Autore: Ale X
Genere: erotico
Ambientazione: varie città europee
Pubb. Italiana: Ale X, pagg. 250, 22 maggio 2016
Parte di una serie: No
Livello di sensualità: Alto
Disponibile in e-book: Solo in ebook a 3,99 €

TRAMA: Ale è una delle campionesse di tennis più amate, è la regina di Wimbledon e del Roland Garros, la Kaiserin per i fans tedeschi, la encantadora per i sudamericani; è bellissima e mediatica, i suoi successi sportivi e i suoi amori famosi conquistano la stampa. Nessuno direbbe mai che nella sua vita c'è un uomo segreto, Axel, fascinoso e sposato erede al trono del Principato del Wilhemstein. 
Sono amanti da quando uno sguardo, a un party, ha cambiato le loro vite. Si incontrano segretamente in giro per l'Europa, l'attico di lei a Montecarlo, il pied a terre di lui in Baviera, una masseria in Puglia, nei posti più sconosciuti del continente, per evitare i paparazzi; scoprono i loro corpi, sperimentano il piacere in tutte le sue forme, affrontano i tabù che educazione e retaggi culturali hanno lasciato loro, non riescono a rinunciare ai sentimenti che li uniscono, nonostante la loro relazione proibita metta in pericolo i progetti e gli obiettivi di vita di entrambi. 
Ma può un amore clandestino resistere al passare del tempo? Può un principe cattolico prossimo al trono dimenticare il proprio destino? E una donna bella e corteggiata può rinunciare al proprio futuro?
L'amante mitteleuropeo è una storia d'amore e di sesso inaspettata e travolgente, in cui i protagonisti mettono in gioco i propri valori e i propri corpi, in un viaggio sentimentale ed erotico che li cambierà per sempre.


È il primo libro di un’autrice italiana che ha deciso di pubblicare come self; una storia d’amore e di sesso che vede come protagonisti un principe di un piccolo Paese europeo e una giovane tennista. I due si conoscono, si attraggono e iniziano una relazione fatta di incontri segreti che va avanti nel tempo crescendo via, via di intensità.
Quel che mi ha colpito maggiormente di questo romanzo è che non si tratta del solito erotico. Sebbene i personaggi sembrino rispettare tutti i cliché del caso: lui il classico uomo potente e bellissimo – addirittura un principe – lei un’affascinante giovane donna; in realtà le cose non sono come appaiono. La differenza sta nel modo di agire e pensare dei personaggi. Axel, per esempio, non è il comune dominatore che si prende una sbandata per la bella di turno e non riesce più a farne a meno. È piuttosto un uomo schiacciato dal peso delle responsabilità, un dongiovanni che continua a intrattenere relazioni con altre donne, per sfuggire a un matrimonio che non lo soddisfa più, e neppure l’incontro con la bella Ale lo distoglierà dalle facili avventure. Il principe rimane fedele a se stesso, non vi sono cambiamenti repentini come spesso accade nei romanzi di questo tipo. Anche Ale non fa del proprio uomo il centro del mondo, ha una carriera come tennista da difendere ed è soprattutto concentrata su quella. La loro storia d’amore parte come un diversivo, qualcosa di bello, ma non eccessivamente importante.
Ecco, quello che forse mi ha disturbata un po’ è che entrambi i personaggi mantengono le proprie vite più o meno come prima, per buona parte del libro, uscendo con altri e dando l’impressione di non tenere sufficientemente l’uno all’altra. Fondamentalmente posseggo un animo romantico e questo particolare mi ha fatto storcere il naso in più di un’occasione, sebbene mi renda conto del fatto che personaggi di questo tipo sono senz’altro realistici e credibili, sicuramente più di quelli a cui siamo abituate. Tuttavia, in un romance le lettrici vogliono anche sognare, e farlo alla grande.
Comunque, anche chi cerca la storia d’amore coi fiocchi non resterà a lungo deluso. C’è all’interno del romanzo una crescita personale dei personaggi: la loro storia va avanti, si rafforza, e Ale e Axel maturano e cambiano progressivamente punti di vista e preconcetti. Anche quelli che erano un po’ in contrasto con il loro modo di agire, come l’atteggiamento bigotto e conservatore di lui che, pur essendo un rigido e fervente cattolico, non esita a tradire la propria moglie e a mentire ai propri figli. Credo che in fondo sia questo il filo conduttore dell’intera storia: la crescita personale e sentimentale dei protagonisti che si trovano a fare i conti con qualcosa che esula dalla propria volontà. Non si può, infatti, scegliere chi amare. I sentimenti sono sempre un’incognita nella vita di un individuo e imparare a gestirli non è affatto facile.
Tutto il romanzo ruota intorno a una serie di incontri, non solo di natura sessuale – anche se il sesso è l’elemento fondamentale che unisce i nostri personaggi – che portano il lettore in viaggio attorno al mondo. Sì, perché non c’è un’ unica ambientazione. Axel e Ale sono soliti incontrarsi in luoghi differenti, da Parigi a Praga, da Montecarlo a Vienna, dalla Puglia alla Baviera, per toccare persino il Sudamerica. E ogni meta coincide con un nuovo punto di maturazione, un tassello da aggiungere a questa intrigante storia d’amore.
Naturalmente ci sono anche liti, riappacificazioni, tradimenti, un po’ come in tutte le relazioni a lungo termine, e anche in questo i personaggi si rivelano umani e molto realistici. La loro non è una storia sdolcinata e poco credibile, tutt’altro.
Le scene erotiche ci sono, e sono tante, ma non appaiono mai eccessive o volgari. Ho notato che anche la sessualità di Axel e Ale cresce col tempo; all’inizio i loro amplessi sono appena accennati, ma diventano più fantasiosi e ricchi di particolari mano a mano che la coppia consolida il legame che li unisce.
Ci sono, all’interno della storia, anche altri personaggi: per lo più parenti e familiari. Ma oserei dire che vengono appena accennati. Li conosciamo soprattutto attraverso i racconti di Ale, unico punto di vista dell’intera vicenda che è narrata in prima persona. In realtà tutto ruota intorno ai protagonisti, e questo a mio parere è un po’ un limite. Il rischio è quello di far cadere chi legge nella noia. L’unico vero conflitto, oltre alle numerose liti di gelosia, è il timore della coppia di essere scoperta. Ed è forse questo che spinge il lettore a proseguire la lettura, per scoprire come va a finire, anche se non è sufficiente a tenere sempre viva l’attenzione.
Per quanto riguarda la narrazione, a parte alcune imperfezioni che rivelano che l’autrice è un’esordiente, devo dire che lo stile è buono. Molto buono. Linguaggio scorrevole, ottimi dialoghi, buone descrizioni mai eccessive.
L’unica cosa che mi ha lasciata un po’ con l’amaro in bocca è il finale che sembra troncato. Uno pensa che ci sia un altro capitolo dopo, invece si trova davanti l’indice e un grosso punto interrogativo nella testa: “Ma come? Finisce così?”
Peccato, perché gli spunti per una chiusa decente c’erano tutti. Forse, proprio sul finale l’autrice ha avuto fretta. Avrei preferito che si dilungasse meno su altre parti e sviluppasse meglio questa.
A ogni modo la storia di Ale e Axel non mi è dispiaciuta. È stata una piacevole lettura, originale e con personaggi a cui non è difficile affezionarsi, perché molto ben tratteggiati. Indubbiamente mi sento di consigliarla, non solo alle amanti degli erotici, ma anche a chi sa apprezzare le storie d’amore un po’ travagliate.



ALE X PARLA DEL SUO LIBRO...
Ho scritto L'amante mitteleuropeo dopo aver letto varie trilogie erotiche. 50 sfumature di grigio, naturalmente, ma anche la trilogia spagnola Pideme lo que quieras (Chiedimi quello che vuoi) di Megan Maxwell e la trilogia italiana Io ti guardo. Io ti sento. Io ti voglio di Irene Cao. Decisamente migliori a livello di introspezione, evoluzione psicologica e descrizioni dei paesaggi le trilogie spagnola e italiana, tutte e tre hanno in comune una donna che sperimenta il piacere grazie all'arrivo dell'uomo fatale. Descrivono una donna che impara dal compagno, che quasi non esisteva prima di conoscerlo e che esegue supinamente le fantasie di lui, scoprendo che sono anche le sue. Alla fine della fiera, propongono un'idea di donna sottomessa, in qualche modo, al desiderio di un uomo, ma mai capace di avere fantasie proprie e volerle vivere.Per questo ho scritto L'amante mitteleuropeo immaginando una donna e un uomo che hanno un rapporto paritario, in cui per entrambi il sesso e l'amore sono scoperta e in cui entrambi devono vincere ostacoli e tabù. Perché anche gli uomini hanno tabù e hanno un'idea della virilità non sempre compatibile con tutte le forme di piacere che il corpo può regalare loro. In molti passaggi e in varie situazioni sessuali, Ale, la protagonista femminile, è più spericolata e propositiva del suo amante. E' lei che spinge lui ad affrontare i tabù che la sua posizione sociale e le sue convinzioni religiose gli hanno creato. Nel corso della storia, entrambi gli amanti vivono le fantasie dell'altro e, assecondando i desideri del partner, scoprono chiavi di se stessi e piaceri che non avevano mai immaginato prima, in vite sessuali appaganti ed esistenti (Ale non è una vergine sprovveduta che inciampa davanti al milionario di turno), ma non ancora così aperte alla sperimentazione.Di Ale mi piace come sa vivere la propria vita sessuale liberamente: lei e Axel sono cattolici e lui, più di lei, probabilmente anche per il suo ruolo pubblico, sente i sensi di colpa che la religione impone a chi ha relazioni al di fuori del matrimonio. E' vero che per aprirsi a provare l'ebbrezza di uno spogliarello o di una notte di sesso nella foresta ha dovuto incontrare Axel, ma è anche giusto così: ci vuole sempre una certa compatibilità e complicità per affrontare cose nuove e accettare sfide mai pensate. Di Axel mi piace come sappia farsi sconvolgere la vita da questa donna inaspettata: "Tu mi fai fare cose che non avrei mai pensato" le dice un paio di volte, soddisfatto per aver superato i suoi tabù e mi piace anche la spontaneità con cui arriva a parlare di sesso con la sua amante. Come in questo frammento di uno dei dialoghi più importanti de L'amante mitteleuropeo:
-Buongiorno!- gli avevo detto ancora intontita dal sonno e mi ero diretta a uno degli sgabelli per sedermi, in attesa della colazione.  Lui si era voltato e mi aveva sorriso, si era avvicinato alla penisola e si era sporto, per darmi un bacio e sussurrarmi: -Buongiorno- con uno dei suoi caldi sorrisi e i suoi occhi verdi ridenti. Aveva preparato tutto il necessario e si era seduto di fronte a me, per potermi guardare diritto negli occhi mentre mi diceva che ci aveva pensato e che voleva provarci anche lui. -Magari hai ragione, uno si nega sensazioni di piacere perché ha tabù inutili. E se fosse davvero bello?- mi aveva detto, guardandomi negli occhi.Gli avevo sorriso e avevo annuito senza rispondergli. -Ho letto un po' di cose su Internet- mi stava dicendo e io mi ero come svegliata, all'improvviso. Avevo smesso di bere il mio latte con il cacao: -Hai cercato su Internet sulla penetrazione maschile?!- gli avevo chiesto sbalordita. -Perché no?- mi aveva risposto alzando le spalle, disinvolto.
*****
L'AUTRICE
Sono Ale X (il cognome non importa). Sono appassionata di lettura e scrittura da sempre. Ho molte storie in mente e ho deciso di raccontarle. L'amante mitteleuropeo è il mio primo romanzo rosa.  VISTA IL SUO BLOG: http://ilibridiale.blogspot.it/

TI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO E TI PIACEREBBE LEGGERLO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.
Clicca su G+ qui sotto per sostenere questo libro su google e diffondi il link a questa recensione sui tuoi social. 


7 commenti:

  1. il titolo lo trovo un po' complicato e non armonico nel suono. purtroppo non amo le storie di tradimenti
    per cui parto già prevenuta: non c'è solo il tradimento verso la moglie ed i figli, ma anche i tradimenti reciproci, anche se è chiaro che inzialmente il loro rapporto non è basato sull'amore. non penso di metterlo in lista

    RispondiElimina
  2. Recensione interessante, ho letto vari erotici e una delle cose che ho notato è lo schema che descrive l'autrice e che anche a me non piace. Se dici che non è il solito erotico e che c'è anche una bella storia d'amore, lo cerco, mi piace conoscere autrici nuove e mi piacciono le storie d'amore complicate e scritte bene, in cui si vede l'evoluzione dei personaggi. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Eleonora siamo stufe di storie scritte con lo stampino e buttate giù di fretta...vogliamo romanzi scritti come si deve e sviluppati come si deve! Questo sembra avere le caratteristiche giuste per distinguersi...

      Elimina
  3. Grazie!!!! una bellissima recensione, l'ho apprezzata davvero tanto, anche per le parti che vi sono risultate meno convincenti. Mi interessava tantissimo avere un'opinione 'terza', conoscendo io tutte le risposte 'da dentro'. E sono contenta sia stata una lettura gradevole e che sia consigliabile!
    Sapevo che il finale avrebbe colpito :) Nessuna fretta di concludere la storia, anzi, sin dall'inizio sapevo quando si sarebbe conclusa e dopo la stesura dei primi capitoli avevo anche la frase finale! Diciamo che mi piacciono i finali che indicano chiaramente una direzione e penso che la direzione presa dalla storia sia piuttosto chiara ;)

    RispondiElimina
  4. Rispondo all'invito a scrivere il commento sul blog, letto su Facebook, ed eccomi qui! Ho letto questo libro quest'estate, grazie a un'amica, che conosce l'autrice e mi ha detto di leggerlo perché ne valeva la pena. Io pensavo di farle un favore, perché sapevo che era il primo libro della sua amica, e invece mi sono trovata a finirlo in due giorni perché mi aveva preso. E' vero che la storia verte tutta sui due protagonisti, ma a me non ha infastidito, perché in genere mi infastidiscono proprio tutti i personaggi di amici e amiche, quasi sempre costruiti con l'accetta e inutili ai fini della trama. Questa storia d'amore è clandestina e altri personaggi non avrebbero avuto senso, secondo me, e io non ho sentito la loro mancanza. Anche perché quello che mi ha attirato è stata proprio la storia d'amore. Quello che mi è piaciuto di più è che si vede la crescita dei protagonisti e del loro amore, di Ale conosciamo i pensieri, che la portano a maturare l'amore, di Axel vediamo soprattutto i gesti, che sono sempre molto significativi. Quello che mi è piaciuto di meno è il tempo che ci hanno messo ad accettare che era amore, le ragioni di Ale si conoscono, quelle di Axel si possono intuire da certi dialoghi. Il loro modo di vivere la storia nella prima parte ha messo in difficoltà anche me, che sono piuttosto liberale, soprattutto perché si vedeva e si capiva sin dal primo capitolo che era più di un'attrazione e mi chiedevo quando l'avrebbero capito loro e come l'avrebbero risolta, visto il problema di lui, principe ereditario e sposato. Questa è una delle cose che mi hanno attratto e mi hanno spinto a continuare la lettura fino alla fine, la lotta del diritto e del sentimento l'ho trovata molto carina. Il finale non mi è dispiaciuto, mi ha divertito per ragioni che non posso spiegare senza rivelarlo
    Laura C

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Laura per il tuo commento a questo libro che servirà alle lettrici per saperne di più ed eventualmente leggerlo e all'autrice come prezioso feedback sul suo lavoro.

      Elimina
    2. Grazie Laura, sono contenta che ti sia piaciuto, in fondo lo scopo è proprio raccontare una storia che si legge con piacere e che prende. Sono felice che abbia notato il diritto e il sentimento, è un'evoluzione, soprattutto di Axel, che mi è piaciuto raccontare. E' bello vedere come ogni lettore noti cose diverse (e io non avevo pensato ad alcune delle cose che Lady Romantica ha segnalato!); è molto utile per me. Di nuovo grazie e adesso indagherò con le mie amiche per sapere chi ti ha segnalato il libro :)

      Elimina

I VOSTRI COMMENTI ARRICCHISCONO IL BLOG! GRAZIE. (Se li lasciate ricordatevi di firmarli, ci piace sapere chi siete!)
I commenti contenenti offese o un linguaggio scurrile verranno cancellati.

SEGUITE TRAMITE EMAIL

I RACCONTI RS SELEZIONATI DAL BLOG ORA IN EBOOK!

I MIEI PREFERITI / ROMANZI A 5 CUORI !

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

I contenuti e le immagini sono stati utilizzati senza scopo di lucro ai soli fini divulgativi ed appartengono ai loro proprietari. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei propri diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK
Clicca sull'immagine e vai alla nostra pagina FB

NOI CON VOI...GUARDA IL VIDEO!