gli agenti infiltrati potevano fornirlo per essere individuati come appartenenti alle forze dell’ordine in un eventuale arresto. Erano esattamente dieci anni che svolgeva il compito di agente sotto copertura per il dipartimento di Polizia della città.  Sei mesi prima, aveva concluso positivamente un caso che lo aveva visto impegnato come affiliato di una gang di strada che aveva commesso molti omicidi nelle zone del Bronx. Per quasi un anno, si era dovuto travestire, parlare e camminare come i componenti della banda; si era dovuto anche rasare i capelli a zero e portare il cappello di lana con il simbolo del clan anche d’estate, ed era risaputo che le estati a New York erano tremendamente afose. Per fortuna, il suo caso si era concluso in tempi rapidi, quando aveva trovato i responsabili dell’uccisione di due bambine e le prove che i capi della gang erano i mandanti degli omicidi. Dopo quell’indagine, era rimasto fermo per due mesi, nei quali, nel frattempo, gli erano ricresciuti i capelli con sommo piacere dei suoi genitori e anche la barba, che invece aveva urtato sua madre, ma era utile per non farsi riconoscere. Per quanto i suoi genitori conoscessero il suo lavoro, non aveva mai detto loro la reale  pericolosità. Aveva sempre minimizzato per non preoccuparli.  «Non credo che tu mi abbia chiamato per farmi i complimenti per come mi muovo» replicò con ironia. «In effetti, no» grugnì il capitano. «Guarda queste foto.» Gli passò il fascicolo aspettando che finisse la lettura, tamburellando le dita sulla vecchia scrivania.  Josh guardò l’intero dossier, sollevando qualche carata. «Lei lo sa?» «Non tutto.» Josh tornò a leggere i referti medici e guardò le foto. Riprendevano due scene di un omicidio, erano immagini crude e violente che fecero star male pure lui che era un poliziotto navigato. Sfogliò le altre pagine e trovò altre foto che riprendevano una giovane ragazza in vari momenti della giornata.  «Quando hai avuto queste?» chiese indicando quelle della donna che veniva fotografata nel momento in cui stava andando al lavoro, mentre prendeva un caffè e si trovava ad un galà. Le immagini erano in bianco e nero, come quella indicata con un dito da Josh, che ritraeva una giovane donna di profilo che saliva le scale di corsa. «Ieri, per quello ti ho chiamato. La ragazza non è una qualsiasi» lo informò indicando la bellezza. Il tenente continuò a leggere attentamente il fascicolo mentre, con occhio allenato, la rimirava: fisico tonico, capelli lunghi lasciati liberi, gambe da capogiro; peccato che non si vedesse bene il viso. «Ha un viso familiare… per quello che si vede» sbottò, cercando il nome della donna ritratta.  «È Emily Susan Eaton» esclamò l’amico, ben sapendo di far cadere una bomba. «Mi stai dicendo che questa è la figlia di Simon W. Eaton?» chiese incredulo, indicando con il dito la giovane. «Già» annuì, agitandosi sulla sedia. Avevano un bel problema e ancora Josh non ne capiva la portata o, se l’avesse compreso, stava cercando di scansarlo. «Allora hai davvero un grosso problema» ribatté Josh ridendo. «Auguri!» «Lo abbiamo» lo corresse Kartell. «Come potrai leggere, non vuole nessuna guardia del corpo. Si è rifiutata di farsi proteggere da qualsiasi uomo o donna poliziotto.» «Ripeto, hai un problema!» affermò con sicurezza. Aveva già capito dove volesse andare a parare il suo amico. «Io sono sotto
copertura, ricordi?» «Non più» disse Kartell, con un sorriso perfido facendo cadere la seconda bomba. «No! Non puoi chiedermi di investigare su questi omicidi per salvare il culo alla figlia di papà, anche se è il viceprocuratore!» «Il tuo lavoro sotto copertura era appena iniziato, un tuo collega ha già preso il tuo posto da…» disse guardando l’orologio, «due ore.» «Cazzo, Andy!» sbottò Josh alzandosi e facendo cadere la sedia. Non gli interessava fare quel genere di indagini e nemmeno sapere chi mandava lettere minatorie al viceprocuratore, anche se era una bellissima donna. «A dire il vero, il tuo compito è un altro» iniziò l’amico, cercando di trattenersi dal ridere, «dai siediti…» Il
tenente raccolse la sedia e si lasciò nuovamente cadere sopra. Quando il capitano vide che l’uomo era comodamente seduto, continuò. «Non devi investigare sugli omicidi, perché c’è già una task force che lo fa; diciamo che tu devi fare quello che sai fare meglio, cioè l’infiltrato.» «Vuoi dire che dovrò fare un lavoro d’ufficio al tribunale? Mi vedo in giacca e cravatta» grugnì con ironia, cercando nuovamente una posizione comoda su quella sedia. Quando all’improvviso Andy si mosse a disagio sulla sua, la cosa non piacque molto a Josh e, guardando negli occhi l’amico, capì che c’era qualcosa sotto.  Con un sospiro si appoggiò allo schienale della seduta «Sputa il rospo!» La rassegnazione prese il sopravvento. Sicuramente lo avrebbero spedito a farle da segretario o il porta borse. "Che cavolo di lavoro da infiltrato stava per iniziare?" pensò con stizza, sapeva che senza adrenalina non riusciva a stare, l’azione era nel suo sangue. «Sarai in giacca e cravatta, ma non lavorerai al palazzo» iniziò Andy e facendo sospirare di sollievo Josh. «Sarai il fidanzato di miss Eaton.»  Terza bomba sganciata che fece rompere il fiato al tenente. «Scusa?» domandò bianco in volto, forse aveva capito male. «Simon Eaton ti presenterà come il suo nuovo braccio destro. Il dipartimento si affida alla tua bella faccia e ai tuoi bei modi per conquistare la giovane ereditiera, così potrai sempre starle vicino. Essere il suo fidanzato è la migliore copertura che ci possa essere; logicamente lei non dovrà sapere nulla, questo è tassativo.» Kartell stava aspettando lo sfogo dell’amico con trepidante imbarazzo. Quando le alte sfere della polizia newyorkese e il governatore gli avevano ipotizzato quella copertura per Josh Miller, gli era venuto da ridere e aveva chiesto al suo superiore se per caso qualcuno fosse improvvisamente impazzito. Tutti conoscevano i metodi di Miller e solo un matto
avrebbe potuto affidargli un ruolo del genere, così estremamente delicato. Gli era stato risposto che era l’uomo giusto, che solo una cerchia ristretta avrebbe saputo del suo compito e gli era stato riferito che il Palazzo di Giustizia era escluso da quell’informazione, per evitare fughe di notizie. Josh fece un sorriso sornione «Voi credete che io riesca a conquistare una donna del genere? Grazie per la fiducia, ma è davvero mal riposta.» «Dovrai, invece. Suo padre è stato categorico, vuole che la sua principessa sia protetta e sorvegliata dal migliore… e quello sei tu, a detta di chi conosce il ruolo che avrai.» «Beh… bastava dargli un altro nome!» sbottò il tenente con impazienza. «C’è Brolin o Balducci» Il capitano fece cenno di “no” con la testa. «Lo sai che è un caso delicato» replicò Kartell con tono grave. «Anche io voglio il migliore e tu lo sei.»  
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L'AUTRICE
Mary Rotnan è  vissuta per diversi anni a Roma, ora risiede nel Nord Italia. È stata titolare di una videoteca, di un bar e successivamente ha lavorato come web designer in uno studio di creazioni siti web. Attualmente lavora in un'azienda di consulenze come impiegata. Ha viaggiato molto, specie negli Stati Uniti dove ha molti amici.
VISITA IL SUO SITO: 
https://maryrotnan.blogspot.com/


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"IL PESO DELL'ODIO" FINALMENTE TORNA PAMELA CLARE E LA SUA SERIE I-TEAM!

DA FAN DEL ROMANTIC SUSPENSE BEN SCRITTO NON POSSIAMO CHE ESSERE FELICI DI ACCOGLIERE QUESTA NUOVA USCITA DI LEGGEREDITORE, CHE HA DECISO DI CONTINUARE LA SERIE I-TEAM DI PAMELA CLARE CON IL QUARTO LIBRO, NAKED EDGE, INTITOLATO IN ITALIANO IL PESO DELL'ODIO. SPERIAMO CHE QUESTA PUBBLICAZIONE ( CHE MOLTE DI NOI ATTENDEVANO DA TEMPO) SIA UN SEGNO DI NUOVO INTERESSE VERSO LA SERIE DA PARTE DELL'EDITORE. PER IL MOMENTO IL LIBRO E' USCITO SOLO IN EBOOK, MA SPERIAMO NELLA PROSSIMA USCITA ANCHE DEL CARTACEO.

Titolo originale: Naked Edge - 4° serie I-Team
Editore: Leggereditore
Traduttore: Vottorio Gambino
Data uscita: 13 giugno 2013
Pagine: 317
Disponibile al momento solo in ebook a € 4.99

TRAMA: Il giorno in cui la giornalista Katherine James, una donna dalle radicate convinzioni e dai forti valori morali, incontra Gabriel Rossiter le manca letteralmente la terra sotto i piedi. Quasi uccisa in una frana durante un’escursione, trova la salvezza tra le braccia dell’affascinante ranger. Sebbene quell’uomo non le sia indifferente, è convinta che non lo rivedrà mai più. 
Gabe, appassionato di sport estremi e alla costante ricerca di adrenalina, dopo una forte delusione sentimentale si è ripromesso di non farsi più coinvolgere dalle donne, meno che mai da quella giornalista dai lunghi capelli scuri e dagli occhi grandi che sembrano in grado di leggergli dentro. Eppure, fin dal loro primo incontro, l’interesse che prova per Kat è innegabile. Ci penserà il destino a farli rincontrare. Ma la passione per la verità e l’intensa attrazione che provano l’uno per l’altra renderanno il ranger e la giornalista dei facili bersagli nella fitta trama di corruzione, furti di reperti archeologici e omicidi in cui si ritroveranno coinvolti. A volte la minaccia non conosce limiti…
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LA SERIE I-TEAM
Incentrata sulle avventure di un gruppo di giornaliste investigative del Denver Independent

1. RISCHIO LETALE (Extreme Exposure)
Molto tempo è trascorso da quando Kara è stata abbandonata dal suo compagno, con un figlio da crescere da sola. Per questo ha imparato a tenere gli uomini a distanza, nascondendo la sua vulnerabilità sotto la corazza di una reporter investigativa che non ha paura di niente e nessuno, tantomeno del senatore Reece Sheridan, carismatico, affascinante e idealista quanto lei. Quando si incontrano per la prima volta volano scintille e il senatore rimane intrigato dal suo coraggio e dalla femminilità così sensuale che certo non emergeva dai suoi articoli. L’attrazione che provano l’uno per l’altra sembra irresistibile, ma la multinazionale su cui Kara sta indagando rimane coinvolta in uno scandalo politico che travolgerà anche Reece, rendendo la loro relazione pericolosa oltre ogni limite. Non abbastanza però da tenerli separati… > Vedi qui la ns. recensione.  
 Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.

2. OBIETTIVO PERICOLOSO (Hard Evidence)
La giornalista investigativa Tessa Novak non poteva immaginare di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. È sera, e una ragazza la supplica di aiutarla, ma lei non fa neanche in tempo a rendersi conto di quanto sta accadendo che un sicario in giacca di pelle nera fredda la giovane davanti ai suoi occhi. Tra la folla che si aggira intorno alla scena del crimine Tessa scorge un uomo con la stessa giacca che indossava il killer e, ancora sconvolta dall’accaduto, è convinta di riconoscere in lui l’assassino. L’uomo in realtà è Julian Darcangelo, agente dell’FBI sotto copertura che collabora con la polizia di Denver sulle tracce di un mafioso russo di nome Burien, e le attenzioni della giornalista rischiano di far saltare la sua copertura.
Ma nel momento in cui Tessa punta Julian, diventa anche lei un obiettivo: quello dell’assassino.
Dovranno guardarsi le spalle a vicenda, e imparare a fidarsi l’uno dell’altra, per non soccombere alla minaccia di un killer che li vuole entrambi morti. > Vedi qui la ns. recensione.     Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.


3. CONTATTO ILLECITO (Unlawful Contact)
Presa in ostaggio da un assassino condannato durante un reportage in prigione, Sophie Alton non può sapere che l’uomo che le punta la pistola alla testa è il "cattivo ragazzo" che fu il suo primo amore al liceo. Condannato all’ergastolo senza condizionale, Marc Hunter è costretto a fuggire dalla prigione dopo aver saputo che sua sorella minore è scomparsa con il proprio bambino. Marc è dispiaciuto di dover coinvolgere Sophie ma non può lasciarsi sfuggire l'occasione di risolvere i problemi a modo suo: fermare a tutti i costi i funzionari corrotti che hanno deciso di distruggere ciò che resta della sua famiglia. La vicinanza con Sophie, però, riaccende i ricordi di entrambi. La passione tra i due si scalda sempre più mentre qualcuno complotta per mandare entrambi nella tomba… > Vedi qui la ns. recensione.  Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.


4. IL PESO DELL'ODIO (Naked Edge) - Katherine James e Gabriel Rossiter
5. Breaking Point (2011) - Natalie Benoit e Zach McBride
5.5 Skin Deep (2012)- novella  Megan Hunter  e Nathaniel West
5.9 First Strike (2013)- novella  Laura Nilson  e Javeir'Cobra'Corbray
6. Striking Distance (2013) - Laura Nilson e Javier Corbray
7. Seduction Game (2015) - Holly Elise Bradshow e Nick Andris
8. Deadly Intent (2018) - Joaquin Ramirez e Mia Starr

PER UNA VISIONE COMPLETA DELLA SERIE I-TEAM ANDATE QUI ALLA NOSTRA PRESENTAZIONE A CURA DI SUSANNA

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L'AUTRICE

Pamela Clare ha iniziato la sua carriera di scrittrice come giornalista investigativa diventando, grazie al suo talento , la prima donna redattore-capo di due giornali diversi vincendo numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Nazionale di Giornalismo per il servizio pubblico. Non è dunque un caso se i suoi romanzi della serie I-Team sono storie nelle quali la fiction si intreccia con problemi di vita reale. Lo stile giornalistico dell’autrice genera storie ben bilanciate tra la parte suspense e la parte romance e i problemi trattati sono spesso impegnativi: la corruzione politica, gli abusi sulle donne , le condizioni carcerarie dei detenuti, i problemi d’integrazione delle comunità indiane, i traffici dei cartelli della droga . Pamela è una madre single con due figli all’università e scrive i suoi romanzi godendosi la vista delle Rocky Mountains.

SEI CONTENTA CHE LEGGEEDITORE ABBIA DECISO DI CONTINUARE A PUBBLICARE LA SERIE I-TEAM DI PAMELA CLARE? LEGGERAI QUESTO ROMANZO? 

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GLI OCCHI CHE HANNO CAMBIATO I MIEI di Kat Sherman (Sem)




Autrice: Kat Sherman
Genere:   Contemporaneo
Ambientazione:  Boston (USA)
Pubblicazione : Kat Sherman, maggio 2018, pp.462
Parte di una serie: No
Livello sensualità:  MEDIO
Disponibile SOLO in ebook a €1,99 (Kindle Unlimited)

TRAMAA ventiquattro anni Annie Lane è una ragazza che sembra avere tutto: una famiglia tra le più ricche di Boston, un matrimonio all'orizzonte e un ottimo lavoro. Ma quello che le apparenze non mostrano sono i cocci dei suoi sogni infranti e la maschera che indossa per compiacere gli altri, accettando una vita che in fondo non le appartiene. Un border collie di nome Bagel è in realtà il suo unico vero amico. Piombato all'improvviso in una notte burrascosa, e diventato nei due anni successivi l’antidoto di Annie contro le amarezze quotidiane, è la ragione principale del suo sorriso e l’unico ad accettarla per ciò che è davvero.
Jared Kendrick è uno dei pochissimi surfisti in città. Ha un’inclinazione a mordere la vita, incredibili occhi verdi che splendono sotto capelli eternamente spettinati e un aspetto che non può non catturare l’attenzione. Immune all'insicurezza e impermeabile alla finzione, con quell'aria dissoluta e libera, è praticamente l’esatto opposto di Annie. Quando i due si incontrano per caso su una spiaggia, Jared afferma di essere il proprietario di Bagel: il cane che ha smarrito due anni prima e che intende riprendere con sé. È allora che il peggior incubo di Annie prende vita e ha la forma di un ragazzo sconosciuto, con la chioma stinta dal sole e la risposta sempre pronta, che sembra migrato lì da un altro universo e che, suo malgrado, sta per mettere a soqquadro, pezzo dopo pezzo, tutta la sua esistenza.



Questa storia ma ha tenuta un po’ col fiato sospeso perchè   avrei voluto subito sapere come sarebbe andata  a finire! Sono stata brava e seppure a fatica, non ho sbirciato il finale.
L’amore a tre è il filo conduttore di questo bel romanzo:  Annie, Jared e il loro cane Cooper/Bagel.
Annabel  possiamo  definirla una figlia ribelle o desiderosa di vivere libera e non secondo gli schemi imposti dalla sua ricchissima famiglia.
Jared, persi i genitori a causa di un incidente di cui si ritiene l’indiretto responsabile, si è rimboccato le maniche, non solo in senso letterale, ha iniziato a lavorare rinunciando all’università, si è indebitato con strozzini, il tutto per far studiare il fratello, più giovane di lui e particolarmente cervellone, in una prestigiosa università.
Cooper è stato il cane di Jared per anni e Bagel quello di Annabel per due: ma pur con due nomi differenti, entrambi hanno avuto e hanno lo stesso animale. Ho usate il termine animale ma in realtà a tratti mi sembrava un essere umano tanto  era affettuoso, comprensivo e sapeva sempre quando o uno o l’altro dei suoi “padroni” aveva bisogno di lui!
Dopo una delusione d’amore e mentre sta guidando e piangendo, un po’ per la rabbia di aver creduto in un traditore e un po’ perché deve tornare a capo chino alla famiglia che aveva rinnegato, Annabel investe un cane. Lo soccorre, lo fa curare e lo porta con sé nonostante i suoi aristocratici genitori storcano il naso.
….”La voce perfettamente impostata di mio padre mi scatenò un brivido di soggezione….il cane si agitò tra le mie braccia quasi come se fiutasse l’ambiente ostile. Non appena lo posai a terra, si rannicchiò accanto alle mie scarpe, schiacciando le labbra molli sul marmo-Annie-  esclamò mia madre con un sorriso tanto pieno d’orrore e imbarazzo da distorcerle i bei lineamenti -Che cosa fai qui? Che cosa ti è successo? Gesù hai un aspetto…e quello che cos’è?-Un cane mamma.Mio padre era rimasto a guardarmi con aria imperscrutabile, ma le estremità delle sue dita erano sbiancate contro il vetro del bicchiere per l a forza con cu lo stringeva….Accanto a lui c’era quel ragazzo, quel Patrick-Qualcosa, spocchioso e antipatico che i miei genitori avevano cercato di affibbiarmi per tutta l’adolescenza.Era vestito come un damerino di corte nei toni del blu e dell’avorio , e mi fissava divertito, con gli zigomi purpurei e le labbra premute, come se si sforzasse intensamente di trattenere una battuta di cattivo gusto.”
Passano due anni.  Annabel si è uniformata ai desideri della famiglia, ha il  fidanzato che essi le hanno imposto, un lavoro che essi le hanno procurato, ma non è contenta e porta Bagel , questo è il nome con cui ha battezzato l’animale incontrato per caso, sulla spiaggia.
Ma qui ha una doppia sorpresa: il cane comincia ad abbaiare e corre verso uno sconosciuto festeggiandolo animatamente e questi lo abbraccia  e lo coccola con tanto zelo.
…”Ad alcuni metri di distanza  si stagliava la figura di un uomo. Era fermo laggiù, immobile quanto Bagel. Nella luce intensa del tramonto imminente, l’unica cosa che riuscivo a vedere con chiarezza era la muta aderente, grigia e nera, che indossava. Il vento gli sferzava i capelli, ai suoi piedi scorgevo una tavola da surf variopinta e un borsone.Surf? A Boston?L’immobilità  di Bagel si trasformò prontamente  in azione. Parti a razzo con una  tale velocità che tagliò il vento facendo rumore. L’uomo avanzò incerto verso il mio cane, poi gli andò incontro con più decisione. Bagel completò la  sua corsa e gli si tuffò letteralmente in braccio. Il surfista lo prese al volo, poi si accovacciò   sulla sabbia e lasciò che Bagel  lo leccasse in delirio d’eccitazione.Con un sorriso sulle labbra raccolsi il guinzaglio e mi feci avanti . Man mano che accorciavo le distanze, le caratteristiche dell’uomo acquistavano chiarezza: era un ragazzo con qualche anno più di me, alto almeno venticinque centimetri più del mio metro e sessanta, con folti capelli mossi e dorati in stile californiano-Hai  trovato il mio cane!”
Ma chi è questo giovane con i capelli al vento e gli occhi intensamente verdi come le onde del mare che ha appena cavalcato, nonostante le onde dell’oceano che bagna Boston, non siano l’ideale per il surf, e le acque  piuttosto fredde?
E’ Jared, uno dei pochi surfisti del luogo, che finalmente ritrova il suo amato Cooper, fuggito due anni prima e per la cui ricerca aveva tappezzato la città di manifesti.
Naturalmente ora sorge un problema: con chi andrà Bagel/Cooper dal momento che entrambi non vogliono lasciarlo e pensano di esserne i padroni?
Salomonicamente , dopo un bel po’ di battibecchi, decidono di tenerlo a turno nonostante il fidanzato di Annie non lo voglia e cerchi di indurla a disfarsene.
…”-Perché hai portato Cooper?-Te l’ho detto. Mi sembrava triste. Credo  che senta la tua mancanza, dal momento in cui ti ha rivisto.Per quanto voglia negarlo so bene che il cane è mio quanto tuo. Non possiamo farci la guerra, continuando a rivendicarne la proprietà come  se fosse un oggetto. Entrambi gli siamo affezionati, e forse, magari, potemmo venirci incontro.“Se dice affidamento congiunto  non riuscirò trattenere le risate. E sarò ancora lontano da quel record”-Allora che dici? Ti va bene’-  Mi domanda, lanciando occhiate  fugaci dappertutto.-L’affidamento congiunto?Il suo viso si illumina. - Era proprio quello che intendevo. Mi hai tolto le parole di bocca! “
Frequentando  Jared, la ragazza comincia ad apprezzarlo nel vedere quanto si impegni nel suo lavoro e come sia in sintonia con i pochi amici che lo circondano. Si rende così conto di quanto la sua vita sia vuota e comandata  dalla sua famiglia che le sta preparando il matrimonio senza nemmeno consultarla.  Patrick la obbliga a indossare un anello di fidanzamento che lei ritiene di cattivo gusto dopo una festa di fidanzamento a sorpresa e in pubblico.
…-IL nostro matrimonio sarà grandioso. Lo vedo chiaramente sarà una fottuta unione perfetta.  Noi due siamo nati per stare insieme,  e insieme costruiremo un impero con confini lontanissimi. Ma per farlo alcune cose dovranno cambiare per forza.-Non dire una parola su Bagel o giuro che ti colpisco-  Gli intimaiLa sorpresa sul volto di Patrick , lasciò il posto al divertimento. Rise forte, una risata che parve riempire l’intero salotto.”
Tra problemi sia suoi che di Jared, a poco a poco, inizia il suo percorso di maturazione con una presa di posizione che la famiglia non capisce e che il fidanzato rifiuta anche piuttosto vendicativamente.
Anche Jared fa i conti con il suo passato e viene a patti con i suoi nuovi desideri.
I due giovani hanno sempre accanto un amico, muto ma non sordo e non indifferente,  che li aiuta e li ascolta con affettuosi colpi di coda o con occhi che sembrano comprendere tutti i loro desideri.
Una bella storia dove non mancano momenti drammatici, ma anche felici, dove si alternano speranze e delusioni,  amarezze e gioie, sempre raccontati con eleganza e intensità.
Altra copertina
Ci sono situazioni in cui il racconto è talmente vivo che sembra di esserci, sia sulla spiaggia che
nei luoghi descritti…sembra di vedere le auto d’epoca  su cui Jared lavora, e il freddo palazzo dei genitori di Annie: un’abitazione ma non una casa, dove non c’è amore ma solo ordine e obblighi sociali che l’etichetta richiede.
E’ un romanzo discretamente lungo, mai noioso che ha  a suo favore il pov alternato e la calma e coerenza con cui è stata data ai protagonisti la possibilità di cambiare, di affezionarsi, di crescere e di capire che la vita può offrire a tutti una seconda possibilità di essere felici se si riesce ad afferrare l’occasione al volo.
L’autrice ha voluto lasciare anche ai lettori la libertà  di entrare nel mondo di Annie e Jared e di vivere con loro l’amore per il cane, l’amore per se stessi e l’amore tra di loro utilizzando un’immagine di copertina alternativa del libro, azzeccatissima.  Al termine ho lasciato i protagonisti con un senso di gioia perché credo che avranno un’esistenza piena e serena. Proprio una bella scoperta questa Kat Sherman!








COME INIZIA IL ROMANZO...

PROLOGO. Annie

Boston, gennaio 2016 (due anni prima)
 Fu un lampo. Una microscopica crepa che sentii avrebbe trascinato nel baratro tutto il resto. Fu anche strano perché, per un lungo momento, la calma conservò il suo posto, mentre la mente si lanciava in rocamboleschi collegamenti che avevano fin troppo senso per non farmi sentire un idiota.Scotty uscì dal bagno della piccola casa tutta tarli, lenzuola ruvide e narghilè, dove vivevamo da sette mesi. Aveva un asciugamano stretto in vita, i capelli lunghi ancora gocciolanti sulle spalle, le ciglia incollate dal vapore.
Quando si accorse che avevo in mano il suo telefono cambiò espressione con la rapidità di un cartone animato. Ma dove mi aspettai di vedere sgomento e colpa c’era solo un fiume di collera.
«Che cazzo fai?» quasi urlò. «Mi spii adesso?!»Mi strappò il cellulare dalle dita e fece danzare il pollice sullo schermo. Con due palle di fuoco al posto degli zigomi, stava cancellando le prove. Un reato penale da incarcerazione e sanzioni salate come il Mar Morto.Troppo tardi, Scotty. Ormai era fatta. La verità era venuta a galla con la violenza di airbag appena esploso.Avanti Annie, che cosa fa una ragazza che ha appena scoperto di essere stata tradita?
Mia madre avrebbe sfilato il cappotto di cashmere dall’attaccapanni e ticchettando su Louboutin rosa cipria sarebbe uscita da quella casa senza nemmeno un graffio sulla

dignità, giurando negli anni a venire di non avervi mai messo piede. Scotty, chi? Una risatina dietro alle dita come fossero un ventaglio, e via col resto del cocktail party.«Annie, ti sei imbambolata? Merda. Guarda che non ci hai capito niente. Lo sai com’è Facebook, con tutte quelle stronzate che non ho nemmeno mai capito, costruisce scenari inesistenti. Io sono un musicista, un’artista, non sto dietro a certe cazzate cosmiche e non dovresti farlo neanche tu.»Annuii impercettibilmente. Cazzate cosmiche. Contai fino a dieci con mirabolante lentezza.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette...Una specie di onda incandescente mi montò nelle vene e ribollì. Mi lanciai sul tavolino davanti al divano e afferrai l’adorato narghilè di Scotty con tutte e due le mani. Lo scaraventai contro il muro, mandandolo in frantumi come un corpo celeste in collisione. Emettendo grugniti tra i denti, con le guance paonazze e un ronzio sordo nelle orecchie, mi accanii sulle mensole riducendole a lunghi pannelli di legno vuoto. Poi devastai i ripiani della cucina con foga animale. Piatti, bicchieri, tostapane, frullatore. Mi dolevano le braccia per l’impeto con cui le usavo per esibirmi in lanci alla Roger Clemens. Gli oggetti volavano in un valzer assordante e scoordinato da una parte all’altra della casa. Rovesciai il tavolino, spaccai una lampada e spinsi il televisore giù dal suo mobiletto. Valutai e scartai in pochi secondi l’idea di strappare via la vecchia carta da parati, già scollata in più punti.Scotty era impietrito, vagamente affascinato.
Rinsavii solo quando una tazza da colazione colpì la batteria all’angolo: il charleston emise un lamento metallico e vibrante, seguito dal rumore dei cocci di ceramica che si sparpagliavano sulle assi del pavimento.
Mi fermai di colpo.
Congelata, stanca, tagliuzzata nell’anima, respirando come dentro a una bottiglia. Osservai con ammirato distacco la furia da hooligan che avevo scatenato nel salotto. Erano bastati pochi secondi per mettere tutto a soqquadro. La mia vita compresa.
Senza voltarmi in direzione di Scotty, afferrai con urgenza il giubbotto e le chiavi della macchina, e con il cuore trafitto da una lama arroventata, uscii dal portone con la ferrea intenzione di non fare ritorno mai più.
Addio Scotty Goldberg. Addio ai miei vestiti nel tuo stupido armadio. Addio patetica speranza.
Con le mani strette come ganasce al volante, tenni testa al pianto finché non mi lasciai Coolidge Corner alle spalle, poi tutto il mio mondo affogò in una pozza di lacrime e la felicità mi apparve remota e irraggiungibile come Saturno.
La neve scendeva copiosa sul fiume Charles e cercava di aggrapparsi ai mattoncini rossi delle case, mentre io mi chiedevo che cosa ne sarebbe stato del giorno seguente. In quel periodo della mia vita, il futuro non era proprio in cima alle mie priorità. E la mia inclinazione a concentrarmi solo sul presente aveva dato origine a una faida stratosferica con i miei genitori: entrambi accaniti sostenitori di percorsi esistenziali a forma di linea retta, ed entrambi fortemente convinti che andare via di casa per convivere con Scotty fosse stata in assoluto la peggiore tra le mie idee peggiori. Praticamente il capolinea di un consistente numero di sbagli. Non parlavo con loro dal giorno del trasloco.Wow. Fino a quel momento avevo evitato di processare la verità, ma sette mesi erano davvero un sacco di tempo. Potevano anche aver segnato un confine drastico, per quanto ne sapessi, una spaccatura fino al centro della terra.
Proruppi in un sospiro. Ormai Scotty era fuori e il futuro sarebbe arrivato comunque, un giorno alla volta. E dato che l’uomo sopravvive grazie all’adattamento, e che il cambiamento ne è una sua diretta conseguenza, avrei dovuto trasformare me stessa e accettare l’evoluzione.
Eppure, quella sera, mi era più facile credere a Babbo Natale e alla sua schiera di renne volanti.
Mi fermai al semaforo e mi asciugai gli occhi con le dita.
Scotty Goldberg non era stato un completo stronzo per tutto il tempo, di sicuro non all’inizio. E con la crudeltà che solo una memoria inossidabile come la mia poteva vantare, mi affioravano alla mente un miliardo di piccoli ricordi in cui le cose tra noi apparivano decenti, forse persino soddisfacenti.Poi puff. Facebook. La rinomata infedeltà dei musicisti rock. Maledetti, infidi... grrrrr. E il fascino trasandato di Scotty, che mi aveva provocato il batticuore quando ero poco più che adolescente, in un baleno aveva perso tutto lo charm e si era trasformato in niente più che bugiardo disordine.    Fu in quel momento, mentre viaggiavo senza meta lungo Summer Street, con le guance che mi tiravano per le lacrime asciutte e gli occhi inondati da un’altra dose di pianto imminente, che il paraurti della mia macchina colpì qualcosa.
Un tonfo secco si propagò nell’aria. Vibrai con l’impatto.D’istinto mi adoperai in un’inchiodata storica che squarciò il silenzio quasi surreale.
Mi si gelò il sangue nelle vene. Le mie gambe si trasformarono in fango. Il battito mi infuriò tra le costole.Mi girai a guardare indietro riconciliandomi con Dio e pregandolo con slancio nell’arco di mezzo millesimo di secondo.Ti prego, non voglio finire in prigione. Se non sarà il senso di colpa a uccidermi, lo farà qualche grossa giocatrice d’azzardo con i baffi e una condanna per omicidio.Non riuscivo a vedere quasi niente. L’illuminazione stradale era insufficiente. La visibilità ridotta al minimo. All’improvviso le lacrime si erano disciolte nella paura, la mia relazione appena naufragata aveva perso il privilegio di tormentarmi. Forse mi attendeva qualcosa di molto, molto, peggio.Aprii piano la portiera e scesi nel vento che sibilava come un esercito di fantasmi. L’aria era di ghiaccio.Stringendomi nel cappotto mi avvicinai lentamente, con la gola stretta come uno spillo.
Fiocchi di neve veleggiavano nella penombra dorata dei lampioni e si posavano su un ammasso di pelo bianco e nero. Accanto alla bocca dell’animale si raccoglieva una piccola pozza di melmoso inchiostro vermiglio.
Era troppo tardi.
Mi accasciai sulle ginocchia e ricominciai a piangere, stavolta con autentica disperazione. Affondai la faccia nelle mani intirizzite e provai a dare sfogo al dispiacere abissale che mi si era scavato nel petto. Ero così scossa dai singhiozzi che quasi non udii il lieve lamento che il cane emise a occhi chiusi.Balzai in piedi in uno scatto. «Oh, mio Dio... non ti ho ucciso! Oh Dio, grazie, grazie, grazie!»
La strada era deserta. Un mucchietto di neve si era già raccolto sulle mie spalle. Non riuscivo più a sentire le dita dei piedi.
«Ci penso io a te» dissi con ritrovata determinazione. Mi piegai sui talloni, accanto al cane, cercando di capire come muoverlo senza peggiorarne le condizioni. «Andrà tutto bene, te lo prometto. Non preoccuparti. Starai alla grande!»Non era di taglia grossa, a occhio e croce doveva pesare una ventina di chili. Lo tirai su alla meglio, raccogliendolo con le braccia. Trasalii e mi venne la pelle d’oca quando il cane proruppe in un guaito di dolore. Riuscii ad aprire lo sportello e lo feci accucciare sul sedile anteriore, poi saliidi corsa al posto di guida. Nonostante il gelo di quella sera, una goccia di sudore mi scivolò sulla nuca.Raggiunsi la clinica veterinaria più vicina e mi precipitai al pronto soccorso. Un’infermiera adagiò il cane su una barella e sparì dietro una porta scorrevole. Non mi restava altro da fare che aspettare.Mi sedetti su una sedia scomoda, con gli occhi fissi sulle scarpe sporche di sangue. Assalita dal bisogno di svuotare la mente, cercai di acquietare i nervi con profondi respiri, finché un dolorino all’angolo del pollice mi informò che non c’era più niente da rosicchiare.
Poco prima delle undici, dopo una lunga attesa, mi riscossi con un sobbalzo al suono della porta che si apriva. Una giovane dottoressa uscì dal pronto soccorso e mi venne incontro.
«Come sta? La prego, mi dica che si salverà.»«Si riprenderà completamente. I border collie godono di buona salute e questo qui è stato a dir poco fortunato. Può portarlo a casa, ma deve somministrargli degli antibiotici con regolarità e cambiare la fasciatura alla zampa anteriore ogni giorno, applicando una pomata lenitiva cicatrizzante.»
Mi concessi un profondo sospiro che acquietò leggermente la tensione. «Mi spiace, ma io non posso portarlo a...»
Lasciai in sospeso il resto della frase. Casa mia? La verità è che non avevo un posto dove andare. 


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ALTRE PUBBLICAZIONI  DI KAT SHERMAN

LA STRADA FINO A TE (pp.299 - ebook a € 1,99)
Claire vive a Londra con il padre e il fratello e, negli ultimi due decenni dei suoi ventidue anni di vita, non ha mai avuto notizie di sua madre, fino al giorno in cui riceve una telefonata con il prefisso del Texas. Con un bagaglio pieno di domande e di inappropriati collant, Claire parte alla scoperta del pezzo mancante di sé, finendo in una terra affascinante e polverosa che sulle prime non riesce proprio a sopportare. Soprattutto per colpa dei parenti di sua madre che fanno di tutto per riservarle una pessima accoglienza. E dire che per fronteggiarli credeva di aver accantonato le buone maniere, certo, finché Claire non si imbatte in Evan: un ragazzo affascinante quanto introverso, maleducato e complicato, la personificazione delle cattive maniere. Il tipo che sembra avere mille motivi per comportarsi male ma nessuna valida ragione. Eppure l'intera città lo ama, i bambini lo considerano un eroe, gli anziani lo rispettano. Eppure dedica la sua vita ad aiutare il suo migliore amico come fosse un voto. Claire si arma di pazienza per scoprire cosa c'è dietro, un desiderio inconscio travestito da semplice curiosità e nient'altro, finché non si accorge che il cuore le disobbedisce già da un pezzo. E finché il destino non prende in mano le redini e decide per Claire e per Evan qualcosa di totalmente inaspettato. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.

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L'AUTRICE
Kat Sherman è il nom de plum di un'autrice italiana di cui nulla o quasi si sa. Sembra sia romana e che si dedichi con altro pseudonimo al paranormal romance e con il suo vero nome a altri generi letterari.


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