IL ROMANZO MISTERIOSO - SESTA PARTE



CARE GIRLS IL CALDO DI QUESTI GIORNI PREPARA L'ATMOSFERA GIUSTA PER QUESTA PUNTATA DEL NOSTRO RM, PERCHE' E' DECISAMENTE HOT. IL NOSTRO CLUB DI LETTURA SI STA INGRANDENDO DI SETTIMANA IN SETTIMANA, MI FA PIACERE CHE COME ME STIATE APPREZZANDO QUESTA STORIA. PASSATE PAROLA. BUONA LETTURA!

*Il contenuto di questo libro è adatto ad un pubblico adulto*
SESTA PARTE
Sulla strada di casa mi fermai al supermercato e scelsi la mia cena al banco delle insalate, presi anche una bottiglia di vino, senza una vera ragione.
Nessuna vera ragione o assoluta necessità ? Non ero del tutto  felice del mio nuovo interesse per gli alcolici, ma d’altra parte, quello almeno significava che Justin non  era riuscito a togliermi quella voglia.
Quando entrai in casa accesi la ventola alla massima velocità e aprii le finestre. La temperatura si era abbassata e il cielo si era fatto plumbeo, stava arrivando un temporale più che benvenuto. Mi versai qualche dita di vino nel bicchiere più bello che avessi, un calice in cristallo intagliato, unico sopravvissuto di un servizio da punch antico di mia nonna. Aggiunsi un cubetto di ghiaccio, misi l’insalata in frigo e mi sedetti sul divano.
Mancava qualcosa.
Mi alzai e andai a prendere la candela che avevo in bagno, guardandomi nello specchio prima di uscire. Avevo un aspetto diverso, in rosso. Ma non sembravo una puttana, proprio per niente. Sembravo un cavolo di vergine, tutta lucida per l’ umidità, gli occhi sgranati, spaventata e impaziente. Stupida, nervosa e innocente come un coniglietto.
Accesi la candela e la misi vicino al vino. Tornai in bagno e mi truccai, spruzzai un po’ di profumo in aria e ci infilai sotto i capelli, come mi aveva insegnato mia madre. Indossai qualche gioiello e tornai al divano. Alla cosa più vicina ad un appuntamento che avessi mai avuto in oltre cinque anni.
Bevvi un lungo sorso di vino. Trovai i fogli di Collier nella mia borsa, accarezzai il retro delle sue parole e li spiegai appiattendone le grinze.
Un altro sorso di vino.
Inspirai, espirai.
Iniziai a leggere.
Tesoro,
Immagino tu ti sia vestita di rosso. Perciò ti dirò le cose che penso.
Per prima cosa sento di doverti dire perché sono dentro nel caso tu non l’abbia cercato. So che molti fra le guardie e il resto del personale non hanno piacere di sapere. Rende loro più facile trattarci con un minimo di decenza se non sanno cosa abbiamo fatto. Perciò se non l’hai scoperto da sola ti dico che sono dentro per aggressione.
Quella parola mi fece chiudere gli occhi, mi sentivo addosso uno strano senso di torpore. Aggressione. Questo spiegava i dieci anni a cui aveva accennato Jake. Non ero né sorpresa né sconvolta. Nemmeno delusa. Forse un po’ innervosita, semplicemente per la mia completa assenza di reazione. Tuttavia, ero sollevata dal fatto che fosse stato lui a dirmelo. Tutte le volte che avevo preso in considerazione la possibilità di ficcanasare online, mi ero ritrovata tremante e con la bocca secca e avevo lasciato perdere.
Lessi oltre, trattenendo il fiato per i dettagli.
E’ stata contro un tipo che doveva aspettarsela. Devi aver fiducia in me a questo proposito perché sono sicuro che lui ti direbbe il contrario. In ogni caso è stata brutta, sgradevole, d’impulso. Se questo ti spaventa, forse allora ti aiuterà se ti dico che è molto improbabile che io possa uscire presto.
Anche se mi faceva sentire in colpa…sì, mi aiutava. E anche se un’aggressione era una cosa terribile… Una cosa d’impulso, aveva detto. Non pianificata o premeditata. Quello mi tolse un peso dallo stomaco. Forse era stata una baruffa da bar finita molto male.
Però Jake aveva detto dieci anni. Che diavolo di baruffa da bar era mai stata? Misi da parte la preoccupazione, richiusi il cassetto, quello con l’etichetta Grandissima Negazione della Realtà che rendeva possibile questa incosciente relazione .        
In ogni modo, se ti sta bene saperlo, torno a roba più piacevole. E’ ora che tu la sappia, se già non lo sai. So di non conoscerti e di non sapere cosa ti piace perciò spero che nulla di quello che ti dirò possa offenderti. Quello che ho da dirti è la pura verità. Spero ti faccia piacere.
Mi piace osservare la tua bocca quando leggi quel libro. Non so nemmeno dirti di cosa tratta la storia, ma ho ben memorizzato le tue labbra. A volte chiudo gli occhi e mi basta ascoltare il tuo modo di parlare. Non sono mai stato con una ragazza del sud ma è come se ogni parola che dici esca coperta di zucchero. Come ti ho detto penso di baciarti. Un bacio profondo e lento, con gli occhi chiusi. Magari sentendo le tue mani sul mio petto o la mia schiena, mentre ti tengo il viso o i capelli. Mentre scopro se anche il tuo sapore sa di zucchero come il suono delle tue parole.
Presi il bicchiere dal tavolino, bevvi un lungo sorso e lasciai che il vino mi permeasse la bocca.
Ci sono altri modi in cui penso alla tua bocca, mentre ti tengo il viso e i capelli. Immagino tu riesca a capire  cosa intendo.
« Oddio.»


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IL ROMANZO MISTERIOSO - QUINTA PARTE


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INUTILE CHE VI DICA DI COSA SI TRATTA PERCHE' LO SAPETE GIA'. SE NON LO SAPETE CLICCATE QUI E INIZIATE A LEGGERE TUTTE LE PARTI DI QUESTO "ROMANZO MISTERIOSO", CHE MISTERIOSO ORMAI PIU' NON E', CHE CAPITOLO DOPO CAPITOLO CI STA DANDO TANTE SODDISFAZIONI. OGGI QUINTA PARTE... E DOMANI LA SESTA. UN CAPITOLO DIVISO A META' PER DARVI MODO DI GUSTARLO MEGLIO...BUONA LETTURA E BUON WEEKEND!

AH.. INTANTO VI DO UN'IDEA DI COME IMMAGINO IO IL PROTAGONISTA...



QUINTA PARTE
CAP.5

Era  giovedì e  ancora non avevo niente di rosso.
Pioveva e c'era una gran afa e io e Karen stavamo cuocendo vive nella biblioteca mobile. La scuola era finita, ma andavamo ai centri giovani e ai campi estivi diurni aperti durante le vacanze, ne avevamo già visitati tre fino a quel momento e ce ne rimanevano altri cinque prima della pausa pranzo.
« Guarda là,» mi disse Karen mentre imboccavamo la periferia di una piccola città, « ci sono i tuoi nuovi amici.»
Una fila di uomini, vestiti in arancio e sparpagliati lungo il centro della carreggiata e sul ciglio destro della strada, era intenta a curare gli sparuti alberelli  lì allineati a intervalli regolari e a mettere dentro ad alcuni  sacchi erba tagliata  e immondizia. Sul retro delle loro tute c’era la scritta COUSINS stampata in nero. E fu con un misto di orrore ed eccitazione che quando il traffico si fermò in seguito al semaforo rosso, trovai sul mio lato proprio il detenuto numero 802267. Fuori, senza filo spinato fra noi, ma solo a dodici passi di marciapiede e a un finestrino di distanza. Era davvero emozionante. Diverso da come me lo sarei potuto mai aspettare.
Lui teneva la testa bassa, gli occhi concentrati sul suo lavoro. Aveva le tempie e gli  avambracci madidi di sudore. Improvvisamente persi tutta le mie incertezze. L’unica cosa che volevo era poter sentire il suo sapore, lì all’aperto. Tra l’altro ero truccata, indossavo qualche gioiello e avevo  i capelli sciolti. Che Dio mi aiuti, volevo che lui mi vedesse così, tutta tirata a lucido.
Spinsi l’interruttore per far abbassare il finestrino. « Ehi!» gridai.
« Che cavolo fai?» ringhiò Karen.
Quando lui non alzò lo sguardo, riprovai.
« Eric!»
Questo gli fece alzare il viso. I suoi occhi marroni si dilatarono, per tornare ad abbassarsi su quello che stava facendo.
« Gesù,  Anne! » mi sgridò Karen, mentre il mio finestrino si sollevava azionato dalla sua parte, « dove hai quel cazzo di testa?»
« Conosco alcuni di quei ragazzi. Sto aiutando quello lì con la sua disgrafia.» E con la sua frustrazione sessuale. « Pensavo fosse una cosa carina. Quanto spesso questi uomini sentono qualcuno dall’esterno che li saluta?»
Karen scosse tristemente la testa, neanche avessi detto che volevo mostrare loro le tette. Non avrei mai detto fosse un tipo paranoico.
« Gesù! Non è che dobbiamo aspettarci una pugnalata se siamo carine con loro. Anche se volessero, ci sono guardie di sorveglianza dappertutto.»
« E’ che non possono parlare con te, scema! Non possono nemmeno guardare nella tua direzione. Lui potrebbe perdere dei privilegi importanti per una cosa del genere. Potrebbe essere buttato fuori dal lavoro all’esterno.»

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L'AMORE ARRIVA SEMPRE AL MOMENTO SBAGLIATO di Brittainy C.Cherry ( Newton Compton) > Recensione

L'AMORE ARRIVA SEMPRE AL MOMENTO SBAGLIATO
AutriceBrittany C.Cherry
Titolo originale: Loving Mr Daniels
Traduttore: Chiara Balzani
Genere: New Adult
Editore: Newton Compton
Pubblicazione: Aprile 2016, 9,90 euro  
Livello sensualità: MEDIO
Disponibile in ebook? Si, 2,99 euro

TRAMA:  Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…


Ora, se devo essere sincera, queste storie delle ragazzine che si prendono una cotta per il proprio professore non mi sono mai andate tanto a genio. Soprattutto perché alle superiori mi sono ritrovata solo insegnanti donna o se erano uomini, erano.. beh vecchi. Di certo non i
venticinquenni o trentenni di tutte queste storie.
Poi, sono entrata nell’aula di Inglese II all’università quest’anno e il mio professore avrà avuto 23 anni non di più. Bello, affascinante e con l’accento inglese. Noi ragazze facevamo a gara per accaparrarci la prima fila e sospirare mentre lui parlava.
Comunque tutto questo per dirvi che quando l’ho visto in libreria non ho dato peso alla vocina che mi diceva “sarà la solita scemata” e me lo sono comprata. E meno male, perché questa storia mi è piaciuta davvero moltissimo. Mi ha sorpresa, ecco. E a me piacciono le sorprese.
Ashlyn è a pezzi. La sua gemella è morta e ogni volta che si guarda allo specchio non può sfuggire al passato, alle risate di Gabby, agli stessi identici occhi. E la sua famiglia è più distrutta di lei. Sua madre per superare la perdita ha iniziato a bere e suo padre, che non riesce a non odiare per essere stato lontano ed essersi fatto una nuova vita con una nuova famiglia quando non riusciva nemmeno a fare una telefonata per Natale, ha il coraggio di fingersi distrutto al funerale di Gabby.
Lo stesso padre da cui dovrà andare a vivere perché sua madre non riesce a sopportare di guardarla. Perché sua madre ha sempre e solo avuto una preferita: Gabby. E vorrebbe che fosse successo a lei, non alla figlia prediletta tutto questo.
L’unica cosa che rende Ashlyn felice è uno scrigno di legno dove sono racchiuse lettere che sua sorella ha segretamente scritto per lei, insieme a un elenco delle cose da fare. Perché Gabby se n’è andata, ma Ashlyn è ancora viva e non deve sentirsi in colpa per questo.
Daniel è ancora incasinato con la vita. Non è venuto a patti con la morte di due persone care e non ha nessuno intenzione di affezionarsi a qualcuno. Innamorarsi? Ridicolo.
Eppure quando vede la bella ragazza con in mano l’Amleto non riesce a fare a meno di andare a parlare con lei. E non riesce a non baciarla.
Ma quando scopre che la bella Ashlyn è ancora all’ultimo anno del college, lo stesso dove insegna lui, ed è la figlia del vice rettore, qualunque sentimento inaspettato avesse provato fra le sue labbra è proibito.
La trama è emozionante e lo stile di scrittura mi ha catturata fin dalle prime pagine. Riesci a sentirli e a toccarli i sentimenti che provano i due giovani. La paura, la rabbia, il dolore ma soprattutto l’Amore. Intenso e inesorabile.








*****
L'AUTRICE
Brittany C. Cherry è rimasta incantata dalle parole fin dal momento in cui ha fatto il primo respiro. Si è laureata alla Carroll University in Teatro e in Scrittura creativa. Brittainy vive a Milwaukee nel Wisconsin (USA) con la famiglia. È un’autrice di culto del genere Young e New Adult. 

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"CALENDAR GIRL" DI AUDREY CARLAN E' IL NUOVO 50 SFUMATURE?

GIUGNO E' UN MESE CALDO PER L'EDITORIA ITALIANA; NEL 2012 USCIVA QUEL 50 SFUMATURE DI GRIGIO DELL'ESORDIENTE E.L. JAMES CHE ALLA MONDADORI HA FATTO FARE IL COLPACCIO, RIUSCENDO TRAMITE UN GRANDE BATTAGE PUBBLICITARIO A VENDERE UN LIBRO CHE NIENT'ALTRO E' CHE UNA STORIA D'AMORE CONDITA CON UN PO' DI SADOMASO ANCHE A QUELLI CHE AL ROMANCE HANNO SEMPRE GUARDATO DALL'ALTO AL BASSO.  EBBENE SI' CHE NE FOSSERO CONSCI O MENO HANNO COMPRATO UN ROSA MI SPIACE PER LORO! 

VISTO CHE GIUGNO PORTA BENE, LA MONDADORI QUEST'ANNO CI RIPROVA, PROPONENDO DAL 14 GIUGNO I PRIMI QUATTRO ROMANZI DI UNA SERIE SCRITTA DALL'AMERICANA AUDREY CARLAN ( DI CUI POCO SI SA) CHE DICONO ABBIA VENDUTO 3 MILIONI DI COPIE NEGLI USA, DOPO ESSERE STATO PUBBLICATO DA UNA PICCOLA CASA EDITRICE. LE ANALOGIE CON LA JAMES SI SPRECANO E LA COSA UN PO' PUZZA DI PRODOTTO DI MARKETING, MA SIAMO ORMAI IN ESTATE, LE LETTURE LEGGERE FANNO AL CASO NOSTRO, PERCIO' CI SARA' SICURAMENTE QUALCUNA DI VOI CHE POTRA' TROVARE TRA LE PAGINE DI CALENDAR GIRL UN MODO PIACEVOLE PER RILASSARSI.

E come vi rilasserete? Con le avventure sentimental-erotiche di MIA, una ragazza americana di bell'aspetto e belle speranze (con quel tanto di pepe in più da non farla confondere con la succube Anastasia del romanzo della James) che per aiutare il padre gravemente malato si propone come accompagnatrice per uomini di successo, disposti a pagarla centomila dollari al mese. Il sesso non è contemplato nel contratto, ma qualcosa ci dice che, se l'uomo del mese è uno niente male, Mia deciderà di lasciarsi andare. Una girandola di ambienti da sogno e di uomini sexy e di successo disposti pure a pagarla per avere la sua compagnia... ci scapperà anche l'amore fra un incontro e l'altro? Chissà. Come dice lei: quello che conta è il viaggio.
La Mondadori ha deciso di pubblicare il libro  in cartaceo raccogliendolo in 4 libri che riassumono tre mesi delle esperienze di Mia ciascuno (questa edizione da tre libri è acquistabile anche in versione ebook). Mentre dal 7 giugno escono a uno a uno in ebook i primi tre libri singoli. Gli altri a luglio.

DAL 14 GIUGNO IN CARTACEO
GENNAIO - FEBBRAIO - MARZO
Avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c'era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all'amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni.
Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. Quello dipendeva e dipende sempre solo da me.
L'amore neanche quello faceva parte del piano. Ma intanto quello non dipende da nessuno...
Gennaio, Los Angeles, uno sceneggiatore con un corpo sexy quanto la sua mente. Febbraio, Seattle, un artista francese in cerca della sua musa. Marzo, Chicago, un ex pugile imprenditore dal cuore spaventato.
Tutti uomini da sogno. Che poi sono persone. Intriganti, fragili, che hanno paure, segreti e verità nascoste. Loro hanno scelto me. Per un mese sono entrati nella mia vita. Tutti mi hanno lasciato qualcosa. E uno mi sta chiedendo di cambiare le regole del gioco... ma l'amore, tutti lo sanno, di regole non ne ha.
Ho intrapreso questo viaggio perché era l'unico modo per salvare la vita di mio padre. Mi sono fidata, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo. Ed è iniziata la favola. Il viaggio ha salvato la mia, di vita.
Edizione cartacea € 14,90 - ebook prima trilogia € 7,90 - ebook singolo € 1,99 ( 78 pagine)




E DAL 5 LUGLIO IL SECONDO VOLUME...

APRILE - MAGGIO - GIUGNO
Dopo tre mesi molto diversi da come se li era immaginati, Mia è pronta a ripartire. A proseguire il suo viaggio lungo un anno iniziato per salvare la vita di suo padre.
L'aspetta un aprile a Boston in compagnia di Mason "Mace" Murphy, campione di baseball. Tutto ciò che Mia detesta in un uomo impacchettato in un regalo da sogno: talentuoso, fisico atletico, lineamenti scolpiti ma... completamente pieno di sé.
Un maggio alle Hawaii a fare la modella di punta per una campagna di costumi da bagno. Un mese di gioie, risate e piacere in compagnia di Tai, il peccaminoso samoano con un intricato tatuaggio tribale disegnato lungo l'intero lato sinistro del suo corpo muscoloso.
E un giugno a Washington a fianco di un ricco filantropo. Trenta giorni nell'universo della politica. Un mondo di intrighi, potere, denaro e uomini senza scrupoli.
E poi c'è sempre Wes, l'uomo che forse potrebbe impegnarla per sempre. Quello che si è conquistato un pezzo del suo cuore. Anche se insieme hanno deciso di lasciare per quest'anno i sentimenti sullo sfondo mentre ciascuno vive la sua vita. Perché quello che conta è il viaggio...
Edizione cartacea € 14,90 - ebook prima trilogia € 7,90 - PER PRENOTARE QUESTO LIBRO CLICCA QUI.
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L'AUTRICE
Audrey Carlan scrive storie d'amori sensuali che hanno raggiunto le classifiche dei libri più venduti negli Stato Uniti perchè pensati per offrire a chi legge esperienze romantiche che sono al tempo stesso, sexy, dolci e ad alto tasso erotico.Fra i suoi lavori spiccano la serie di successo Calendar Girl, per cui la rete americana ABC ha già acquistato i diritti, e la trilogia Trinity. Audrey vive in California con il marito e i due figli. Quande non scrive, le piace insegnare yoga, sorseggiare vino con le sue 'soul sisters' o leggere romanzi sentimentali molto hot.

VISITA IL SUO SITO: 


VI INTRIGANO LE TRAME DI QUESTI LIBRI? VI PIACEREBBE LEGGERLI? LI AVETE GIA' LETTI? COSA NE PENSATE? SOPRATTUTTO...COME CHIEDE LA PUBBLICITA' DELLA SERIE... "NEI PANNI DI MIA, VOI, LO FARESTE?"

MATRIMONIO DI CONVENIENZA di Felicia Kingsley

Autrice: Felicia Kingsley
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: Inghilterra , oggi
Editore: F.Kinsgsley,  giugno 2016, pp. 386,
Livello Sensualità : BASSO
Disponibile in ebook: Solo in ebook, € 1,99

LA TRAMA : I soldi non fanno la felicità ma possono cambiarti la vita … Come a Jemma, truccatrice teatrale con un debole per i ballerini latino-americani che vive a Londra, in un seminterrato, proprio sotto ai genitori hippy. La nonna le ha lasciato un’enorme eredità, che potrà ottenere solo sposando un uomo di nobile titolo. I soldi non fanno la felicità ma possono cambiarti la vita… Come ad Ashford, dodicesimo Duca di Burlingham, cresciuto negli agi e nel lusso, rispettabile esponente dell’aristocrazia inglese, ambito da tutte le debuttanti, che scopre di essere sull’orlo della bancarotta e con il rischio di perdere il titolo.  Così, due persone che mai sarebbero state destinate ad incrociarsi, si trovano a stringere un accordo: un matrimonio d’interesse, per cambiare la propria vita o per salvare quello che si è sempre avuto. 
Ma Jemma è un’estranea nel mondo di Ashford, fatto di formalità, ricevimenti, altezzosi aristocratici e l’odiosa e imprevista suocera, Delphina. 
Ashford, che pensava a tutto meno che a sposarsi, si trova come moglie una persona irritante, poco collaborativa, sempre pronta al conflitto e che non perde occasione per metterlo in imbarazzo. La convivenza si fa sempre più complicata quando Jemma incontra Carter, che sembra essere il principe azzurro che ha sempre sognato. Se siete abituati alla favola come l’avete sempre conosciuta, questa storia metterà sottosopra tutte le vostre certezze, tra manieri, battute di caccia, amici sociopatici e politicamente scorretti, dischi in vinile e allucinogeni anni ’70. 
… E poi, chi è Portia?

POTREBBE PIACERVI PERCHE'...

E' un libro che vi farà passare qualche ora in buona compagnia. 
Le condizioni per entrare in possesso di una cospicua eredità costringono Jemma, truccatrice teatrale che vive in un seminterrato sotto ai genitori hippy, a sposare Ashford, duca di Burlingham, esponente dell'aristocrazia inglese sull'orlo della bancarotta. La convivenza nella splendida residenza di lui porta all'esasperazione la diversità sociale e culturale dei due protagonisti. Jemma cerca di sopperire alla sua inadeguatezza con battute velenose, sopratutto dirette alla suocera, e atteggiamenti dissacranti. Gli esponenti dell'aristocrazia blasonata che è costretta ad incontrare ai numerosi eventi mondani, sono scandalizzati. Una vera "perla" è l'incontro del marito e della duchessa madre con i genitori di Jemma che si concluderà con la suocera in "estasi" dopo aver mangiato una doppia razione di crostata fatta in casa a base di oppiacei . 
Una lettura piacevole  e a tratti divertente, anche se la storia d'amore non è di quelle indimenticabili. Meglio lo stile nei dialoghi, il resto è un po' più lento e involuto. Il racconto alterna il punto di vista di lei e di lui. Spiccano i personaggi femminili (e il maggiordomo). Giudizio:4/5. Interessante.





LEGGI UN ESTRATTO....
«Cosa ti è saltato in mente?» battibecca lei già pronta alla polemica. «Dove sono i tuoi vestiti di ieri sera? Puoi darmeli?» «No, se non mi dici cosa stai facendo?» «Secondo te?» dico indicando gli indumenti sul pavimento in modo plateale. Alza i palmi al cielo in segno di resa. «Tra poco i domestici rassetteranno le stanze e se vogliamo avvalorare la tesi del nostro matrimonio di amore a prima vista, sarà meglio dare l'impressione di aver fatto delle acrobazie che neanche il Cirque Du Soleil. Ora, sempre che non tu non sia uno di quei rari esemplari di donna che fa sesso vestita come un fondista alle Olimpiadi invernali, mi faresti la cortesia di darmi i tuoi vestiti?»«Farò di meglio!» infatti, Jemma, non solo getta i suoi vestiti sul pavimento assieme ai miei, ma inizia a disfare il letto con veemenza, strappandone i cuscini e le lenzuola. Beh, se non altro è stata recettiva. Mi ha fatto faticare ma è stata ricettiva. Un momento. Cosa sta facendo con quel lenzuolo? Perché lo sta legando al sostegno del baldacchino? 
«Jemma, che diavolo è quello?» «Mai sentito parlare di bondage?» ribatte con tutta la naturalezza di cui è capace. «No! Voglio dire sì, ma no!» protesto «Senti Jemma, apprezzo lo sforzo, ma mi basta che i domestici immaginino che ci sia stato del sesso matrimoniale, non illuminarli con i dettagli dei miei gusti erotici!» «Niente bondage?» «No» rispondo lapidario. «Nemmeno queste?» dice lei facendo dondolando due vistosi decolleté rossi con tacco a spillo. «No, nemmeno fetish». «Sei una lagna!» protesta lei lanciandoli di nuovo nella cabina armadio. «Non ti preoccupare, sono dettagli che non scoprirai mai». «Lo voglio ben sperare» ribatte Jemma con una smorfia di disgusto. «Il ribrezzo è reciproco» scendo le scale, un passo avanti a lei, e ad attenderci davanti al giardino d'inverno c'è Lance «Jemma» sussurro tra i denti «Puoi, senza protestare o fare polemiche, mettere su un bel sorriso da neosposa soddisfatta e gratificata?» «Per sentirti un maschio alfa hai proprio bisogno di trattarmi sempre come una minorata?» Ecco, lo sapevo che se ne usciva con una polemica.
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L'AUTRICE DICE DI SE'...
Sono nata a cavallo degli anni Ottanta, cresciuta nei fluorescenti anni Novanta, con la testa sempre tra le nuvole. Vorrei fare, vorrei andare, vorrei cambiare. Una vita al condizionale. Ho studiato tanto, tante cose, architettura, arte, storia, e mi piace farmi influenzare dalle culture e dalle atmosfere, cercando di viaggiare più che posso.Quando sono chiusa tra le quattro pareti di casa, amo leggere, scrivere, disegnare, e fare finta di cucinare (parto con impegno, poi mi arrendo e passo ai cibi pronti). Sportiva? A singhiozzo. Quando sono motivata sono capace di fare pilates, aerobica, nuoto e tennis. Quando non sono motivata, pratico "divano agonistico". 
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ELIAS di Erin E. Keller ( Triskell Edizioni) -> Recensione

Autrice: Erin E. Keller
Genere: M/M contemporaneo
Ambientazione: Irlanda
Pubblic. Originale: Triskell Edizioni ,maggio 2016, Collana Rainbow, pp.128
Parte di una serie: Landmeadow series
Livello sensualità: MEDIO
Disponibile in ebook: Sì formato pfd, epub, mobi o in cartaceo con Print on demand.

TRAMA: Thomas Doyle, dopo la morte del compagno, vive una vita a compartimenti stagni fatta di lavoro e di incontri notturni con corpi senza nome. È una vita di solitudine che gli lascia fin troppo tempo per pensare e per rimpiangere. Eppure, nonostante tutto, la custodisce gelosamente.
Ecco perché quando Elias Byrne, che sembra spuntare dal nulla e provenire dalle sue zone d’ombra, irrompe con prepotenza nella sua quotidianità, Thomas si ritrova a fare i conti con una serie di sentimenti ambivalenti, sentendo la necessità di respingere quel ragazzo tormentato, ma al tempo stesso nutrendo lo strano desiderio, difficile da accettare, di unire le loro solitudini. 


«Non ho ancora capito cosa ho fatto per catturare così tanto la tua attenzione. So di non essere brutto, ma sono parecchio più grande di te, e tu sei così bello e giovane e sexy che potresti avere chiunque. Non penso di essere uno che si nota.»
«Io ti ho notato. Perché tu brilli, anche se non lo sai.»
È la luce che cerca Elias, quella luce che per tutta la vita gli è stata negata, quel fascio di colori che potrebbe dare alla sua miserevole esistenza una parvenza di normalità, che lo faccia stare bene. È per questo che si impunta e vuole Thomas, perché nota che gli uomini che lasciano il locale con lui hanno un’aria serena, sembrano stare bene e quello stato d’animo sembra essere opera di Thomas. Ed Elias vuole sapere cosa si prova a stare bene.
Erin E Keller ha dato un’impronta particolare ai suoi personaggi, pur essendo anime sofferenti non le ha avvolte nel pietismo e nella banalità dell’ “oddio, capitano tutte a me”. Ha dato vita a due uomini che, anche nelle loro fragilità, riescono a sopravvivere con dignità e, perché no, con forza.
Elias è un giovane ragazzo bistrattato dalla vita, costretto dal fratello a commettere atti che umiliano la sua persona, ma ha una quieta accettazione di sé e di quella che è la sua esistenza. Non conosce altro se non quello che ha vissuto finora e, consapevole della bassezza di ciò che è costretto a fare, si mette nell’ordine di idee che la sua vita è così. Non ha grandi aspettative su di sé e non crede di essere una persona meritevole di altro. Tutto questo però non fa di lui un debole, una persona che si adagia, semplicemente sa che è così e soprattutto sa che non ha modo di cambiare le cose, anche se lo desidera fortemente.
Thomas è un uomo che sta pagando in termini di salute la scomparsa del compagno. È un poliziotto che, pur nella sofferenza, non si stacca dalla vita e cerca di trovare il modo per non lasciarsi andare del tutto. Sa che dovrebbe cercare di riprendere in mano la sua esistenza, ma non riesce ancora a staccarsi emotivamente dal compagno deceduto, ecco perché tutte le sue relazioni sono meri incontri sessuali che hanno come scopo la ricerca di un attimo di calore da condividere, seppur con un estraneo. Finché non arriva Elias.
Elias travolge letteralmente la vita ordinata e settoriale di Thomas ma, nel contempo, sconvolge anche la sua di vita, perché è assolutamente impreparato alla ripercussione che il suo desiderio di normalità porterà con sé.
Quelli che escono dalla penna di Erin sono uomini che, in qualche modo, hanno il cuore graffiato, hanno dei retaggi di sofferenze che segnano le loro esistenze ma non sono dei deboli, questo mai. Sia Elias che Thomas hanno una caratterizzazione in cui la debolezza non trova posto se non nei confronti l’uno dell’altro. È una debolezza sana però, dovuta alla forza dei sentimenti che irrompono senza controllo. Il senso di protezione di Thomas si evolve in un sentimento più profondo man mano che Elias si spinge nella sua vita. Sì, il termine esatto è spingere. Non entra in punta dei piedi ma scardina letteralmente a mo’ di ariete il muro di mattoni che Thomas ha pazientemente costruito attorno a sé, provocando un buco enorme dal quale sgorgano fuori tutta l’amarezza e la solitudine del bel poliziotto. È un attimo per Elias riempire quel vuoto e dare di nuovo un senso alla vita di Thomas. L’evoluzione dei sentimenti di Elias invece è qualcosa di meraviglioso, è un susseguirsi di “ohh” interiori man mano che la storia si sviluppa. In fin dei conti, Elias non vuole altro che sapere cosa si prova a “stare bene” ma non è sua intenzione avere una relazione stabile, e non perché non la voglia, semplicemente perché non sa cosa sia una relazione stabile. La fiducia, la stabilità, l’amore, il rispetto
non fanno parte della sua vita, non sono cose che ha mai conosciuto; tutto quello che vuole è solo sapere cosa si prova ad averle, ma non crede di essere la persona adatta a meritarle. Finché non si rende conto che, forse, anche lui può avere tutto quello.
Il personaggio di Elias è straordinario, il fatto che dia il titolo al libro non è un caso. È descritto come un ragazzo determinato a volere il suo momento di felicità, anche se la deve inseguire caparbio, in quanto Thomas non è esattamente uno che si lascia avvicinare. Il rifiuto iniziale da parte del poliziotto potrebbe essere visto come una ferita per Elias, invece no, lui non la vive così in quanto è abituato al rifiuto, è una parte di sé e quello che ha se lo è sempre conquistato con tenacia e costanza. Ed è proprio questa caratterizzazione che rende speciale Elias. È un po’ come un bambino che non conosce il significato della parola no. Erin spesso lo fa camminare sotto la pioggia, quando scappa da Thomas, quando lo cerca, quando lo incontra la prima volta. Ecco, Elias è così, un pulcino bagnato alla ricerca di posto asciutto dove riposare. La pioggia, questa metafora persistente, è tutto ciò che di doloroso investe la sua esistenza. È esposto alle intemperie Elias, e le accetta come parte della vita. A lui è toccato così.
Lo stile è quello caratteristico di Erin, fresco e scorrevole, e devo dire che ho notato una forte maturazione nell’esposizione. La prosa e i dialoghi hanno un bilanciamento perfetto, le metafore sono adeguate e hanno la funzione di dare maggiore spessore ai personaggi. Un notevole cambiamento anche nella scelta della storia stessa. In Eri Come Sei c’era l’accenno di un accadimento doloroso e, anche se ha avuto incidenza nella storia, non era una situazione drammatica in quanto il dramma era tutto vissuto nella mente di Alex. In The Scar – completo lo sfregio di Ryan è quello che dà la caratterizzazione al personaggio rendendolo spinoso e scostante. In Elias, Erin ha fatto una scelta particolare, più forte, includendo la violenza sia fisica che psicologica come background integrante del personaggio e attorno a quella situazione gli ha costruito il
carattere. È difficile mantenere “sano” e positivo un personaggio a cui si danno certe caratteristiche perché si rischia di cadere nella banalità dei luoghi comuni: abusato uguale bisognoso. Ebbene, Elias è bisognoso ma basta anche a se stesso. La riuscita del personaggio sta proprio nella bravura dell’autrice. Il dramma è utile per rafforzare una storia ma non deve essere per forza il cardine della trama.
Questo libro fa parte di una serie e io spero davvero che Erin ci dia modo di leggere presto il prossimo capitolo. A questo proposito devo fare una menzione speciale per uno dei personaggi di contorno. È stato una cometa, un lampo di luce all’interno di una trama che non aveva posto per lui, ma proprio per questo ha lasciato una scia. Sto parlando di David, il rosso che, in punta di piedi, è apparso e scomparso alla velocità della luce, senza influire minimamente nella storia ma facendo sapere che c’è. Aspettiamo di leggere la sua storia.
Perché leggere Elias? Perché è un libro che cattura, è il libro delle seconde opportunità. Tutti nella vita meritano una seconda chance, Thomas, che dopo aver amato e perso, merita nuova linfa alle sue giornate, Elias, che dopo aver sentito il calore del sole sulla pelle, crede di non meritarlo più (dovete leggere per sapere il perché) e invece i raggi caldi tornano a lambire la sua anima.
Valuto questo libro 5 cuori, ma solo perché non ne posso dare 6.
 







LA SERIE LANDMEADOW

1. Elias - Triskell edizioni - maggio 2016
2. Una crepe per due -  Triskell edizioni - maggio 2016
James Barrett è un bravo ragazzo. Peccato che non stia passando il miglior momento della sua vita e a volte parli a sproposito. 
Edward Egan è un bravo ragazzo. Peccato che la sua rigida esteriorità non aiuti James a tenere a freno la sua linguaccia. 
Quando però i due sono costretti a volare a Parigi e James deve improvvisarsi assistente del rampollo della famiglia Egan, le animosità sfumano e le motivazioni dietro i loro comportamenti vengono in superficie, svelando anche un tenero e inaspettato sentimento.Ma i due rischiano di restare solo con il ricordo di una crêpe a Parigi…  Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI

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L'AUTRICE

Erin E. Keller vive con il marito e tanti gatti in una casa vicino a un grande campo di grano. Irlandese nel cuore e nell’anima spera di riuscire un giorno a trasferirsi sull’isola di smeraldo. Infatti il suo pseudonimo nasce proprio dal profondo amore che la lega all’Irlanda, oltre che da altri piccoli particolari che parlano di lei.
Scrive da cinque anni. Ama lasciar vagare la mente in mondi reali che in mondi fantastici, quindi le sue storie spaziano dal contemporaneo allo storico, al noir e poliziesco, piuttosto che parlare di boschi fatati o creature morfologicamente inumane. Di sicuro le piace scrivere d’amore.
VISITA IL SUO SITO: 


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