ROMANTIC SUSPENSE E SUZANNE BROCKMANN, DUE PAGINE DEDICATE SU FACEBOOK


L'unico romanzo della serie Ice
  tradotto in italiano
Chi segue La Mia Biblioteca Romantica sa quanto il nostro blog ami un genere, il Romantic Suspense, che è snobbato dai nostri editori.  Se date un'occhiata ai nostri archivi, troverete recensioni, interviste e servizi approfonditi sul RS e su autrici come Suzanne Brockmann, Cindy Gerard, Anne Stuart e Pamela Clare, tanto per citare le più famose. Non per tirarcela, ma LMBR è stato il blog che più ha seguito questo genere, anche quando di popolarità ne aveva pari a zero. 
Per carità. Gli editori fanno il loro mestiere e se dicono che il RS qui da noi non tira, non possiamo che fidarci, anche se investire in un nuovo genere (Romantic Suspense, certo, ma anche contemporaneo!) e non sempre e solo nello storico e nel paranormal non ci sembrerebbe sbagliato. Anche perché prima o poi di vampiri e angeli non se ne potrà più. Anche la Harlequin, che ha alle spalle un colosso internazionale e autrici con i fiocchi - compresa Anne Stuart e la sua serie Ice , non crede alla validità commerciale dei RS, o meglio non ci crede più.  Non solo nel 2006 aveva pubblicato un romanzo della serie ICE (Black Ice: L'Interprete, un'americana a Parigi), ma negli anni precedenti era uscita con diversi contemporanei, anche della Stuart. Poi...più nulla.
Ora le cose stanno un po' cambiando. Fanucci e la sua costola rosa Leggereditore hanno già all'attivo 3 romanzi (random, povere noi!) di Suzanne Brockmann e titoli di Nora Roberts e di altre autrici RS (Karen Rose, ad esempio), mentre I Romanzi Mondadori pubblicheranno negli Extra Passion  Lora Leigh (più per l'erotismo della sua serie, che non per il suspense). Ok, è qualcosa. Poco, per la verità. Gocce in un mare che negli Usa é un vastissimo oceano. Ma sono convinta che qualcosa succederà, i segni già ci sono.
Per onestà, vorrei concludere sottolineando un aspetto che forse alcune lettrici tendono a sottovalutare: solo una piccola parte di lettrici rosa è quella che bazzica, scrive, discute a fa appelli sul web. Un campione certo vivace, ma non significativo nei numeri; da tenere  in considerazione, ma su cui è impossibile per una casa editrice basare la propria politica editoriale (soprattutto per quel che riguarda i romanzi che escono in edicola).
Nel frattempo ci fa piacere che alcune appassionate, certo deluse di poter leggere così poco in italiano, abbiano aperto due pagine Facebook per parlare di RS e di Suzanne Brockmann
Ve le vogliamo far conoscere e consigliarvi, se vi fa piacere, di andare a trovarle su Facebook.
Per raggiungere la pagina Romantic Suspense e quella Pubblicate Suzanne Brockmann, cliccate sui rispettivi link.

IN ATTESA DI BUONE NUOVE... un consiglio spassionato dalle vostre bibliotecarie: almeno per il momento, 
se vi piacciono il RS e la Suzy, imparate a leggere in inglese!
 UNO DEI LATI POSITIVI DEL LEGGERE ROMANTIC SUSPENSE...GUARDATE CHE COPERTINE!
 La cover mozzafiato dell'ultimo romanzo di Pamela Clare, bellissima.
E se vi chiedete chi è il cover model, date un'occhiata qua sotto!
JED HILL!!!!
QUATTRO CHIACCHERE CON CRISTINA, MONICA E SUSANNA, APPASSIONATE DI ROMANTIC SUSPENSE.
Ragazze, da dove é nata l'idea di creare una pagina FB dedicata al Romantic Suspense e una alla grande Suzanne Brockmann?
Suzanne Brockmann
L’idea è nata quasi per caso, in modo anche abbastanza impulsivo. Erano un paio di mesi che sul forum romanzi rosa alcuni di noi avevano cominciato a discutere del fatto che Leggereditore non intendesse proseguire con la serie Troubleshooters  di S. Brockmann. Oltretutto una serie famosissima all’estero ma bistrattata qui in Italia poiché sono stati pubblicati, in ordine casuale, solo tre libri.
È ovvio che le case editrici stanno imponendo la moda del momento cavalcando l’onda dell’urban fantasy a cui diede avvio il successo di Twilight. Noi come lettrici (e successivamente ci siamo rese conto di non essere in poche) sentivamo l’assenza non solo della Brockmann ma anche di tutto un genere ignorato in Italia. Visto che Facebook è ormai la finestra per eccellenza sul mondo che ci circonda, in meno di un’ora  è nata la pagina “Pubblicate S. Brockmann” con lo scopo di farla conoscere e fare ammenda alla scarsa pubblicità – praticamente del tutto assente, in realtà – che era stata fatta a questa autrice. Successivamente è nata l’idea del gruppo “Romantic Suspense Italy”. Ci siamo chieste: quante altre autrici di romantic suspense esistono di cui noi ignoriamo l’esistenza? Tantissime, abbiamo stilato una lista e le stiamo presentando nel gruppo con tanto di incipit e immagini.
Come vi siete appassionate a un genere che in Italia è snobbato? A parte i titoli di recente pubblicati da Leggereditore e quelli vecchi della Harlequin, in italiano c'è davvero poco da divertirsi!
Cover dell'ultimo di Suz
Cristina: Personalmente mi sono appassionata al genere leggendo proprio la Brockmann. Mi ha aperto una finestra sul genere che fino a quel momento vedevo solo dallo spioncino. Devo dire che da sempre le storie suspense mi sono piaciute, storie con un mix di giallo e tensione rosa dove il protagonista, in genere, è il tipico uomo alfa e non il classico miliardario o conte o vampiro, ma un uomo semplice e al contempo indurito dalla vita. Trovo divertente vedere come una scrittrice riesca a descrivere un uomo simile e il suo innamorarsi della protagonista femminile, e devo dire che la Brockmann lo fa egregiamente.
Monica: Sono un'inguaribile romantica, e raramente mi appassiono a una storia - che sia un romanzo o una serie TV - se non ci sono un uomo e una donna che si studiano, si piacciono, si stuzzicano, si innamorano. Aggiunge sempre un qualcosa di prezioso, di appassionante, una dimensione umana coinvolgente. Un po' come l'ironia: passione e ironia danno a una storia una marcia in più. Quando ho cominciato a scrivere il primo poliziesco, non è stata quindi una sorpresa quando mi sono resa conto che il mio poliziotto sarebbe stato un poliziotto innamorato. O
Prossimo di Cindy Gerard
meglio, un poliziotto che si innamorava durante il romanzo. Perché non c'è niente di più romantico dell'inizio di una storia d'amore. E così, quando ho scoperto che il giallo-rosa ha un nome, "è" un genere che oltre-oceano cammina con le sue gambe, e che questo nome è " Romantic Suspense ", mi sono resa conto che come autrice rientro anch'io in quel genere, e ne sono stata davvero orgogliosa. Amore e adrenalina - non so immaginarmi binomio migliore.
Susanna: E’ difficile indicare un momento preciso…è una  passione nata piano piano....Il primo grande amore, in senso letterario e’ stato il Romance  e in particolare la serie di libri della Regina del Romance secondo me, Katheleen Woodiwiss..a cui alternavo periodi in cui leggero thriller di cui ho sempre apprezzato  il brivido della storia, rimanere con il fiato sospeso fino alla fine per scoprire chi era il colpevole..  Diventando adulta  le storie “thriller” le ho piano piano abbandonate perché  mi mancava qualcosa nello sviluppo della trama …mancava la “Storia D’amore…”   Ho incontrato il Romantic Suspense…per caso, forse senza neanche sapere che i libri che stavo leggendo e apprezzavo per il loro mix bilanciato tra parte “ gialla & rosa”appartenevano a questo genere ..scoprendo che  mi piacevano tantissimo .Ho scoperto i Ghostwalker della Feehen, uomini alpha con poteri paranormali ma protagonisti di storie a tinte gialle e rosa molto forti , Nora Roberts, e infine la Susan Brockmann , che considero uno dei pilastri del genere. Raccogliendo informazioni sulle autrici del Romantic Suspence sconosciute in Italia, che vogliamo pubblicare su FB con Cristina e Monica, mi sono resa conto che all’estero sono tantissime le autrici che si collocano in questo genere  : Ingrid Weaver, Catherine Man, Vicky Hinzie, per citare solo alcuni nomi ma che sono pressoché sconosciute in Italia , le cui serie di romantic suspence sono storie bellissime che sicuramente sarebbero apprezzate anche nel nostro mercato secondo me.
E' vero che vorreste fare una petizione? Cosa vorreste chiedere agli editori italiani?
Non sappiamo se faremo una petizione, anche perché non sapremmo da dove iniziare. In rete ci sono petizioni, ad esempio  per la pubblicazione di Anne Stuart e la serie ICE. La petizione c’è, ma crediamo che sia rimasta inascoltata; certo che,  se servisse, noi siamo qui e potremmo adoperarci in tal senso.
Al momento andiamo avanti con il gruppo Romantic Suspense e continuiamo a spedire mail e richieste alle case editrici dove spieghiamo le nostre ragioni e l’iniziativa.
Quello che chiediamo agli editori è semplice. Trasparenza. Le serie interrotte danno fastidio e molte neanche le leggono. Abbiamo sentito molti commenti che dichiaravano che non avrebbero mai comprato una serie a metà. Inoltre chiediamo se mai ci sarà la possibilità di vedere qualche scrittrice romance suspense in Italia.Quale sarà la casa editrice così all’avanguardia da tentare questa strada?


A quanto pare chi ama il Romantic Suspense è considerato dalle case editrici una nicchia nella nicchia. Noi non lo crediamo. Se siamo una nicchia è perché il genere non è sufficientemente pubblicizzato e proposto; i numeri ci sono e aumentano di giorno in giorno. Basta pensare non solo al gruppo su Facebook ma anche al gruppo “Romantic Suspense” nato su Anobii dove i membri continuano ad aumentare.
Secondo noi, é arrivato il momento di cambiare le cose… non siamo esperte di marketing ma sentiamo voci sul web, voci di persone stanche di vampiri e di romanzi che hanno per protagonisti degli adolescenti. L’urban fantasy stesso sta cercando il cambiamento. Dai vampiri ai demoni e quest’anno gli angeli, perché non si può dare ai lettori sempre la stessa minestra riscaldata. Perché non proporre anche un po’ di autrici e di titoli di un genere che tutto sommato con l’urban fantasy ha in comune la tensione romantica e la tensione della lotta del bene contro il male?  L’impressione che abbiamo avuto, da quando abbiamo aperto la Pagina “Romantic Suspense”, è che questo genere sia veramente poco conosciuto in Italia, ma notiamo molta curiosità, e la voglia di leggere libri “di nuovi generi”. 

Quale autrice secondo voi, a parte la Brockmann, avrebbe più chance di funzionare in Italia?
Tante, tantissime. Dai vari forum ci arrivano continuamente richieste di aggiungere scrittrici nuove. La lista è lunghissima. Tanto per citarne qualcuna: Pamela Clare, Merline Lovelace, Christina Skye, Cherry Adair, Gennita Low  che scrivono serie con protagonisti non solo SEALs ma anche poliziotti, agenti dell’FBI, ecc…. Insomma, oltre la Brockmann che dovrebbe essere la prima ad essere rispettata riprendendo le pubblicazioni fin dall’inizio, ce ne sono tantissime che meritano almeno una piccola opportunità. Per il momento siamo eccitate all’idea di poter leggere finalmente i SEALs di Lora Leigh. Verranno pubblicati con la Mondadori nella collana Extra passion. Certo, non sono pubblicati come Romantic Suspense ma a noi va bene lo stesso in fondo è pur sempre un passo in avanti e di questo ringraziamo la Mondadori.

Grazie a CRISTINA, MONICA (che è autrice lei stessa di polizieschi) e SUSANNA per esserci venute a trovare nella nostra biblioteca e per questa interessante chiaccherata.





E VOI, COSA NE PENSATE DEL ROMANTIC SUSPENSE? VI PIACEREBBE VEDER PUBBLICATO UN GENERE CON REGOLARITA' E CON RISPETTO DELLE SERIE?

25 commenti:

  1. Ho letto, tutti i romanzi della serie"ICE", a parte l'ultimo. Li ho letti in spagnolo e sono riuscita a recuperare "L'interprete" in italiano in un mercatino dell'usato, qualche mese fa.Me li aveva suggeriti proprio Francy e ne sono rimasta entusiasta.
    Anche alcuni della serie "SEALS" di Lora Leigh, sempre in spagnolo.
    Unire una trama romantica "moderna" con il suspence, non è facile, certamente, i due geeneri sembrerebbero quasi inconciliabili, amore e violenza e morte, ma devo dire che Maya Banks , che adoro, La Brockman e naturalmente la Stuart sono bravissime e ci regalano storie pregevoli sotto tutti gli aspetti e mantengono l'attenzione molto alta durante la lettura.
    Posso capire le indagini di marketing ,poi penso al genere "Vampiresco", che sforna decine e decine di romanzi con storie davvero banali ed ovvie, ma siccome è un "trend" che tira, si pubblica di tutto e di più. A mio modesto parere, ci sono poche scrittrici come Larissa Ione, o la Adrian, o la Feehan. o Emma Holly. C'è anche tanta approssimazione e , ripeto, troppe storie fotocopia di Twilight,che pure ho apprezzato molto.
    Le case editrici dovrebbero prestare più attenzione e promuovere meglio le scrittrici del genere romantic suspence, per me un genere poco capito.
    Bellissimo il post, Viv, con il quale mi trovo troppo d'accordo. MariaT.

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  2. Personalmente adoro il romantic suspance in generale,e la Brockmann in particolare e ho letto tutti e tre i libri sui seal.Ho scoperto anche di adorare Julie Garwood,la confessione è un romanzo bellissimo che ogni tanto vado a rileggere e rimango sempre rapita.Ultimamente poi,non riesco a trovare nulla di interessante da leggere perchè non amando il paranormal le alternative delle case editrici sono davvero poche.Spero proprio che il vostro appello sulla pubblicazione di questo genere da me tanto amato venga finalmente ascoltato.

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  3. @Georgette:dove hai recuperato quel figaccione di Breaking Point?? L'ho già salvato sul mio screansever!!!
    Grazie a Francy, mi posso considerare un'esperta di NavySeal... potrei affrontare un loro test di ingresso perche' dopo aver letto 21/22 libri sull'argomento, mi sento pronta!!!
    @arti23: Anche a me non piace il genere paranormale e mi sembra che ultimamente si punti troppo su questo filone.
    Considero pessima la scelta di LeggereEditore di pubblicare in ordine sparso il filone della Brock... spero che rinsavisca iniziando delle origini della storia tra Sam&Alyssa.
    Fantascici anche i poliziotti di Pamela Clare... un po' piu' hot della Brock ...;-)
    Viva il suspance + sex & love !!!

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  4. Splendido questo post!
    Per quanto mi riguarda, sono molto critica verso le Case Editrici.
    Hanno trattato il genere R.S. in modo del tutto superficiale.
    Mi è incomprensibile la scelta fatta prima da Fanucci e poi da Leggereditore di pubblicare la Serie Troubleshooter esattamente da metà saga, penso che questa sia una scelta catastrofica e assurda sia per il genere sia per l’autrice stessa: mi chiedo il motivo!
    L’editore Fanucci non lo seguo ma Leggereditore, in quanto C.E. giovane e innovativa, dal mio punto di vista non doveva disilludere in questo modo l’acquirente/lettore: non solo la Brockmann ma anche con Iris Johansen ha fatto la stessa identica cosa, pubblicando il 9° libro della serie Eve Duncan (i primi tre erano stati pubblicati dalla Sperling & K….e dal 4 all’8° ?……mah!).
    Ho sentito molto parlare della serie Breeds di Lora Leight e non credo che la leggerò, almeno non subito….aspetterò a leggere commenti o varie recensioni; l’idea che mi son fatta è che la serie sia più concentrata sull’erotismo che sui personaggi o la trama in generale ma sono pronta a ricedermi!
    Non smetterò mai di ringraziare Cristina, Monica e Susanna….si son date molto da fare per tutte noi e spero vivamente che il loro lavoro produca splendide novità per tutte noi amanti del genere!
    Perciò, per rispondere alla vostra domanda, adoro il Romantic Suspence e vorrei che le serie o i singoli titoli fossero rispettate in egual misura agli altri generi che le C.E. pubblicano.

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  5. anche a me piace questo genere... me li procurerò

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  6. Salve, a tutte. Sono felicissima di notare di non essere la sola che sente la mancanza del genere romantic suspense. I libri, sin d’ora, pubblicati li ho acquistati tutti dalla Brokmann (ho anche quelli editi da Harmony) alla Garwood… (sperando e pregando di poter leggere anche le altre serie…). Pero non bastano. Quante autrici ci sono e quante non sono state più pubblicate come SANDRA BROWN (purtroppo sono l’unica in Italia che sente la sua mancanza). Bisogna fare delle petizioni? Dove? Perche io sono la prima a firmare, anche in bianco. Io mi sono adattata al genere Urban-vampiresco, di buon grado, anche perche in giro non avevo molta altra scelta, pero adesso mi sento invasa solo da questo tipo di lettura. Preciso: la mia e solo invidia, perche vorrei avere la stessa possibilità di scelta sia come autrici sia come case editrici.
    P.S.
    Ho saputo, che la casa editrice Harlequin, non pubblicherà (perlomeno per ora) “I best Sellers” perche non c’erano i numeri. Io ho iniziato a leggere i romantic suspense, grazie a questa casa editrice, (es. Anne STUART…, Carla NEGGERS, jasmine CRESSWELL ed Heather GRAHAM ) potremmo chiedere a loro con una petizione di rivedere la loro decisione, pubblicando magari alcune autrici che leggendo nei vari blog, tutti voglione leggere MA CHE NESSUNA PUBBLICA!!!
    Grazie a tutte..
    Raffaella

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  7. Ciao, passo di qui e ne approfitto per lasciare un commento. Adoro il romantic suspense e mi dispiace che in Italia non abbia il successo necessario per convincere gli editori a pubblicarlo, se non occasionalmente. La serie ICE sarebbe un sogno. A proposito, ho letto sul Blog dei Romanzi Mondadori che ci stanno pensando...
    Ho letto anche un libro della Brockmann e mi è piaciuto molto. Scrive molto bene. Peccato che non abbia venduto molto... Invece penso che Lora Leigh non lo comprerò. Vengo dalla lettura di "Il Fuoco della Tentazione" e non siamo sulla stessa modulazione di frequenza.
    Una cosa però non l'ho capita: come giustamente si fa presente nell'articolo, la Harmony non crede nel possibile gradimento della serie ICE della Stuart. Ciononostante ha una collana di romantic suspense, con autrici, a mio avviso, non all'altezza della Stuart, almeno quelle che conosco e secondo il mio parere (ma non solo mio). Quindi è solo nella serie ICE che non credono, che invece è bellissima. Ho letto L'Interprete ed è stupendo. Boh. Misteri.
    Un saluto a tutte, Bluefly

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  8. Devo dire un GRAZIE enorme a tutte le persone che cercano di sensibilizzare le Case Editrici per quanto riguarda il genere "romantic suspence" ed in particolare Cristina, Monica, Susanna per il loro lavoro e l'entusiasmo che le sprona a farsi paladine di un genere di romance bellissimo,ma non adeguatamente capito dagli addetti ai lavori!!!!
    Personalmente incomincio ad essere stanca di duchi, conti, libertini,debuttanti, finte ingenue, ecc.ecc. e non piacendomi il paranormale ultimamente ho ridotto di molto i miei acquisti; con il portafoglio che sorride... ma non io poichè essendo malata di letture sono in crisi di astinenza e sto valutando seriamente l'opzione: "mettermi a studiare l'inglese"...così signori editori "accecati" sarete sistemati!!!!(rima compresa!!!!)
    Come ho già scritto, su un altro forum, ci saranno sicuramente lettrici "vecchiette" che amano leggere Liala, tanto è vero che è stata ristampata tutta la sua immensa produzione letteraria, ma le persone giovani ed anche non (io sono tra queste) desiderano leggere contemporaneo e se oltre all'amore c'è suspence e tensione...ben venga!
    Possibile che si stampino dei veri e propri romanzi insulsi...e non mi si venga a dire con successo perchè non ci credo, e non vengano pubblicate autrici del calibro della Stuart,della Brockmann ecc... come detto dalle mie amiche informatissime????
    Possibile che gli Editori non abbiano coraggio e che non vedano lontano????
    Scusate il lungo discorso ma sono infuriata e delusa...ragazze facciamoci sentire ...e chissà che non si riesca a smuovere e svegliare le "cariatidi" che ci sono ai posti di comando!!!!
    Un abbraccio a tutte.
    Marina C.

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  9. Ciao, anch'io sono un'appassionata del romantic suspance. Considero Anne Stuart (di cui ho letto L'Interprete e lo tengo gelosamente tra i miei DIK) una delle maestre. Ho firmato tutte le petizioni possibili ed immaginabili fatte fino ad oggi. Anch'io mi chiedo come mai vengano stampati dei Romantic Suspance di autrici con meno gradimento di quanto ne abbia la Stuart. BOH!!!!
    Avete notato ragazze di quanto in Spagna, per quanto riguarda traduzioni, siano avanti rispetto a noi. Spesso noto che hanno tradotto romanzi che noi nemmeno ce li sognamo. Non mi spiego questa rigidità da parte delle ns. case editrici!!!!!
    PATTY

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  10. che sciagurata..avevo dimenticato di includere

    B U I O della Anne stuart

    Romantic suspance ineguagliabile!!!!

    PATTY

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  11. Mi sono avvicinata al genere grazie ai due emozioni contemporanei pubblicati dalla Mondadori.
    Purtroppo non leggendo in inglese il mio orizzonte è limitato alle pubblicazioni italiane. I due che ho letto mi sono piaciuti molto soprattutto quello della Quick e mi piacerebbe leggere di più di questo genere.

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  12. Carissime mi fa molto piacere che vi sentiate coinvolte da questo argomento perchè personalmente sono anni che mi piacerebbe poter paerlare più diffusamente dei romanzi 'romantic suspense' che leggo e non posso farlo semplicemente perchè li leggo tutti in inglese e la maggior parte delle lettrici di questo blog non leggono in inglese (il che chiaramente non è una colpa, siamo in Italia!). Per fortuna ogni tanto c'è qualcuna che, come Michela, spinta dalla curiosità si butta e prova a sfruttare le sue conoscenze scolastiche della lingua e ...non si ferma più!

    Sono daccordo con tutte le vostre obiezioni, naturalmente, di romanzi paranormal non se ne può più ( io nemmeno li leggo), però il mercato segue le mode, lo sappiamo, tanto che persino la Brockmann ha deciso di mollare la sua serie Troubleshooters Inc. per iniziarne una nuova -- Fighting Destiny -- ambientata in un futuro prossimo i cui protagonisti hanno capacità paranormali...però eroi exSEALS e appartenenenti a corpi speciali ci sono sempre! (eh,eh,furbacchiona!) Mi piacerebbe leggere il primo -- Born to Darkness-- che esce il prossimo marzo, giustoper per vedere com'è.

    Spero che prima o poi riusciremo a spuntarla e a poter avere tutta la serie ICE in italiano. E' vero che la HArlequin pubblica autrici suspense ma si tratta di romanzi dove l'elemeto thriller è assolutamente preponderante rispetto al romance, così invece non è nella serie ICE.

    Quanto al perchè Fanucci abbia scelto di pubblicare proprio quei romanzi della Brockmann invece di partire dal primo della serie Troubleshooters (The Unsung Hero), immagino che la ragione stia proprio nel fatto che in questi romanzi i protagonisti SEALs appaiono meno rispetto al gruppo di personaggi CIA...evidentemente si pensava che di SEALs gli italiani non volessero leggere perchè non li conoscono! Chissà se adesso, dopo i fatti che tutti sappiamo in cui il corpo super speciale della marina americana è stato trattato in lungo e in largo dai giornali, non possiamo sperare che vengano considerati come protagonisti interessanti anche dagli editori italiani!
    Fanucci ha sostenuto che quei romanzi non hanno avuto grandi vendite e per quel motivo non è certo che continuerà a pubblicare la Brockmann...e te lo credo!quelli che ha scelto sono tra i romanzi meno riusciti della serie! Pubblichi almeno il terzo (Over the Edge) e il sesto (Gone too Far) e poi ne riparliamo!

    Il nostro blog sarà sempre pronto a sposare una causa che possa accellerare l'uscita di questi libri in italiano! E complimenti alle ragazze dei gruppi su Facebook per averci pensato! Vediamo come va la Leigh ne IRM...lei ha uno stile più hot rispetto alla Brock, lo sapete, ed è proprio per quello che è stata scelta,ma una volta che si rompe il ghiaccio...chissà!

    Francy

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  13. Condivido quasi tutto quello che è già stato scritto, io leggo volentieri i contemporanei e i romantic suspence anche per variare dal solito storico. Io ho la sfortuna di non amare il paranormale/vampiresco, quindi tutta questa inviasione di similtwilight mi fa ulteriormente incavolare perchè anche il poco di contemporaneo che potevano pubblicare - che so la Sperling o altre case tradizionali - è stato soppiantato dal paranormale.
    Non capisco nemmeno io perchè la Harlequin continui a pubblicare i bestsellers contemporanei senza la Stuart (avrò fatto almeno 10 mail alla loro casella, sempre con risposta negativa sulla Stuart). Ho chiesto alla Stuart stessa di provare a "premere" con suo agente questi editori babbei italiani. Dite che la pubblicherà la Mondadori nella Emozioni??? mi pare strano che possano (casa madre concorrente) ma speriamo.
    Poi sono difficile e non mi piace nemmeno la Brockmann (non fucilatemi, ho letto quello che ha pubblicato la Fanucci e non mi ha preso più di tanto). Belli alcuni vecchi titoli della Brown, ma anche qualche chick lit/romance contemporaneo per variare va bene, per es pur non avendomi entusiasmato ben venga pure Scommessa per amore della Crusie o la SEP. Basta che traducano di tutto. Ciao Maristella

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  14. Premesso che leggo e apprezzo quasi tutti i sottogeneri di romance: storico, paranormale/urban fantasy, romantic suspense, gli unici generi meno nelle mie corde sono chick-lit e wo-fi, x cui nn mi trovo mai a bocca asciutta. Benché abbia la fortuna di leggere anche in inglese (grazie Francy!), sicuramente mi piacerebbe vedere più RS pubblicati in Italia, nn fosse altro che più scelta significa più libertà. D'altro canto, cos'è, ad esempio, il mitico "Un letto di leoni" di Ken Follet, se nn un ottimo RS? (azione+avventura+spy-story+grande storia d'amore), pubblicato da Mondadori in libreria. Allora qual'è la differenza? Che è stato scritto da un uomo, forse? Eh già, mie care, mi sa che il problema stia proprio qui, uno dei tanti mali dell'Italia: poca o nulla meritocrazia, posizioni di comando occupate prevalentemente da uomini (secondo me, se qs decisioni dipendessero dalle donne, si pubblicherebbero molti più RS), oltretutto vecchi e con mentalità antiquata. Per forza poi ristampano Liala ad oltranza!

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  15. Ragazze, avete scritto tutte dei commenti molto interessanti che mi fanno riflettere. Anch'io sono fra le lettrici quasi onnivore, quindi ogni mese mi ritrovo una lista infinita di libri che mi interessano. Tuttavia, il lettore onnivoro è un lettore che non si accontenta mai (compulsione?) e il fatto che il romantic suspense qui non vada, mi "fa strano". Ad esempio, adoro il paranormal, sia nel genere urban fantasy, che il paranormal romance. Per anni qui in Italia non si è visto quasi niente, tranne la Hamilton e pochissimo altro. Poi gli editori hanno capito che i lettori erano interessati e via, ora finalmente vediamo un po' di titoli. Anche il genere romance va bene, ho letto che è uno dei generi meno in crisi, anzi in crescita. E allora perché il povero romantic suspense viene così sottovalutato, dagli editori o/e dai lettori? Infondo il thriller va sempre, c'è una produzione di libri di questo genere impressionante. Ma se davanti a suspense si mette "romantic" è la fine. Sarà mica che ha ragione Ladymacbeth? E' vero che i pochissimi titoli proposti hanno avuto scarso successo, ma io ho anche l'impressione che non si sia presentato il prodotto nel modo migliore. Magari non venderebbe comunque tanto quando altri generi, ma possibile che non ci sia proprio mercato? Lo stesso vale, secondo me, per altri generi che in Italia non vengono presi in considerazione nella maniera più assoluta (sci-fi romance, ad esempio).
    Un saluto, Bluefly

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  16. Post davvero utile, chissà che a forza di insistere non si ottenga qualcosa.
    Personalmente mi piace molto il romantic suspense, però è un anche un genere con cui bisogna stare attenti. Come sempre ci sono i bei titoli e quelli meno riusciti. Il problema è che quando i generi sono due, il rischio è doppio. Magari è ben curata la parte thriller a discapito di quella romantica, o viceversa.
    Io ho letto una quantità esagerata (anni fa) di harlequin mira incentrati su questo genere e ho scovato anche delle vere chicche.
    Certo la Brockmann è di un'altra categoria, mi chiedo come mai non abbia avuto successo.
    Resta cmq ingiusto che una serie non venga completata... e quei poveri lettori che ci avevano investito?
    Anche la serie In Death della Roberts (J.D.Robb) è là, ferma nel limbo... bah...
    Il problema è che se un genere prende piede si vede solo quello, quindi? Ci toccherà aspettare che il romantic suspense diventi di moda?
    Qualità, qualità... il lettore non è scemo...

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  17. Hei... che bello sentirci tutte coinvolte nell'argomento!!!!! E' come se fossimo tutte una grande famiglia....

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  18. Io sono riuscita a reperire "Il sole a mezzanotte" e "Ombre sul lago" della Stuart, anche se il primo si avvicina più al genere paranormal che al suspance.
    Spero che le case editrici italiane si decidano a puntare anche su questo genere che trovo molto interessante. :-)

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  19. Mi trovo d'accordo sia con Bluefly che con Silvia. Il libro, come tutti i prodotti, va anche pubblicizzato e presentato in un certo modo, da che mondo è mondo. Nn si può pretendere che si venda da solo, senza farlo conoscere. Le case editrici potrebbero anche osare un filino di più, investendo in RS, assicurando la pubblicazione di serie complete (è chiaro che nessuno s'imbarca in una serie che si sa quando inizia ma nn se e quando finisce) e, possibilmente, con traduzioni ben fatte. Lo so che l'argomento è già stato ampiamente dibattuto, ma difficilmente chi s'imbatte in una cattiva traduzione poi ci ricasca. Tutto ciò tenendo anche ben presente il prezzo nn proprio popolare raggiunto attualmente dai libri.
    È vero che mischiare due o più generi può rivelarsi pericoloso xché nn sempre l'autore padroneggia perfettamente tutti i vari aspetti del romanzo, però è altrettanto vero che la contaminazione è vitale, in tutti i campi. Secondo me è bellissimo trovare l'impianto tradizionale del romance rivitalizzato dal thriller, dalla sci-fi, dallo steampunk, ecc.
    Mi spiace dirlo, x ovvie ragioni, ma mi sa proprio che, purtroppo, in Italia siamo piuttosto provinciali, seguiamo l'onda senza mai osare un'iniziativa. Con qs si torna al discorso di una classe dirigente ormai invecchiata e poco elastica.
    Un caro saluto a tutte.

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  20. Cara Francy e care amiche de "la Mia Biblioteca Romantica"sarei molto curiosa di leggere il libro di A. Stuart "l'Interprete" della serie Ice, ma non riesco a reperirlo in nessun mercatino dell'usato...sapete per caso a chi potrei rivolgermi per acquistarlo, scambiarlo o semplicemente per un prestito?
    Vi ringrazio fin d'ora per qualsiasi suggerimento vorrete darmi!

    Valeria

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  21. Ciao Valeria! Ho visto che su Comprovendolibri.it ce ne sono alcune copie in vendita. Vai subito a questo link: http://www.comprovendolibri.it/cercatitolo200.asp

    e vedi se riesci a reperirne una! Poi sappimi dire! Il romanzo è bello, Bastien il protagonista irresistibile!

    Ciao.
    Francy

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  22. Grazie Francy! sei stata gentilissima e molto disponibile! Sono una "nuova" e già fedele lettrice del blog...non c'è giorno che non legga i tui post e quelli delle altre bibliotecarie!Gli artcoli, le recensioni, le interviste che trovo all'interno del blog, mi stanno aiutando tentissimo a "districarmi" in questo mare magnum che è il genere romance (peraltro ancora assai sconosciuto per me...sono una debuttante assoluta in questo campo!)...ultima domanda:per caso vendi anche tu su comprovendolibri.it?
    Un caro saluto
    Valeria

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  23. No Valeria io non vendo perchè i romance di autrici anglosassoni io li leggo in lingua originale e su comprovendo libri ci sono, mi sembra, soprattuttolibriin italiano. Però in effetti prima o poi devo decidermi a fare un po' di spazio nella mia libreria e mettere in vendita qualcosa...le lettrici in lingua originale però nons ono tantissime...spero aumentino!
    Continua a seguirci .

    Francy

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  24. ciao a tutte.
    Volevo lasciare una piccola testimonianza. Proprio in questi giorni ho trovato in biblioteca due libri della Stuart l'Interprete e Ombre sul lago. E' stata una piacevolissima scoperta. Ho divorato i due libri e sopratutto ho scoperto che mi piace molto di più la Stuart in questa versione. Non conosco la serie Ice ma la sento sempre menzionare nei vari link ed ora sono veramente curiosa di leggerla.Purtroppo non conosco bene l'inglese e quindi spero come tutte che sia pubblicata quanto prima in Italia.
    Da quando ho perso il lavoro ho riscoperto la biblioteca dove ho trovato libri della Howard, Stuart, McNaught, che sono venduti nell'usato anche 25€. Vi consiglio di andare nelle biblioteche non si sa mai!!! 1 saluto da Monica

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  25. Grazie Monica del consiglio! In Italia le biblioteche sono poco frequentate . Negli Stati Uniti ci sono un sacco di lettrici romance che prendono i libri in biblioteca. E a mio avviso le biblioteche da noi dovrebbero offire anche più titoli di questo genere.
    Quanto alla Stuart...purtroppo la pubblicazione della sua serie ICE in italiano non sembra tanto vicina...ma mai dire mai!

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