UN'INCANTEVOLE TENTAZIONE di Natasha Boyd (Giunti) -> Recensione

Autrice: Natasha Boyd 
Titolo originale: Eversea
Traduttore: Chiara Baffa
Genere: New adult/ Contemporary romance
Ambientazione: Usa
Pubblic. originale:  Natasha Boyd, 2013

Pubblic. italiana: Giunti , 13 maggio 2015 pp. 336, €12
Parte di una serie: 1° serie Eversea
Livello sensualità: ALTA
Disponibile in ebook: Sì, € 8,99


TRAMA: È finalmente orario di chiusura nel bar in cui lavora e Keri Ann non desidera altro che tornarsene a casa. Peccato che il ragazzo dai modi bruschi, con il cappuccio della felpa ca­lato sugli occhi, non sembra avere nessuna intenzione di togliere il disturbo. Quando Keri si avvicina, rimane letteralmente impietrita: sotto quel cappuccio infatti si nasconde il famosissimo attore Jack Eversea, idolo dei rotocalchi per le sue relazioni burrascose e le migliaia di fan che lo seguono a ogni passo. Due occhi verdi come il mare, un’espressione sexy e un fisico da urlo. Ma cosa ci fa una star di Hollywood nella sonnacchiosa isoletta di Butler Cove? Quella tra Keri Ann, la cameriera acqua e sapone abituata a cavarsela da sola, e Jack Eversea, la stella del cinema che ha smarrito la via, all’inizio è solo amicizia. Non ci sono due persone più diverse di così: lei è semplice e schietta, lui è il ragazzo che tutte desiderano, sempre circondato da attrici e modelle bellissime. Eppure qualcosa negli occhi di Keri spinge Jack ad avvicinarsi a lei. Troppa complicità, troppa fiducia, troppe risate, finché l’attrazione diventa irresistibile… Ma si può vivere nel presente dimenticando da dove si viene? Oppure il passato torna sempre a bussare rischiando di spazzar via anche il sogno più bello? Un romanzo che si divora, irresistibile come i suoi protagonisti, una storia d’amore sensuale e pericolosa come solo le vere storie d’amore possono essere.



“Un’ incantevole tentazione” di Natasha Boyd è un romanzo senza troppe pretese, che parte lentamente ma che alla fine ti cattura grazie alla sua frugalità. La narrazione è abbastanza fluida, anche se avrei preferito che l’autrice fosse meno descrittiva permettendo ai personaggi di interagire di più, cosa che comunque avviene dopo la prima metà dove fra l’attore di successo bello e irraggiungibile (forse) Jack Eversea e la cameriera di belle speranze Keri Ann scoppia travolgente la passione. Ma andiamo per gradi, perché questo è un romanzo suadente, prima bisogna entrare in empatia con i protagonisti e nel mio caso non è stato un processo immediato. 

Kari Ann è una ventiduenne un po’ ingenua con la testa sulle spalle che lavora come cameriera di una piccola locanda in una remota cittadina americana dove gli abitanti si conoscono quasi tutti e dove è assolutamente improbabile che la il successo si affacci all’orizzonte. Ma ops, siamo un romance quindi tutto è possibile, anche che l’aitante Jack Eversea scelga proprio l’anonima città per scappare da una delusione amorosa procurata da una collega / compagna fedifraga. I due giovani legano immediatamente ma la differenza di vita e di aspirazioni sono palesi fra i due, che quindi inizialmente decidono di mantenere la loro relazione ad un livello puramente platonico. Ma a poco a poco, condividendo esperienze, chiacchiere e sogni sotto i romantici portici la passione fa lo sgambetto ed entrambi precipitano in un vortice inaspettato di sensualità e desiderio. L’autrice ha uno stile estremamente delicato, non ti fa venire le farfalle nello stomaco come  riescono altre scrittrici ma ugualmente ti impedisce di mettere giù il libro, tanto è forte la curiosità di scoprire se fra il bel attore hollywoodiano e la graziosa cameriera la relazione possa decollare. I momenti di sensualità sono descritti molto bene e con classe, niente di volgare ma una descrizione esplicita di come i due si abbandonano al piacere permettendo ai loro cuori di legarsi inesorabilmente. Questo libro fa parte di una duologia, quindi sto fremendo per scoprire come si evolveranno le cose che purtroppo si interrompono proprio nel momento cruciale. Anche se non mi preoccupa il finale, perchè l’happy end è naturalmente assicurato, trattandosi di un romance puro e semplice. Vi consiglio questo romanzo se siete alla ricerca di una storia leggera e rassicurante, dove tutto è quasi fiabesco e molto romantico. Consigliato! 











NELLA  SERIE EVERSEA
1. Eversea (2013) - Ed. italiana: UN'INCANTEVOLE SENSAZIONE , ed. Giunti, maggio 2015
2. Forever, Jack (2013) - di prossima pubblicazione
Mistletoe & Hollywood (2014) (con Kate Roth) - novella

GUARDA IL BOOKTRAILER




L'AUTRICE

Natasha Boyd è laureata in psicologia, ha lavorato nel campo del marketing e vive nella Carolina del Sud con il marito e i figli.Un'incantevole tentazione, il suo romanzo autopubblicato online, ha scatenato uno straordinario passaparola conquistando oltre 100.000 lettori e aggiudicandosi il Digital Book Award for Adult Fiction 2014. 
Un successo che ha attirato l'attenzione di importanti editori internazionali, che hanno deciso di pubblicare il libro in edizione cartacea. Giunti ha acquisito anche i diritti del sequel Forever Jack, accolto con altrettanto entusiamo dai lettori americani.

VISITA IL SUO SITO: http://www.natashaboyd.com/


TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE!


NASCOSTI NELL'OMBRA (3° KGI) di Maya Banks (Leggereditore)- Recensione

IN OCCASIONE DELL'USCITA DELL'EDIZIONE CARTACEA DI QUESTO ROMANZO DI MAYA BANKS, RIPUBBLICHIAMO LA NOSTRA RECENSIONE.

Autrice: Maya Banks
Titolo originale: Hidden Away
Genere: Romantic Suspense
Ambientazione: Usa, Messico e Belize
Pubblic. Originale: 
Pubblic. Italiana: Leggereditore, ebook: 26 marzo 2015, pp.339 / cartaceo: 28 maggio 2015, pp.396, €12
Parte di una serie: 3° serie KGI
Livello sensualità: Alto
Disponibile in ebook: sì, €4,99


TRAMA: Unica testimone di un omicidio a sangue freddo compiuto dal fratellastro, Sarah Daniels è costretta a nascondersi. L’uomo ha agito per proteggerla e lei, sopraffatta dal senso di colpa, decide di far sparire le proprie tracce. Quando la CIA inizia a indagare sul caso chiede l’intervento del KGI, la squadra speciale composta dai fratelli Kelly. Il compito di tenere d’occhio Sarah, nel tentativo di risalire all’assassino, viene affidato a Garrett. Il fratellastro della donna è un nemico giurato del KGI, e Garrett ha un conto in sospeso con lui. Ma non appena viene a conoscenza del passato oscuro di Sarah per lui tutto passa in secondo piano, e proteggerla diventa la sua missione più importante.

Garrett si chiese come avrebbe reagito se le avesse detto che voleva baciarla. Non che lo avrebbe fatto. Dirglielo, si intendeva. Se l’avesse baciata, avrebbe voluto coglierla alla sprovvista. Senza darle il tempo di pensare. Ma non voleva nemmeno farle prendere un accidente. Perciò rimase lì, a osservare la sua bocca e a domandarsi che sapore avesse.    

Finalmente!!! Maya Banks è tornata e con lei è arrivata una ventata di testosterone chiamato Kelly Brothers dalle tinte gialle e rosa. 
Uscito da pochi giorni in tutte le librerie il terzo volume della serie KGI dedicato a Garrett , senza ombra di dubbio, il mio Kelly preferito perchééééé……perché Garrett e’ unico nel suo genere!
Un personaggio che mi ha affascinato fin dalla sua prima apparizione nel libro di Ethan , il primo della serie , “L’ora della Verità ”, per il suo carattere ruvido dalla battuta sagace sempre pronta ma che, al tempo stesso, si trasforma completamente in presenza di Rachel, la moglie del fratello con cui ha un legame speciale, e che diventa iperprotettivo nella storia di Sam dove per buona parte del libro si comporterà in modo ostile verso Sophie, anche se poi rischierà la vita per lei solo perché è la donna che suo fratello ama. 
Un personaggio dalle mille sfaccettature , a modo suo un galantuomo che nutre verso l’universo femminile un rispetto totale che nasconde la difficoltà di non riuscire a gestire le azioni e reazione tipiche dell’animo femminile:
Sarah si voltò di nuovo verso di lui. Le tremavano le labbra. La luce selvaggia era in parte svanita dal suo sguardo. «Mi sembra di capire che tu hai paura delle donne in generale.» Garrett scrollò le spalle. «Sono la specie più violenta. E imprevedibile. Preferirei affrontare un cinghiale. Non puoi sparare alle donne.”
Secondogenito dei fratelli Kelly, ex marine, lavora nell’agenzia privata KGI da quando 6 anni prima, durante una missione militare, due componenti della sua squadra sono stati uccisi dal tradimento di un uomo a cui Garrett ha giurato vendetta: Marcus Lattimer, un terrorista, un criminale senza scrupoli che nel suo mondo fatto di violenza ha un solo punto debole, la sorella Sarah, l’unica persona che ama e per questo l’esca ideale per attirarlo in una trappola.

IL PROFESSIONISTA ( 1°, 2°, 3° vol.) di Kresley Cole (Leggereditore)-Recensione


OGGI ESCE IN LIBRERIA IL TANTO ATTESO CARTACEO DI QUESTO ROMANZO DI KRESELY COLE, IN VOLUME UNICO, PERCIO' RIPUBBLICHIAMO LA NOSTRA RECENSIONE A PIU' VOCI USCITA IN OCCASIONE DELL'EDIZIONE IN EBOOK IN TRE PARTI. ECCO BEN CINQUE RECENSIONI A CONFRONTO


Autrice: Kresley Cole
Titolo originale: The Professional part 1-2-3
Traduttore: Laura Miccoli
Genere: Erotico bdsm/suspense
Ambientazione : Nebraska (U.S.A.) - Russia - Parigi
Pubbl. Originale: 
Pocket Star, ebook 1, dicembre 2013, pp.120 / ebook 2,  gennaio 2014,pp.120 / ebook 3, gennaio 2014, pp.120 
Pubbl. Italiana : Leggereditore, ebooks 1-2-3, 23 Aprile 2015 , / cartaceo in volume unico il 28 maggio 2015, pp.397, € 14
Parte di una serie:1° serie The Game Maker
Livello Sensualità : Very Hot!
Disponibile in Ebook : Sì, €2,99


TRAMA : Aleksandr Sevastyan, uomo d'azione della mafia russa conosciuto come "il Siberiano", ha giurato eterna fedeltà al suo boss. La sua missione ora è trovare e proteggere Natalie, la figlia del capo, ma la ragazza non è l'ingenua studentessa che pensava di trovarsi di fronte. Avvolta da una nube di capelli rossi e sfacciata sensualità, Natalie tormenta i pensieri del freddo Aleksandr fino a fargli perdere il controllo. Anche la ragazza è scossa dall'incontro con il Siberiano e non può resistere al suo fascino mozzafiato. Insieme partono per la Russia, dove sperimenteranno una vita di lussuria e perdizione e un'intesa che li porterà al di là delle loro più audaci fantasie. Ma i rivali del boss vogliono Natalie morta e i due fuggitivi sono costretti a nascondersi in una Parigi affascinante e decadente, lo scenario ideale per i loro desideri inconfessabili...


Ciaaaaao io sono Nix, sono una Cole-Addicted e sono qui alle Romantiche Anonime per parlare della mia dipendenza. Ah, è La Mia Biblioteca Romantica? Va bene, ormai sono qui e ve ne parlo lo stesso! Ho conosciuto questa donna con la sua serie paranormal romance degli Immortals After Dark (e il mio nickname ne è la prova) e in breve tempo sono passata dal giudizio Carino al Oddiononpossofareamenodilei, tanto da cominciare a leggere i suoi libri in lingua originale e a prendere questo romanzo sia nella prima versione digitale spezzata in tre episodi, sia nella versione cartacea riunita, perché ci sono state aggiunte due paginette due e io DOVEVO averle. Sì, sono una fangirl malata, lo so.
Quindi non aspettatevi particolare obiettività da me: io amo questa donna, venero ciò che scrive, bacio la terra ove Ella cammina, lei è la mia Dea. Questa non è una recensione, una dichiarazione di imperituro amore.
Ma passiamo al romanzo! L'uscita della traduzione italiana è stata per me l'occasione di prendere in mano il mio cartaceo in inglese e rileggermi il romanzo (in attesa del cartaceo italiano, perché da brava malata prenderò anche quello), quindi tutto quello che leggerete è riferito all'edizione originale.
Natalie ha ventiquattro anni ed è una dottoranda in storia che ha sempre vissuto in Nebraska. E' una ragazza sveglia e indipendente, con un senso dell'umorismo tagliente. E' stata adottata da piccolissima e, come molti ragazzi adottati, a un certo punto della sua vita desidera trovare le sue radici e rintracciare i suoi genitori biologici. Ha assunto per questa ricerca un investigatore privato che, sebbene la informi di aver trovato una traccia sull'identità dei suoi genitori, sparisce di punto in bianco.
Una sera, mentre è con delle amiche in un bar, si imbatte in uno sconosciuto affascinante, totalmente fuori dalla norma rispetto ai ragazzi a cui è abituata. Tenta di attaccare bottone, ma il tipo la liquida con poche brusche parole. Non sa che lo rincontrerà poco più tardi, in una situazione piuttosto imbarazzante, perché quest'uomo, Alekandr Sevastyan, non è altro che la guardia del corpo che il padre naturale ha inviato a proteggerla. Sevastyan è un ex pugile di strada e braccio destro di suo padre, che incidentalmente si rivela essere... un mafioso russo!
Natalie è costretta a seguire Sevastyan in Russia per raggiungere suo padre per conoscerlo e per essere protetta, dato che questa neoscoperta parentela la mette in pericolo di vita. E ad aumentare gli sconvolgimenti alla sua vita ci si mette la forte attrazione che si instaura fra lei e Sevastyan.
Il romanzo si dipana tra tradimenti, fughe e incontri chiamiamoli di letto, anche se sono ambientati in parecchi fantasiosi posti, ad alto contenuto erotico.
Se quindi siete di quelle che hanno amano auliche parafrasi nel sesso, siete nel posto sbagliato. E se siete di quelle che vogliono ragazzette scemotte che si snaturano per l'uomo di turno come protagoniste siete ancora più nel posto sbagliato. Qui abbiamo raw sex & smart girls.
Sì perché questo è l'esperimento erotico/BDSM della Cole, che già non riesce ad essere casta nemmeno negli Young Adult, figuriamoci qui. E fortunatamente ritroviamo il suo punto di forza, ovvero una protagonista sveglia e intelligente, come solo lei sa fare. Perché mio parere il punto di forza di tutto il romanzo è proprio Natalie, che non sta aspettando il primo che passa che le apra gli occhi sulla sua sessualità, cosa perfino troppo inflazionata nei romance contemporanei di oggi. Natalie che lotta in ogni modo possibile per far funzionare la relazione difficile con Sevastyan, senza però tradire se stessa e cambiare per lui e allo stesso tempo senza pretendere che lui cambi. 
Avere a che fare con Sevastyan non è facile, perché ha un bagaglio di traumi personali piuttosto ampio. E' per di più è un criminale, nel vero senso della parola.
Sinceramente mi rendo conto che gli ingredienti del romanzo non sono innovativi, anzi ho sempre pensato che lo scopo della Cole fosse proprio quello di rivisitare i temi dei romance erotici che spopolavano in quel periodo e riadattarli per tirarne fuori qualcosa di migliore. E ce la fa, perché è riuscita a farmi digerire il BDSM, che non amo particolarmente, non ha tradito i suoi principi in termini di caratterizzazione dei personaggi e non scade in un facile politically correct.
So che può scrivere di meglio, ma è un intrattenimento di tutto rispetto.




   
   

 «Se scappi, ti prenderò. È il mio lavoro.»     
ALEKSANDR SEVASTYAN, ‘IL SIBERIANO’,     
MEMBRO DELLA BRATVA, EX PUGILE PROFESSIONISTA   

«Sono diretta verso una terra di criminali russi. In compagnia di un perverso criminale, più bollente del sole. Cosa mai potrebbe andare storto?»     
NATALIE MARIE PORTER, DOTTORANDA

Non avevo mai letto nulla di questa autrice, per me una vera novità, non amando il genere paranormal non posso fare paragoni con i suoi precedenti lavori.
Qui ci troviamo di fronte a un protagonista che definirlo Bad boy é fargli un complimento, Sevastyan è un pluriomicida, un sicario, un ex combattente di incontri clandestini nonché braccio destro e delfino di Pavel Kovalev, un vor v zakone (вор в законе): un capo supremo della Organizacjia la potente Mafia Russa.
Capisco che a molte persone avere a che fare con un cattivo come eroe possa risultare un po' indigesto, ma io parto dal presupposto che è solo fiction e che nella realtà mai e poi mai potrei simpatizzare con un elemento del genere.
Fatte queste premesse torniamo a parlare dei libri, dei veri erotici, anche se scritti in prima persona, cosa che io personalmente non amo, sono scivolati via con facilità grazie allo stile coinvolgente e accattivante della Cole.
Sevastyan detto Il Siberiano rispecchia in pieno il suo soprannome, un uomo gelido, efficiente e oscuro, viene inviato in Nebraska per proteggere e recuperare la figlia scomparsa del suo Vor: Natalie. Naturalmente tra i due l'attrazione è istantanea e bruciante e le scene di sesso sono crude e molto esplicite e in un crescendo incredibile attraverso i tre libri, ma a parer mio mai fuori contesto tenendo conto della professione di Sevastyan.

QUANTO COSTANO I TUOI DESIDERI di Sissi Drake ( You Feel /Garzanti) -> Recensione

Autrice: Sissi Drake
Genere:  Erotico/Contemporaneo
Ambientazione: Londra/Islay (Gran Bretagna)
Pubblic. Italiana: Rizzoli collana Youfeel, mood erotico, Maggio 2015
Parte di una serie:  No  
 Livello sensualitàAlto          
Disponibile in ebook? Solo in ebook, € 2,49

TRAMA: Non c'è prezzo per resistere alla passione. Morgaine è una musicista scozzese dal talento eccezionale che sembra riversare ogni goccia di passione nel suo violoncello: non appena smette di suonare, si trasforma in una ragazza algida e scostante con chiunque. È l’unico modo che ha trovato per reagire al padre opprimente, che ora vuole imporle un matrimonio di interesse. Per sfuggire a questo destino Morgaine affitta un professionista, un gigolò, che dovrà recitare il ruolo del suo fidanzato per un lungo weekend nella villa di famiglia in un’isola delle Ebridi. Lucas non ha problemi, è abituato alle situazioni più strane, ma presto si accorge che quella dama di ghiaccio in grado di incantare gli angeli con il suono del suo strumento lo confonde. Tra le coste ventose di Islay e il colore ambrato del suo whisky, Morgaine e Lucas scopriranno che al di là del gelo può nascondersi un universo di fuoco. Ma quando il loro segreto verrà alla luce, avranno la forza di inseguire i loro desideri?


Lucas prese un altro sorso di whisky e lo lasciò sulla lingua per godersi tutti i sapori che si sprigionavano. Sollevò il bicchiere verso il fuoco che riscaldò il colore dorato del liquore. Quel Laphroaig era come certe donne. Al primo sorso si avvertiva l’impatto forte dell’alcol, quasi sgradevole, ma se gli lasciavi il tempo di farsi scoprire incominciava a diffondere tutta un’altra serie di aromi che lo trasformavano in una pura delizia: agrumi, frutta secca, cannella, vaniglia, il tannino del legno, il caldo impatto della torba e infine il mare. Aveva il sospetto che anche Morgaine fosse come un sorso di whisky, un brivido iniziale che si scioglieva man mano che venivano a galla i suoi sapori.
Il gradito ritorno di Sissi Drake, che ci riporta in Inghilterra dai suoi gigolò. 
Morgaine è una giovane violoncellista che ha imparato a nascondersi dietro un atteggiamento glaciale per proteggersi da chi vuole ferirla. Morgaine non ha paura che qualcuno la possa ferire, sa per certo che qualcuno lo farà: a partire da suo padre, un uomo amareggiato dalla vita che scarica tutto il suo livore sulla figlia, sminuendola ad ogni occasione. Per evitare l'ennesima prevaricazione, nientemeno un tentativo di matrimonio combinato, Morgaine corre ai ripari presentandosi alla festa del sessantesimo compleanno del padre accompagnata da uno gigolò assunto per l'occasione, Lucas un uomo sicuro di se che adora cogliere il lato ironico della vita e non si lascia scappare l'occasione di guadagnare un bel gruzzolo della “regina dei ghiacci”, come ha ribattezzato la ragazza dopo il primo incontro. Ma Lucas è anche un osservatore acuto, che ben presto capisce come l'atteggiamento di Morgaine sia solo una corazza, dietro la quale si nasconde una donna passionale, e non vede l'ora di farla uscire da questo guscio, almeno dal punto di vista fisico. Senza immaginare quanto verranno coinvolti l'uno dall'altra.
Ho trovato delizioso questo racconto, tanto che, finito un pomeriggio, ho sentito il desidero di riaprirlo e rileggerlo il giorno dopo. Quello che mi ha incantata è l'alchimia che si instaura fra i protagonisti: in breve tempo passano dall'insofferenza ad una naturale complicità. Soprattutto Morgaine, inaccessibile a tutti tranne quando suona, lascia vedere sprazzi di sè a quest'uomo, che da parte sua si ritrova spiazzato dai sentimenti che gli ispira la ragazza. Ho trovato coerente che tutto inizialmente si limiti al sesso, perché in fin dei conti è un racconto erotico e stiamo parlando di uno gigolò, ma che poi la reciproca conoscenza porti i protagonisti ad approfondire altri lati della loro relazione, senza arrivare a precipitose dichiarazioni d'amore. Quella di Morgaine e Lucas è la storia dell'inizio di una storia, della nascita di un sentimento, a cui entrambi non vogliono quasi dare un nome.
E ancora di più mi è piaciuto lo stile con cui viene narrato tutto: le emozioni di Morgaine vengono espresse in musica, i pensieri di Lucas, disegnatore per natura e per diletto, per immagini. Sarebbe stato fantastico poter vedere davvero i disegni che Lucas fa durante il romanzo, soprattutto quello di Roxie, il cane di Morgaine, e del cormorano, che con la sua aura da fiaba ha colpito la mia fantasia.
Dal punto di vista dell'erotismo, aspetto quanto mai personale, posso solo dire che i racconti della Drake li trovo molto affini al mio gusto: hanno il giusto mix di fisicità e di capacità evocativa (per essere più chiari, visto che mi conoscete poco: un racconto erotico può colpirmi in diversi modi, più sulle emozioni, e allora mi sento rimescolare lo stomaco, o più in senso fisico, e allora mi sale calore da... vabbé da un altro posto che non sto a nominare, ci siamo capite; se riesce a coinvolgere entrambe le parti è il non plus ultra. Con i racconti di Sissi Drake mi capita). Tra le numerose scene, la penultima ha addirittura una dimensione quasi poetica.
Per quanto questo racconto sia un seguito ideale di Solo una questione di prezzo, si può tranquillamente leggere in modo indipendente: troviamo riferimenti a Tucker, protagonista di quel racconto, e torna in scena Fitzpatrick, il mentore dei due gigolò, che al massimo stuzzicano la curiosità di recuperare l'altra storia se ce la si è persa. E conosciamo il terzo gigolò addestrato da Fitz, Bernard, che sarà probabile protagonista di una storia tutta sua.
Spero di leggere presto altre storie di quest'autrice, magari anche un romanzo, perché per quanto non venga penalizzata dal numero di pagine a cui si devono attenere le opere di questa collana, sarebbe bello leggerla in un lavoro che le permetta di approfondire quegli aspetti che per forza di cose vengono solo sfiorati in un racconto.





DA LEGGERE DI SISSI DRAKE
Prova a lasciarti andare (2014) - Rizzoli, Youfeel (ebook) - vedi QUI la ns recensione
Solo una questione di prezzo (2014)- Rizzoli, Youfeel (ebook) - vedi QUI la ns recensione
Quanto costano i tuoi desideri (2015)Rizzoli, Youfeel (ebook)

****

L'AUTRICE
Sissi Drake è lo pseudonimo di un’autrice che vive nella provincia bolognese. Lavora nel settore sanitario e nutre da sempre un’insana passione per i libri. Ha cominciato a scrivere seriamente solo da pochi anni ma, nonostante non abbia nulla contro la tecnologia, deve fare la prima stesura rigorosamente a mano perché, dice, il collegamento penna/cervello è più diretto. Ha pubblicato alcuni racconti su blog dedicati al romance e su antologie in formato elettronico e cartaceo.


VISITA LA SUA PAGINA FACEBOOK:
 https://www.facebook.com/sissidrake?fref=ts


TI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO LIBRO? TI PIACEREBBE LEGGERLO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.



VUOI VEDERE CHE E' PROPRIO AMORE di Viviana Giorgi ( Emma Books) -> Recensione



LE RECENSIONI A CONFRONTO DI OGGI RIGUARDANO L'ULTIMO ROMANCE CONTEMPORANEO DI VIVIANA GIORGI USCITO DA POCHE SETTIMANE CON EMMA BOOKS. I GIUDIZI DELLE NOSTRE BLOGGER SONO UN PO' DISCORDANTI. A VOI L'ARDUA SENTENZA.

Autrice: Viviana Giorgi
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: Italia e Irlanda, oggi
Pubblicazione italiana:  Emma Books, 13 aprile 2015, pp.347
Parte di una serie: No
Livello sensualità: Medio/Basso
Disponibile in ebook? Solo in Ebook, € 4,99

TRAMA: È possibile che la vita viri dal grigio al rosso, passando per il rosa, nell’attimo di un respiro? A sentire Piera Aldobrandi, insegnante di inglese single, salutista e aspirante fotografa, la risposta è sì. Perché, quando incontra il cinico Jean, uno che segue le regole della statistica anche con le donne, l’amore esplode dentro di lei con il calore di una ballata irlandese, finendo per colpire, oltre la sua vita, anche il suo guardaroba che da grigio diventa rosso fuoco. Tutto inizia nel borgo milanese di Bang Bang. Tutta colpa di un gatto rosso, ma poi la storia si sposta in un’Irlanda che più romantica di così non si può, punteggiata da un coro di personaggi divertenti e improbabili e dalle canzoni eterne dei Beatles. Il gatto rosso? C’è anche lui, e se la ride sotto i baffi.


Adoro il modo di scrivere di Viviana Giorgi. Penso che mi strapperebbe una risata anche scrivendo solo la lista della spesa. E poi riesce a creare dei protagonisti maschili talmente affascinanti! Jean di “Vuoi vedere che è proprio amore?” non fa eccezione. Calamita l’attenzione della lettrice fin dalla prima scena e poi, be’ è amore a prima vista.
Piera invece è un personaggio in cui non è difficile immedesimarsi. A prima vista può sembrare insignificante, ma in realtà possiede un carattere deciso e combattivo al punto giusto. Stavolta dalla penna della Giorgi è uscita un’eroina che cerca di nascondersi dentro abiti fuori moda, tutti rigorosamente grigi, ma che dentro al proprio cuore sogna il grande amore. Il che la rende simile un po’ a tutte noi, no? Io mi ci sono rispecchiata tantissimo.
Lo stile è sempre quello che chi conosce l’autrice ha già imparato ad amare: ironico e brillante, ti coinvolge pagina dopo pagina fino all’irrinunciabile happy end. E che happy end!
Non posso far altro che consigliare la lettura di questo romanzo a tutte coloro che possiedono un animo romantico e apprezzano storie divertenti, ma con un pizzico di peperoncino. Sì, perché l’autrice è molto brava a dosare questi tre ingredienti.
 Lo stava facendo davvero. La stava baciando come se da quel bacio dipendesse la sua stessa vita o forse la pesante responsabilità di perpetuare la specie umana.Più che un bacio era un ciclone, una calamità naturale che avrebbe sconvolto ogni sua conquistata certezza.
Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che troverete in “Vuoi vedere che è proprio amore?”. Fidatevi, questa coppia farà scintille e non solo in camera da letto. Ho adorato le loro punzecchiature, i nomignoli che si affibbiano (azzeccatissimi tra l’altro) per non parlare del tasso adrenalinico delle scene più hot. La Giorgi sa come surriscaldare l’ambiente senza eccedere, un altro motivo per cui i suoi romanzi non annoiano mai. Sono un concentrato di amore, passione e umorismo.
La scena in cui Piera va a fare shopping con Didì al centro commerciale è davvero esilarante, preparatevi a ridere fino alle lacrime.
E poi vogliamo parlare di Red? Il fantomatico gattaccio rosso. Lo ammetto, ho una cotta per lui fin dal primo romanzo della serie. Non me ne vogliate per questo.
Insomma, qui ci sono tutti gli ingredienti per sognare e farlo alla grande. Una commedia spumeggiante, senza maschi alpha (ma chi ha detto che solo loro riescono a rapire il cuore di una donna?) o eroine indifese e piagnucolone. Allora, cosa aspettare a comprarlo? ;-)





 ****

Devo premettere che con i lavori di questa nostra autrice ho un rapporto ambivalente. Avendo letto sia i suoi contemporanei sia i suoi storici, ho potuto verificare che la preferisco quando è alle prese con storie e protagonisti del nostro tempo. I suoi libri contemporanei possono essere definiti, a mio parere, delle commedie romantiche e brillanti, e in alcuni casi si sono rivelati  delle letture molto piacevoli: per esempio, il suo miglior lavoro è, a mio parere, la breve novella "Un cuore nella bufera", e mi sono piaciuti molto anche "Tutta colpa del vento (e di un cowboy dagli occhi verdi)" e "Alta marea a Cape Love".
Il discorso invece cambia se parliamo di questo suo ultimo romanzo, che purtroppo non mi ha convinta molto. Mi dispiace perché reputo Viviana Giorgi una brava scrittrice, e in più avevo grandi aspettative per questo suo romanzo, essendo ambientato in parte nella mia amatissima Irlanda, ma con mio grande dispiacere devo dare un giudizio non troppo alto perché ci sono state tante, troppe cose che non mi hanno convinto.
Il romanzo in sé non è affatto male: la cosa migliore, ad esempio, sono le ambientazioni. Adoro la Milano particolare e diversa che Viviana riesce a tratteggiare, con il borgo delizioso e un po' fuori dal tempo in cui sono ambientate gran parte delle sue storie italiane, lontana anni luce dalla solita immagine che abbiamo di città frenetica e dedita solo al lavoro. L'Irlanda descritta dalla Giorgi, poi, è magica e affascinante, fa venir voglia di prenotare un volo e partire appena chiuso il reader: Bellissimo l'episodio nel Dunbeg Ring Fort, dove sono stata anch'io... leggerne mi ha riportato alla mente le sensazioni e le emozioni che avevo provato muovendomi di persona tra le antiche pietre dei clochans.
La trama del romanzo è abbastanza classica, sviluppata con evidente mestiere e la narrazione è arricchita da alcune belle descrizioni di ambienti insoliti e pittoreschi (per esempio, il castello del matrimonio).Ci sono però parecchie incongruenze temporali e spaziali nella trama, che mi fanno quasi pensare ad un editing non troppo accurato: tante imprecisioni e errori fastidiosi si sarebbero potuti evitare, come ad esempio il fatto che Jean, come dichiara lui stesso, abbia fondato la sua società di successo quasi vent'anni prima, subito dopo laurea e master prestigiosi. Avendo quarantuno anni mentre si svolge la storia, quando ha conseguito tutti questi titoli accademici: prima dei vent'anni? Comunque sarei passata sopra a tutte queste imperfezioni temporali e logiche (a volte dei veri e propri errori, come confondere l'emisfero australe e quello boreale), se non fosse che il difetto principale del romanzo sta in quello che, per me, è il cuore di ogni libro: quello che funziona meno in questo romanzo, secondo me, sono ahimè proprio i personaggi principali: Piera e Jean.
Li ho trovati scontati, banali, inverosimili e bidimensionali, soprattutto considerando il contesto e la loro età. Insomma, lui ha più di quarant'anni e si comporta e pensa come un adolescente, lei ne ha solo sette di meno e si agita come una ragazzina alle prime armi. L'esempio più lampante è nell'equivoco che si trascina per tutto il libro (non dico di più per non spoilerare) che persone adulte avrebbero risolto parlandone già dopo poche pagine e che invece resiste fino a poche pagine dalla fine.
Non capisco poi gli accenni fatti alle caratteristiche dei personaggi nella sinossi (lei timida, lui uno statistico), che non pesano minimamente nella storia. Lei mi sembra tutto fuorché timida e compassata, infatti non si capisce perché si veste sempre di grigio (salvo poi, ovviamente, togliersi gli abiti dimessi e smorti e rivelare un corpo mozzafiato), lui non ha affatto la personalità di un matematico, ma naturalmente è ricco, bello, di successo, sempre circondato da modelle anoressiche che mangiano solo insalata, in passato giocatore semi professionale di rugby (pure? dove l'ha trovato il tempo?), con casa a Portofino e Norton di ordinanza (a proposito, non si va a 150 km/h in autostrada, è un reato!).
Le resistenze che lui ha nei confronti di una storia seria sono motivate da "qualcosa" che è successo nel suo passato, d'accordo, ma un minimo di approfondimento sarebbe stato meglio. L'intera vicenda viene liquidata in meno di una pagina, e francamente mi sembra esagerato che dopo quindici anni da una delusione d'amore, a quarant'anni suonati, ci si comporti come un "tombeur de femme", sempre attento a non concedere a nessuna più di una botta e via (una cosa che mi ha sempre fatto tanta tristezza).
Infine, un piccolo particolare che ha contribuito non poco ad abbassare il mio godimento di questo libro : i continui, fastidiosi riferimenti a pubblicità italiane vecchie e nuove usate come intercalare colloquiale: "l'uomodelmonte ha detto sì", "no autoritratto, no party", "maschio chenondevechiederemai", "come nella pubblicità di quella carta di credito, non ha prezzo"... Incisi che, a mio parere, vorrebbero dare spigliatezza e leggerezza alla narrazione e che invece caratterizzano troppo il romanzo e gli danno una connotazione
troppo provinciale.








ROMANZI DI VIVIANA GIORGI 
Bang Bang, tutta colpa di un gatto rosso (2012)- ed. Emma Books
Un cuore nella bufera (2012) - novella - ed. Emma Books
First Impressions (2013)-novella in antologia Amore, Orgoglio e pregiudizio - ed. Emma Books
Alta marea a Cape Love (2013) - ed. Emma Books
Tutta colpa del vento ( e di un cowboy dagli occhi verdi) (2013)- ed. Emma Books
Al diavolo la logica (2014) - racconto in antologia Buon Lavoro! - Emma Books
Un amore di fine secolo (2104) - ed. Emma Books - Leggi QUI la ns recensione
Un amore di inizio secolo - La Traversata (2014) - ed. Emma Books - Leggi QUI la ns recensione
Vuoi vedere che è proprio amore? (2015)  - ed. Emma Books 


L'AUTRICE
Ex giornalista, milanese, amante dei bassotti e dei gatti rossi, Viviana Giorgi scrive per lo più commedie romantiche contemporanee, più speziate che sfumate, con eroine decise, ma un po’ imbranate e non certo sofisticate, ed eroi gloriosamente da sballo. Tra una romantic comedy e l'altra, ogni tanto si lascia tentare anche dal lato più sorridente e vivace del romance storico, suo primo indimenticato amore. Il lieto fine per Viviana Giorgi? Obbligatorio e altamente glicemico, sia che la sua eroina vesta in jeans o in stile impero. Perché, come ripete spesso: se si deve sognare, meglio farlo alla grande, no?


VI ISPIRA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO E VI PIACEREBBE LEGGERLO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE DI RECENSIONI A CONFRONTO.


ASCOLTA IL TUO CUORE di Sarah Dessen ( Newton Compton) ->Recensione

Autrice: SARAH DESSEN
Titolo originale: Just Listen
Traduttore: Federica Romanò
Genere: Contemporaneo / Young Adult
Ambientazione: Usa
Pubblic. originale: Penguin, 2007, pp.396
 Pubblic. italiana:  Newton Compton Editori, 12 gennaio 2015,  pp 384, € 9,99
Parte di una serie: No
Livello sensualità: Basso
Disponibile in ebook? Sì ,€ 4,99

TRAMA: Nel giro di una sola estate la vita di Annabel è completamente cambiata: da quando è stata scoperta a una festa con il fidanzato di Sophie, la sua migliore amica, tutti la evitano. L’anno scolastico inizia per lei nel peggiore dei modi. E la situazione a casa non contribuisce affatto ad aiutarla: la sua famiglia un tempo solida, sembra essere adesso priva di equilibrio e instabile. Che cosa è successo tra Whitney e Kirsten, le sue sorelle maggiori? Perché tra di loro c’è un palpabile risentimento e dei silenzi glaciali? E perché nessuno ha il coraggio di parlare dell’anoressia di Whitney o della depressione della madre? Annabel trova conforto in una strana amicizia con il ragazzo più solitario della scuola, Owen. Anche lui è arrabbiato col mondo, ma ha imparato a controllare i suoi sentimenti e cerca di insegnare ad Annabel a fare lo stesso. Forse, con il suo aiuto, troverà il coraggio di affrontare quel che le è davvero successo alla festa, quando nella sua vita tutto è improvvisamente crollato...


Annabel non è più la stessa. Così come la sua famiglia. A guardarla da fuori nulla è cambiato. Ha sempre il suo bellissimo viso, i capelli ordinati e i vestiti di marca. Anche a guardare la sua famiglia da fuori durante una delle loro cene si direbbe che sono perfetti. Ma non è così e nella sua famiglia non si ha il coraggio di affrontare la realtà. Perché la realtà fa paura, i segreti sono preferibili a una scomoda verità. Soprattutto quando la verità è così pesante: sua sorella soffre di disturbi alimentari, sua madre ancora non si è ripresa dalla morte di sua madre e soffre di depressione e Annabel non ha più amici. Da ragazza popolare e solare è diventata improvvisamente emarginata, quella di cui ridere mentre passa per i corridoi.
Owen ha sempre le cuffiette, non riesce a soffrire il silenzio. Sente il bisogno di rumore nella sua vita, il silenzio lo opprime. Sta imparando pian piano come essere migliore, come mettere da parte tutta la rabbia che sente dentro e dire sempre la verità.
Annabel e Owen non si conoscevano prima di quella terribile estate, prima che Annabel diventasse lei stessa solitaria, senza le solite amiche intorno, ma quando iniziano a parlare e Owen le fa scoprire quanto sia importante per lui la musica, inizierà a chiedersi fino a che punto le sue bugie "a fin di bene" siano la cosa migliore.
Mentre Annabel cerca di ritrovare, o meglio scoprire, se stessa con l'aiuto del suo nuovo amico, che potrebbe diventare qualcosa di più, nella sua famiglia a piccoli passi si inizierà a guardare con più coraggio alle crepe che inevitabilmente la vita crea.
Un romanzo sull'importanza della sincerità, sul sapersi accettare e sull'aprirsi uno all'altro. Le bugie, quelle bianche, sono sempre bugie e la verità, prima o poi, ti crolla addosso senza che tu possa spostarti.
Sarah Dessen racconta di quanto siano complicate le dinamiche familiari, su quanti ostacoli possano spingerci a nasconderci e di quanto sia bello ricominciare e scegliersi.
Perché "Non pensare, o giudicare. Ascolta e basta."






GUARDA IL BOOK TRAILER


*****

Sarah Dessen è sempre stata una grande lettrice, come i suoi genitori, entrambi professori universitari. Da quando, all’età di otto anni, ricevette in regalo una vecchia macchina da scrivere, ha passato il suo tempo, nell’angolo della sua stanza, a scrivere storie. I libri che ha letto quando era adolescente – i migliori – sono quelli che hanno formato le sue idee più di ogni altra cosa. Autrice bestseller del «New York Times», ha ricevuto numerosi premi. 

VISITA IL SUO SITO: www.sarahdessen.com.


VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? CONDIVIDETE L'OPINIONE DI JULIET? PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.


COME PUBBLICARE UN LIBRO E SOFFRIRE IL MENO POSSIBILE di Adele V.Castellano

LA RETE HA SPALANCATO LE PORTE DELLA PUBBLICAZIONE VELOCE E A BASSO COSTO ( O COSTO ZERO) A CHIUNQUE AMBISCA A METTERE NERO SU BIANCO LE SUE STORIE O I SUOI PENSIERI E FARLI LEGGERE  AGLI ALTRI. CI SONO QUELLI CHE NON  BADANO PIU' DI TANTO ALLA FORMA, L'IMPORTANTE E' PUBBLICARE, E CHI INVECE IL PROBLEMA SE LO PONE.
ADELE VIERI CASTELLANO, CHE DI LIBRI SE NE INTENDE, SIA PERCHE' LI SCRIVE, SIA PERCHE' LI LEGGE,  HA QUALCHE UTILE CONSIGLIO DA DARE AI NOVELLI SCRITTORI...

Emozioni. Tutti proviamo emozioni, trasformare le nostre sensazioni in segni o grafia è un atto ancestrale, precedente all’invenzione della scrittura: l’uomo di Cro-Magnon, sulle pareti della grotta dei Balzi Rossi a Ventimiglia, disegnò bufali, bisonti, cervi. In quelle pitture celebrava l’ansia, la paura, l’euforia della caccia. Nel suo modo primitivo di esprimersi, faceva parlare la sua anima e  comunicava con gli altri. Poi è arrivata la scrittura e i sentimenti, la gioia, il dolore sono diventate parole, testi, poesie. Essa non è solo un mezzo di comunicazione. È qualcosa di profondo, intimo ma dal semplice diario al romanzo, molta acqua scorre sotto i ponti.
Detto questo, tutti hanno una storia da raccontare. Ci innamoriamo delle parole, soprattutto di quelle che abbiamo scritto noi e il manoscritto, su cui abbiamo sudato per molte notti e molti giorni, è più di un parente prossimo: è un figlio. Per questo si scrive, per questo si ambisce alla pubblicazione e chi dice che non scrive per gli altri ma per se stesso mente, non sapendo di mentire. Nell’esatto istante in cui ha preso la penna in mano sa già che, prima o poi, qualcuno leggerà il suo intimo sentire, trasferito sulle pagine. Chi scrive, chi disegna, chi scava il marmo o modella la creta. Tutti lo fanno con un solo scopo: comunicare.
La carta è e resterà per sempre la testimonianza concreta di tutto questo, che sia di cellulosa o virtuale. Oggi con il self publishing è diventato facilissimo consegnare al mondo pensieri ed emozioni. Ma pare che esista ancora, prepotente e anelato dai più, il desiderio di essere pubblicati da una CE tradizionale. Desiderio più che legittimo, visto che vedere il proprio libro sugli scaffali delle librerie è davvero un’emozione unica.


Ma come si fa a pubblicare un libro? Quale sia la strada migliore o più rapida è scritto nelle stellequindi non lo sa nessuno. Direi che ogni manoscritto che arriva in una redazione segue un proprio destino, diverso e singolare. Andrà bene? Lo leggeranno? Perché non mi rispondono? Queste le domande, questi i miei suggerimenti, validi per tutte le pubblicazioni: cartacea, digitale o self-publishing.
Mandate il manoscritto a una casa editrice (CE) pertinente: niente gialli a chi pubblica saggi, niente storie d’amore a chi pubblica fantascienza e via dicendo. Sembra banale ma non lo è. Il “proviamoci lo stesso”, in questo caso, non ha senso. Vostro figlio finirà nel cestino, senza essere valutato. 
Classificate il vostro libro: fatelo rientrare in un genere commerciale. La maggior parte delle CE tende a eliminare i testi inclassificabili. Quindi cercate di capire in che genere può collocarsi il vostro manoscritto: romanzo storico, romance, chick lit, giallo con tutti i sottogeneri (noir, pulp, thriller, mystery, romantic suspense), fantasy, paranormal romance, young adult, horror, memoir e mi fermo qui ma voi no, voi indagate ancora.

Non dimenticate mai che con una CE tradizionale è condito sine qua non presentare un testo corretto, di buona qualità. Prima di tutto un testo con un font adeguato e credetemi, anche il font ha la sua importanza ed è fondamentale. Lasciate perdere il Comic Sans o l’Arial o il Cambria, usate un classico e non sbaglierete, il vecchio, abituale Times New Roman. Essere originali è un pregio, volerlo essere un difetto. Non spedite testi non giustificati a destra. Orrore! L’ordine innanzi tutto e imparate a usare le spaziature al posto delle tabulazioni (!) andate a capo con l’invio e NON con una serie di spazi vuoti, doppio orrore. Nei dialoghi, per cortesia, usate i caporali anche se non li trovate su word. Cercateli, la maggior parte delle CE li usa, fatelo anche voi.

Vedo già le vostre facce: ma dai, Castellano, tanto poi la redazione corregge. Vi faccio una domanda: voi andreste a un matrimonio vestiti di stracci? L’occhio vuole la sua parte e, per un addetto ai lavori, aprire un manoscritto e vederlo in “disordine” è un approccio negativo e non aiuta. E non ditemi: ma insomma, queste cose sono ovvie, le sappiamo a memoria. Non è vero. Ultimamente mi è capitato di mettere le mani su una serie di racconti e pochissime, delle aspiranti scrittrici, ha consegnato testi ordinati dal punto di vista grafico. Vi cito un proverbio, ma al contrario: l’abito fa il monaco, eccome!

La lingua italiana, questa sconosciuta. Voi invece dovete conoscerla come il palmo della vostra mano. Quando sarete famosi potrete fare come lo scrittore portoghese José Saramago, Nobel per la letteratura nel 1998 che, nel suo romanzo Le Intermittenze della Morte (2005), non usa né virgolette, né trattini, né a capo e, l’unica indicazione per l’inizio di una battuta, è data dalla maiuscola che segue la virgola. Non usa neppure i punti di domanda, né quelli esclamativi. La sua è una scelta consapevole, ha spiegato infatti che il suo è un tentativo di imitare il flusso della conversazione, così come si dipana nella realtà. Ma si possono stravolgere le regole solo se si ha ben presente cosa si sta facendo e perché e, comunque, attenzione: è tutto da dimostrare che i vantaggi superino i problemi e voi non avete ancora preso il premio Nobel.

SEGUITE TRAMITE EMAIL

I RACCONTI RS SELEZIONATI DAL BLOG ORA IN EBOOK!

I MIEI PREFERITI / ROMANZI A 5 CUORI !

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

I contenuti e le immagini sono stati utilizzati senza scopo di lucro ai soli fini divulgativi ed appartengono ai loro proprietari. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei propri diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK
Clicca sull'immagine e vai alla nostra pagina FB

GUARDA IL VIDEO DEL BLOG!