A OGNI COSTO di Brenna Aubrey (Silver Griffon Ass.)

Autrice: Brenna Aubrey
Titolo originale: At Any Cost
Traduttrice: Mirella Banfi
Genere: Contemporaneo
Ambientazione: USA
Pubbl.originale: Silver Griffon Assocates, gennaio 2014, pp.391
Pubbl.italiana: Silver Griffon Assocates, aprile 2018, pp.410, € 15,59
Livello sensualità: ALTO
Parte di una serie: 1° serie Giocare il sistema
Disponibile in ebook a € 4,49

TRAMA: Quando Mia Strong, una popolare blogger di videogiochi, mette all’asta la sua verginità online, sa che creerà scompiglio. Ma non ha nessuna intenzione di avere una storia d’amore. Le sue regole sono incise nel marmo: una notte. Nessun ulteriore contatto.
È un passo disperato, ma è l’unico modo in cui potrà frequentare la facoltà di medicina e pagare le crescenti spese ospedaliere di sua madre.
Adam Drake, l’enigmatico vincitore, è un genio del software che ha fatto i suoi primi milioni a diciassette anni. Ora, a ventisei anni, è sexy, motivato e… come amministratore delegato della sua società di videogiochi, è abituato a fissare lui le regole. Prima che Mia possa rendersi conto di quello che sta succedendo, Adam trova le scappatoie nelle clausole del contratto dell’asta. Ogni condizione che lei ha posto per proteggere il proprio cuore viene gettata alle ortiche.
Non riesce a capire se lui sta giocando con lei… o se fa sul serio.


Mia, blogger di videogiochi, mette all'asta la sua verginità. Sarà solo una notte da trascorrere insieme al vincitore e poi non dovranno più rivedersi. In cambio di ciò Mia vuole molti soldi. 
Servono per sistemare finanziariamente la madre che, a causa delle cure mediche costose a cui è sottoposta, ha trascurato anche il suo B & B, trovandosi così piena di debiti. 
L'uomo che ha vinto l'asta è Adam, ricco, bello, che dedica il suo tempo al lavoro ma che vuole Mia a tutti i costi. Ci saranno molti alti e bassi, ma alla fine tutto si chiarirà.
Devo dire che l'inizio del romanzo mi è sembrato buono, ma poi l'ho trovato molto lento; il continuo ripetersi di frasi (come ad esempio il magnifico corpo di lui) mi hanno un po' annoiato e prima di giungere alla prima notte, ci sono molte pagine che fungono da preliminare per l'incontro desiderato e a dir la verità ho trovato tutto ciò un po' esagerato.
Purtroppo solo il POV della protagonista non ha messo in evidenza il pensiero di Adam e questo, per i miei gusti, non è stato positivo, visto che vicende complesse come questa avrebbero dovuto mettere in evidenza anche il punto di vista di lui. 
Ho trovato refusi e anche errori sui verbi (il 'se' con il condizionale) che certo non dipendono dalla scrittrice, ma da chi ha tradotto il libro e ritengo che queste "sviste" non debbano esserci.
Non sono entusiasta della storia, né mi ha convinta il libro nel suo insieme.











COME INIZIA IL ROMANZO...
Il manifesto
Il manifesto di una vergine… postato sul blog di Girl Geek
Credo che sbalordirò la maggior parte di voi, dichiarando che, alla quasi impensabile età di ventidue anni, possiedo ancora un imene intatto. No, non ho intenzione di rispondere alle vostre domande in proposito. Sì, sono eterosessuale. No, non ho intenzione di uscire con te…

Da che mondo è mondo, la verità globalmente accettata è che una donna ha un valore personale maggiore se si è mantenuta “pura” fino a raggiungere lo stato matrimoniale. È una nozione diffusa in tutte le culture.
In certi paesi, quel valore non è solo morale, o filosofico, è anche monetario. In India, per esempio, ci si aspetta che un marito paghi il prezzo della sposa alla famiglia della moglie, in cambio della sua purezza.
Nell’antica Europa, la famiglia di una sposa metteva a disposizione del denaro, chiamato dote, per aiutarla a fare un matrimonio vantaggioso. Denaro e proprietà cambiavano di mano tra i patriarchi delle famiglie potenti. E, in cambio, la donna veniva deflorata durante la sua prima notte di nozze, che amasse o meno il suo recentissimo marito… normalmente no.
Il sesso con una vergine era talmente quotato in Giappone che un uomo ricco poteva “sponsorizzare” un’apprendista geisha, chiamata “maiko”. Pagava per il suo mantenimento e il suo addestramento da parte di una geisha-mentore, le spese per il suo sostentamento e i suoi lussi. E in cambio di questa enorme spesa? L’uomo si guadagnava il diritto del “mizuage”, il rituale in cui aveva il privilegio di prendere la sua verginità. Ci si aspettava che poi non la vedesse più. Quindi quell’enorme spesa era tutta per una sola notte.
Le vergini non erano, però, solo oggetto di baratto per uomini ricchi e potenti, avevano un valore anche per le divinità degli antichi, in tutte le culture. I sacri fici di vergini agli dèi rappresentavano la somma offerta in cambio di qualcosa che serviva, di solito, agli uomini. Nella leggendaria antica Grecia, la risentita dea Artemide chiese il sacrificio di una vergine come pagamento dell’insulto rivoltole da Agamennone. I greci avevano disperatamente bisogno di vento per veleggiare verso Troia e dichiarare guerra, ma la dea lo impediva. La figlia di Agamennone, Ifigenia, e sua madre Clitennestra furono portate con l’inganno all’altare del sacrificio, con la promessa del matrimonio con l’eroe Achille. Invece, Ifigenia fu uccisa e i venti ricominciarono prontamente a soffiare. E gli eroi spiaggiati partirono, per nulla turbati.
Il premio ultimo in tutti questi esempi era la verginità della donna, e, nella maggior parte dei casi, la donzella in questione guadagnava ben poco dall’essersi mantenuta pura.
Quindi vi chiedo, ai giorni nostri, una donna potrebbe cambiare questo schema e
approfittare dalla sua stessa purezza? Io mi trovo nell’insolita posizione di essere in grado di scoprirlo.
Ho deciso di denunciare i crimini e le restrizioni imposte alle mie sorelle dall’inizio dei tempi fino a oggi. E vi propongo quindi un nuovo paradigma. Uno nel quale una donna può vendere la sua purezza e goderne i frutti.sersi mantenuta pura.
Quindi vi chiedo, ai giorni nostri, una donna potrebbe cambiare questo schema e approfittare dalla sua stessa purezza? Io mi trovo nell’insolita posizione di essere in grado di scoprirlo.
Ho deciso di denunciare i crimini e le restrizioni imposte alle mie sorelle dall’inizio dei tempi fino a oggi. E vi propongo quindi un nuovo paradigma. Uno nel quale una donna può vendere la sua purezza e goderne i frutti.
Il diritto alla mia verginità sarà venduto al miglior offerente.
Capitolo Uno
Avevo aggiornato la pagina web almeno venti volte nell’ultima ora, minuti infiniti che passavano tra un clic e l’altro del tasto. Il Manifesto adesso era una realtà e stava seriamente per influenzare il mio futuro.
Alla fine, restai seduta, incredula, senza fiato. Era definitivo. Un completo estraneo si era appena impegnato a pagare tre quarti di milione di dollari in cambio della mia verginità.
Sbattei un paio di volte gli occhi, guardando la cifra, con tutti quegli zeri che la seguivano, riuscendo a malapena a respirare. Avevo la bocca secca come il deserto del Mojave, ma dubitavo di avere nelle gambe la forza per alzarmi e andare a prendere un bicchier d’acqua.
Mentre ero chinata all’indietro sulla sedia, a fissare il soffitto, suonò il telefono. Senza nemmeno guardare l’ID del chiamante, capii chi era.
«Ehi, Heath» mormorai.
«Ok, la tua folle asta è terminata e sembra che qualcuno voglia pagare una fottuta fortuna per portarti a letto. Allora, adesso sei pronta a rinunciare a questo piano ridicolo?»
Presi una lunga boccata d’aria e poi espirai piano, desiderando che il mio cuore non stesse battendo come se avessi appena corso un miglio in tre minuti. «Assolutamente
no.»
Heath sospirò. «Già, è quello che immaginavo. Ma non smetterò di tentare, Mia, lo sai.»
Feci una smorfia. «E non sei quasi mai riuscito a farmi cambiare idea su niente, lo sai.»
Heath imprecò sottovoce. «Questo è stato il più lungo e costoso braccio di ferro che abbia mai fatto» disse.
«Te l’ho detto, non ho intenzione di tirarmi indietro. Ho piantato i piedi bene in profondità.»
Heath scoppiò a ridere. «Non è l’unica cosa che sarà piantata in profondità.» Sobbalzai, raddrizzandomi sulla sedia. «Chiudi il becco. Avevi promesso che non mi avresti preso in giro.»
«Bene. Ma lo faremo a modo mio o non faremo assolutamente niente, esattamente come eravamo d’accordo. Non sto scherzando… ritirerò il mio supporto.»
Sospirai. «Sì, sì, va bene. Non c’è bisogno che continui a ripeterlo. Ho capito.»
«Smettila di alzare al cielo i tuoi grandi occhi castani. Non è che mi faccia piacere dover passare al setaccio tutte queste stronzate e scoprire che tipo di pervertito ha adocchiato le foto sul tuo sito web.»
Sentii lo stomaco che si contraeva a quelle parole e non dissi niente per un lungo momento. Era davvero una follia e tutte le volte che cercavo di far sparire il panico che aleggiava al margine del mio subconscio, qualcos’altro lo scatenava a un livello ancora più alto.
****
SERIE GAMING THE SYSTEM /
GIOCARE IL SISTEMA
Girl Geek (2017) prequel
1. At Any Price (2013) - Ed.italiana: A OGNI COSTO, ed. Silver Griffon Associates, aprile 2018 - Adam e Mia
2. At Any Turn (2014) - Ed.italiana: A OGNI SVOLTA, ed. Silver Griffon Associates, aprile 2018- Adam e Mia
3. At Any Moment (2014) -  Ed.italiana: A OGNI MOMENTO, ed. Silver Griffon Associates, aprile 2018- Adam e Mia
4. For The Win (2015)- Jordan e April
5. For The One (2016) - William e Jenna
6. Worth Any Cost (2017) - Adam e Mia (quarta parte)

****
L'AUTRICE
Brenna Aubrey è un’autrice statunitense di romance contemporanei incentrati sulla cultura geek . Ha sempre cercato conforto in un buon libro e nelle storie lunghe e involute che intesse nella sua testa. Brenna è una ragazza di città con il cuore di un'amante della natura. Perciò, tutte le volte che può, si ritrova all' aperto, in grandi spazi verdi. È anche una mamma, un’insegnante e una fanatica della tecnologia, una francofila, un’indomita dipendente dai videogiochi, nonché un’accumulatrice compulsiva di libri. Al momento l'autrice vive sulla costa occidentale degli Stati Uniti con il marito, due figli e due adorabili golden retriever, un uccello e alcuni pesci.

VISITA IL SUO SITO: 

TI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? TI PIACEREBBE LEGGERLO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? 
Grazie se metterai il link di questa recensione sulla tua pagina social.



1 commento:

  1. il POV unilaterale è sempre limitativo, soprattutto in questo caso perchè difficile capire le motivazioni per cui un uomo di successo che potrebbe avere quello e chi vuole si intestardisca per questa blogger, che avrebbe probabilmente potuto raggiungere anche senza questa proposta. domanda: è una tilogia, ma è una trilogia sui due personaggi di questo romanzo oppure è autoconclusivo?
    non sopporterei, arrivando in fondo e rimanere sospesa!

    RispondiElimina

I VOSTRI COMMENTI ARRICCHISCONO IL BLOG! GRAZIE. (Se li lasciate ricordatevi di firmarli, ci piace sapere chi siete!)
I commenti contenenti offese o un linguaggio scurrile verranno cancellati.

SEGUITE TRAMITE EMAIL

I RACCONTI RS SELEZIONATI DAL BLOG ORA IN EBOOK!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

I contenuti e le immagini sono stati utilizzati senza scopo di lucro ai soli fini divulgativi ed appartengono ai loro proprietari. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei propri diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK
Clicca sull'immagine e vai alla nostra pagina FB

NOI CON VOI...GUARDA IL VIDEO!