FRITTELLE AL MIELE E ALTRE DOLCEZZE di Pitti Duchamp (Dri Editore)


PIERA HA LETTO IL NUOVO ROMANCE STORICO DI PITTI DUCHAMP  PUBBLICATO IN QUESTI GIORNI DA DRI EDITORE. SARA' UNA STORIA DOLCE COME IL SUO TITOLO SEMBREREBBE SUGGERIRE? 

Autrice: PITTI DUCHAMP
Genere: Storico / Regency
Ambientazione: Inghilterra, 1813
Pubblicazione: Dri Editore, 8 maggio 2019, pp.282, € 12,99
Livello sensualità: MEDIO
Disponibile in ebook a € 2,99 (Kindle Unlimited)

TRAMA: Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l’integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L’accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesti del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette  non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca… eppure un vassoio di frittelle al miele può risolvere molte cose.
Pitti Duchamp, dopo essersi cimentata con notevole successo in vari storici propriamente detti, pubblica per la prima volta con noi qualcosa di diverso. Sempre uno storico classico ma con una connotazione decisamente più rosa. Che poi classico è di sicuro un azzardo, poiché la protagonista non è di certo la classica lady filiforme, bellissima ed austera. Tutto l’opposto. Ma di una simpatia, coerenza morale e bravura culinaria che vi conquisterà di sicuro. E vi divertirete! Insomma… brava Pitti!


Il Duca di Camden, Magnus Ashley, è una persona ricercata da tutti per la sua moralità ma anche perchè farsi vedere con lui o anche solo salutarlo, vuol dire elevarsi socialmente sulla scala del ton quasi come toccare l'orlo della veste di Cristo.
Ecco perchè Sua Grazia ama passeggiare nel parco al mattino presto quando nessuno è in giro ad importunarlo, insieme con il suo cane. Un giorno, immerso nei suoi ragionamenti, non trova più George: 
...”Lo chiamò un paio di volte ma il cane non apparve correndo verso di lui sull'erba gelata  come di consueto. Si preoccupò, era un comportamento inusuale. Poi dietro un cespuglio percepì una voce di donna. Una mamma con un bambino o forse una balia. Una voce dolce e profonda, rassicurante, parlava di carezze e gesti amorevoli. Si sporse per sbirciare e vide Geroge seduto a godersi le carezze  di una signora che gli stava offrendo un biscottino, accoccolata davanti a lui a guadagnarsene l'incondizionato affetto....Scodinzolava, seduto composto per non impaurire la signora abbigliata con un pesante completo da passeggio e coi capelli sciolti. Che magnifica chioma, pensò il Duca.La donna si voltò e il duca seppure assonnato, individuò sul volto singolare i tratti della ragazza che la sera prima aveva definito brutta.-Buongiorno- lo salutò lei con un sorriso-Siete già sveglia?- rispose stupito-Sì possiamo dire così, anche se non è che abbia dormito così tanto. Abbiamo fatto molto tardi ieri sera.-Non ditelo a me- Terminò lui scaldato dal sorriso della ragazza.-In realtà voi  avete dormito su una poltrona per cui non dovete lamentarvi-Si era raddrizzata nel frattempo, anche se la differenza  tra china e dritta non era poi molta.-Stamane non ho cioccolata, ma è una fortuna visto che non vi piace. Volete un biscottino al burro?...Bene adesso devo tornare a casa. Vi auguro una buona giornata.Sarebbe andato a trovare Lord Starrington.”
Magnus e la ragazza si erano incontrati la sera prima ad un ballo, entrambi in cerca di un po' di tranquillità in biblioteca,  e anche allora la ragazza gli aveva offerto dei dolcetti.
Quello che non sa è che Lisette è la figlia proprio di colui che il Duca sta andando a trovare, cioè lord Starrington.
Perchè il Duca si reca da lui? Perchè lo sospettano di tenere intrallazzi con i nemici francesi. Siamo infatti nel 1813 e la guerra con Napoleone sta mietendo vittime da entrambe le parti degli schieramenti e il governo inglese vede nemici ovunque. Il padre di Lisette , che si sapeva avere problemi di denaro, avendo perso due navi con il loro carico, improvvisamente ha di nuovo risollevato l'andamento delle sue finanze e nessuno sa come ci sia riuscito, men che meno Magnus che odia i pettegolezzi e la frequentazione di luoghi in cui questo è la norma.
Quale è la sua sorpresa quando, entrando in salotto,  trova a fare le veci del padrone di casa  la ragazza che aveva incontrato al parco ma di cui di cui non si era premurato di scoprire il nome. Seppur con un po' di imbarazzo, Magnus decide di frequentarla per scoprire le informazioni sull'operato del lord che lui pensa innocente. Solo che si rende conto che la giovane gli piace e, non certo nobilmente, la usa per sondare il terreno...e non solo! 
...”Era già tra le sue braccia, la stringeva senza che lei  si lamentasse della presa salda, era cosi invitante, aveva un profumo dolce, di miele e cioccolato, cosi buono che non riuscì a negarsene un assaggio. Uno solo...piccolo..non sarà un dramma, si disse. Erano dolcissime le labbra di Lisette, proprio come le frittelle , friabili e appiccicose, quel tanto da costringerlo a leccarsi le dita goloso, per non sprecare neanche una goccia di quel miele vischioso.Dio quanto è morbida, pensò stringendola ancora.”
Il duca si rende conto che Lisette si è innamorata di lui, ma anche lui si è rovinato perchè non riesce più a pensare ad altro se non a lei.
Il problema è che  lui sta cercando una moglie che gli dia prestigio e quindi deve essere alta, bionda, ricca e bellissima , come la  figlia di Lord Wittesty, Lady Onoria della quale ha già chiesto la mano. 
...”Era considerata un diamante del ton e Lisette non potè che ammirarla...occhi chiarissimi, di un celeste quasi trasparente, e una chioma chiara arricciata in morbidi  boccoli che incorniciavano l'ovale appena appuntito del volto, rispecchiavano i canoni della bellezza classica. Guardava distratta dall'alto della sua eterea  meraviglia, come se le cose umane fossero troppo in basso per lei.Lisette sarebbe andata inchinarsi come davanti all'icona della Madonna se il padrone di casa non avesse richiesto a gran voce l'attenzione di tutti gli ospiti”
Lisette quando sente l'annuncio del fidanzamento tra i due, sviene, e Magnus si precipita da lei infischiandosene della neo fidanzata, e prendendola in braccio la porta in un salotto adiacente la sala da ballo.
Per evitare uno scandalo, Lord Starrington lo caccia via e gli ordina di non farsi più vedere.
Lui, disperato,  torna  a casa e, per la prima volta nei suoi trentatre anni, si ubriaca perchè tutto ciò che vorrebbe è Lisette e non la giovane che ha scelto che non solo gli è indifferente ma lo porta a domandarsi  come farà a consumare il matrimonio e a farla procreare se le sue parti basse  neanche  a comando danno segno di vita !
Persino la sorella Arabella lo prende in giro e capisce che è ormai irrimediabilmente innamorato sebbene non lo voglia ancora ammettere . 
...”-Hai fatto la stupidaggine più enorme della tua vita Cam...ho visto la tua bella ieri sera, Lady Lisette Garamby. Era al centro dell'attenzione di ,moltissimi giovanotti, ma lei neanche se ne accorgeva. Aveva occhi solo per te stupido scimmione. Troverà prestissimo un pretendente che la farà dimagrire e appassire allo stesso modo in cui Onoria farà invecchiare te. Ti sei preso la più insopportabile bisbetica  di tutti i tempi-Magnus ricordò in in frammento di lucidità, le grida che aveva sentito lasciando la casa di Wittesty alla fine del ricevimento della sera prima. Grida femminili, una voce stridula che pronunciava oscenità imprecando contro lui e contro Lisette. L' aveva definita una latrina.Lisette, che profumava di miele e cioccolato. Lisette..lei avrebbe reagito in altro modo di sicuro se fosse stata nei panni di Onoria.Per come la conosceva avrebbe di sicuro sorriso, un bel sorriso luminoso e poi avrebbe tirato fuori dalla borsa un pacchettino di cioccolatini e ne avrebbe dato uno all'indisposta, anzichè lasciarsi andare a quella tragedia sconcertante.Intanto non appena avesse ritrovato la tempra adatta a combattere il suo attuale malessere,  si sarebbe alzato e sarebbe andato da Lisette a verificare che stesse bene. O forse voleva solo trovare il modo di constatare che Lisette non si era arrabbiata con lui la sera prima. Non così tanto almeno, e che magari gli avrebbe offerto due frittelle per  rimettere lo stomaco. Sarebbero state le uniche cose che avrebbe mangiato e solo perchè erano fatte con le mani di Lisette.” 
Il resto lo lascio alla vostra lettura e vi stupirà quello che l'autrice ha riservato in questa seconda parte della storia.
Questo è un romanzo dolcissimo, sia perchè si parla di dolci, sia perchè i protagonisti si comportano da golosoni in ogni senso.
Lisette è un bel personaggio, soffre ma non si arrende, non ha amore dalla madre ma ne ha anche troppo dal padre. Sa affrontare un mondo che la mortifica ma non si fa abbattere. Sa dare amore in tale quantità che chi ne è toccato vorrebbe sempre starle accanto.
Il Duca colpisce per la sua onestà, ma lo fa ancora maggiormente quando si scioglie di fronte alla ragazza che non vorrebbe ma di cui non può fare più a meno. Ritorna ad essere bambino e la gola e il suo cuore si fanno tutt'uno nella sua vita. Sa andare fuori dagli schemi quando si tratta del suo futuro. Il dialogo con il suocero è un'opera d'arte .
Mi è piaciuta l'ambientazione, l'ironia con cui l'autrice ha tratteggiato tutta la storia, le scene sensualmente osè che sfociano sempre nei paragoni dolciari...insomma è un romanzo assolutamente perfetto che ha rivelato un'altra vena creativa di un'autrice che amo molto!









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CHI È L'AUTRICE
Pitti Duchamp è nata a Firenze e vive tutt’ora nella provincia di Firenze, nelle colline del Mugello, con il marito e due bimbi. Laureata in scienze politiche, Pitti rinuncia alla carriera accademica per darsi al marketing ed alla comunicazione. Dopo diverse collaborazioni arriva la prima bambina e poi subito il secondo figlio e decide di prendersi una parentesi di vita familiare. E’ proprio allora che riscopre la grande passione per la lettura e la scrittura. Appassionata di Burlesque e collezionista di pezzi vintage di arredamento e moda cerca di coniugare i suoi interessi scrivendo e leggendo romance storici. È amante della storia in particolare quella dell’Europa tra il 1500 ed il 1900, i quattrocento anni che hanno creato la modernità per come la conosciamo oggi in termini di arte, pensiero filosofico e scientifico, socialità. 

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1 commento:

  1. meraviglioso, mi ha fatto tanto sorridere, aspetto i prossimi della serie

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