EMILY PIGOZZI PRESENTA..."UN PICCOLO INFINITO ADDIO"


EMILY PIGOZZI E' DA POCO USCITA CON UN NUOVO ROMANZO CONTEMPORANEO AUTOPUBBLICATO, UN PICCOLO INFINITO ADDIO, CHE LE ABBIAMO CHIESTO DI VENIRE A PRESENTARE NELLA NOSTRA BIBLIOTECA.

Autrice: Emily Pigozzi
Editore: Self- publishing
Pagine: 137
Formato: solo in E- book,€ 0,99
Genere: contemporaneo
Ambientazione: Italia

TRAMA: E se l’uomo che credevi di odiare fosse l’unico in grado di scaldarti il cuore?
Lara Corsini è un medico: ha poco più di trent’anni, ma vive un’esistenza solitaria e costellata di ricordi. L’unico sentimento vero che prova è l’odio per Cesare Marano, ex ragazzo scapestrato e primo amore di sua sorella, la dolce e bellissima Susanna, ma anche il colpevole della sua morte prematura.
Da allora sono trascorsi vent’anni. Dopo il carcere, di Cesare si sono perse le tracce.
Il suo improvviso ritorno in città risveglierà sentimenti mai sopiti, ma Lara dovrà fare i conti con una eventualità imprevista: Cesare è un uomo ferito, completamente diverso, e la ragazza sente crescere verso di lui un’attrazione irresistibile. I due saranno capaci di lasciarsi alle spalle i dolori del passato e credere in un nuovo, travolgente amore? Una storia dolce amara sulla sofferenza e la rinascita, e sugli imprevisti e le passioni che possono cambiare l'intero corso di una vita.
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Buongiorno amiche de La mia biblioteca romantica! È con molta emozione che vi presento il mio primo progetto self: una storia che ho scritto oramai diverso tempo fa, e che ho conservato proprio per lanciarmi in questa avventura che tanto mi incuriosiva, ma che confesso di avere sempre temuto un po'. 
"Un piccolo infinito addio" è una storia che fa parte di un racconto corale che è un progetto mai realizzato: o meglio, era la parte del progetto che più mi emozionava e che ho deciso di far vivere autonomamente. È la storia di due adolescenti al primo amore: Cesare e Susanna, "Eroici e poetici come solo gli adolescenti sanno essere". Cesare è un ragazzo cresciuto in un quartiere periferico, sempre in bilico
tra cattive compagnie e il miraggio di soldi facili. Susanna, dolce e bellissima, è invece la tipica liceale brava ragazza. Tra di loro avverrà uno scontro, più che un incontro, e nascerà un amore tenero e appassionato, che li porterà a mettere tutto in discussione. Come due novelli Romeo e Giulietta, però, per Susanna e Cesare c'è in serbo un finale tragico, che distruggerà le loro vite e quella delle persone che amano. Vent'anni dopo, in seguito al carcere e un lungo vagabondare per il mondo alla ricerca dell'oblio, Cesare tornerà  nella sua città natale. Qui, inaspettatamente, incontrerà Lara, la sorella di Susanna. Lara, bambina all'epoca dei fatti, è cresciuta personificando in Cesare la distruzione della sua famiglia e incolpandolo  della sua stessa solitudine. È diventata medico, come sognava la sorella Susanna, ma la sua vita è triste, solitaria e malinconica. A sorpresa, dopo lo scontro iniziale e la rabbia di Lara, la ragazza si renderà conto che Cesare è l'unico in grado di capire il suo dolore, l'unico custode, assieme a lei, dei ricordi della sorella scomparsa. Questa consapevolezza porterà i due a sentirsi sempre più vicini, alla scoperta di un'attrazione che cresce inarrestabile e che sembra impossibile poter controllare.
"Un piccolo infinito addio" parla di perdono, di riscatto, di seconde occasioni e di quanto l'odio possa essere pericolosamente vicino all'amore. Ho scelto di dare voce ai tre personaggi principali, Susanna, Cesare e Lara, mentre la narrazione si sviluppa su due piani temporali che piano piano racconteranno lo svolgersi dei fatti, e il percorso emotivo e sentimentale dei protagonisti. 
Con tanta passione, e la voglia di guardare al domani. Qualunque sia stato il nostro passato. 
EMILY PIGOZZI



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L'AUTRICE
Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi  e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia.
 Il suo primo romanzo, “Un qualunque respiro” (Butterfly edizioni), è uscito nel 2014. Sono poi seguiti il romance “L’angelo del risveglio” (Delos digital) e “Il posto del mio cuore (0111 edizioni.)Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. I romanzi di Emily sono disponibili in tutti gli store.
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CAPELLI DI LUNA di Miriam Formenti

ATTENZIONE GIVEAWAY! UNA COPIA DI QUESTO ROMANZO, IN EBOOK O IN CARTACEO CON DEDICA DELL'AUTRICE, SARA' ESTRATTA TRA TUTTE LE LETTRICI CHE LASCERANNO UN COMMENTO INTERESSANTE A QUESTA RECENSIONE FINO AL 1/3.

IN OCCASIONE DELLA RECENTE RIEDIZIONE DI QUESTO FAMOSO ROMANZO DI MIRIAM FORMENTI, RIPUBBLICHIAMO LA RECENSIONE DI ADELE VIERI CASTELLANO.

Autrice: Miriam Formenti
Genere: Storico/Medievale
Ambientazione:  Italia, 1351
Pubblicato in Italia:  Mondadori, I Romanzi, collana Oro,nr.107 (ottobre,2011); 2^ ed. M.Formenti, febbraio 2017, p.365, € 7,50
Livello sensualità: MEDIO
Parte di una serie: No
Disponibile in ebook: Sì, €0,99 prezzo promozione

TRAMA:  Francesco Di Vieri è un capitano al servizio dei Visconti. In passato ha perso tutto, tranne il proprio nome, ma ora che gli si presenta l’opportunità è deciso a riprendersi quello che gli spetta di diritto. A ogni costo. Non importa se la prima a farne le spese sarà Viola, la figlia dell’odiato nemico, una ragazza giovane e bella dai capelli chiari come raggi di luna. 
Da un atto d’amore consumato in una taverna, nascerà una grande passione. Un amore tradito dalla gelosia e dall’orgoglio. Un amore mai dimenticato, che risorgerà dalle ceneri più vivo e bruciante di prima. 


Vecchia edizione Mondadori
Questo è  uno di quei libri che non si dimenticano. Uno di quei libri che ogni tanto rileggo. Insieme all’altro, “Un uomo da odiare”(vedi qui), sempre della brava Miriam Formenti. Prova ne è che è lì, sul mio comodino, dalla sua prima edizione ne “I Romanzi” di Mondadori, nel lontano marzo 1989. Prova ne è che, prima di scrivere questa recensione, proprio oggi l’ho riletto. Tutto il pomeriggio. D’un fiato, giuro. E ho ancora gli occhi lucidi, per l’ennesima volta. 
Perché  questo libro non si dimentica e Miriam neppure. Il suo stile scorre preciso, dritto al cuore, i suoi personaggi sono reali, umani e indimenticabili. Le sue storie trascinano, indignano, commuovono. E Capelli di Luna si conclude con uno dei finali più toccanti ed emozionanti che io abbia mai letto in un romance. La storia è  ambientata nel 1351. Francesco di Vieri è un mercenario. Un uomo duro, abituato a ottenere ciò che vuole. E’ al servizio dei Visconti, Signori di Milano e, come loro, è un uomo d’arme, abituato alla violenza. Viola Cenzi è una fanciulla dai capelli come raggi di luna, gli occhi grigi quasi cangianti, la pelle candida. Tanto bella che, quando il tenebroso di Vieri la violenta per far pagare a lei il fio di una terribile vendetta, non riesce più a dimenticarla. E quando conquista il castello del suo nemico e lo uccide, non esita a riportarsi a letto la bella Viola. Ma sono entrambi ostinati. Si faranno del male, molto male. 
Una lotta tra i due protagonisti, tra ragione e sentimento, tra orgoglio e passione. Viola e Francesco, vittime delle loro stesse incomprensioni. Proprio ciò che accade nella vita vera. La spinta del destino li divide. Per anni. Viola subisce i colpi di una sorte avversa, crudele ma con coraggio e la stessa determinazione che l’ha portata lontano da Francesco, il suo unico folle amore, lotta fino a vendersi, fino alla disperazione. E quello stesso ironico Fato, (e la maiuscola non è per caso qui, credetemi) alla fine, la fa infine capitare di nuovo tra le braccia, o le grinfie, di quell’uomo che non ha mai spesso di piangerla e di amarla, Francesco.
Il finale è, come dicevo, unico e vi verranno gli occhi lucidi. Perché l’Amore vince. Francesco si redime ai nostri occhi. Davanti a noi, che abbiamo lottato e pianto con Viola. Ora lo sappiamo: ha sofferto anche lui. E a questo punto anche lui capisce che può dimostrare il suo amore non solo coi baci, con le carezze o le parole. Fa un gesto di una potenza dirompente, così umano da toglierci il fiato. Coraggiosa è stata Viola. Coraggioso ora Francesco, lo amiamo più di prima. Non solo uomo d’armi ma uomo d’amore.













LEGGI UN ESTRATTO...
- Basta!

Nell’udire quell’ordine secco, il giovane lanciò nervosamente un’occhiata alle proprie spalle e, dopo aver visto l’uomo che aveva parlato, quasi senza rendersene conto allentò leggermente la presa alla gola della fanciulla.

Vuota di emozioni, con la sola consapevolezza di riuscire nuovamente a respirare, Viola volse lo sguardo nella direzione da cui era venuta quella voce profonda, che apparteneva sicuramente a un forestiero.

Era molto alto, con un corpo asciutto e vigoroso e un viso scuro con scolpita l’espressione sicura e decisa di chi è abituato a vincere. La mano sfiorava con noncuranza l’impugnatura della pesante spada appesa alla cintura del guardacuore di pelle, e anche un idiota avrebbe capito che sapeva usarla molto bene.

- Volete  lasciarla? –  chiese il  nuovo venuto  con ironico garbo.  – E’ delicata, vedete? Non mi piacerebbe che le si facesse del male.
- Questa ragazza è mia, di ché v’impicciate, voi! – sibilò il ragazzo. 
Beffardo, l’uomo sorrise. – Davvero? Non la trattate molto bene. Forse vorrà cambiare accompagnatore. – Lasciatele il collo, dannazione! – ordinò di nuovo in tono secco.  – E se sarete tanto bravo da decidervi in fretta, può essere che mi dimentichi che me l’avete sciupata.
Paura, incertezza, ostinazione, passarono sul viso pallidissimo del giovane.  – Non è certo vostra!
- Devo dimostrarvelo? – replicò l’uomo in tono brusco, mentre con un gesto veloce del braccio destro sguainava la spada- - Non sono mai stato troppo paziente, vero angelo? – si divertì a dire, come se fra lui e la fanciulla ci fosse un’intima conoscenza.
Per il tempo di un secondo, Viola incontrò lo sguardo azzurrissimo del soldato. Il cuore le mancò un battito e un brivido la percorse. Contemporaneamente sentì la stretta intorno alla gola  farsi debolissima e subito dopo era libera.
Ora doveva andarsene!  Non si fidava di quel mercenario, e quello era il momento migliore. Irresistibilmente torno a guardarlo. Era molto bello. I lineamenti un po’ spigolosi del viso  erano addolciti dalla linea quasi sensuale delle labbra e dagli occhi azzurri. Azzurri come il cielo di quel mattino; tanto più luminosi sotto le folte sopracciglia scure, in netto contrasto con la pelle bruna.
Certo era molto diverso da Cesare Branzio,  l’uomo che volevano farle sposare. Tutto in lui era attraente e virile: il corpo alto e muscoloso,  il viso dalle guance scavate, il mento quadrato con una vistosa fossetta sul mento. Erano attraenti quel suo ciuffo scuro  che ricadeva disordinato sulla fronte spaziosa  e quel suo sorriso un po’ ironico che si apriva sui denti  fanciullescamente irregolari.
“Troppo ironico” pensò la fanciulla con  disappunto.
Come se lui avesse intuito le sue intenzioni, con gesto fulmineo  passò la spada nella mano sinistra, garantendo, così, di saperla usare bene quanto l’altra, e con la destra l’afferrò alla vita attirandosela contro.
- Non ho fatto ancora niente, di che vi preoccupate? – le sussurrò all’orecchio con voce morbida. E pungolando con la punta della spada il petto di quell’ostinato ragazzotto,  disse in tono mutato: - Che aspettate, voi? Volete morire?
Il contatto con il mercenario non la disgustava come era accaduto col giovane.  Percepiva distintamente due cose: l’odore gradevole che emanava la sua persona, un misto d’erba e di cuoio,  e le dita forti che le stringevano la vita. Subito dopo, tuttavia, si riebbe e cercò di liberarsi.
- Vi prego di lasciarmi andare!
- No. Questo è qualcosa che non posso fare.
Viola alzò la testa di scatto e lo fissò stupita. Si era aspettata, naturalmente, che lui la trattenesse, ma non che lo ammettesse con quel tono determinato.
- Qualcuno dovrà difendermi da voi, ora?

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 DA LEGGERE DELLA STESSA AUTRICE
 UN UOMO DA ODIARE (1991) - I Romanzi Mondadori ; nuova edizione di M.Formenti, LEGGI QUI la ns.recensione
ISABELLA PER SEMPRE (2011) - I Romanzi Mondadori , coll. Classic  -   LEGGI QUI nostra presentazione del romanzo
SULLE ALI DORATE (2011) -  I Romanzi Mondadori , coll. Classic- LEGGI QUI la nostra presentazione del romanzo
IL DESTINO IN UNA STELLA (2012) - I Romanzi Mondadori , coll. Classic
AMABILE CANAGLIA (2013)- I Romanzi Mondadori , coll. Classic
UNA PERLA FRA LE MANI (2016) - I Romanzi Mondadori , coll. Classic
LEONESSA DI MARZO (2016) - autopubblicato dall'autrice - LEGGI QUI la ns.recensione
IL CROCIATO (2016) -  - autopubblicato dall'autrice
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LEGGI QUI UN'INTERVISTA A MIRIAM FORMENTI IN OCCASIONE DELLA RIEDIZIONE MONDADORI DI "CAPELLI DI LUNA"


L'AUTRICE DICE DI SE'...

Sono nata Brescia, ma all’età di vent’anni mi sono trasferita a Milano e lì mi sono sposata. Ho sempre avuto molta fantasia e fin da ragazzina immaginavo storie che per la verità non mettevo mai su carta. Amavo molto leggere ma non avevo mai creduto, né sognato, che un giorno sarei potuta diventare una scrittrice. Questo fino a quando, quasi per gioco, ho scritto le mie prime pagine.
Ho scoperto che era divertente scrivere e lo facevo ogni volta che potevo, rubando magari anche un po’ di tempo alla famiglia. Non ho mai considerato quanto scrivevo solo mio, quindi, terminati quasi contemporaneamente due romanzi, ho fatto il mio tentativo con una casa editrice e ho avuto la sorpresa, ma anche la soddisfazione, di vederli accettati. Da quel momento ho pubblicato altri romanzi contemporanei, romance storici e più di quattrocento fra racconti e romanzi brevi per due fra le più importanti riviste di narrativa femminile.

Sarò felice di ricevere le vostre visite sul mio sito: 
www.miriamformenti.altervista.org  ,  e per chi lo desidera può contattarmi su Facebook o al  mio indirizzo di posta miriam.formenti@fastwebnet.it  .

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VENDETTA D'AMORE di Anna Grieco e Irene Grazzini (Leggereditore)

Autrice: Anna Grieco e Irene Grazzini
Genere:  Storico
Ambientazione:  Inghilterra, 1868
Pubblicazione: Leggereditore, ebook: 2 febbraio 2017, cartaceo: non ancora pubblicato
Livello sensualità: ALTO
Disponibile in ebook: sì, € 4,99

TRAMA: Londra, XIX secolo. La contessina Elizabeth Clarendon ha preso la sua decisione: rinuncerà agli agi del suo rango per fuggire insieme all’uomo che ama, Kenneth, anche se è solo un umile stalliere. Non ha fatto però i conti con il padre, uomo egoista e meschino, che minaccia di far uccidere l’innamorato. Per salvarlo, Elizabeth è costretta ad allontanarlo da sé con l’inganno, a costo di spezzargli il cuore. Un anno dopo, Kenneth è diventato il nono duca di Wellesley e ha un solo pensiero: vendicarsi dell’umiliazione subita. Ma è davvero ciò che vuole? E allora perché l’unica cosa cui riesce a pensare sono quegli occhi di zaffiro capaci di accendergli il sangue nelle vene? Ed Elizabeth, ora che il suo amore è tornato, si ritrova nuovamente attanagliata tra sentimenti e obblighi, in una stretta che le imporrà una nuova scelta.
Ambientato tra gli splendori e le ombre della Londra vittoriana, un romance storico che terrà le lettrici con il fiato sospeso fino alla fine.


Il 30 giugno 2016 il gruppo editoriale Fanucci annunciava un durissimo testa a testa tra due romanzi che si contendevano la vittoria del primo premio letterario Leggereditore. Il 15 luglio venne proclamato vincitore il romance storico vittoriano “Vendetta d’amore”,  scritto da Anna Grieco e Ilaria Grazzini, autrici che avevo già avuto modo di conoscere in un ebook edito da Harper & Collins, ambientato nella Scozia del 1748 (vedi più sotto). Era un libro ben scritto e venato di sfumature paranormal, con qualche sbavatura e alcune idee mutuate da altre scrittrici famose, ma, diciamocelo, nel romance l’originalità è veramente difficile da perseguire.
Di primo acchito anche la sinossi di "Vendetta d'amore" non è originalissima,  ricorda infatti molto da vicino quella di un notissimo romance di Lisa Kleypas “Magia di un Amore”, prequel della serie delle “Audaci Zitelle”. Quello che mi ha fatto storcere subito il naso, però non è stata tanto la storia quanto l’uso della parola “contessina” contestualizzata nella rigidissima tradizione dell’aristocrazia inglese.
Non volendo farmi condizionare da questo primo passo falso ho cominciato la mia lettura. La trama ricalca la migliore tradizione del genere e non è affatto male: la protagonista, nobile e giovane, è innamorata di un popolano ed è costretta a lasciarlo dal padre, debosciato e violento. Ma già nel primo capitolo c’è una gran confusione tra i titoli nobiliari e appellativi dei vari personaggi.
Dispiace rimarcarlo, ma quando si ambienta un romance in un determinato periodo storico e in un paese come l’Inghilterra, bisognerebbe  rispettare le regole dei titoli nobiliari inglesi, universalmente riconosciute. Perciò, il Conte di Clarendon non può diventare Sir Arthur e neanche Lord Arthur Clarendon, ma solo Lord Clarendon. Non si capisce inoltre se Clarendon sia il cognome o il titolo visto che la figlia, erroneamente detta contessina, viene nominata come Elizabeth Clarendon. Il suo appellativo avrebbe dovuto essere Lady Elizabeth, mentre sua madre Lady Clarendon.
Lo stesso discorso vale per Justine, amica di Elizabeth, figlia anch’essa di un conte e personaggio secondario dell’altra storia d’amore descritta nel libro, che si innamora del più caro amico del protagonista: David Fitzgerald. Lui è erroneamente chiamato Visconte ma il figlio di un Visconte non può essere Visconte a sua volta, se non alla morte del genitore. Sarebbe stato corretto chiamarlo l’Onorevole David Fitzgerald.
Il nostro protagonista poi, da umile aiuto stalliere, viene elevato al rango di duca. Forse nelle favole… In Inghilterra i figli dei nobili nati al di fuori del matrimonio, anche se riconosciuti, non avrebbero mai potuto ereditare un ducato, tanto meno a loro insaputa. Per sua stessa ammissione Kenneth, figlio di una lavandaia, è sempre vissuto di espedienti al margine della società ma, nel giro di un anno diventa ricco, ricercato dal ton e perfettamente introdotto nella ristretta cerchia della più alta nobiltà inglese, nonché  esperto in commercio estero.
Un’ultima annotazione… e poi finisco con le critiche storiche: a un certo punto del libro si legge che il Visconte Fitzgerald, padre di David, rientra da un lungo periodo trascorso sul continente come ambasciatore di Sua Maestà la Regina Vittoria…
Capitolo 10
«Figliolo, è tutto pronto per il ricevimento di questo pomeriggio?»
Al suono di quella voce, David alzò la testa dal foglio che stava studiando e lanciò un’occhiata a suo padre, in piedi sulla soglia dello studio, dritto e fiero esattamente come lo ricordava. Un sorriso gli affiorò sulle labbra.Quattro anni.Quattro anni erano passati da quando lord Robert Fitzgerald era partito, con la benedizione della regina Vittoria, come ambasciatore nella lontana Prussia dell’imperatore Francesco Giuseppe. Per tutto quel tempo, David aveva ricevuto sue notizie soltanto per mezzo delle missive che il padre gli inviava periodicamente, promettendo ogni volta che sarebbe tornato ‘non appena la delicata situazione politica lo avesse permesso’. Sì, c’era tutta quella storia del neonato Regno d’Italia a complicare i delicati equilibri europei, ma da parte sua David aveva sempre avuto l’impressione che fosse stato qualcosa di più dell’improvviso amore per la politica a spingere suo padre a lasciare Londra.

Ora, qui non si tratta di finezze stilistiche, ma di semplici conoscenze storiche da scuola media o scuola superiore: Francesco Giuseppe era l’imperatore d’Austria e Re d’Ungheria, il Re di Prussia era Guglielmo I.
Lo so, quelli che noi amiamo leggere non sono saggi, ma se un autore si cimenta in un romance di questo genere, dovrebbe documentarsi sugli usi e costumi e sui modi di dire e di agire di quel determinato periodo. Se non si vuole perdere tempo a fare ricerche in rete o sui libri, si possono sempre scrivere fantasy-storici, come il Trono di Spade, ambientati in un medioevo di fantasia, romanzi steampunk, oppure ucronie o distopie.
Le autrici di storico hanno la responsabilità di rispettare la Storia,  così come dovrebbero fare anche gli editor di una casa editrice quando si trovano tra le mani il manoscritto che hanno deciso di pubblicare. Errori e inesattezze presenti in questo libro, infatti, avrebbero potuto essere evitati  con un po’più  di attenzione e professionalità e, forse, con un po’ di dimestichezza con questo genere, affascinante ma impegnativo.
Un’ultima annotazione, ma non meno rilevante: in tutto il romance troviamo un linguaggio un po’ troppo moderno e poco consono a dei nobili dell’epoca vittoriana. 
In conclusione, le idee alla base della trama di questo romanzo come ad esempio il desiderio di vendetta di Kenneth, la dannazione del Conte di Clarendon e la tensione erotica tra i protagonisti non sono affatto male, ma è la forma a rovinare  tutta l’atmosfera. Non mi sento però di dare l’intera colpa di questi problemi alle autrici;  se ci fossero stati beta readers, proof readers e editor esperti di romance storici, sviste, anacronismi, imprecisioni e linguaggio non consono al ceto sociale descritto si sarebbero potuti evitare facilmente. Sfortunatamente, così com'è, "Vendetta d’amore"come romance Regency per quanto mi riguarda  non è classificabile.







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ANNA GRIECO E IRENE GRAZZINI
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Scozia, 1748 - Venduta dal fratello per scampare alla bancarotta, Lady Julia Harmon giunge in Scozia, nel castello del marito sposato per procura, decisa a non lasciare il proprio destino in mani altrui: lei è una nobildonna inglese fiera e indomita e non permetterà a nessuno, tantomeno a un laird scozzese, di trattarla alla stregua di merce da scambio. L'impatto con la nuova vita non è però semplice: non solo Kieran sembra ignorarla di proposito e gli abitanti del luogo temerla, ma fatti misteriosi funestano le notti di luna piena. Nessuno, tranne lei, sembra preoccuparsene, perfino quando un lupo nero riesce a entrare nella sua stanza da letto e cerca di ucciderla. Julia non è donna da cedere facilmente alla paura e, con il passare dei mesi, riesce a far breccia nei cuori della gente e ad attirare l'attenzione del marito, che prova per lei un desiderio così indomabile che l'unica soluzione è tenerla a distanza. Kieran, infatti, nasconde un segreto terribile che, se scoperto, potrebbe portare alla rovina tutta la sua stirpe...
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LE AUTRICI
Anna Grieco, quarantaquattro anni, è nata e vive in Puglia. Editor, madre e moglie a tempo pieno, le sue più grandi passioni sono la scrittura, la cucina, i libri e le serie tv. Ha diverse pubblicazioni all’attivo, tra le quali la saga Le Cronache degli Arcangeli, edita da HarperCollins Italia, Un principe da (odiare) amare, Sei mia, Vortice di passioni e L’Ordine delle Sette Spade.


Irene Grazzini, classe 1985, è medico e vive ad Arezzo insieme alla famiglia e al suo cavallo Emiltom. La notte ama inventare altri mondi e nuove storie. Collabora con la rivista Fantasy Magazine e ha pubblicato tre romanzi, con i rispettivi prequel: Mutation e Pre-Mutation, I Signori dei cavalli e Il primo sogno di Ishtar e Colpo Grosso, nonché numerosi racconti. 
Il suo sito ufficiale è www.irenegrazzini.it.
Insieme, Anna e Irene hanno firmato per HarperCollins Italia Indomabile desiderio.ConVendetta d’amore fanno il loro esordio nel catalogo Leggereditore.

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Esce DOPPIO GIOCO (#4 Lick Series) di Kyle Scott (Newton Compton)...attenzione: sinossi con refuso!

ESCE OGGI, IN EBOOK DA NEWTON COMPTON, DOPPIO GIOCO (DEEP), IL QUARTO E ULTIMO ROMANZO DELLA SERIE STAGE DIVE DI KYLIE SCOTT, RIBATTEZZATA IN ITALIANO LICK SERIES, CHE SAPETE MOLTE DI NOI HANNO LETTO E MOLTO APPREZZATO IN LINGUA ORIGINALE.
Siamo felici per le lettrici italiane di questa uscita che conclude la serie, ma anche in questo caso dobbiamo purtroppo constatare che alla Newton non devono amare particolarmente Kylie Scott, visto che dopo i problemi del romanzo precedente, con questo, ancora prima di iniziare a sfogliarlo, chi legge la sinossi si accorge che...qualcosa non va! Cioè, un pezzo di trama è errato,o mal tradotto, così che chi la legge pensa che la protagonista si sia invischiata con il marito della sorella! 

Con un test di gravidanza positivo, la vita ordinaria di Lizzy Rollins sta per cambiare completamente. E per sempre. A Las Vegas si è lasciata andare e ha passato una notte con Ben Nicholson, il bassista degli Stage Dive. Ma Lizzy lo conosce bene. Sa che Ben non è il tipo d’uomo in cerca di una storia seria e duratura. D’altra parte per Ben Nicholson Lizzy è off limits. Assolutamente. Perché è la sorella minore della moglie. Non importa che ne sia follemente attratto, che lei sia dolce e sexy: tra loro non può esserci niente. Niente oltre a quello che è successo a Las Vegas. Eppure adesso c’è qualcosa che li lega, forse nel modo più profondo possibile. E chissà che anche i loro cuori non siano destinati ad avvicinarsi…

DON'T WORRY, E' SOLO UN ERRORE DI CHI HA SCRITTO LA SINOSSI! Ma un errore che potrebbe allontanare alcune lettrici dal romanzo.
In realtà Lizzy è offlimits per Ben perchè è la sorellina della moglie di Malcom e ora anche 'sorellina acquisita' del folle e simpaticissimo batterista degli Stage Dive, il quale ha già messo Ben sull'avviso a riguardo : "non pensarci neanche...o dovrai vedertela con me!"

E poi...vogliamo parlare della copertina?  Ma cosa cavolo c'entrano queste donne nude tipo carte da gioco, su queste copertine della Lick Series? Sono rockettari mica giocatori d'azzardo, a Las Vegas ci vanno solo in turnè. Insomma, cover art brutta, non ci stanchiamo mai di farvelo notare, e assolutamente fuorviante, rispetto al contenuto dei romanzo. Non è un erotico da quattro soldi (come l'immagine cheap di copertina portrebbe far pensare) , ma, come gli altri della serie, un romance romantico con delle belle scene di sesso (che non guastano) di contorno.

Detto questo, ci sembra giusto farvi vedere la copertina originale (molto più carina e congrua con il romanzo) e leggere la sinossi di Deep che la Newton ha ripreso per la versione italiana con qualche errore di troppo.

Ecco la traduzione letterale della sinossi originale:

Esito:positivo. Due piccole righe sul test di gravidanza e ogni cosa nella normale esistenza di Lizzy Rollins è sul punto di cambiare per sempre. E tutto a causa di quell'unico grosso errore a Las Vegas con Ben Nicholson, super sexy bassista dei Stage Dive. Ben è l'unico uomo che abbia mai incontrato che la faccia sentire allo stesso tempo al sicuro, vezzeggiata, e fuori controllo per il desiderio. Però Lizzy sa che l'irresistibile stella del rock vuole solo divertirsi e non cerca niente di permanente, per quanto lei desideri il contrario.  
Ben sa che Lizzy per lui è offlimits nel vero senso della parola. Lei è la 'sorellina' acquisita del suo migliore amico ora, non importa quanto grossa sia la chimica fra loro, non importa quanto dolce e sexy lei sia, lui non potrà stare con lei Ma quando Ben sarà costretto a tenere fuori dai guai dalla 'città del vizio' l'unica ragazza per cui abbia mai avuto un debole, scoprirà presto che quello che succede a Las Vegas non è sempre destinato a rimanere a Las Vegas.
Ora che lui e Lizzie sono legati nel modo più profondo possibile.. potrà diventare anche un legame anche del cuore?

Insomma, nonostante questi problemi, se avete apprezzato i romanzi precedenti, siamo sicure che vi piacerà anche la storia di Lizzie e Ben, anche perchè i capitoli del romanzo sono spesso arricchiti da interazioni con altri membri della band e le loro dolci metà, Malcom in testa. Scoprirete così una bella, dolcissima, novità in casa di Jimmy e Lena, e farete la conoscenza con un nuovo personaggio,  l'affascinante e simpatico Vaughan Hewson, che diventerà l'eroe del primo romanzo della nuova serie spin-off della Scott - Dive Bar (ambientata in un bar a Coer D'Alene, cittadina natale dei membri degli Stage Dive) - giunta negli Stati Uniti già al secondo romanzo (che uscirà il prossimo aprile).

Nella speranza che la Newton Compton si accorga presto dell'errore nella sinossi e si decida a correggerla, vi consigliamo di leggere DOPPIO GIOCO, perchè è le felice conclusione a una serie contemporanea che consigliamo a chiunque piacciano i contemporanei e gli eroi molto sexy e molto rock , augurandoci che il romanzo sia stato tradotto nel rispetto dell'originale.




THE LICK SERIES (STAGE DIVE SERIES)

1. Lick (2013)- ed.italiana: TUTTO IN UNA SOLA NOTTE , Newton Compton, 
aprile 2015 - David Ferris e Evelyn Thomas - Leggi QUI la ns recensione
2. Play (2014) -
 ed.italiana: E' STATO SOLO UN GIOCO , Newton Compton, 

ottobre 2015 - Malcom Ericson e Anne Rollins -  Leggi QUI la ns recensione
3. Lead (2014) - 
ed.italiana: NESSUN PENTIMENTO, Newton Compton, 

marzo 2016 - Jimmy Ferris  e Lena Morissey -  Leggi QUI la ns recensione
4. Deep (2015)- 
ed.italiana: DOPPIO GIOCO, Newton Compton, 

febbraio 2017 -Ben Nicholson e Lizzy Rollins
SERIE SPIN-OFF " DIVE BAR "
1. Dirty (2016) - Vaughan Hewson e Lydia Green
2. Twist ( aprile 2017) - Joe Collins e Alex Parks

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L'AUTRICE

Kylie Scott è autrice bestseller del «New York Times» e «USA Today», è da sempre appassionata di storie d’amore, rock’n roll e film horror di serie B. Vive nel Queensland, in Australia, con il marito e due figli, legge, scrive e non perde troppo tempo su internet. La Scott è stata eletta nel 2013 migliore autrice dell'anno dalla Romance Association australiana e i suoi libri sono già stati tradotti in sei lingue.

VISITA IL SUO SITO: www.kylie-scott.com



VI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? QUAL E' IL ROMANZO DELLA SERIE CHE AVETE PREFERITO? VI PIACEREBBE CHE LA NEWTON CONTINUASSE LA PUBBLICAZIONE ANCHE DELLO SPIN-OFF DEGLI STAGE DIVE ?PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.


LAURA GAY PRESENTA..."MILLE NOTTI DI TE E DI ME"(Newton Compton)


ATTENZIONE GIVEAWAY! UNA COPIA CON DEDICA DI QUESTO ROMANZO SARA' ESTRATTA FRA TUTTE LE LETTRICI CHE LASCERANNO UN COMMENTO INTERESSANTE A QUESTA PRESENTAZIONE ENTRO IL 28/2.

IN USCITA OGGI, DA NEWTON COMPTON, IL NUOVO ROMANZO EROTICO DI LAURA GAY, AUTRICE AMICA E COLLABORATRICE DELLA NOSTRA BIBLIOTECA ROMANTICA. LE ABBIAMO CHIESTO DI VENIRE A PRESENTARCELO.  

Autrice: Laura Gay
Genere: Contemporaneo/ Erotico
Ambientazione: Genova / Londra
Editore: Newton Compton, ebook e cartaceo: 20 febbraio 2017, pp. 352,  €7,90
Parte di una serie: No
Livello di sensualità: MOLTO ALTO
Disponibile in ebook a € 4,99

TRAMA: Eva Massa, una ventenne genovese, è completamente al verde. Deve trovare al più presto un modo per potersi mantenere e completare gli studi universitari. Alla soluzione sembra aver pensato la sua amica Fiamma, intraprendente e audace, che a sua insaputa mette la foto di Eva su un sito per accompagnatrici di lusso. E la sua chioma rossa non passa inosservata... La proposta più allettante arriva da un ricco uomo d’affari londinese: cinquantamila euro in cambio di un weekend insieme a lui a Londra. Eva all’inizio rifiuta, poi la curiosità e il fascino di Brian Armitage hanno il sopravvento sul buonsenso, e la ragazza accetta, a patto di non dover fare sesso con lui. Ma quando Brian ed Eva si vedono, l’attrazione tra loro è palpabile. E dopo una giornata trascorsa a fare shopping nelle più belle vie londinesi, Eva cede alla tentazione. E il sesso tra di loro non sarà affatto soft… 
****
Mille notti di te e di me nasce come romanzo self, col titolo Tutto di te. Si tratta di un romance erotico ambientato tra Genova e Londra, che vede come protagonisti una ragazza italiana, un po’ timida e insicura, e un inglese, ricco, autoritario e molto sexy.
Lo dico subito: il romanzo è pieno dei cliché tipici del genere. Quindi, se odiate le storie in cui lui è un milionario arrogante e lei la ragazza ingenua di turno, be’, non fa per voi. Ma se le storie d’amore come quella di Cenerentola o Pretty woman vi
affascinano, allora Brian ed Eva vi conquisteranno.
Naturalmente, essendo un romanzo erotico, ci sono parecchie scene “hot”. Però al centro di tutto c’è l’amore, quello con la A maiuscola. Un uomo e una donna che si conosco, si attraggono e finiscono per non riuscire a fare a meno l’uno dell’altro.
Premetto che la versione edita da Newton Compton è leggermente diversa da quella uscita come self. Spesso si sente dire: «Ma perché dovrei comprare questo libro, se è uguale a quello autopubblicato?».
Ebbene, perché non è uguale.
Incipit e finale sono diversi, in più ho inserito numerose scene, prima inesistenti. E troverete anche dei flashback sulla vita di Brian. Per cui, se vi siete lasciate incantare dal fascino magnetico di questo personaggio, già nella prima edizione, non potete assolutamente perdere questa. Anche l’antagonista di Eva, Patricia, avrà molto più spazio.
Insomma, novità ce ne sono. E per incuriosirvi un po’, vi lascio l’incipit(qui sotto)
LAURA GAY

LEGGI L'ESTRATTO...

Via Balbi a quell’ora del mattino era affollata di studenti universitari: alcuni uscivano da lezione chiacchierando o scambiandosi commenti sugli esami, altri entravano di fretta. Eva si spostò per lasciar passare un compagno di corso, lo sguardo fisso sulla lettera che stringeva tra le dita e nella mente un tumulto di pensieri ed emozioni: rabbia, frustrazione, paura.
Si morse l’interno della guancia e passò oltre, zaino in spalla, intrufolandosi nel suo bar preferito.
Sudava, ma non certo per il caldo: era pieno inverno e, sebbene Genova fosse una città dal clima piuttosto mite, soffiava un vento gelido che penetrava nelle ossa.
«Ehi, Eva!». Una voce la distolse dai propri pensieri. La sua amica Fiamma si sporse dal bancone gesticolando. Indossava un paio di jeans e una maglietta che le stavano da dio. Del resto, cosa non le stava bene? Fiamma era uno schianto. Al contrario di lei, che passava sempre inosservata.
«Sei in ritardo».
Eva sbuffò e prese posto a un tavolo, ignorando il suo rimprovero. «La lezione è finita più tardi del previsto».
«Che hai? Sembri incazzata».
Lei agitò una mano per aria, come a voler sottolineare che non aveva intenzione di affrontare l’argomento. Non prima di essersi riempita lo stomaco, almeno. Tendeva a diventare nervosa quando aveva fame.
Fiamma le si avvicinò con in mano un block notes e una penna. «Cosa prendi?»
«Un toast e un succo d’arancia. Il toast ben cotto, mi raccomando!».
La sua amica aveva iniziato a lavorare come cameriera in quel locale un mese dopo che lei si era iscritta all’università: facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Storia. Fiamma non era portata per gli studi, ma era perfetta per servire ai tavoli: ci sapeva fare coi clienti, anche quelli un po’ burberi. Perciò, quando si era liberato quel posto, Eva glielo aveva segnalato subito. Così sarebbero state vicine; se non in un’aula universitaria, almeno durante le pause.
Fiamma le sorrise con aria accondiscendente e si allontanò fischiettando il motivetto di una vecchia canzone, la stessa che cantavano sempre da bambine. Si conoscevano fin dai tempi delle elementari e, dal momento in cui avevano posato lo sguardo l’una sull’altra, erano diventate amiche per la pelle. Eva non sapeva come avrebbe fatto a sopportare gli ultimi tragici eventi della sua vita, se al suo fianco non avesse avuto Fiamma.
Riportò lo sguardo sulla lettera e si accigliò. La lesse da capo, quasi nutrisse la speranza di essersi sbagliata, di aver capito male. Poi tirò fuori dallo zaino l’ultimo estratto conto della banca, per esaminarlo da cima a fondo. Era talmente concentrata che quasi non si accorse che Fiamma era tornata e le aveva posato davanti un bicchiere e un piatto con un toast fumante.
«Sicura che non vuoi altro?», le chiese in tono preoccupato. «Ultimamente stai mangiando come un uccellino».
Non aveva tutti i torti. Dalla morte improvvisa dei suoi genitori le era passato l’appetito quasi del tutto. Mangiava in maniera disordinata e insufficiente. Ma cosa poteva farci, se tutto quello che metteva in bocca aveva la consistenza di una manciata di sabbia? Masticava e masticava, ma non riusciva a mandar giù nulla.
Fiamma prese posto accanto a lei, approfittando del fatto che il locale fosse semivuoto. A breve si sarebbe riempito di studenti affamati, ma per il momento poteva concedersi una pausa. Eva assaggiò il toast per prendere tempo.
«Allora? Vuoi dirmi che hai?»
«Mi è arrivata una lettera dall’avvocato di mio padre».
Fiamma corrugò la fronte studiandola con un’espressione sorpresa. «Tuo padre aveva un avvocato?».
In effetti ne era stupita lei stessa. Lo aveva scoperto nel modo peggiore e ancora doveva digerire la notizia. «Aveva fatto degli investimenti sbagliati, prima di morire», spiegò tenendosi sul vago.
Investimenti sbagliati. Non era che un eufemismo per indicare la tendenza di suo padre a giocarsi tutto a poker, nei bar fumosi dei caruggi. Lei e sua madre avevano dovuto fare i salti mortali per nascondergli i loro risparmi e non permettergli di giocare anche quelli, fino all’ultimo centesimo.
«E allora?». Fiamma la fissò spazientita, tamburellando con le dita sul tavolo. «Arriva al dunque, per favore!».
«Era nei guai fino al collo. Aveva creditori ovunque, così si era rivolto a un avvocato affinché lo assistesse in tribunale».
«E tu non ne sapevi niente?».
Eva scosse il capo. Si sentiva un’idiota per non aver sospettato nulla. I musi lunghi di suo padre, le occhiaie che denunciavano notti insonni e la sua irascibilità negli ultimi tempi… Tutto avrebbe dovuto farle presagire che qualcosa non andava per il verso giusto. Invece non aveva capito. Forse non aveva voluto vedere.
Sospirò infilandosi le mani tra i capelli. «No, io… Non lo sapevo. Ho scoperto tutto stamattina, quando ho aperto la lettera. A quanto pare, mio padre doveva ancora pagargli la parcella. Cristo, sono un sacco di soldi!».
Eva tirò su col naso, rifiutandosi di versare una sola lacrima. Era stata forte fino a quel momento. Non poteva mettersi a piangere ora.
Una mano si posò sulla sua spalla, lieve come una piuma. Ignorando il bruciore agli occhi riportò lo sguardo su Fiamma. «Adesso capisco perché il conto in banca di mio padre era in rosso: aveva dovuto pagare tutti i creditori! Però evidentemente aveva scordato la parcella dell’avvocato. Come farò a trovare i soldi per estinguere il debito?»
«E Davide? Ne hai parlato con lui?».
Davide era il suo ragazzo. L’eterno assente. Era arrivato in ritardo persino al funerale dei suoi. Sul
serio Fiamma pensava che si potesse fare affidamento su di lui? Eva si lasciò sfuggire una risatina nervosa. «Davide dice che non può aiutarmi. Il suo stipendio gli basta appena per mantenersi e poi ha la palestra da pagare e…».
Lo sguardo di Fiamma si fece di brace. «Come non detto. Siamo alle solite. Te la caverai anche senza il suo aiuto, ti darò una mano io».
Eva si chiese come avrebbe fatto l’amica ad aiutarla, visto che era a sua volta al verde. Lo stipendio che le davano per servire ai tavoli era da fame, e di certo non poteva contare sulla propria famiglia: i genitori di Fiamma si erano sempre disinteressati a lei e, da quando aveva raggiunto la maggiore età, erano addirittura scomparsi dalla sua vita. Fiamma li vedeva solo a Natale.
Eva chiuse gli occhi sforzandosi di non pensare. Aveva la sensazione che il mondo le stesse crollando addosso.
Un’altra volta.




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L'AUTRICE
Laura Gay nasce a Genova dove tuttora vive, insieme al marito e a un cagnolino. Ama i libri, il cinema, la musica e gli animali.Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia.Ha esordito nel 2008 con il romanzo, Edmond e Charlotte. Le scelte dell’amore (Enrico Folci Editore) e da allora non si è più fermata. Per Delos Digital ha scritto numerosi racconti di successo. Inoltre, con Il risveglio dei sensi e Resta con me si è qualificata tra i finalisti nelle rispettive rassegne Rosso fuoco e Senza fiato, sul blog La mia biblioteca romantica.Ha pubblicato vari romanzi, sia di ambientazione storica che contemporanei.Laura collabora con La mia biblioteca romantica, ha gestito una rubrica di consigli di scrittura creativa sul blog di Insaziabili Letture ed è socia di EWWA (European Writing Women Association).Attualmente è curatrice della collana di racconti erotici Senza Sfumature per conto di Delos Digital. Mille Notti di te e di me è il primo romanzo che pubblica con Newton Compton.
 VISITA IL SUO BLOG : http://lauragayblog.blogspot.it/



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