Vi
proponiamo in questa rubrica una nuova intervista ad un'altra
scrittrice di romance italiana affermata,
Paola Picasso,da poco in libreria con il suo romanzo '
Venti d'amore e di guerra" edito da
Leggereditore(
vedi qui la nostra recensione), che ringraziamo
per aver voluto rispondere alle nostre domande. Chissà, uno spunto,
un'idea, potrebbero tornare utili a qualcuna di voi tra tutte le amiche e
appassionate lettrici del blog che hanno recentemente partecipato con
entusiasmo alla rassegna "
Christmas in Love 2011" inviando i loro racconti e
che aspirano a raggiungere il traguardo della pubblicazione.
Io,
naturalmente, ve lo auguro di cuore; mi raccomando ragazze, leggete
con attenzione questi consigli e fatene tesoro.

PAOLA PICASSO PER SCRIVERE ROMANCE
LMBR: Definisci una scaletta prima di iniziare un romanzo e poi ti basi su quella per lo sviluppo della trama?
PAOLA PICASSO: Per prima cosa, quando inizio un romanzo, scrivo la trama molto
dettagliata. In corso di stesura inserisco altri episodi e a volte altri
comprimari, ma in genere la trama resta immutata.
LMBR:
La stesura del romanzo segue l'ordine cronologico del romanzo stesso,
oppure scrivi varie scene e situazioni in una sequenza diversa e poi
le colleghi nella trama? Ad esempio, il prologo o, in alternativa,
l'incipit e l'epilogo, o comunque la fine, sono sempre la prima e
l'ultima parte che scrivi?

PAOLA PICASSO: Comincio dall'inizio, per esempio dal prologo e termino con
l'epilogo. Può capitare, e mi è successo durante la rilettura,
d'inserire dei brani che mi sembravano completare l'azione o la
situazione ma difficilmente stravolgo la sequenza dei fatti.
LMBR: Immagini
prima la trama, in cui in seguito inserisci i personaggi adattandoli
allo sviluppo che hai in mente, oppure, come prima cosa, dai vita ai
protagonisti creando poi un intreccio in cui possano muoversi?
PAOLA PICASSO: A questa domanda ho già risposto. Prima scrivo la trama. Tuttavia la
prima cosa in assoluto è immaginare una situazione coinvolgente e i
personaggi principali. Il resto viene dopo.
LMBR: Il
tuo primo approccio con le case editrici è stato facile, oppure hai
ricevuto anche dei rifiuti prima che il tuo primo romanzo fosse
accettato e pubblicato?
PAOLA PICASSO: Il mio primo approccio
con l'editoria avvenne a Firenze con un noto editore. Io ero molto
giovane e piena di entusiasmo. Lui mi disse: "Si ricordi, signorina,
che ars non dat panem". Molto vero, ma non sufficiente a fermare chi ha
la
passione di scrivere. In seguito sono stata fortunata. Degli oltre
duecento romanzi scritti uno solo mi venne rifiutato perché avevo
descritto la mia eroina poco attraente e più di recente un altro perché
la fase storica era preponderante rispetto alla storia d'amore. Negli
anni del boom del rosa, i miei romanzi sono stati il numero uno di molte
collane e tutti mi hanno sempre pubblicato quello che scrivevo. Chi
comincia a scrivere però, non deve lasciarsi abbattare da un giudizio
negativo. La tenacia in questo mestiere è la carta vincente.
LMBR: Nei rapporti con le case editrici, è meglio affidarsi ad un agente letterario, oppure ci si può anche proporre da sole?
PAOLA PICASSO: Se un'esordiente mira a inserirsi in un tipo di letteratura di alto
livello, deve appoggiarsi a un agente (bravo), altrimenti nessuno
leggerà gli scritti che spedisce ai vari editori.
LMBR: Se una scrittrice alle prime armi, ma comunque non completamente esordiente,
avesse già pubblicato un proprio romanzo presso una casa editrice e, a
tempo debito non trovandosi a proprio agio con detta casa editrice,
volesse cambiarla, potrebbe proporre lo stesso romanzo già pubblicato
precedentemente , magari rivisto, ampliato e migliorato, oppure
avrebbe migliori opportunità di farsi notare scrivendo un romanzo
totalmente nuovo?
PAOLA PICASSO: Far pubblicare
un testo già pubblicato da altro editore non è facile. In genere nei
contratti c'è una clausola che consente all'editore la proprietà del
testo per almeno dieci anni. Se una scrittrice volesse continuare a
pubblicare, le consiglierei di scrivere qualcosa di nuovo, anche perché i
romanzi vecchi, sia pure di un decennio, sono datati e si sente. La
narrativa si evolve come tutto il resto, i gusti cambiano e quello che
le lettrici apprezzavano dieci, venti anni fa, oggi farebbe storcere la
bocca.
RINGRAZIAMO PAOLA PICASSO PER AVER GENTILMENTE RISPOSTO ALLE NOSTRE DOMANDE E PER I SUOI PREZIOSI CONSIGLI!
SE
AVETE DOMANDE O CURIOSITA' SUL LAVORO DI SCRITTRICE DA FARE A PAOLA PICASSO O ANCHE SOLO VOGLIA DI ESPRIMERE LE VOSTRE IMPRESSIONI SUL SUO NUOVO LIBRO, LASCIATE UN COMMENTO.
8 commenti:
ottimi consigli!!!
ma per diventare brave come lei ce ne vuole di esperienza anche nello scrivere ...
Esatto, i consigli sono sempre utili. Leggere le esperienze di chi ce l'ha fatta serve e conforta, è uno sprone a non mollare mai, pure se a volte è dura, il tempo è tiranno, il quotidiano è crudele. Ma il rosa resta un magnifico colore e ci salverà la vita, teniamolo presente. ANITA GAMBELLI
Cara Anita, sono d'accordo con te, su tutta la linea, il romance è un "farmaco salvavita"! :-)
D'accordo con Anita e Ladymacbeth...credo fermamente nel romance power, anzi, posso testimoniarne gli effetti benefici ;)
A parte questo, ringrazio Paola Picasso della quale ammiro lo stile fluido ed elegante, e la leggerezza con cui tratteggia i personaggi...i buoni consigli, in un cammino come quello che mi piacerebbe intraprendere, sono preziosi!
Patrizia
I consigli di scrittrici così popolari e con alle spalle una miriade di pubblicazioni, sono davvero delle perle di prima qualità! Grazie a Paola Picasso e a questa bella iniziativa!
Ho scritto e riscritto che adoro il contatto con le lettrici e che sono qui pronta a rispondere a tutti, ma quando clicco, pubblica commento, sparisce tutto.
AIUTO!
Paola Picasso sull'orlo di una crisi di nervi.
Ragazze, il mio post è apparso. Evviva! Adesso sono davvero pronta a rispondervi. Grazie per le vostre parole. Se i miei consigli, frutto di una lunga, sudata esperienza sono utili a qualcuno, ne sono felice. Se avete delle dopmande, o delle curiosità, esponetele e cercherò di appagare tutte. Possedere qualcosa, anche di nessun valore, e rifiutarsi di spartirlo con chi lo desidera è non solo meschino, ma stupido e controproducente. Vi abbraccio, Paola Picasso
Paola, grazie della tua disponibilità! Mi spice che i tuoi precedenti commenti siano...scomparsi, chissà perchè, di solito non succede. In ogni modo, se ci saranno domande da partedelle lettrici sarà nostra cura farte le avere.
Francy
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