JANE AUSTEN COLPISCE ANCORA: nuovo adattamento BBC di EMMA


Ancora una volta Jane Austen si dimostra una fonte di ispirazione inesuaribile (pur con il suo esiguo numero di romanzi, solo sei in tutto) per film e sceneggiati tv tratti dai suoi libri.

La BBC ha appena sfornato un adattamento nuovo di zecca in quattro puntate di EMMA, uno dei suoi romanzi più famosi, la prima delle quali è stata trasmessa sul canale BBC One lo scorso 6 ottobre (qui il link al sito BBCOne).

Inutile dire che non vediamo l'ora di poter vedere presto su DVD ( che suppongo sia di imminente uscita) questa nuova produzione BBC, sicuramente all'altezza di tutte le sue precedenti.

Dopo l'operazione 'Jane Austen' dell'anno scorso fatta dal canale privato ITV , ecco che il canale di stato britannico ribatte con una prodotto che farà ancora una volta la gioia della numerose austenofile.

"Sono andata a scegliermi un’eroina che nessuno tranne me potrebbe amare..." disse la Austen della sua Emma Woodhouse, che è vivace e simpatica, in realtà, se non fosse per quel suo vizietto di volersi immischiare negli affari altrui...
Emma , giovane e ricca, da tempo, in seguito alla morte della madre e al matrimonio della sorella maggiore Isabella, è diventata la signora della casa. Il tempo le passa occupandosi del padre, perennemente preoccupato della propria salute, e pianificando matrimoni per gli altri. Quest'ultimo passatempo è gratificato dal matrimonio tra la signorina Taylor, la governante di casa Woodhouse, e il signor Weston, vicino di tenuta. Il padre di Emma stravede per la figlia e non vede nel suo comportamento un rischio troppo grosso per le persone coinvolte in tali faccende, cosa che invece puntualmente nota il signor Knightley, amico di famiglia nonché fratello del marito di Isabella. Emma non si cura delle critiche e anzi decide di prendere sotto la sua protezione la signorina Harriet Smith, una ragazza d'umili origini, con lo scopo principale di farle fare un buon matrimonio. Quest'ultima, ragazza di animo tenero, s'invaghisce di un rispettabile fattore, il signor Martin, ma Emma si affretta subito a spegnere questa simpatia per farla rivolgere verso il signor Elton, ecclesiastico del paese. Il signor Knightley subito critica Emma per questo comportamento, accusandola di pretendere troppo per l'amica e di rovinarla anziché aiutarla. Questo non cambia minimamente il comportamento di Emma che, anzi, cerca di favorire in tutti i modi gli incontri tra Harriet e il signor Elton. La sorpresa nella protagonista
è inesprimibile quando riceve una dichiarazione di matrimonio del signor Elton che non aveva mai considerato Harriet degna del suo interesse. Emma rifiuta decisamente
la proposta, non intendendo in nessun modo sposarsi. La signorina Smith subisce il colpo ed Emma, per alleviarle il dolore persevera nel suo tentativo di trovarle un marito, e pensa, come sostituto del signor Elton, il signor Churchill, figlio del signor Weston. Il signor Churchill, ragazzo educato e spigliato, incontra subito le simpatie di Emma. Nel frattempo in paese arriva anche la signorina Fairfax. Originaria del luogo, orfana e in ristrettezze economiche, aveva sempre vissuto lontano
presso una famiglia di buone risorse finanziarie che le aveva pagato l'educazione.
Quest'ultimo arrivo non è molto gradito a Emma dato che la signorina Fairfax, essendo molto timida e riservata, non corrisponde al suo prototipo di ragazza simpatica. Nel frattempo il signor Elton, recatosi a Bath dopo il rifiuto della signorina Woodhouse, torna nel paese sposato. Sua moglie, facoltosa, ma alquanto irritante, suscita in Emma subito antipatia.
Il paese entra nel subbuglio quando il signor Churchill, in seguito alla morte di sua zia, trova il coraggio di rendere pubblico il suo fidanzamento segreto con Jane Fairfax. I più colpiti sono i signori Weston che avevano sempre pensato ad un matrimonio tra lui ed Emma. Quest'ultima si affretta a sincerarli che non è delusa dalla situazione e si preoccupa di consolare ancora una volta Harriet, credendola innamorata di Churchill.
La signorina Smith, però, racconta alla sua amica di non essere mai stata sentimentalmente attratta dal figlio del signor Weston, ma di avere sempre pensato nel modo più affettuoso possibile al signor Knightley, da quando ad un ballo l'aveva fatta ballare evitandole l'imbarazzo del rifiuto dell'invito da parte del signor Elton. Emma non capisce perché non accetta questa simpatia dell'amica verso il suo amico di lunga data, finché non capisce di esserne profondamente innamorata. Emma vive momenti di preoccupazione perché la partenza improvvisa del signor Knightley, le fa pensare che possa essere andato dal fratello per informarlo della sua volontà si sposare la signorina Smith. Emma incontra il signor Knightley, appena ritornato, durante una passeggiata. Entrambi sono imbarazzati, fino a quanto il signor Knightley trova il coraggio di esprimerle il suo amore. Per Emma è l'avverarsi di un sogno. Due problemi, però, deve affrontare la nuova coppia: informare Harriet e il signor Woodhouse. Per quanto riguarda il primo, tutto si risolve facilmente, dato che la signorina Smith accetta una nuova proposta di matrimonio del signor Martin. Per quanto riguarda il secondo, la soluzione trovata porta il signor Knightley ad accettare, per amore di Emma, di vivere in casa Woodhouse. Il romanzo si conclude con il felice matrimonio tra Emma e il signor Knightley che mette fine alla frivola attività di combinatrice di matrimoni da parte di lei.

Questo nuovo drama BBC , scritto da Sandy Welch (che ha adattato il romanzo della Austen) e diretto da Jim O'Hanlon vede come protagonisti Romola Garai nella parte di Emma e Jonny Lee Miller nella parte di Mr Knightley.

Sul sito BBC ( qui) gli spettatori britannici possono già guardare i video delle due puntate del drama già trasmesse ( possibiltà negata per chi si connette dall'estero), ma per fortuna Youtube ci viene in aiuto come al solito con un bel trailer dello sceneggiato e parti delle puntate trasmesse...enjoy!

IL TRAILER di EMMA

...e se volete vedere la prima puntata dello sceneggiato, andate qui.

In Orgoglio e pregiudizio e in Mansfield Park la Austen era stata attratta da figure di cenerentole: sono tutte storie in cui trionfa l'eroina sottovalutata. Emma invece è la storia di una principessa che, prima di trovare la vera felicità, deve essere umiliata. L'incipit del romanzo contiene in maniera lucida e ironica tutti gli elementi della storia:

Emma Woodhouse, prestante, sagace e ricca, con una dimora confortevole e una felice disposizione d'animo, pareva riunire in sé alcuni dei maggiori vantaggi dell'esistenza; ed era vissuta in questo mondo per quasi ventun anni con pochissimi motivi di angustia e di irritazione.
Era la minore delle due figlie di un padre affettuosissimo e indulgente e, in seguito al matrimonio della sorella, aveva assunto assai presto il ruolo di padrona di casa. Da troppo anni perché lei potesse ricordarne poco più che vagamente le carezze le era morta la madre e il suo posto era stato occupato, in qualità di governante, da una donna eccellente, il cui affetto era stato di ben poco inferiore a quello di una madre.
Erano sedici anni che la signorina Taylor faceva parte, più come amica che come governante, della famiglia del signor Woodhouse ed era molto affezionata a entrambe le ragazze, ma ad Emma in modo particolare. Tra loro due c'era quasi un'intimità da sorelle. Ancora prima che la signorina Taylor avesse cessato di esercitare la sua funzione nominale di governante, la mitezza del suo carattere non le aveva quasi mai consentito di imporre delle restrizioni, ed essendo ormai da tempo svanita l'ombra di ogni autorità le due donne vivevano insieme come due amiche molto devote l'una all'altra ed Emma faceva esattamente ciò che le garbava; pur avevndo una grandissima stima delle opinioni della signorina Taylor, seguiva soprattutto le proprie.
I reali problemi della situazione di Emma erano insiti nel poter fare troppo facilmente ciò che voleva e nell'essere portata a pensare un po' troppo bene di se stessa; questi erano gli svantaggi che minacciavano di inquinare i suoi molti piaceri. Il pericolo, tuttavia, era al momento talmente poco percettibile che quegli svantaggi non venivano considerati, da lei, come calamità.
Quando sopravvenne un dispiacere - un blando dispiacere - non si manifestò come consapevolezza di qualcosa di sgradevole: la signorina Taylor si sposò. (...)


Avete mai letto EMMA e/o visto i passati adattamenti TV? Cosa ne pensate? Lasciate i vostri commenti.


14 commenti:

  1. io spero che il film tv sia meglio del libro. L'no finito pochi giorni fa,e non mi è piaciuto. Davvero noiosissimo e lei è antipatica ed esasperante.

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  2. Essì, Krizia. Emma è veramente antipatica e supponente. Ma proprio per questo, se riesci a superare l'iniziale sensazione di fastidio nei suoi confronti , è un personaggio pieno e interessante.
    Passato bene il compleannp?
    Ciao
    Vivienne

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  3. Che bello! Speriamo di non dover pazientare troppo! ^_^

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  4. Purtroppo sono arrivata a fatica alla fine del libro...e le opinioni che avevo sono anche peggiorate!
    Sì bene grazie. Spero anche tu!

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  5. La protagoniscta, Emma, è una ragazza che ha avuto tutto ciò che una giovane donna del suo tempo poteva desiderare. E' aggraziata, ricca, fortunata e questo in lei si traduce in una sorta di perverso filantropismo sentimentale.
    E' in una parola una ragazzza viziata ed egocentrica ma è proprio questo a renderla così unica nel panorama letterario del suo tempo.
    Emma cerca la sua identità, al di là di quello che gli impone l'etichetta e la società del suo tempo e lo fa nella maniera sbagliata, cercando di trasformarsi un un deus ex Machina nei confronti di quella che lei spaccia per sua migliore amica ma che in realtà è solo una dama di compagnia che lei usa a mo' di giocattolo.
    In realtà, è una donna insicura, molto piùinfantile di quanto voglia apparire. La eccezionale bravura della Austen sta nell'aver messo il lettore in condizione di capire quali sono le intenzioni di Emma e quanto sia grande lo iato tra ciò che è in grado di fare; questo è ottenuto attraverso osservazioni pungenti, sagaci che, come una linea sottile, mettono in luce i difetti di una società fortemente ancorata ai propri ruoli e al peso dell'origine sociale.
    Emma non è assolutamente un personaggio facile da capire e non si presta a banalizzazioni come purtroppo avviene con le sorelle Bennet ma è una figura essenziale nel panorama Austeniano.
    Se si legge questo libro con attenzione, senza fermarsi alla superficie, si scopre una storia in cui i veri protagonisti sono la scoperta del sè e dell'amore.
    Stefania

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  6. L'unico personaggio che mi e' piaciuto del libro e' MR. Knightley. Sì, solo per quello ce l'ho fatta a finirlo. Ma non e'stata una lettura facile. Fra tutti quelli che ho letto di lei questo solo non mi e' piaciuto.
    Speravo che alla fine si riscattasse ma....anche sotto il primo strato di lei..non mi ha convinto e mi ha annoiata.

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  7. In effetti, tra tutti i libri della Austen, diciamo che Emma non è ai primissimi posti neanche per me. La protagonista effettivamente è un tantinello insopportabile. Ma ad ogni modo ho sempre apprezzato molto gli adattamenti di questo libro sia al cinema, sia in tv.
    Ho avuto modo anche di vedere la prima puntata di questa nuova versione della Bbc con Romola Garai e devo dire che lei è splendida, o meglio si adatta benissimo al personaggio. Quell idella bbc hanno di nuovo fatto centro. Speriamo che passino presto anche sui nostri teleschermi, ma per chi non ha voglia di attendere c'è sempre la rete con le sue risorse.
    Addirittura sono già presenti anche i sottotitoli in italiano.

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  8. Anche a me Emma non è piaciuto molto, ho provato a leggerlo in tempi diversi ma l'opinione è rimasta identica .Emma non mi piace come personaggio è troppo intrigante e insopportabile.Il mio preferito, tra i libri della Austen, rimane sempre "Persuasione" nonostante ormai li abbia letti quasi tutti.
    Un saluto a tutte. Daisy

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  9. Ciao a tutte.
    Anche per me questo romanzo non è il più brillante della nostra amata Jane e come voi penso che la protagonista sia un po' uggiosa, talvolta ottusa.
    Secondo me il valore del romanzo sta proprio nella contrapposizione con Mr. Knightley: serio, posato, che con la calma data dall'età, riesce a sopportare i capricci di Emma. Non dimentichiamo la forte differenza di età tra i due protagonisti. Lui la capisce, la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa.
    Comunque se vi posso consigliare una lettura non è un romanzo purtroppo, ma un fumetto intitolato "Emma" scritto e disegnato da Kaoru Mori edito in Italia da Dynit. Non ha niente a che vedere con Emma di Jane Austen, ma è una bella storia romantica e storica, come tanto piacciono a noi che bazzichiamo su questo blog. Vi scrivo di seguito il link per maggiori informazioni http://www.dynit.it/scheda.asp?mn=3&ctl=2&iddsc=347.
    Ciao a presto.
    Stefania G.

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  10. Sinceramente Emma non l'ho letto....però alcune mi hanno detto che è piuttosto carino nonostante la protagonista snervante...Ma se dite tutte che è noioso credo che non cadrà tra le mie mani per molto tempo ancora...XD
    Per il film...un peccato che non ci sia in italiano o quanto meno con i sottotitoli in inglese su youtube perchè ad ascoltare non riesco, eh eh..

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  11. Emma è un romanzo umoristico, il più ironico in assoluto, tra i romanzi della Austen. Emma è la più "imperfetta" - forse per questo ad alcuni è poco simpatica - tra le eroine di JA. A me, invece , è proprio questo a renderla simpatica: sbaglia molto e dai suoi errori imparerà. Ma non credo che il suo burbero marito, Mr Knightley, riuscirà mai a cambiarla del tutto!
    Rispondo alle tue domande, Francy:
    1. Sì, ho letto, anche- più -d'una- volta- lo- confesso, il libro.
    2. Ho visto BBC EMMA del 1972 (che sofferenza!);EMMA ITV e il film EMMA con Gwyneth Paltrow, Jeremy Northam e Ewan Mc Gregor (entrambi 1996).
    3. So che non l'hai chiesto, ma aggiungo che ho anche scritto dei post sul mio blog riguardo EMMA. In uno ho provato a confrontare i vari adattamenti cinematografici e televisivi, aspettando il nuovo sceneggiato TV in onda ora.
    http://flyhigh-by-learnonline.blogspot.com/2009/08/waiting-for-new-emma-or-ambiguous.html
    Buon fine settimana!

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  12. Ciao, Maria Grazia!
    Senza dubbio lo spirito cuastico della Austen ha fatto un bel lavoro con Emma, ma l'ha fatto talmente bene che molte lettrici fanno fatica a leggere 'fra le righe' del personaggio, per capirne anche le fragilità dietro la facciata un po' superficiale.

    Come spesso accade per i grandi romanzi, anche Emma ha diversi livelli di lettura.Lo si può leggere come una storia d'amore ambientata fra la buona società della campagna inglese, con una protagonista un po'troppo piena di sè e del suo status, alla quale piace giocare con il destino altrui, oppure si può 'andare oltre' e aver voglia di capire il personaggio, del perchè si comporta così e di come il romanzo rappresenti in fondo un 'viaggio' della protagonista alla scoperta di se stessa, delle sue qualità e dei suoi limiti; la storia di una ragazza che alla fine prende coscienza di sè e diventa donna. Ma questa presa di coscienza, che è presente pressochè in tutte le protagoniste dei romanzi della Austen .

    Sì, anche a me, ripeto, Emma non è simpatica, ma questo non significa che non apprezzi come l'autrice sia riuscita a sviluppare il personaggio mettendoci davanti a un ' esemplare' della tipica ragazza bene di una certa high society di campagna che non ha mai dovuto fare i conti nella sua vita con nulla che non sia un ballo, una festa, una scampagnata, qualche chiacchiera su vestiti e composizioni floreali, qualche gossip sui compaesani e poco più.

    La società dei libri della Austen è 'un mondo a parte', cristallizzato in se stesso, dove la storia e le problematiche sociali non entano quasi per niente. Una specie di piccola 'Arcadia ottocentesca' in cui quello che conta per le protagoniste sembrano essere solo i balli,i tè con le amiche, i corteggiamenti, i fidanzamenti e i matrimoni. Forse è anche per questo che i suoi romanzi si prestano a letture superficiali. Poi, chi vuole approfondire, capisce che dietro a 'quella piccola Arcadia inglese' c'è anche una variegata ed interessantissima collezione di caratteri,comportamenti, vizi e virtù che l'autrice sa analizzare nei minimi particolari, non mancando di usare all'occorrenza una buona dose di ironia. Ma l'ironia della Austen è ironia inglese,spesso molto sottile, che va capita e gustata.

    Ma chi non ha voglia di approfondire e riuscire a gustare anche questi aspetti dei suoi romanzi le sue storie rimangono comunque delle belle storie d'amore d'altri tempi che hanno fatto e continuano a fare la gioia di milioni di lettrici romantiche!

    PS: Maria Grazia questo mio discorsetto sulla Austen non era charamente diretto a te che di lei sai tutto e di più, sono convinta, visto che ( come me)insegni letteratura inglese. Grazie per il link al tuo blog. Il tuo post è interessante...hai voglia di tradurlo e presentarlo qui da noi così che lo possano leggere anche le amiche che non masticano troppo l'inglese?

    Cari saluti
    Francy

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  13. SONO UNA APPASSIONATA DI JANE AUSTEN. IL MIO PREFERITO E' PRODE AND PREJUDICE MA MI PIACE ANCHE EMMA. LO SCENEGGIATO BBC CON LA GARAI E'VERAMENTE BELLO, NE ESCE UNA EMMA MODERNA E VIVACE. BRAVISSIMA LA GARAI NEI PANNI DI EMMA, LE DA MOLTA PERSONALITA' E SIMPATIA.
    BELLI GLI ABITI DELLE SIGNORE E DEGLI UOMINI.
    QUALCHE SCENA E' INDIMENTICABILE.

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  14. Ciao Anonima, grazie della tua testimonianza sulla nuove versione di Emma...ma, chi sei? Te lo chiedo soprattutto perchè chi lascia un post inq uesto periodo fino al 29 gennaio, concorre a una Tombola Natalizia che farà vincere dei libri...lascia il tuonome la prossima volta!

    Ciao.
    Francy

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