ROMA 39 d.C. – MARCO QUINTO RUFO di Adele Vieri Castellano - Estratto in esclusiva per il blog!

L’EROE CHE HA TRAFITTO I NOSTRI CUORI CON UN COLPO DI GLADIO, RITORNA …

L'evocativa copertina
del Prequel
GIOVEDI’ 27 GIUGNO ESCE IL PREQUEL DELLA TRILOGIA “ROMA” DI ADELE VIERI CASTELLANO. IL ROMANZO RACCONTA L’AVVENTURA DEL NOSTRO MARCO QUINTO RUFO PRIMA DI “DESTINO D’AMORE”. SCOPRIREMO IL MOTIVO DELLA SUA PROFONDA AMICIZIA CON QUINTO DECIO AQUILATO E COME RIUSCIRA’ A SALVARE LA VITA ALL’IMPERATORE CALIGOLA IN GERMANIA SUPERIORE. UN VIAGGIO NELL’AFFASCINANTE MONDO DEI ROMANI, PREPARATEVI A RIVIVERE COME IN UN FILM LA STORIA DI UN UOMO CORAGGIOSO E FEDELE.
RUFO, IL LUPO DI ROMA.

Caligola, questo sconosciuto…
Ritratto dell'imperatore Caligola
Gaius Iulius Caesar Germanicus (forse Anzio, 31 agosto 12 – Roma, 24 gennaio 41), detto Caligola, da caliga, il sandalo indossato dai soldati romani.  Il soprannome, che da adulto odiò profondamente, gli fu dato dai legionari visto che, fin da piccolo, visse negli accampamenti militari al seguito di suo padre, Germanico.
Terzo imperatore romano della dinastia Giulio-Claudia, la nostra conoscenza della sua personalità e del periodo del suo regno è limitata, dato che gli scritti di Tacito relativi a questo imperatore sono andati perduti. Le nostre informazioni derivano da fonti ostili, che hanno preferito raccontare aneddoti macabri piuttosto che le reali azioni di Caligola.
Svetonio Tranquillo (70-140 circa) scrisse biografie degli imperatori passati, accentuando gli aspetti scandalistici e Caligola fu un soggetto perfetto per questo scopo. Dione Cassio Cocceiano (Nicea 155 – Nicea 235 circa), trattando di Caligola travisa e modifica, addirittura in peggio, i pochi eventi che Svetonio poneva a merito dell’imperatore. Seneca invece fece carriera adulando le autorità del momento e denigrando le precedenti, la sua attendibilità quindi è molto scarsa.
Caligola noi lo immaginiamo così...
Pare che Caligola arrivasse al metro e novanta di altezza e che avesse un'espressione severa con occhi chiari e penetranti. Ottimo auriga, sportivo, appassionato di armi e con un fisico agile e scattante, regnò per quattro anni e, come Nerone, si trovò contro il senato e le classi più ricche. Ma fu molto amato dal popolo e dai militari, che ricordavano le grandi imprese militari di suo padre Germanico.  
Studi recenti fanno risalire gli strani e ossessivi comportamenti di Caligola e la misteriosa malattia che lo colpì nel 37 a una intossicazione da piombo, il saturnismo, causato dall'usanza di bere il vino conservato in otri di piombo.  Caligola presentava - a detta degli storici a lui ostili - un comportamento che oggi definiremmo sociopatico, privo di rimorso e rispetto per le regole della società e i sentimenti altrui, che potrebbe invece essersi sviluppato per lo shock di aver visto sterminata la propria famiglia o in seguito alla morte per malattia dell'amatissima sorella Giulia Drusilla. Ma è molto probabile che le sue “stranezze” fossero solo una mossa politica per dimostrare il proprio disprezzo al Senato.
Seduta alla Curia
La teatralità di Caligola fu ciò che lo perse: il giovane Cesare avrebbe potuto colpire il Senato nello stile impietoso e silenzioso di Tiberio, invece preferì la condanna aperta. Il Senato reagì e, mentre le condanne fioccavano e illustri senatori e uomini di cultura (Seneca si salvò per miracolo), perivano sotto i colpi dei sicari imperiali, la Curia si lanciava alla ricerca di un uomo forte in grado di reggere le redini di una congiura. Sembrò averlo trovato in Cornelio Lentulo Getulico (lo conoscerete presto nel prequel), legato della legione di stanza a Mogontiacum. Il piano iniziale fu quello di approfittare della trasferta di Caligola in Germania Superiore a Mogontiacum, per procedere al suo assassinio.
Ritratto di Agrippina Maggiore,
sorella di Caligola
Questo primo complotto fu sventato, non si sa grazie a quale intervento (... e qui entra in scena il nostro RUFO…). Era il 39 e finita la congiura Caligola regolò i conti all'interno dell'accampamento: Getulico veniva condannato a morte, stessa sorte per Lepido decapitato sul posto, mentre le sorelle di Caligola, Agrippina e Giulia Livilla, anche loro implicate, venivano esiliate nelle isole pontine. Agrippina, la sorella maggiore futura madre di Nerone, assetata di potere si era lanciata tra le braccia del vedovo di sua sorella minore Lepido e con lui aveva partorito sogni di gloria, a spese di Caligola.  
L’imperatore venne poi assassinato a 29 anni nel 41, in una seconda congiura di palazzo che, dopo ventiquattro ore, terminò con la sconfitta dei senatori, e la condanna del suo assassino. La tradizione narra che, per molto tempo, lo spirito di Caligola rimase a vagare inquieto sull’Esquilino, dove era stato frettolosamente sepolto dall’amico Erode Agrippa, nipote di Erode il Grande.

PER FESTEGGIARE QUESTA USCITA VI PROPONIAMO UN BREVE ESTRATTO
IN ESCLUSIVA PER IL BLOG

Agrippina e Caligola, nella tenda imperiale a Mogontiacum aspettano il tribuno Marco Quinto Rufo, convocato per la prima volta al cospetto dell’Imperatore…
Agrippina si sistemò la scollatura sul petto prosperoso poi tastò l’acconciatura ornata di perle, augurandosi che fosse ben ancorata ai folti capelli castani. Sbuffò, rigirando la catena d’argento che un attimo prima Caligola aveva toccato con l’indice teso.
Un altro militare, un ennesimo ottuso militare puzzolente di sterco di cavallo, i denti marci e incapace di formulare un pensiero e tradurlo in parole, senza sputacchiare allupato sulla sua tunica. Come quel Getulico, che aveva pure il fiato all’aglio.
Arricciò le belle labbra dipinte di rosso e sbuffò un’altra volta. Un’altra serata a sorridere ebete, sotto lo sguardo ingordo di un volgare soldato di confine.
Questa volta no, se ne sarebbe andata. Le sue schiave la imitarono quando si voltò per uscire dalla tenda imperiale, ma era troppo tardi. Sulla soglia, sopra uno dei folti tappeti che fungevano da pavimento, c’era un uomo e Caligola gli stava battendo il palmo su una spalla.
«Hai un medico personale?» gli chiese e Agrippina notò subito la fasciatura che spuntava sotto la tunica corta, sotto gli pteruges di cuoio del suo abbigliamento militare, su cui era inciso il simbolo della legione, il capricorno. Le bende gli coprivano la coscia destra, muscolosa e ben fatta, poco sopra il ginocchio.
L’ufficiale era pulito e reggeva l’elmo sotto braccio, la lorica muscolata che indossava era di bronzo sbalzato e luccicava. Portava il mantello di porpora fissato alla spalla destra con una borchia d’argento, quello tipico degli ufficiali di alto rango.
I capelli del nuovo arrivato erano lucidi e neri come l’ala di un corvo di Roma, forse troppo lunghi, e quando il tribuno sorrise al fratello, le saltò via il cuore. Quella sciocca di Livilla, che era corsa a raccontarle l’accaduto prima di sparire, aveva trascurato di fornirle il particolare più intrigante.
Fece qualche passo indietro e ogni velleità di uscire da quella tenda, evaporò come neve al sole. Si acquattò nell’angolo meno illuminato dai bracieri, oltre i tavoli che Caligola aveva fatto allestire per cenare in pace col tribuno.
Marco Quinto Rufo
Lei e sua sorella non sarebbero state ammesse, dovevano mettersi in mostra solo per incensare l’ambizioso fratello, per proclamare al mondo quanto la famiglia fosse unita. Ma in quel momento Agrippina voleva restare per altri motivi e la parentela non c’entrava nulla. Non voleva che il fratello si ricordasse di lei e quindi la sbattesse fuori, lei voleva restare lì, inchiodata a quel divano per ammirare il maschio arrogante che era appena entrato. Era lui quel Rufo che si era permesso di sfidare il Divino Cesare, mentre gettava ai suoi piedi il macabro omaggio? Era lui dunque, l’uomo che Getulico aveva tentato di mettere in imbarazzo davanti all’Imperatore?
Oh sì, che era lui.
Un attimo prima l’orrendo viaggio a seguito del fratello le era sembrato come il cammino del condannato verso l’arena e, tutti quei mesi lontana da Roma, come la peggiore delle condanne. Mesi trascorsi a mangiare polvere, soffocata dall’odore di sporchi soldati, infastidita dalle voci possenti che ferivano le sue orecchie abituate alla poesia, alla musica. Odiava Mogontiacum e tutta quella laida nazione di bifolchi brutali dove migliaia di uomini si azzuffavano, nel fango e nel sangue. Odiava le donne provinciali che l’adulavano, le sorridevano convinte di vestire alla moda e invece erano solo ignoranti, volgari e noiose.
Ma odiava anche suo marito, Gneo Domizio Enobarbo, forse più di tutto il resto e fintanto che lui era a Roma e lei lì, in Germania Superiore, era disposta a ingoiare anche veleno. Veleno puro come gli interminabili giorni che avrebbe dovuto trascorrere sul confine.
Ma in quel momento i suoi occhi erano piantati su Rufo, non lo lasciarono neppure un istante. Ogni suo gesto, ogni suo movimento, ogni respiro di lui le entrò sotto la pelle. Era alto come suo fratello e Caligola sovrastava spesso anche i suoi pretoriani, ma Rufo era più muscoloso e ben fatto e non c’era un briciolo di debolezza o incertezza in lui. Era differente da chiunque lei avesse mai conosciuto, un uomo decisamente pericoloso. E interessante. Il soggiorno in quel posto selvaggio le sembrò
d’improvviso meno funesto.
Socchiuse le palpebre, emise un sospiro come chi già pensa di godere quando ancora non è sdraiato sul letto e, mentre le voci dei due uomini riempivano il silenzio, Giulia Agrippina fantasticò. Immaginò le braccia muscolose flettersi nella fioca luce del suo cubiculum e impossessarsi di lei. Immaginò il petto nudo, scolpito, su cui avrebbe appoggiato i palmi bruciandosi quasi nel tocco sensuale. Immaginò il suo ventre solido sovrastarla, la tenera pelle bronzea distesa sopra la lieve sporgenza del suo osso pelvico sfiorarla, liscia come seta. Doveva averlo grosso, lungo e duro.
Rabbrividì.
Tutto quel corpo mortale e caldo con la sua aura di pericolo, a dominarla. L’ondata di piacere la investì, invisibile ma potente. Immaginò di averlo a disposizione, nudo. Fondersi con lui per risucchiargli la sua potenza guerriera, la determinazione, la fermezza.
Su di lei.
Si domandò come poteva circuirlo, in che modo avrebbe potuto possederlo, come avrebbe potuto servirsene. Quando i loro occhi si incrociarono per la prima volta, Agrippina seppe che in qualunque momento della sua vita, in qualunque circostanza e qualsiasi cosa sarebbe accaduta tra loro, per dividerli od unirli, lei non lo avrebbe mai dimenticato. Lo fissò e fu come guardare nell’antro della Sibilla dove non c’è futuro, né presente, né passato. Solo al secondo richiamo insistente si ridestò, come da un sogno.
«Questa è mia sorella Marco, Giulia Agrippina. Ti autorizzo a rivolgerle la parola ma non so se lei lo farà con te. E’ altezzosa e ha un pessimo carattere, una vera matrona romana che sa essere caparbia, quasi quanto me. Non so cosa mi è preso quando ho deciso di portarla qui in Germania. Ho anche un’altra sorella, più bella di questa ma meno intelligente.»
Marco Quinto Rufo fece un cenno nella sua direzione. Non un sorriso, non un muscolo si mosse su quel volto severo. ...
Estratto da ROMA 39DC - MARCO QUINTO RUFO , ed. Leggereditore, pp. 176, 27 giugno 2013, € 4,90

 GUARDATE IL BOOKTRAILER  DI FRANCY AL PREQUEL 
  

DA LEGGERE NELLA SERIE 'ROMA CAPUT MUNDI'
1.ROMA 40 DC - DESTINO D'AMORE ( 2012) - leggi qui ns recensione
2. ROMA 42 DC - CUORE NEMICO (2013) - leggi qui ns recensione
3. ROMA 39 DC - MARCO QUINTO RUFO (PREQUEL) (2013)


I

ADELE VIERI CASTELLANO ASPETTA I FAN DELLA SERIE SULLA SUA PAGINA FACEBOOK DEDICATA:

CONOSCI I ROMANZI DI QUESTA SERIE? COSA NE PENSI? TI PIACE L'AMBIENTAZIONE ROMANA PER UNO STORICO? PERCHE'  IL PERSONAGGIO DI MARCO QUINTO RUFO PIACE TANTO? SEI FELICE DI CONOSCERE QUALCOSA IN PIU' SUGLI AVVENIMENTI CHE HANNO PORTATO RUFO A ESSERE QUELLO CHE E' IN ROMA 40 DC ?

45 commenti:

  1. ho amato la storia tra Livia e Marco, bella ed emozionante!
    e poi amo i romance a sfondo storico e quello dell'antica roma è senza dubbio bello e suggestivo, oltre che ricco e preciso anche nei "dettagli".
    spero di leggere presto il preqquel, magari grazie a questa opportunità!!! ^_^

    ci spero!!

    condiviso:

    https://twitter.com/Stellangy/status/349407055905439744
    https://www.facebook.com/angela.iacoviello/posts/618482008186153

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  2. Ho letto il primo e devo dire che mi è piaciuto, il secondo è in attesa di essere letto e mi ispira ancor più del primo. Questo andrà ad aggiungersi agli altri due, ovviamente... Se lo vincessi con l'autografo, sarebbe anche meglio! ;)
    Brava Adele, aspettiamo il resto!
    Cassie

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  3. Fino ad ora ho letto con molto piacere il primo libro della serie e questo prequel è proprio quello che ci vuole per ampliare la storia già nota.
    Apprezzo molto lo stile di Adele e una copia del suo nuovo lavoro, per di più con dedica, la gradirei moltissimo!
    Incrocio le dita....
    Ciao e grazie!

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  4. Wow! Estratto spettacolare. Degno della magia e del trasporto del romanzo di Aquilato.
    Sai bene cosa penso del primo romanzo, quindi non posso non chiedermi quanto sarebbe stato diverso (migliore probabilmente) se fosse stato pubblicato DOPO questo racconto!

    Brava Adele e in bocca al lupo per la "nuova avventura".
    Libera

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  5. Adoro questa donna! E non parlo di Agrippina. Adele, da come la vedo io, il libro sarà troppo breve... sob... i tuoi romanzo sono uno meglio di un altro, e spero che tu sforni ancora tante tantissime storie
    Non vedo l'ora di leggere questa

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  6. Che dire.. sono in attesa che mi arrivi via posta.. ma una copia con la dedica di Adele sarei felicissima

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  7. Che bello!! Adoro Adele ed i suoi libri! ! Partecipo e speriamo bene! Baci Alessandra

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  8. Ho appena finito di lggere il primo volume e non vedo l'ora di leggere anche questo!
    Speriamo sia disponibile in e-book da subito.

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  9. Awwwwwwwwww io sono andata fuori di testa con i primi due romanzi. Sapevo che in giro erano piaciuti un botto, ma non mi aspettavo facessero anche a me quest'effetto :)
    Curiosissima di leggere ancora una volta le avventure di Rufo, ma aspetto con più trepidazione di leggere di Massimo Valerio Messalla *______*

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  10. Sto aspettando di leggere gli altri due libri perchè voglio prima leggere il prequel! Non vedo l'ora! partecipo e Speriamo :) Miriam

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  11. Devo commentare ??? Wow! Ho il cervello n pappa e la lingua felpata! RUFOOOOOOOO ma che ve lo dico a fare????? somma ed imperitura invidia per Livia!!!!!!

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  12. Non vedo l'ora di leggerlo! e non ci sono e-books che tengano: la magia del cartaceo e' indiscutibile!
    Rossella

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  13. ho appena acquistato il primo libro e sono alla ricerca del secondo... non sarebbe male recuperare anche il terzo...magari autografato..bè io ci spero!!!!!!

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  14. Ho adorato i due libri di Adele, secondo me tra le migliori letture che ho fatto in questi due anni. Sono sicura che mi piaceranno moltissimo anche il prequel ed il prossimo libro. Fio

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  15. Ritorna il tribuno più affascinante dell'Antica Roma... e come fan di Rufo non posso che esserne felice!
    Bella la copertina, sicuramente delizioso il contenuto.
    Aspetto con ansia il sequel.
    Baci
    Liliana

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  16. Partecipo sicuramente! Adoro l'antica Roma

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  17. Roma e la sua storia mi ha sempre affascinato, ho scoperto per caso libri e sempre per caso ho iniziato a leggerli.
    GRAZIE...... per averli scritti...quando sfogli le loro pagine è come se ciò che ti circonda sparisse,il racconto ti porta via, le parole sono musica per l'anima.....e tu ti trovi la' ...

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  18. è la prima volta che scrivo in un blog, ma non sono riuscita a trattenermi visto il premio in palio... Ho comprato il libro "Roma 40 d.C." per curiosità visto che il protagonista si chiama come il mio bimbo di 2 anni (Rufo)e che dire... mi sono appassionata!!! complimenti alla scrittrice per l'accurata ricerca storica e per i bei personaggi creati.

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  19. Ciao a tutti! Bellissimo giveaway, partecipo assolutamente! Avevo intenzione di comprare il libro, spero proprio di vincerlo! Ho già letto Roma 40 D.C. - destino d'amore e mi è piaciuto moltissimo!
    La mia mail è
    vsiciliano97@gmail.com

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  20. Non vedo l'ora! Ho divorato gli altri due libri amando la scrittura fluida, veritiera e potente di Adele....e ho desiderato essere al posto di Livia ad ogni pagina!! Rufo, che maschio alfa!!!

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  21. Eccomi a partecipareeeee.....non ho ancora letti i libri sapendo del prequel, così li leggero' tutti ad una fiato..hihhiih....
    Ho condiviso nel mio diario..
    https://www.facebook.com/celebrian.coronadifuoco
    incrocio le dita
    grazie

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  22. ..ho letto entrambi i romanzi e li ho trovati davvero molto coinvolgenti e l'ambientazione storica straordinaria decisamente un valore aggiunto!!!
    Aspetto di leggere questo prequel con molta ansia...

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  23. Ho letto i primi due romanzi che mi sono piaciuti molto; il periodo dell'antica Roma è una intrigante novità nel genere romance storico. Leggendo l'estratto anche questa storia sembra avvincente e mi piacerebbe vincerne una copia.
    Isa

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  24. Sara Stefanelli25/06/13, 16:21

    Roma 40 d.C e Roma 42 d.C sono stati i primi libri Made In Italy che ho letto. Li ho conosciuti tramite un forum e ho pensato "Mah...proviamo!" Sono felice di averci provato, infatti mi sono piaciuti subito moltissimo! Li ho letti tutto d'un fiato, non riuscivo assolutamente a staccarmi. Ero rimasta intrappolata in quel tornado-Roma, così ricco di emozioni intensissime e storia.
    Amo la storia, soprattutto la storia romana e questo è uno dei motivi per cui questi due libri mi sono piaciuti moltissimo. Inoltre, non parlano di una banale storia d'amore ma di desiderio, sorpresa, forza e debolezza, sicurezza e insicurezza e di molto altro ancora! tutti i personaggi sono stati costretti a mettersi in gioco per raggiungere ciò che profondamente desideravano e l'ottengono dopo mille fatiche.
    Rufo mi è piaciuto moltissimo perché dimostra di essere intelligente, valoroso, sensibile nella sua potenza e forza. Un guerriero capace di amare, di riflettere, pensare, non solo una massa di muscoli eccitata.
    Mi ha sempre incuriosita l'esperienza vissuta prima di conoscere Livia, un'esperienza che da quanto traspare l'ha reso ciò che poi leggiamo in Roma 40 d.C.
    E poi, come si potrebbe non voler scoprire il passato dell'uomo che ci ha fatto sognare??
    Potrei leggere mille libri su Rufo, non mi stancherei mai!
    Rufo non ci deluderà, ne sono certa, potremo solo innamorarci sempre di più di lui.

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  25. Ho avuto modo di avventurarmi fra le battaglie dell'antica Roma attraverso gli occhi di Marco Quinto Rufo, di innamorarmi della sua forza, tenacia sicurezza nella lotta alla sopravvivenza e poi alla difesa dell'imperatore Caligola. Ho vissuto la sua debolezza nei confronti dell'amore e l'intensità dei sentimenti che trasmettono a chi li legge. Persa in questa spettacolare e sinistra Roma ho continuato l'avventura con l'amico non che fratello fedele Quinto Dacio Acquilato in Roma 42 Cuore nemico assaporando fino all'ultima pagina l'intera vicenda. Certo che non mancherò di scoprire l'ultimo e sicuramente atteso pezzo della storia di questo grande personaggio creato da una brava scrittrice che sa trasmettere in maniera semplice e raffinata uno storico di questa portata. Mi documenterò di più sull'antica Roma e sul grande impero quale è stato, ma nel frattempo mi inoltrerò con immenso piacere in questo prequel

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  26. Emozione, indescrivibile emozione...
    Il cuore a mille, il respiro corto...
    Brividi, paura di perderlo...
    Occhi lucidi dal sentimento...
    sarà amore?
    i sintomi ci sono...Innamorata di un libro!

    Che meraviglia!!! Non vedo l'ora di leggerlo!!!

    Anna Molinari

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  27. Conto i giorni che mancano all'uscita di questo prequel! Ho letteralmente divorato il primo libro, non ho potuto fare a meno di finirlo nel giro di due giorni perché nemmeno di notte mi dava tregua, continuavo a sognare i personaggi e non vedevo l'ora di sapere come si sarebbe evoluto il rapporto tra Livia e Rufo.
    Adoro Roma in sè, ma leggere un romanzo storico ambientato in quella che secondo me è stata l'epoca più bella dell'Urbe è stato molto emozionante.
    Marco Quinto Rufo è un personaggio davvero ben riuscito, perché prima ancora che un guerriero, è un uomo, tanto forte nel fisico quanto nobile nell'animo. Adesso sono in attesa di scoprire che cosa ha combinato prima di conoscere Livia!

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  28. Adele già sa quanto abbi io amato i suoi due primi romanzi e questo prequel è stata una sorpresa immensa.
    L'emozione dell'attesa è tanta e non posso negare che vincerlo con la dedica sarebbe veramente bello.
    Copertina bellissima e complimenti x il booktrailer.
    PATTY

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  29. Dopo aver conosciuto il valoroso Rufo nel primo volume della serie Roma, non posso resistere alla possibilità di curiosare nel suo passato e seguire il suo percorso come eroe e, soprattutto, come uomo.

    Emy

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  30. Il valoroso Ruffo sia come prestanza fisica, sia come indole, è un uomo che non passa mai inosservato. Sa quello che vuole e come ottenerlo da chi lo circonda, il classico protagonista che desideri che esista davvero anche nella realtà e che desideri di incontrarlo mentre passeggi da sola, libera da tutte quelle responsabilità della tua vita quotidiana.
    Ruffo si deve sempre prendere a piccole dosi altrimenti perdi la cognizione del tempo e che ci pensa più al lavoro!
    Ciao a tutti.
    Viki

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  31. Che bellissima sorpresa...non vedo l'ora di poterlo leggere.
    Partecipo anch'io al giveway.
    stefy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Inizio ringraziando la nostra Adele nazionale per averci fatto vivere le atmosfere magiche e allo stesso tempo reali della Roma imperiale e aver creato dei personaggi indimenticabili e intensi.
      Tempo fa avevo letto I giorni del potere,dell'autrice di Uccelli di rovo ma, sono sincera, ho faticato non poco per finirlo...
      I libri di Adele sono un'altra storia!!!
      Come dico io: Le italiane lo fanno meglio!!!
      Grazie Giunia

      Elimina
  32. I primi due sono stati incredibili, e questo prequel si presenta davvero intenso. Sarebbe fantastico vincerlo con la dedica dell'autrice.
    Luigina

    RispondiElimina
  33. Bellissimi i primi due libri e questo sicuramente aiuterà a delineare ancora meglio le personalità di Marco e Livia!
    L'estratto che avete pubblicato non fa che accrescere la mia voglia di leggere ROMA 39 d.C.
    Adele sei bravissima e spero di leggere ancora tanti altri libri scritti da te!
    Condivido su FB: https://www.facebook.com/monica.rizzi.902
    Ciao Moni

    RispondiElimina
  34. E' ormai accertato che sono affetta da "rufite" acuta...
    Tutti i personaggi sono rimasti nel mio cuore, ma sinceramente Marco è quello che mi ha fatto sognare di più, è quello che mi fa leggere e rileggere il libro e i passaggi salienti.
    Ormai quando penso a Roma mi vengono in mente solamente tuniche, drappi, subligaculum, piscine all'aperto, massaggi e olii profumati, nubiani (non sapevo neanche che esistessero) e traci...
    Vedo il Colosseo con le guide in sciopero e penso ai gladiatori, vedo il Circo Massimo e penso ad Aquilato.
    Vedo le immagini di case di Roma e penso: faranno parte della Suburra???

    RispondiElimina
  35. Quando lessi che sarebbe stato pubblicato "Roma 40 d.C. Destino d'amore" feci i salti di gioia: erano anni che agognavo un romance storico nostrano ambientato nell'antica Roma! Potrete quindi immaginare la mia felicità quando acquistai il libro di Rufo e mi feci trasportare in un'altra epoca dalle abili parole di Adele.
    Perchè mi piace Rufo? Oh mamma, volete mettermi in difficolta?!?! Sono così tanti i motivi che probabilmente starei ad elencarli fino a domani. Se dovessi sceglierne uno sarebbe questo: per la sua forza esteriore, ma anche per la dolcezza che Livia riesce a fare emergere in lui.
    Avendo amato anche il secondo volume, su Aqui, non posso che partecipare con entusiasmo al giveaway, sperando di essere fortunata! :D

    RispondiElimina
  36. Ritrovare Marco Quinto Rufo seppur in poche pagine? Imperdibile!!!

    RispondiElimina
  37. Ho letto i primi due libri e ho decisamente preferito Marco Quinto Rufo,ma soprattuto adoro il periodo storico e sono proprio orgogliosa che a scriverlo finalmente sia stata una scrittrice italiana.
    Brava Adele continua cosi'!<3 <3
    maria

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  38. Ciao,
    non sono nuova ai romanzi ambientati nell'antico impero romano ma ancora non ho letto alcun libro della signora Castellano...speriamo che questa sia l'occasione.
    Grazie.
    Gio

    RispondiElimina
  39. Ho studiato da poco diritto romano monografico, incentrato sulla storia di roma dalle origini fino alla caduta dell'impero romano d'occidente.
    Non vedo l'ora di poter leggere questo libro ambientato proprio in quei tempi su Caligola *_*

    RispondiElimina
  40. Chiara/ Nocciolina01/07/13, 23:54

    Chissà se, stavolta, sarà quella giusta per aggiudicarsi un bel romanzo storico :)

    Condivido su FB Chiara Dis

    RispondiElimina
  41. Mi piacerebbe leggerlo! Provo a partecipare!

    RispondiElimina
  42. partecipo e condivido !ho letto i libri della adele e anche se fa strano rufo senza livia sono curiosa di sapere com'era prima,cosa sognava questo tribuno grande e grossoXD
    https://www.facebook.com/MartaMaiolo90

    RispondiElimina
  43. Sono sincera, io il libro vorrei vincerlo solo ed esclusivamente per la dedica di Adele (se non dovessi vincerlo è comunque mia intenzione acquistarlo) che considero una scrittrice fantastica, l'unica che è riuscita a farmi "vivere" la storia con descrizioni, profumi e personaggi indimenticabili. Ho letto tutti e due i libri precedenti e nel mio cuore non c'è alcun dubbio...Rufo è il migliore semplicemente perché...E' RUFO: bello, impavido, cupo, forte, virile, dolce e appassionato. Lui è tutto questo e anche di più!
    Chi di noi leggendo Roma 40 non ha desiderato prendere il posto di Livia? E chi di noi, non ha desiderato anche solo essere sfiorata dallo sguardo di Rufo?
    Per questo spero in un autografo, perché di libri meravigliosi questa autrice ne ha scritti e ne scriverà, ma è grazie a lei che ho potuto "vivere" Roma 40 e conoscere Rufo.
    In ogni caso complimenti all'autrice...BRAVA ADELE!
    Cla

    RispondiElimina
  44. Adoro le storie ambientate nell'antica Roma e i romanzi di Adele sono veramente interessanti, l'ambientazione è perfetta e le storie appassionanti, non vedo l'ora di leggerlo... spero di vincerlo visto che il mio portafogli sta urlando di dolore per le continue spese in libreria... ma se non dovessi vincerlo si rassegnerà ad urlare ancora un po' visto che lo acquisterò sicuramente!!

    RispondiElimina

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