LA DONNA DI PIETRA di Roberta Ciuffi

Autrice: Roberta Ciuffi
Genere: Storico
Ambientazione: Toscana, 1880
Pubblicazione: Roberta Ciuffi , agosto 2017, pp 194
Livello sensualità: Medio
Disponibile solo in ebook a €0,99

TRAMA: Bella, ma fredda, distaccata, apparentemente priva di sentimenti. Una donna di pietra. Così appare l’inflessibile signorina Adelia Corsini. Fin da bambina la sua famiglia l’ha messa in disparte in favore della più brillante e socievole sorella minore, Alma. In seguito, Diego Guerra, l’uomo di cui si era innamorata, l’ha illusa e poi abbandonata per sposare proprio Alma. Da allora Adelia sembra aver perduto la capacità di provare emozioni. Si è chiusa nella sua bella casa, con i suoi domestici e la zia Clementina, occupandosi solo di opere di carità e di gestire le sue proprietà. Ed è così che le piace la sua vita: tranquilla, ordinata e protetta.  Nove anni prima, il dottor Diego Guerra è stato ingannato e spinto a un matrimonio infelice. Adesso Alma non c’è più, la sua carriera è in discesa e le condizioni delle sue finanze sono disastrose. Quando, inghiottendo l’orgoglio, Diego si costringe a battere alla porta di casa Corsini assieme ai suoi tre bambini per chiedere aiuto, la tranquilla esistenza di Adelia è sconvolta. E, pian piano, la statua si sgretola, la pietra va in frantumi… al contrario del cuore di Adelia, che torna alla vita. 


Di Roberta Ciuffi ho letto parecchio ma il romanzo che preferisco è, sino ad ora, “La donna di pietra”. L’ho trovato molto profondo e intenso e mi sono subito sentita in sintonia con la protagonista.
A  Bagni, in Toscana, nel 1880, Adelia Corsini vive una vita solitaria da tanto tempo, con solo la compagnia della zia Clementina e del vecchio cane Lollo  e, a trentun anni , si è ormai rassegnata a non avere né figli né marito. O meglio, esternamente sembra una “donna di pietra” ma nel suo intimo ci sono tanti sentimenti che a nessuno è stato mai permesso conoscere….tranne forse una volta.
Figlia primogenita, ha visto l’amore dei genitori riversarsi sulla sorellina Alma, alla quale tutto era concesso e perdonato e che la stessa Adelia avrebbe dovuto amare, incensare e comprendere solo perché, essendo la maggiore, doveva comportarsi da adulta, sempre, anche a quattro o cinque anni.
Otto  anni prima degli avvenimenti raccontati, quando Adelia era ormai una signorina, nella cerchia di famiglia entra il dottor  Diego Guerra e la giovane conosce i palpiti dell’amore anche incoraggiata dalla predilezione che il medico le dimostra.
Quando tutto le fa pensare che finalmente stia per arrivare la proposta di matrimonio, Diego cambia atteggiamento, sembra irritato e sarcastico nei suoi confronti e, ironia della sorte, sposa la sorella Alma. 
Adelia subisce una delusione terribile ma esteriormente non cambia il suo atteggiamento, però rompe ogni rapporto con la sorella, che nel frattempo si è scoperta per quello che veramente è, gretta, egoista e narcisista, e getta nel fuoco le lettere, chiuse, che questa le invia.
Dopo otto anni, con sua grande meraviglia,  arriva una missiva del cognato che le annuncia la nascita di una nipotina e la morte contemporanea della sorella e ciò la spinge, per dovere famigliare, a fargli visita a Roma, dove il dottore ha residenza e lavoro.
Senza per altro poter  vedere  la neonata,  Adelia trova un Diego  completamente diverso dal suo ricordo di ragazza, e molto delusa torna nel suo freddo e solitario palazzo.
Ma le sorprese non sono finite: per ironia della sorte, qualche tempo dopo, il cognato e ben tre nipoti, due maschietti di sette e cinque anni che lei non sapeva esistessero, e la piccolina con la balia, sono costretti a chiederle ospitalità in nome della parentela: Adelia fa quel che deve fare perché loro “sono la sua famiglia”.
Il romanzo continua e non mi vergogno a dire che man mano che proseguivo nella lettura, controllavo quante pagine mi mancavano alla fine, perché mi auguravo che al dottor Guerra  fosse finalmente data una bella lezione anche se pian piano l’uomo capirà che qualcosa non è come gli era stato fatto credere della cognata in passato. L’accenno di una corteggiamento da parte di un collega nei confronti di Adelia, fa riemergere sentimenti dell’antico amore che forse non era mai morto ma solo messo da parte per orgoglio ferito. Adelia, che è la vera vittima, prova un tenue filo di speranza nel vedere la gelosia dell’uomo ma non osa credere che ci possa essere anche per lei un po’ di felicità.
I protagonisti, per me, sono proprio su due piani distinti come sensibilità, come modo di agire, come maturità emotiva. Diego è un personaggio che mi ha suscitato antipatia per la sua credulità, il suo disinteresse per i figli, l’incapacità di gestire famiglia e lavoro. A causa di un suo errore ha perso tutto, ha chiesto aiuto alla cognata ma continua a mantenere un atteggiamento strafottente e quasi da vittima. Solo una drammatica perdita, lo porterà a porsi delle domande, ma sarà la zia Clementina a dargli il colpo di grazia con una verità del tutto diversa da quella da lui conosciuta e il lieto fine arriva come un terremoto che rompe tutti i muri che erano stati costruiti.
Gli altri personaggi fanno un po’ da contraltare alla signorilità della donna con la loro goffaggine e boriosità.
L’autrice ha scavato profondamente nei sentimenti di Adelia mettendo in evidenza sia il positivo che il negativo e l’ha resa viva anche nella sua rigidità. Gli sfoghi nervosi, il pianto, l’andarsene da casa con un vecchio cappotto per cercare una solitudine fisica e mentale, lo scatto improvviso con due statuine di porcellana a farne le spese, e il cedimento finale che segna anche la sua vittoria, sono stati tutti piccoli tasselli che hanno creato un personaggio stupendamente vero.
Mi sarebbe piaciuta una conclusione più articolata, perché mi dispiaceva lasciare questa donna così forte ma anche così umana, ma forse avrebbe alterato l’equilibrio del personaggio.
Roberta Ciuffi penserà che non sono mai contenta…forse è così, ma è solo perché il romanzo mi è piaciuto tanto perché lei ha saputo, anche solo con brevi cenni, rendere visibile ciò che ha scritto!
Complimenti per la cover che mi sembra azzeccatissima: la donna che si avvia verso l’autunno anche della sua vita, si guarda alle spalle e forse si aspetta ancora che accada qualcosa che non la faccia sentire più sola…questo è ciò che ho pensato guardandola.





USCITE RECENTI DI ROBERTA CIUFFI

ADORABILE PREDA 
Marche, Stati della Chiesa, 1765.Un gran tumulto scuote il giorno di mercato a Rocca San Severo. Un uomo apparentemente selvaggio, alto e massiccio, semina il terrore tra la popolazione. In realtà, l'uomo è il colonnello Caio Fabrizio d'Avalos, detto Marte. Assalito dai briganti, è stato lasciato per morto nei boschi. Felicita Corbo, sorella del Marchese Bencivoglio, è l'unica a farsi avanti per soccorrerlo. La bellezza della giovane vedova non è mai stata messa in dubbio, al contrario del suo buonsenso. E quella circostanza non fa eccezione. D'impulso, Felicita fa trasportare il presunto selvaggio all'interno del castello Bencivoglio, senza immaginare che proprio quella fosse la sua destinazione. Il colonnello d'Avalos era diretto alla Rocca con propositi di vendetta. Un libertino privo di scrupoli ha sedotto e spinto al suicidio la ragazza che lui avrebbe dovuto sposare e il nome di quell'uomo è Marchese Cristoforo Bencivoglio. Il fratello di Felicita. Della bella creatura bruna che lo ha soccorso e difeso, e poi portato in salvo e fatto curare. La bella creatura che rischia di trafiggere il suo cuore più di quanto lui abbia ormai voglia di trafiggere quello di un miserabile seduttore. I Bencivoglio sono, però, una famiglia complicata e Caio potrebbe scoprire che le cose non stanno proprio come sembrano. E che il desiderio di vendetta rischia di fargli perdere una delle cose più preziose che il destino abbia messo sulla sua strada.  Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.

SPOSAMI BUGIARDA
Cosa farebbe una ragazza del ghetto londinese del Nido dei Corvi per sfuggire al suo destino? Praticamente, tutto. Ma Melly Wotton è diversa, lei ha dei principi… non sufficienti però a impedirle di afferrare una buona occasione, quando se ne presenta una. La vita come assistente alla Casa di Accoglienza per Donne Sole di Clerkenwell è dura e quando una giovane vedova sconosciuta appena arrivata in città le muore tra le braccia, Melly pensa che la sua occasione sia arrivata. Indossare i suoi abiti, appropriarsi del suo nome, dei suoi documenti, della sua vita… della sua famiglia… La tentazione è troppo forte. L’unica cosa di cui non può appropriarsi è la sua educazione, ma Melly non ritiene che sia troppo importante. Ed è così che una sera una sorta di spazzacamina dai disordinati riccioli dorati, i modi di un monello da strada e un accento terribile bussa alla casa della distinta famiglia Jeffer, a Hampstead, annunciando di essere la moglie del defunto Anthony Jeffer. 
Frederick Jeffer, capofamiglia e titolare – ormai unico – della Ditta di Importazioni Coloniali Jeffer e Figli, ha sempre saputo di non godere dello stesso apprezzamento del fratello minore, Anthony. Lui è la roccia della famiglia (gli altri direbbero: il tiranno), il cavallo da tiro, perennemente caricato dei problemi di tutti, costretto a rimediare ai pasticci del fratello e mettere mano al portafoglio per sistemarli. Anthony, al contrario, era un ‘gentiluomo per le signore’: affascinante, giocatore, dissipato, pronto a ogni rischio. No, Frederick non aveva grandi aspettative su suo fratello, ma di certo non pensava che sarebbe morto giovane in una stupida gara di calessini. E, soprattutto, non si aspettava di trovarsi in salotto una sorta di vagabonda con indosso l’anello della sua bisnonna e la pretesa di essere la vedova di Anthony. Una vagabonda che ha la sfrontatezza di volersi insediare nella sua casa, nella sua famiglia, come una specie di cuculo pronto a distruggerne la serenità e ogni aspirazione sociale. Forse non sono mai esistite al mondo due persone meno adatte ad apprezzarsi, a stimarsi o… ad amarsi. Ma si sa, la freccia errabonda di Cupido può colpire e unire chiunque… anche gli amanti meno probabili. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.

Amore, scrivimi! (Gli amori dei Bawden Vol. 1) - scritto come Sarah Bean
È possibile innamorarsi di un uomo solo perché è un marchese, scrive delle belle lettere e la sua miniatura mostra un viso attraente e penetranti occhi neri? E se lui non fosse chi dice di essere? E se lei non fosse chi dice di essere? Una divertente storia di amori e reciproci inganni sotto il cielo d'Inghilterra.  
Chi è questa Miss Emmaline Woodward che, da un oscuro villaggio chiamato Rutherfield, sta intrattenendo un rapporto epistolare con suo zio Felsham? È quello che si chiede Maxwell Bawden, Marchese di Edgerton. Di sicuro una smorfiosa interessata alla sua fortuna, come altre che si sono succedute nei decenni. Stavolta però la faccenda è più pericolosa, perché si tratta di una signorina di buona famiglia e non di una commessa o una cameriera, il genere di fidanzata preferita dallo zio. È necessario che la tresca sia stroncata prima che la situazione precipiti. Arrivato a Rutherfield, Maxwell si scopre al centro di un intreccio più complicato del previsto. Perché, secondo le lettere, il corteggiatore di Miss Emmaline non sarebbe l'anziano Lord Felsham, ma il giovane e attraente Marchese di Edgerton... e cioè, lui stesso. E mentre Miss Emmaline si rivela stranamente non interessata a Max, la sua bella zia Emily sembra di diverso avviso... o lo sarebbe, se non insistesse con ostinazione a cercare di combinare il matrimonio tra il riluttante marchese e la propria altrettanto riluttante nipote. Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.

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L'AUTRICE DICE DI SE'...

Ogni volta che parlo di me, inizio dicendo che sono romana. In effetti, uno dei motivi per cui ho cominciato a scrivere è stato proprio il desiderio di raccontare un mondo ormai perduto ma che sentivo ancora vibrare attorno a me, nei suoi vicoli, nelle torri, nelle piazzette incantate tuttora isolate dai rumori del traffico, e cui sembrano talvolta sovrapporsi le immagini di una città scomparsa. E non dimentichiamo i monumenti, che i miei antichi –e odierni- concittadini sono sempre stati così bravi a far… scendere dal loro piedistallo!
Un altro elemento della mia appartenenza romana che ritroverete nei miei romanzi è quel lampo d’umorismo, quell’incapacità di ignorare il lato buffo o ridicolo che sempre fa capolino anche in alcune delle circostanze più amare della vita. L’incapacità di sopportare la boria e la presunzione senza una battuta che ne riduca le dimensioni!
La penna leggera e il sorriso sulle labbra, l’hanno definito alcune delle mie lettrici. E spero che sia proprio così.

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UNA MOGLIE DA CONQUISTARE di Simona Liubicich

Autrice: Simona Liubicich
Genere: Storico
Ambientazione: Londra- Irlanda 1897
Pubblicazione: Simona Liubicich , settembre 2017, pp 144
Livello sensualità: BASSO
Disponibile solo in ebook a €2,49

                              
TRAMA: Sono passati cinque lunghi anni da quando Blaine, moglie del duca di Abercorn, è stata abbandonata quasi subito dopo il matrimonio. Lo scandalo e la vedovanza – il duca era stato creduto morto in circostanze misteriose – l’hanno provata nell’anima e nei sentimenti, rendendola dura e malfidata nei confronti del mondo. Non può credere ai suoi occhi quando una sera a teatro lo intravede in un palco. Un fantasma? Un’allucinazione? Ben presto Blaine si rende conto che non è così. Damon Hamilton è tornato a casa, deciso a rimediare ai suoi errori e a riprendersi la moglie, ma dovrà fare i conti con una donna, questa volta, una donna caparbia e intelligente che non si fa più manipolare e con qualcosa di molto più grande e potente, qualcosa che nessuno dei due si rende conto ancora di provare: l’amore.

Dopo tante letture in chiave moderna sentivo il bisogno di leggere un bel romanzo storico. Mi è capitato di vedere su facebook il nuovo romanzo di Simona Liubicich e attratta dalla trama ho deciso di comprarlo,adoro le storie che parlano di coniugi divisi da malintesi e incomprensioni, che con il tempo si riscoprono innamorati. Questo romanzo, forse sarebbe più corretto definirlo racconto lungo, è l’esempio lampante di come una trama all’apparenza banale, possa trasformarsi in un romanzo riuscito, grazie alla bravura dell’autrice. Blaine, figlia del marchese Donegall, appena sedicenne viene concessa in moglie a Damon Hamilton duca di Abercorn, un bellissimo scapestrato, oppresso dai debiti e vittima dei suoi vizi. Rassegnata a compiere il suo dovere di figlia devota, secondo le consuetudini del tempo, dopo l’incontro con il promesso sposo sarà completamente conquistata dai suoi modi e dal suo fascino, a tal punto da essere felice dell’unione. Purtroppo le romantiche fantasie di Blaine si scontreranno presto con la realtà e a un mese dalle nozze,
verrà abbandonata da Damon senza una spiegazione. Da quel triste giorno che ha segnato la fine dei suoi sogni romantici sono ormai passati cinque anni, oltre a subire l’umiliazione di essere abbandonata e l’ostracismo riservatole dai suoi pari- e cosa ancora più triste dai suoi stessi familiari- Blaine ha dovuto affrontare anche la vedovanza. Il Duca è scomparso poco dopo l’abbandono e dopo lunghe e infruttuose ricerche è stato dichiarato morto. Blaine ferita nel profondo e troppo giovane per gestire il caos che è diventata la sua vita ha accolto con rassegnazione l’isolamento imposto dalla vedovanza, per trovare un po’ di pace. Adesso a 21 anni Blaine è una donna bella e affascinante, segnata dalla sua triste storia, ma pronta a rimettersi in gioco, spronata soprattutto da Vivien ,moglie del marchese di Bute, l’unica amica fedele e sincera che le è rimasta accanto nonostante tutto. Blaine cedendo alla continua insistenza di Vivien, accetta di accompagnarla a una prima teatrale, sarà proprio nel palco di fronte al suo che le sembrerà di scorgere un fantasma – non c’è altra spiegazione- non può essere Damon. Invece il destino ha intenzione di beffarsi ancora di lei, Damon non è morto come tutti credono, è tornato da un lungo viaggio pentito delle sue azioni, con una nuova e più matura consapevolezza, soprattutto pronto a riconquistare sua moglie. Blaine non è più la ragazzina ingenua e innamorata di un tempo, è una donna forte e determinata pronta a tutto pur di tornare a essere padrona della sua vita. Ho davvero apprezzato l’ambientazione, curata dall’autrice con cenni storici davvero interessanti su consuetudini e perfino negozi dell’epoca, anche la caratterizzazione dei personaggi è ben strutturata e i dialoghi tra i due protagonisti daranno un tocco di vivacità al romanzo. Lo stile fluido e scorrevole , seppur ricercato, ci accompagnerà fino all’ultima pagina di questo romanzo davvero godibile. Consigliato a tutte le amanti del genere.







ULTIME USCITE DI SIMONA LIUBICICH

UNA BISBETICA SOTTO L'ALBERO
Londra e Cambridge, 1899
Madeline Petty-FitzMaurice, la maggiore delle tre figlie del marchese di Camden, amministra da tempo l'enorme proprietà di famiglia immersa nella campagna di Cambridge. Decisa a non sposarsi, cavalca come un uomo e respinge qualsiasi pretendente usando metodi poco "convenienti" a una donna del suo rango. Tutto ciò accade sino a quando la regina Vittoria non decide di rimediare alla situazione, ordinando il suo matrimonio con il Duca di Homburg, Alexander Landgrave, noto libertino della corte di Londra e refrattario a qualsiasi legame con le donne se non per puro trastullo personale. Potranno due persone così diverse e determinate a mantenere le loro posizioni, sperare in un'unione che vada oltre un mero contratto? E la giovane Madeline riuscirà a tenere testa a una donna innamorata del Duca e che la odia più di qualunque cosa? Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.

OLTRE OGNI LIMITE
San Francisco, 1905
Per Philippa Green, il suo lavoro di investigatrice è tutto, la sua indipendenza di donna, l'aria stessa che respira. Nonostante la sicurezza apparente, il suo cuore è stato spezzato dall'unico uomo che abbia amato davvero: Clive Anderson, capo della Divisione Investigativa di San Francisco. 
Adesso, una serie di omicidi la costringono a lavorare fianco a fianco con lui e Phil dovrà lottare contro se stessa per rifiutare quella passione che la divora, mentre uno spietato assassino si aggira nell'ombra a caccia delle sue vittime. E lei potrebbe essere nel suo mirino... Ti interessa questo libro? Lo puoi trovare QUI.
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L'AUTRICE
Simona Liubicich è felicemente sposata con Francesco e ha una figlia di quattordici anni, vive in Liguria in un antico palazzo (si dice sia popolato di spettri). Una vita tranquilla, almeno nei week-end. Ha intrapreso un percorso di studi in lingue straniere e in seguito a conseguito un diploma in infermieristica pediatrica. Ama i libri, dai grandi classici ai super moderni d’oggi. Han scritto “Sfumature del deserto” Gammarò Edizioni 2010, “Seduzione e vendetta” Harlequin Mondadori 2012, “Tentazione e orgoglio” Harlequin Mondadori 2013,“Intrigo e passione” Harlequin Mondadori 2014, "Ossessione color cremisi" Harlequin Mondadori 2015, "Un bacio sotto il vischio" SP 2015 e diversi racconti per Delos Books, ex curatrice editoriale per Delos Digital della sezione erotica ebook dal nome che è tutto un programma, "SENZA SFUMATURE”.
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TRAMONTO A CENTRAL PARK di Sarah Morgan (Harper Collins)

Autrice: Sarah Morgan
Titolo originale: Sunset in Central Park
Traduttore: Fabio Pacini
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: New York
Pubblicazione: Harper Collins Italia, pp. 299, 21 settembre 2017, € 14,90
Livello sensualità: MEDIO/ALTO
Parte di una serie: 2°  Da Manhattan con amore 
Disponibile in ebook a 6,99 euro

TRAMA : Da quando si sono messe in proprio e hanno lanciato Urban Genie, una start up che si occupa di organizzare eventi, Paige, Eva e Frankie non hanno avuto un attimo di respiro. E benché occuparsi degli addobbi floreali per feste e ricevimenti di nozze non sia esattamente quello che sognava di fare nella vita, Frankie non può certo lamentarsi. L'unico problema è che lei detesta i matrimoni: non può fare a meno di associarli a una sensazione di disagio, di disastro imminente. Per lei l'amore non è mai stato una priorità, l'unica passione che abbia mai conosciuto è quella per i fiori e i giardini, e gli uomini non le interessano. Si sente a proprio agio solo con Matt, che per lei è come un fratello maggiore. Certo, è attraente e innegabilmente molto, molto sexy, ma il loro è un rapporto platonico, nient'altro che una solida amicizia... Allora perché il cuore le batte così forte ogni volta che sono insieme?


Che bel personaggio Frankie! Decisa e preparata nel suo lavoro di responsabile degli addobbi floreali nella società Urban Genie, ma insicura e angosciata quando si parla di matrimoni e di relazioni sentimentali.
Questo secondo episodio della trilogia scritta da Sara Morgan e ambientata a New York , vede come
protagonisti proprio Frankie e Matt, il fratello di Paige.
Matt è un bel giovane che conosce da sempre la ragazza o meglio crede di conoscerla come lui stesso capirà dopo averla veramente frequentata e aver iniziato a lavorare con lei ad un progetto di giardino pensile , attività che lo vede richiesto da molti ricchi newyorkesi.
Frankie purtroppo ha delle ferite interne dovute al divorzio dei genitori e al comportamento della madre non proprio esemplare. A causa di tutto ciò, appena ha potuto, è fuggita da Puffin Island , e si è trasferita nella Grande Mela dove vive serenamente a Brooklyn, nella palazzina di Matt in un appartamento contiguo a quello delle amiche Eva, Paige e Matt stesso.
Sollecitata anche dalle amiche ha accettato di lavorare con Matt : questo incarico non ha nulla a che fare con gli addobbi nuziali che la mettono sempre in uno stato di agitazione perché le verrebbe da dire agli sposi di scappare finchè sono in tempo che tanto, prima o poi, il divorzio arriverà!
Ma quando i due giovani si frequentano regolarmente anche per lavoro, le cose cambiano.
Frankie che si ritiene da tre meno meno, così l’ha valutata un suo partner sessuale, comincia ad avere strane visioni su di sé e su Matt e ogni volta che si trovano a parlare, si impappina, diventa rossa, le sudano le mani e dice frasi ambigue tipo: ”Sei molto bravo con le mani, nel senso che sai fare un sacco di cose, non altro….” e non si accorge che così non migliora la situazione.
Fortunatamente il giovane ha capito di non esserle indifferente e la guarda con altri occhi chiedendole un appuntamento che la ragazza, per timore di svenire e di fare brutte figure, chiama un non/appuntamento.
Come si capisce, la loro storia progredirà e tante cose andranno al loro posto quando lei imparerà a fidarsi di lui e ad aprirgli il cuore.
Bellissime sono le descrizioni dell’isola quando Frankie si lascerà convincere a tornare a Puffin Island e commovente per lei e anche per me che ho simpatizzato subito con il suo personaggio, quando le persone che conosceva e che rincontra, la accolgono a braccia aperte e la fanno sentire amata.
Dolcissimo il finale…quasi una favola, come se Central Park, con la sua luce dorata, li avesse aspettati per dare loro una degna cornice romantica.
Mi piace come scrive Sarah Morgan, in modo naturale, come se raccontasse a voce e il lettore fosse lì accanto a lei. E sa approfondire psicologicamente i personaggi. anche nelle scene drammatiche, non appesantisce mai la trama ma dà quel tocco di humour che quasi fa scordare ciò che di brutto è successo.
Anche in questo libro, ha messo in evidenza la grande importanza dell’amicizia, dei rapporti umani e della comprensione dei sentimenti, senza dimenticare i tempi e i ritmi di ciascun protagonista.
E’ stata una bella lettura che consiglio senz’altro a chi è romantico come me ma anche a chi vuole sorridere semplicemente! Speriamo di rivedere Eva nel prossimo romanzo.








COME INIZIA IL ROMANZO....


1
La Bella Addormentata non aveva bisogno di un principe. Aveva bisogno di un caffè forte.FrankieSi era aspettata cuoricini, fiori e sorrisi. Non lacrime.«Crisi in corso, ore due.» Frankie si
aggiustò l’auricolare per sentire la risposta di Eva.«Non è possibile. Sono le tre passate.»
«Non l’ora, la posizione. Davanti a me leggermente sulla destra.»
Una pausa. «Vicino al melo?»
«Esatto.»
«Allora perché non hai detto: “Vicino al melo”?»
«Perché se sono costretta a portare un auricolare per avere un’aria professionale, parlo come una vera professionista.»
«Frankie, sembravi più un’agente dell’FBI che una designer floreale. E come può esserci una crisi? Sta andando tutto a meraviglia. Il tempo è splendido, i tavoli sono perfettamente apparecchiati e le torte sono uno spettacolo, anche se non dovrei essere io a dirlo. La futura sposa è raggiante e gli invitati saranno qui a minuti.»
Frankie fissò la donna accasciata contro il tronco dell’albero. «Mi dispiace dovervelo dire, ma la futura sposa non è raggiante. Vedo delle lacrime. Sono l’ultima persona in grado di capire la psicologia dei matrimoni moni e tutta la scenografia che li circonda, ma non credo sia un buon segno. Se due persone decidono di sposarsi, è perché sono convinti che il matrimonio sia una cosa bella, ho ragione?»«Sei sicura che non siano lacrime di felicità? E quante sono, di preciso? Da un singolo fazzoletto, oppure da un intero pacchetto?»
«Abbastanza da riempire una piccola piscina. Piange come una cascata dopo una settimana di pioggia ininterrotta.»
«Oh, no! Le colerà il trucco. Sai cosa è successo?»
«Forse si è resa conto che avrebbe dovuto optare per la ganache al cioccolato invece della glassa all’arancia.»
«Frankie…»
«Oppure ha avuto un’illuminazione e ha deciso di tirarsi indietro finché è ancora in tempo. Se stessi per sposarmi, piangerei anch’io, molto più a lungo e disperatamente di lei.»
Le vibrò un sospiro nell’orecchio. «Avevi promesso di lasciare le tue fobie sulle relazioni fuori dalla porta.» «Ehi, ti assicuro che la porta l’ho chiusa, ma devono essere passate dal buco della serratura.»«Ti ricordo che l’umore prescritto per questo genere di eventi è ottimismo solare
Frankie fissò la promessa sposa, che singhiozzava sotto il melo. «Da qua non si direbbe. Comunque, è stata un’estate secca. Il melo sarà contento di venire innaffiato.»
«Va’ da lei e abbracciala, Frankie! Dille che andrà tutto bene.»
«Sta per sposarsi. Come vuoi che possa andare bene?» Frankie rabbrividì. L’unica cosa che odiava più dei bridal showers, le tradizionali feste delle future spose, erano i matrimoni. «Mi rifiuto di mentire.»
«Non sarebbe una menzogna! Un sacco persone si sposano e vivono felici.»
«Sì, nelle favole. Nella vita reale si tradiscono a vicenda e poi divorziano.» Frankie rabbrividì di nuovo, lottando contro i propri pregiudizi. «Intervenite voi. Questo è il vostro settore. Sapete che non sono brava a fare la sentimentale.» «Ci penso io.» Questa volta fu Paige a parlare e pochi secondi dopo Frankie la vide sbucare sul prato, tranquilla e composta a dispetto dell’afa soffocante di New York. «Cosa stava facendo immediatamente prima di mettersi a piangere?»«Era al telefono con qualcuno.»
«Hai sentito cosa diceva?»
«Non ascolto le conversazioni degli altri. Forse è crollata la Borsa o qualcosa del genere, anche se, a giudicare dalle dimensioni di questa casa, solo un crollo davvero catastrofico potrebbe fare la differenza.» Frankie si tolse una ciocca di capelli dalla fronte sudaticcia. «D’ora in avanti dovremo farli al chiuso, questo genere di eventi. Sto morendo di caldo.» Era una di quelle giornate che ti incollano i vestiti alla pelle, facendoti sognare aria condizionata e bibite ghiacciate.
Pensò con nostalgia al suo appartamentino a Brooklyn.
Se fosse stata a casa, avrebbe curato le sue piante aromatiche, osservando il gioco d’amore fra le api e i fiori del piccolo giardino. Oppure sarebbe salita sul tetto insieme alle amiche, per contemplare dalla terrazza il sole che tramonta sopra Manhattan con un bicchiere di vino in mano.I matrimoni sarebbero stati mille miglia lontani dalla sua mente.
***** 
LA SERIE FROM MANHATTAN WITH LOVE
0.5. Midnight At Tiffany's (2015) - novella - ED.ITALIANA: A MEZZANOTTE DA TIFFANY, Harper Collins, maggio 2017 - 
1. Sleepless In Manhattan (2016)  - ED.ITALIANA: SU E GIU' PER MANHATTAN,  Harper Collins, giugno 2017Paige Walker e Jake Romano - Leggi QUI la ns recesione
2. Sunset in Central Park (2016) - ED.ITALIANA: TRAMONTO A CENTRAL PARK,  Harper Collins, settembre  2017Frakie Cole e Matt Walker
3. Miracle on 5th Avenue (2016) 
4. New York, Actually (2017)
5. Holiday in the Hamptons (2017) 
6. Moonlight Over Manhattan (2017) 

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L'AUTRICE

Sarah Morgan è tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award. Si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all'aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan, tramite Facebook facebook.com/AuthorSarahMorgan, Twitter @SarahMorgan_ e il suo sito web www.sarahmorgan.com. 


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SU E GIU' PER MANHATTAN di Sarah Morgan (Harper Collins)

Autrice: Sarah Morgan
Titolo originale: Sleepless in Manhattan
Traduttore: Fabio Pacini
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: New York
Pubblicazione: Harper Collins Italia, pp. 354, 22 giugno 2017, € 14,90
Livello sensualità: MEDIO/ALTO
Parte di una serie: 1°  Da Manhattan con amore 
Disponibile in ebook a 6,99 euro

TRAMA: Paige, Eva e Frankie hanno lasciato la cittadina di provincia in cui sono cresciute a Puffin Island e si sono trasferite a New York, dove hanno trovato lavoro in un’affermata agenzia che organizza eventi. Per Paige, che ha sempre amato le sfide, è l’occasione di mettere alla prova se stessa e le proprie capacità, ma proprio quando il successo sembra a portata di mano, di punto in bianco scopre di essere stata licenziata. Non solo: la stessa sorte è toccata anche alle sue amiche. Decisa a non darsi per vinta e a rimanere a Manhattan, Paige si convince che l’unica soluzione possibile, a quel punto, sia mettersi in proprio… Lanciare una start up, però, è ben poca cosa di fronte alla necessità di nascondere ciò che prova per Jake Romano. Oltre a essere il miglior amico di suo fratello Matt e uno degli scapoli più ambiti di Manhattan, Jake è anche l’uomo che le ha spezzato il cuore, e quando offre alla sua neonata società l’imperdibile occasione di farsi conoscere, Paige si ritrova a trascorrere con lui molto più tempo di quanto avesse programmato. E inizia a chiedersi come può convincere l’uomo che non crede nell’amore per sempre che a volte esistono anche storie a lieto fine.


In questo primo capitolo della nuova serie di Sarah Morgan conosceremo Paige e Jake, due amici di lunga data che grazie a una serie di circostanze si scopriranno innamorati.
Paige si è trasferita a New York per frequentare l’università e subito dopo ha cominciato a lavorare per la Star Events. Per un colpo di fortuna insperato, poco dopo l’hanno raggiunta anche le sue migliori amiche: Frankie, rossa, caparbia e indipendente, è appassionata di fiori e piante e diffida di ogni uomo che incontra; Eva, bionda, bella e appariscente, è appassionata di cucina ed è invece sempre solare e fiduciosa . Paige nata con un difetto cardiaco, ha passato l’infanzia tra visite mediche e ricoveri in ospedale, dopo l’ultimo intervento ha giurato a se stessa che avrebbe cambiato la sua vita. Soffocata dalle continue premure per la sua salute da parenti e amici , cosa normale in una piccola isola dove tutti conoscono tutti, ha sempre anelato l’anonimato che una grande città può offrire. A NewYork tutto sembra perfetto, ama la sua nuova città e ancor di più il suo lavoro, grazie al quale spera di ricevere presto una promozione. Purtroppo la convocazione nell’ufficio del suo capo le riserverà un amara delusione, ad attenderla non c’è nessuna promozione ma solo una lettera di licenziamento. Depressa e scoraggiata per la sua sorte condivisa con le sue inseparabili amiche, si ritrova in cerca di conforto nel suo rifugio, il tetto del palazzo dove vivono, trasformato in un accogliente giardino. Durante la cena saranno raggiunte da Matt, fratello di Paige e Jake, migliore amico di Matt e amore adolescenziale di Paige. Jake Romano, sexy e affascinante talento della cyber security, ha costruito un impero grazie alla sua tenacia e alla sua voglia di realizzarsi. Sarà
proprio Jake, vedendola così triste e spaventata, a spronarla a realizzare il suo più grande sogno, aprire la sua azienda, diventare il capo di se stessa. Forse questa è l’occasione per mettere a frutto le sue capacità organizzative e le doti delle sue amiche, sarebbe la soluzione perfetta per continuare a lavorare tutte insieme. Poco alla volta l’ansia provata per il futuro incerto viene sostituita dall’entusiasmo per la nuova sfida, Paige e le sue amiche avranno bisogno di una spinta per avviare la loro attività e quale migliore occasione dell’aiuto di Jake?
La scrittura di Sarah Morgan è frizzante  e i dialoghi spassosi e spesso sopra le righe delle tre amiche danno vita a un romanzo scorrevole che mantiene le sue promesse, offre qualche ora di evasione e ti lascia con il sorriso sulle labbra. Ben curata anche la caratterizzazione dei personaggi, si intuisce già quale sarà la coppia protagonista del secondo volume e io sono davvero curiosa di leggere la storia di Matt e Frankie. L’unica pecca è il finale decisamente affrettato, qualche pagina in più avrebbe reso la capitolazione del nostro sexy milionario un tantino più più credibile. La dichiarazione d’amore poi è il sogno di ogni lettrice romantica.







EBOOK              CARTACEO

COME INIZIA IL ROMANZO...

1

«Promozione. Penso che potrebbe diventare la mia parola preferita. Sono anni che aspetto questo momento.» Presa nella marea dei pendolari, Paige Walker seguì le sue amiche Eva e Frankie su per i gradini della metropolitana, sbucando sotto un limpido cielo azzurro. Attorno a loro, i grattacieli di Manhattan sembravano una gigantesca, luccicante foresta di acciaio e vetro, in competizione l'uno con l'altro per il primato in altezza. L'Empire State Building. Il Rockefeller Center. Sempre più alti, più imponenti, più belli. Guardatemi.Paige guardò e sorrise. Oggi era il gran giorno. Perfino il tempo stava festeggiando.
New York era senza ombra di dubbio la città più eccitante del mondo. Lei amava tutto lì... le sue vibrazioni, le sue promesse, il ritmo incalzante.
Aveva cominciato a lavorare per la Star Events appena uscita dall'università. Era stato un incredibile colpo di fortuna, anche perché, di lì a poco, era stata raggiunta dalle sue due migliori amiche. Fare parte di una grande compagnia con sede a Manhattan era il suo sogno. L'energia vitale della città le filtrava dentro attraverso la pelle e le entrava in circolo nel sangue come un'iniezione di adrenalina. Qui, poteva essere tutto quello che voleva. Era libera di vivere la propria vita senza sentirsi chiedere come stava venticinque volte al giorno. Nella frenetica attività della metropoli, le persone erano troppo occupate a badare a se stesse per pensare agli altri. Le interazioni si svolgevano sulla superficie, senza mai scendere in profondità. Lei si mescolava e spariva nella folla, il che le andava benissimo. Paige non voleva spiccare. Non voleva essere diversa, preziosa, o speciale. Non voleva essere eletta Miss Coraggio dell'anno.Voleva essere anonima. Normale, qualunque cosa si intendesse con quel termine. E qui, a New York, era finalmente così.
Il caos urbano garantiva una sua peculiare forma di privacy. Tutto si muoveva veloce.
Tutto e tutti, tranne la sua amica Eva, che non era un tipo mattiniero.
«La mia parola preferita non è promozione, bensì amore» disse Eva con voce assonnata, soffocando uno sbadiglio. «O forse sesso, che è quanto più ci si avvicina. Credo. Non ne sono sicura perché sono mesi che non mi capita di farlo. Temo di aver dimenticato l'intera dinamica. Prima di spogliarmi di nuovo davanti a un uomo, dovrei consultare un manuale. Come mai nessuno a 
Manhattan è interessato alle relazioni? Io non voglio un'avventura di una notte. Cerco un compagno di vita. Lo fanno perfino le anatre... perché noi no?» Si fermò per aggiustarsi una scarpa e una cascata di morbidi bidi boccoli biondi rimbalzò in avanti, insieme al seno sodo e abbondante di cui l'aveva generosamente dotata Madre Natura. L'uomo che veniva verso di loro si arrestò di scatto, restando a bocca aperta, e i quattro che lo seguivano gli andarono a sbattere contro.
Nel tentativo di evitare la versione umana di un tamponamento a catena, Paige la prese per il braccio e la tirò in disparte. «Sei un pericolo ambulante.»
«Che colpa ne ho se i lacci delle mie scarpe continuano a sciogliersi mentre cammino?»
«Il problema non sono i lacci. Il problema è che hai appena annunciato a mezza Manhattan che sono mesi che non fai sesso.»
«Il problema» aggiunse Frankie, piantandosi davanti a lei in modo da formare una barriera, «è che una decina di consulenti finanziari si sta mettendo in fila per gestire le tue risorse. E non mi riferisco a quelle pecuniarie. Alzati, Bella Addormentata. Te la allaccio io, la scarpa.»
«Resteranno delusi perché non ho soldi da gestire, ma in compenso non resto sveglia la notte pensando all'andamento della borsa e ai tassi di interesse. Il che è un bonus, anche se diverso da quelli che sono abituati a ricevere loro.» Eva si raddrizzò, strofinandosi gli occhi. La mattina, prima delle dieci, aveva difficoltà di concentrazione. «Comunque non è necessario che mi allacci la scarpa. Non ho sei anni.»«A sei anni eri meno pericolosa di oggi. È più prudente se lo faccio io. Non ho una scollatura che dovrebbe essere accompagnata dalla scritta: ATTENZIONE: PUò NUOCERE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MENTALE DI CHI GUARDA. E avvicinati al muro. Siamo a New York. Bloccare il flusso dei pendolari è considerato un crimine.» C'era una punta di irritazione nella voce di Frankie, abbastanza marcata da indurre Eva ad accigliarsi mentre allungava il piede verso di lei.
«Non puoi essere denunciata solo per esserti fermata in mezzo al marciapiede. Che diavolo hai stamattina?»
«Niente.»
Eva e Paige si scambiarono un'occhiata. Sapevano entrambe che niente voleva dire qualcosa ed erano entrambe abbastanza sagge da non insistere per avere una risposta. Frankie parlava solo quando era pronta, il che di solito avveniva dopo che si era tenuta tutto dentro per un po'. «Forse bloccare il flusso dei pendolari non sarà un reato, però è sicuramente una provocazione» disse Paige. «E lei è sempre stata un pericolo. Hai dimenticato la festa dei suoi otto anni, quando Freddie Major minacciò di pestare Paul Matthews se lei non lo avesse sposato?» «Freddy Major.» Il ricordo fece spuntare un pallido sorriso sul volto di Frankie. «Gli ho messo un rospo dentro la camicia.» Eva rabbrividì. «Tu eri cattiva, da bambina.»«Che devo dire? Non me la cavo bene con gli uomini. Di qualunque età.» Frankie affidò a Eva la lattina da cui stava bevendo. «Tienila. Se ti azzardi a buttarla nel cestino della spazzatura la nostra amicizia è finita.»«La nostra amicizia dura da più di vent'anni. Mi piace pensare che sopravvivrebbe anche se gettassi via questo veleno.»«Invece no.» Atletica e flessibile, Frankie si accovacciò sui talloni. «Tutti hanno diritto a un vizio. Mangiare cose che fanno male è il mio.»
***** 
LA SERIE FROM MANHATTAN WITH LOVE
0.5. Midnight At Tiffany's (2015) - novella - ED.ITALIANA: A MEZZANOTTE DA TIFFANY, Harper Collins, maggio 2017 - 
1. Sleepless In Manhattan (2016)  - ED.ITALIANA: SU E GIU' PER MANHATTAN,  Harper Collins, giugno 2017 - Paige Walker e Jake Romano
2. Sunset in Central Park (2016) - ED.ITALIANA: TRAMONTO A CENTRAL PARK,  Harper Collins, settembre  2017 - Frakie Cole e Matt Walker
3. Miracle on 5th Avenue (2016)
4. New York, Actually (2017)
5. Holiday in the Hamptons (2017)
6. Moonlight Over Manhattan (2017) 

****
L'AUTRICE


Sarah Morgan è tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award. Si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all'aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan, tramite Facebook facebook.com/AuthorSarahMorgan, Twitter @SarahMorgan_ e il suo sito web www.sarahmorgan.com. 


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IMPERDONABILE INGANNO di Lorraine Heath (Harper Collins)

Autrice: Lorraine Heath
Titolo Originale: Once More, My Darling Rogue
Traduttrice: Graziella Reggio
Genere: Storico
Ambientazione: Londra, 1874
Pubb. originale: Avon, 2014, pp 390
Pubb.italiana: Harper Collins, coll. IGRSS, agosto 2017pp. 307
Livello sensualità : MEDIO/ALTO
Parte di una serie: 2° serie Scandali a St.James's
Disponibile in ebook a € 5,99

TRAMA:  Londra, 1874 - Drake Darling è un orfano che viene dalla strada, figlio di un delinquente giustiziato sulla forca. Benché dalla morte dei genitori sia stato cresciuto con affetto dai Duchi di Greystone, anche ora che è divenuto un uomo e ha dimostrato il suo valore dirigendo egregiamente una casa da gioco, sa di non appartenere alla buona società e non dimentica le sue umili origini. Soprattutto perché persone altezzose come Lady Ophelia Lyttleton, cara amica della sorella adottiva, non perdono occasione per rinfacciargliele. Quando però Drake salva la giovane dal Tamigi e approfitta della sua temporanea amnesia per farle credere di essere la propria domestica, scopre che al di là della maschera di arroganza c'è una donna vulnerabile e meravigliosa, di cui è facile innamorarsi. Ma cosa accadrà quando lei recupererà la memoria e scoprirà il suo imperdonabile inganno?


Ho dovuto riflettere un po’ prima di scrivere questa recensione perché la protagonista mi è risultata abbastanza antipatica. Poi, vagliando un po’ i vari fatti avvenuti nella sua vita, precedente
a quanto narrato in “Imperdonabile inganno”, ho capito la sua maturazione e in una certa misura perché all’inizio aveva quell’atteggiamento esasperante e oltremodo ironico solo nei confronti di Drake.
I due personaggi del romanzo sono molto diversi per nascita e per vissuto e, quando si incontrano il loro comportamento è uno il contrario dell’altro: Drake è fin troppo educato mentre Lady Ophelia lo tratta come il diavolo in persona.
La ragazza è nobile, ricca e sta aspettando di compiere i trent’anni per entrare in possesso della sua eredità senza sposarsi.
Drake è figlio naturale di un delinquente ma è stato salvato da un analogo destino dalla ricca famiglia del duca di Greystone che lo ha accolto e trattato alla stessa stregua dei suoi figli. Il giovane non dimentica né le sue origini né la fortuna che l’ha salvato dalla strada, e cerca di essere un degno figlio e un fratello affettuoso per chi lo ha adottato.
Ogni volta che si parlano, Ophelia sembra ricordargli solo che non è degno della società in cui vive e si muove.
Però, finalmente, un giorno Drake può far pagare alla ragazza tutte le offese da lei ricevute, quando la salva, bagnata e semi incosciente sulle rive del Tamigi, in evidente stato di confusione: non ricorda chi sia e cosa sia accaduto. Così Drake la porta a casa sua e le fa credere di essere la sua governante.
Lo scherzo che avrebbe dovuto durare  solo un giorno, si prolunga e in entrambi nascono sentimenti a cui, altrimenti, non avrebbero potuto aver spazio per manifestarsi.
Drake scopre un’Ophelia piena di umanità e di humor e Phee (questo è il diminutivo con cui la chiama il suo “datore di lavoro”), si innamora pian piano di lui.
Poi la memoria ritorna… Ed è dopo questo avvenimento che si capisce l’atteggiamento iniziale della ragazza. 
La storia è ben scritta e a tratti ci sono momenti divertenti anche se improbabili. I due protagonisti sono ben motivati ma, purtroppo, i personaggi che li circondano sono poco visibili.
In realtà, l’autrice ha voluto farci osservare la maturazione  dei due giovani che attraverso l’amore e l’accettazione delle proprie esperienze, si integrano e sconfiggono i loro “draghi “ personali.
"Imperdonabile inganno" si legge piacevolmente perché è un’avventura diversa dal solito clichè, e a cui non si deve chiedere di essere realistica.
Se si desidera un po’di sano relax, ne consiglio la lettura perché farà passare qualche ora senza troppi pensieri. Una bella storia  in cui, come dice Drake, non bisogna “mai sottovalutare il potere dell’amore”.









COME INIZIA IL ROMANZO...
PrologoDal diario di Drake Darling
Sono nato Peter Sykes, figlio di un assassino e di una donna assassinata, un retaggio che mi ha sempre tormentato. Non so quante persone avesse ammazzato mio padre, però sono certo che uccise mia madre poiché questa voleva darmi una vita migliore. All'insaputa di tutti, assistei alla sua impiccagione. Ai tempi avevo otto anni. Malgrado la folla che mi sballottava, riuscii ad arrivare di fronte al patibolo. Piangeva, mio padre. Se la faceva 
addosso e implorava pietà. Le stesse parole che avevo sentito pronunciare da mia madre e che non l'avevano aiutata. Non servirono nemmeno a lui, poiché il boia gli mise comunque il cappio al collo e aprì la botola. Seppellii nei recessi più oscuri della memoria tutto ciò che vidi e udii dopo quel momento, tuttavia non mi era possibile sibile cancellare la vergogna di avere il suo stesso sangue nelle vene. E nemmeno spegnere la collera che ribolliva sotto la superficie − la sua eredità, che temevo di essere destinato ad accettare − poiché era sempre presente e viva, ansiosa di sfuggire al controllo.
Mia madre mi aveva affidato alle cure di Miss Frannie Darling, che poco dopo sposò Sterling Mabry, Duca di Greystone. La coppia mi accolse in casa e mi allevò come un figlio. Poiché a Miss Darling non serviva più il cognome, lo adottai io nella speranza di lavare via le colpe paterne.
Una notte il duca mi indicò la costellazione del Dragone, e nelle stelle vidi il fiero dragone che nulla poteva scalfire. Scelsi quindi il nome di Drake, un ulteriore tentativo di separarmi dal passato e dal destino tracciato da mio padre. Con la famiglia del duca viaggiavo per il mondo, vedevo creature e creazioni sorprendenti, ammiravo meraviglie inimmaginabili. Tuttavia, per quanto lontano mi recassi, non potevo sfuggire alle mie sordide origini. Restavo sempre com'era stabilito sin dalla nascita.
*****
LA SERIE SCANDALI A ST.JAMES'S
1. When the Duke Was Wicked (2014) - Ed. italiana: LA RINASCITA DEL DUCA , Harper Collins, collana IGRSS, giugno 2017 -  Henry Stanford, Duca di Lovingdon e  Lady Grace Mabry
2. Once More, My Darling Rogue (2014)- 
Ed. italiana: IMPERDONABILE INGANNO, Harper Collins, collana IGRSS, agosto 2017 - Drake Darling e Lady Ophelia Lyttleton
3. The Duke and the Lady in Red (2015)- 
Ed. italiana: IL DUCA E LA DAMA IN ROSSO, Harper Collins, collana IGRSS, ottobre 2017 - Il duca di Avendale e Rosalind Sharpe
4. An Affair with a Notorious Heiress (2017) - 

4.5. Gentlemen Prefer Heiresses (2017)

*****
L'AUTRICE
Lorraine Heath ha sempre avuto un debole per le storie d'amore commoventi, probabilmente perchè quando guardava i film con sua mamma lei le diceva che un film se non fa piangere non è un bel film. Figlia di un texano arruolato in aeronautica , Lorraine è nata Watford in Inghilterra, ma la famiglia è tornata dopo poco in Texas. La sua 'doppia nazionalità' però le ha sempre fatto amare tutto ciò che è inglese e texano, amore che ha saputo infondere nei suoi romanzi. Laureata in psicologia(specializzazione che l'è servita per sviluppare meglio i caratteri dei suoi personaggi), l'autrice ha all'attivo oltre 60 romanzi di successo, tra storici, paranormali (Y/A che scrive insieme al figlio con lo pseudonimo J.A.London), contemporanei e N/A, tradotti in varie lingue e ha vinto diversi premi, fra cui un Rita Award. Scrive anche con gli pseudonimi di Rachel Hawthorne  e Jade Parker.
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