Abbiamo letto: DOLCE SACRIFICIO di Anne Stuart ( I Romanzi Mondadori)


Autrice:   Anne Stuart
Titolo originale:  Lord of Danger
Pubblicazione originale: 1^ edizione, Zebra books, 1997
Pubblicazione italiana:  I Romanzi Mondadori, 2013 collana Emozioni, nr.13
Genere:   Storico
Ambientazione: Inghilterra 1200 ca.
Livello sensualità:  MEDIO
Ebook : non disponibile
Premi e riconoscimenti della critica:
Premio Reviewer’s Choice Award di Romantic Times nel 1997 per il Miglior Eroe ( K.I.S.S. Hero ) 

TRAMA: Il perfido lord Richard ha deciso che una delle sue sorellastre, la dolce Alys o la bellissima Claire, vada in sposa all’enigmatico consigliere e mago Simon de Navarre. E Alys non ha dubbi: sarà lei a sacrificarsi. Ex crociato, Simon ha appreso in Oriente l’uso delle arti magiche, a cui fa ricorso per convincere Richard di essergli indispensabile nella scalata al potere. Uomo ferito nel corpo e nell’anima, a sua volta cinico e ambizioso, Simon non crede nella speranza né nei sentimenti finché non si scopre intrigato dall’intelligenza e dalla passione di Alys. Che, seppur inizialmente spaventata, percepisce dietro un’apparenza poco invitante un uomo straordinario, e a poco a poco se ne innamora. Ma entrambi sono solo pedine nell’ignobile complotto di Richard…

Sono un grande estimatrice  di Anne Stuart,  forse sarò un po’ di parte, ma questo è assolutamente un gran bel libro!  La Stuart ha la capacità di creare dei protagonisti interessanti  ed oscuri e Simon di Navarra non fa eccezione: è l’eroe più improbabile che possiate immaginare. Questa autrice, a mio parere non può lasciare indifferenti, o la si odia o la si ama con passione.
Soprannominato Grendel, come l’antagonista di Beowulf ( nell'omonimo poema epico in antico inglese), l’incarnazione del male, la progenie di Satana dal corpo mostruoso ed un arto quasi da animale, Simon è il mago, una sorta di consulente malefico temuto da tutti, un esperto di incantesimi, pozioni  e veleni, inizialmente alleato di Richard il Bello, cugino del Re
d’Inghilterra, ancora adolescente Enrico III, figlio di Giovanni senza terra. Richard, confidando per la conquista del trono nell'aiuto del mago, la cui sete di potere e ricchezze è pari alla sua, decide di dargli in moglie una delle sue due sorellastre, Alys e Claire, vissute in convento fin dalla più tenera età. Il nobile è guidato da un insieme di oscure passioni: potere, avidità e lussuria. Simon, affermando di essere un opportunista, disposto a condividere i sistemi di Richard, con il solo intento di arricchirsi, asseconda il suo signore accettando un utile matrimonio di convenienza.
Alys e Claire sono quanto più diverse due sorelle possano essere, Claire è bellissima e temeraria, Alys insignificante, un topolino smarrito terrorizzata da cavalli, temporali e molte altre cose, ma estremamente intelligente e colta.
Simon riesce a vedere  molto di più di quello che si nota a prima vista e  sceglie come sua sposa non la bellissima Claire, come tutti si sarebbero aspettati, ma la dimessa e riservata Alys. La ragazza inizialmente è restia all’idea di unirsi al misterioso mago, ma si convince a farlo per risparmiare l’orrore alla sorella. In seguito, complice l’aspetto non proprio mostruoso di Simon ed il raro carisma che sembra attrarla ineluttabilmente verso di lui, lo sposa con meno terrore di quanto avrebbe pensato all’inizio
Ma sotto il suo aspetto duro e spaventoso Simon è solo una persona idealista che ha perso la sua anima nelle Crociate in terrasanta, dove i suoi occhi hanno assistito ad orrori inenarrabili. Ed è questo uomo nascosto del quale Alys si innamora.  Le cose però precipitano, Richard palesa i suoi loschi piani  e la situazione degenera in un vortice di avventure e tragedie che ci accompagneranno fino al finale mozzafiato.
Nel corso delle avventure dei protagonisti , si dipanerà anche la storia di Claire che troverà in Thomas du Rhaymer, un cavaliere del fratellastro che le delusioni amorose hanno spinto verso una religiosità disperata,  un difensore strenuo ed instancabile. Ecco  l’unica nota stonata di questo libro: Claire, che personalmente mi ha irritato per tutto il dipanarsi degli avvenimenti descritti.
Come avrete notato, nel libro sono presenti molti temi ricorrenti dei romanzi della Stuart, come un eroe oscuro , tormentato e pericoloso che solitamente attrae irresistibilmente la lettrice, una protagonista non bellissima ma intelligente, ed una storia parallela relativamente più allineata al romance tradizionale per amalgamarsi al plot principale e stemperarne l’eccessiva tensione.
I personaggi sono molto ben caratterizzati , l’autrice ha delineato in maniera completa e sapiente la psicologia dei vari protagonisti sempre coerenti e mai fuori luogo ed anche la parte storica soddisfa le aspettative dell’occhio più esigente.
Il risultato finale è un romance  medioevale originale che non delude le amanti dello storico e che piacerà sicuramente alle seguaci della religione “Stuartiana” . Simon entra a buon diritto a far parte dell’olimpo dei “bad boys” affascinanti  e tenebrosi  apparentemente senza cuore e non è difficile immaginarlo in jeans maglia nera aderente e chiodo,  come i protagonisti della “serie Ice”, che abbiamo potuto solo assaggiare qui in Italia.
Mi chiedo: perché questi personaggi menomati  attraggano le lettrici? Forse la colpa è dell’indimenticabile Jeoffrey de Peyrac, conte di Tolosa, ricchissimo e dotato di un talento poetico incredibile, ma sfigurato e zoppo,  che abbiamo imparato ad amare seguendo da piccole, in compagnia delle nostre madri, i films della saga di “Angelica marchesa degli angeli”. La Stuart usa spesso la menomazione dell’eroe per renderlo diabolicamente affascinante come Lucien de Malheur, nella saga del casato dei Rohan, oppure Ethan Winslowe architetto sfigurato del libro “il castello incantato”. Così facendo, ci regala dei protagonisti “bastardi doc” eroi feriti nel fisico e nell’anima che riescono a scatenare passioni indimenticabili.  




DA LEGGERE DI ANNE STUART IN ITALIANO 

A Rose at Midnight (1993) - ed. italiana: I Romanzi Mondadori, UNA ROSA A MEZZANOTTE, coll. Emozioni,  2012
Lord of Danger (1997) - ed. italiana: I Romanzi Mondadori, DOLCE SACRIFICIO, coll. Emozioni,  2013
Hidden Honor (2004) - ed. italiana: Harlequin/Mondadori, LA PENITENZA DEL CROCIATO, coll.GRS,  2006
Black Ice (2005) - 1° serie ICE - ed. italiana: Harlequin/Mondadori, L'INTERPRETE, coll. I nuovi bestsellers, 2006
The Devil's Waltz (2006) - ed.italiana: Harlequin/Mondadori, IL VALZER DEL DIAVOLO, coll.GRS,  2008
Ruthless (2010) - 1° Casato di Rohan - ed. italiana: Harlequin/Mondadori, INNOCENZA E SEDUZIONE, coll. GRSS, nr.138, 2011
Reckless (2010) - 2° Casato di Rohan - ed. italiana: Harlequin/Mondadori, GIOCHI D'AMORE, coll. GRSS, nr.138, 2011
Breathless (2010) - 3° Casato di Rohan - ed. italiana: Harlequin/Mondadori, IL BACIO DELLO SCORPIONE, coll. GRSS, nr.144, 2011 - vedi QUI la ns. recensione.
Shameless (2011) - 4° Casato di Rohan - ed. italiana: Harlequin/Mondadori, SENSUALE TENTAZIONE,  coll. GRSS, nr.153, 2011




L'AUTRICE
Anne Stuart è nata a Filadelfia, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, in una famiglia di grande tradizione culturale ed è cresciuta a Princeton, nel New Jersey, in un periodo in cui alle ragazze era ancora precluso l'ingresso alla prestigiosa università.Sin dalla più tenera età ha dimostrato un'innata predisposizione per la letteratura, tanto che ha iniziato a scrivere racconti d'amore quando ancora frequentava le medie inferiori. Ventenne, in seguito si è appassionata al rock and roll e ai romanzi gotici.  Il suo  primo romanzo è stato pubblicato da Ballantine nel 1974, quando Anne aveva solo venticinque anni. Successivamente i suoi lavori sono stati pubblicati da moltissimi editori di prestigio, tra cui Dell, Doubleday, Berkley, St. Matrin's, Pocket Books, Avon, Signet, Zebra, Fawcett, Silhouette, Harlequin e MIRA. Attualmente scrive romanzi ricchi di suspense per MIRA, romanzi rosa per Harlequin American Romance e anche romanzi storici.Anne vive in una proprietà alla periferia di una città settentrionale del Vermont, con l'uomo che è felicemente suo marito da ben venticinque anni, due meravigliosi figli adolescenti (un ragazzo e una ragazza), quattro gatti e uno springer spaniel. Ama particolarmente la tecnologia, infatti ha collezionato un'antenna satellitare, ben sette televisori, sei videoregistratori, un lettore DVD e sei lettori CD. Per non citare i cinque personal computer, indispensabili per scrivere e correggere le sue bellissime storie d'amore. ( *Fonte: sito eHarmony)

VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? VI PIACCIONO I DARK HEROES DI ANNE STUART? VI PIACEREBBE LEGGERE I SUOI CONTEMPORANEI MOZZAFIATO, TIPO LA SUA SERIE SUSPENSE  'ICE', INEDITA IN ITALIA, ECCETTO IL PRIMO LIBRO, PERCHE' GLI EDITOR SOSTENGONO CHE IL GENERE NON INCONTRA I GUSTI DELLE LETTRICI ITALIANE ( vedi qui la nostra presentazione della serie) ?

16 commenti:

  1. ecco un romance che ho tanta voglia di leggere!! quando ho letto la parola "medievale" poi, mi è cresciuta la voglia!!! ^_^

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  2. Bellissima recensione Laura! Personalmente adoro la Stuart ma la preferisco nei contemporanei anche se purtroppo non li possiamo avere in italiano.

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  3. Una recensione stupenda, tra le più interessanti e complete che io abbia mai letto in ambito romance ! Lady Peonia

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  4. Grazie per l'accurata recensione Laura. Sono tra le estimatrici della Stuart, e aspetto solo che venga pubblicato in versione ebook.
    FrancyM

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  5. Recensione interessante che però non condivido: ho trovato i protagonisti di questo romanzo descritti molto frettolosamente e piuttosto monotoni. Mi aspettavo qualcosa di simile alla saga Rohan ma sono stata delusa.
    Gio

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  6. A me la Stuart è sempre piaciuta!
    Trovo i suoi romance mai banali,ma con una nota di originalità che li distingue.
    Il libro l'ho appena comprato, magari quando l'avrò letto vi farò sapere..
    Grazie Laura per le tue belle recensioni sempre molto accurate.
    Lory

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  7. @francy M non esce in ebook
    @gio
    il libro lord of danger è antecedente alla saga dei rohan quindi forse la scrittura e il tratteggio della psicologia dei personaggi potrebbe risultare più acerbo

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  8. Sarebbe la prima volta che leggo quest'autrice, e ne sarei tentata. Però, perchè 'Lord of Danger' che significa 'Signore del pericolo' diventa 'Dolce sacrificio'????? Non si potrebbe essere più fedeli in merito alle traduzioni? Rigurado questo, i miei più sentiti complimenti per l'accurata esposizione di qualche giorno fa in merito alle incoerenze tra il testo originale e quello tradotto, oltre agli enormi errori grammaticali che talvolta rendono incomprensibile ciò che si sta leggendo. Alexa.

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  9. Mi trovo d'accordissimo col parere sulla Stuart e sui suoi bad boys, la bella recensione, poi, è un incentivo in più a leggere questo romanzo che riecheggia "La Bella e Bestia" ;)

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  10. La Stuart l'apprezzo molto quasi sempre e questo romanzo in paricolare lo definirei una lettura molto piacevole ma non indimenticabile. Concordo con chi ha detto che i personaggi sono solo accennati quando soprattutto Simon per me avrebbe avuto molte cose da raccontare. Il finale è quasi sempre una pecca per la Stuart e anche in questo caso purtroppo è frettoloso e mal riuscito. Resta comunque una scrittrice da seguire con molto interesse.....magari pubblicassero anche i suoi contemporanei!

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  11. @Alessandra Boleso Mi fa piacere che tu abbia apprezzato il post sui problemi di traduzione Alessandra! Per quanto riguarda i titoli, purtroppo le CE a volte cambiano quelli originali e ne propongono dei nuovi perchè pensano che i nuovi abbiano più presa sulle lettrici italiane. A volte è vero, ma non sempre. In questo caso, forse, il titolo originale - IL SIGNORE DEL PERICOLO - avrebbe fatto pensare ad una storia probabilmente più suspense che a un romance storico. 'Dolce sacrificio' rientra invece nella categoria dei titoli vecchio stile che evidentemente a loro giudizio meglio si confa ad un romanzo di questo genere. Ma...de gustibus!

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  12. @Francy e Alessandra
    come sono contraria a questa operazione di modifica del titolo! Almeno quello rimanesse originale!!! Passi quando si tratta di giochi di parole o espressioni che non si possono rendere in italiano, ma in tutti gli altri casi sono assolutamente contraria alla modifica dei titoli.

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  13. Salve ragazze!
    ho appena finito di leggere il libro della Stuart...devo dire che la trama aveva una certa potenzialità che la scrittrice questa volta non ha sfruttato al massimo...
    Tutto poteva essere meglio approfondito e il finale un pò carente poteva essere migliorato inserendo almeno un buon epilogo.
    Comunque niente a che vedere con la serie Rohan...

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  14. @danaloo Grazie per la tua veloce disamina Danaloo, non sempre le autrici a distanza di anni migliorano, alcune perdono verve alla lunga, in questo caso invece la Stuart, come il vino, invecchiando migliora!

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  15. Letto finalmente e molto apprezzato! Diciamo che la Stuart difficilmente mi delude, anche se in questo libro manca un po' della verve che è solita mettere! Probabilmente è anche l'atmosfera medioevale che non supporta bene i dialoghi pieni di battibecchi succosi trovati il altre sue opere, ma è comunque molto carino!

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  16. Libro interessante rispetto alle scempiaggini che in questo periodo si pubblicano, ma nulla a che vedere con il bellissimo Il bacio dello scorpione della stessa autrice, Lucien per me e' ineguagliabile per come viene delineato, le sensazioni che trasmette e dialoghi con la protagonista.

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