NON PROPRIO UN GENTILUOMO (Almost a Gentleman) di Pam Rosenthal


Autrice:Pam Rosenthal
Titolo originale: Almost a Gentleman
Genere: Storico
Ambientazione: Londra, 1822

Pubblic. originale:
ed.Kensington Publishing, dicembre 2007, pp.384
Pubblicato in Italia:
Mondadori, collana I Romanzi Passione n. 30, novembre 2009

Parte di una serie:
No

Livello sensualità:
ALTISSIMO: VERY HOT!
Giudizio : Uhm...così,così!


*Recensione di Rachele*

Philip Marston: affascinante, ammaliante, seducente. Philip Marston: raffinato esteta, elegante dandy, imbattibile giocatore d’azzardo. Philip Marston: da anni idolo dell’alta società londinese. Idolo di tutti: dame e gentiluomini. Lo stesso lord David Hervey resta letteralmente incantato quando i loro sguardi s’incontrano. Eppure, David percepisce, o crede di percepire, qualcosa d’altro, qualcosa di diverso. E quando il destino lo porta faccia a faccia con il forse troppo celebrato Philip Marston, ebbene, David scopre che sotto quel costoso abbigliamento da gentiluomo si nasconde un corpo femminile meravigliosamente sinuoso. Ed estremamente sensuale…
Il blurb originale: For three years, London's haute ton has been captivated by the cool elegance of Philip "Phizz" Marston. Tall, refined, an expert gambler with a cold, unerring eye for style, what keeps the ruthless social climbers attuned to this dandy's every move is something more unsettling.a grace and beauty that leaves women and men alike in a state of unthinkable yearning. Lord David Hervey must be losing his mind. How else explain the disturbing desires he feels whenever his eyes meet the penetrating gaze of Mr. Marston? When he overhears a threat on the gentleman's life, he intervenes and alone discovers the glorious truth.beneath the bindings of Mr. Marston's masquerade hides an exquisite body that is every bit a woman's. Armed with desire and entrusted with her bold game, Lord David won't give up till the lady gives in, revealing herself to him completely, surrendering her deepest secrets with every persuasive pleasure he can offer.

LA STORIA

Phil Marston è il realtà una donna, lady Phoebe Claringworth, che ha scelto di farsi credere morta, dopo il gravissimo e doloroso dramma. La vita per Phoebe non ha più alcun significato. Non si sente più una donna completa. E facile e irriverente è la sua trasformazione in Phil.
Tutti conoscono Phil come un dandy che detta la moda, un giocatore d’azzardo con cui tutti vogliono misurarsi, un uomo dallo spirito acuto e dalla lingua tagliente. Longilineo ed elegante è ambito nelle case e nei circoli più esclusivi di Londra. Non si conosce molto di lui, nè da dove viene, nè quale sia la fonte delle sue finanze. Nessuno vorrebbe che corteggiasse la propria figlia, ma Phil non mostra interesse per le donne; sollevando di tanto in tanto voci su altre preferenze sessuali. I londinesi però fanno finta di niente. Phil invece si diverte un mondo a prendere in giro la vacua e peccaminosa aristocrazia, rivelandone difetti e beffeggiandone i vizi. Facendosi così dei nemici, anche mortali.

Lord David Arthur Saint George Hervey, conte di Linseley, è un tranquillo quarantenne che si dedica alla coltivazione delle sue terre nelle campagne del Lincolnshire. Si è recato a Londra con l’intenzione di trovare una eventuale moglie, che sostituisca la precedente morta per malattia, e che riempia la sua silenziosa casa con altri bambini, essendo il suo unico figlio ed erede Alec, ormai adulto.
Meraviglia e stupore lo assalgono quando ad un ballo, guardando negli occhi il misterioso Phil Marston, si sente turbato. Non riesce a levarselo dalla testa, fino al punto di voler scoprire cosa nasconde il misterioso Phil. Non sa ancora di dover salvare Phil da un complotto ordito da misteriosi personaggi, che lo vogliono morto. Ma nel momento del bisogno, non riesce proprio a tirarsi indietro. Quegli occhi grigi e magnetici lo hanno irrimediabilmente legato a loro.


Perché non mi è piaciuto ** attenzione spoiler!!!**

E’ il secondo libro della Pam Rosenthal che leggo: il primo era “Pagine d’amore”, pubblicato ne I Romanzi Mondadori n. 738 nell’ottobre 2006, e ricordo che già allora non mi era piaciuta molto. Così devo premettere che evidentemente lo stile di questa scrittrice a me proprio non piace.

Ma veniamo al libro pubblicato ora.
La storia c’è, e a mio avviso sarebbe potuta essere molto intrigante. Invece, che fatica arrivare alla fine… La prima parte del libro (circa 140 pagine) sono di una noia mortale, solo descrizione e non succede nulla tranne che un paio di sguardi inquietanti. Dopodiché è una lungaggine infinita. Poi all’improvviso si smuove, peccato che non sia tanto la storia a prender vita, quando qualcos’altro. E lì inizia, quasi all’improvviso, il sesso selvaggio, direi ai limiti del pornografico.

Ora, non è il sesso a darmi fastidio, quando invece la descrizione dello stesso riferito ai due pro
tagonisti: LUI, lord David, è un quarantenne vedovo, che fino ad ora, aveva avuto una vita sentimentale e sessuale tranquilla , addirittura, spiega l’autrice, quasi senza passione, essendosi sposato con la locandiera del paese perché rimasta incinta, per assicurare un nome ed un futuro da non illegittimo al figlio. Non solo, i due pur sposatosi, hanno continuato a vivere in case separate, pur frequentandosi. Lui si è accontentato di avere una donna che lo confortasse, che gli riscaldasse il letto, che non interferiva col suo lavoro e nella sua vita. E fin qui c’è la descrizione di un uomo tranquillo e per niente passionale. Anzi.
Poi, sfortunatamente la moglie muore, e lui per dilettarsi, frequenta un po’ il bordello (ovviamente), e qui scatta la sorpresa… all’improvviso diventa un Adone del sesso, instancabile, dotatissimo, a giudizio di una prostituta che ha frequentato, è un vero satiro a cui piace la varietà, che va a letto con una donna diversa ogni notte, che usa ciò che gli è stato dato con grandissima maestria e solo il vederlo è per le donne un’opportunità da non perdere, essendo un’opera d’arte di dimensioni ed eleganza elevate… e tutte le prostitute fanno a gara e pregano che lui vada con loro.
Beh, scusatemi, ma ad alcune descrizioni, più che eccitarmi mi son messa a ridere. Mentre altre erano talmente esagerate e volgari, da infastidire.
Passiamo a LEI. Phoebe è una vedova il cui marito (come purtroppo molti nobili dell’epoca) non gradiva una moglie che godesse. Quindi, si è sempre dovuta moderare. Ora, rimasta vedova, non solo si è travestita da uomo per godere dei favori e della libertà di movimento che le donne non hanno, ma si è pure presa un gigolò, molto più giovane di lei, per soddisfare le sue voglie sessuali ( e fin qui posso tranquillamente capire i bisogni fisici anche di una donna), ma poi con il lord di cui si innamora, scusatemi, ma diventa peggio di una prostituta, fisicamente ma soprattutto verbalmente.

Uffaaaa! Il romanzo, a questo punto va a “farsi benedire”, perché l’unica cosa che mi è rimasta del racconto è questa esagerazione nel comportamento sessuale di entrambi. Due repressi che diventano due ‘assatanati’ di sesso.

Un romanzo che diventa assurdo. Non si capisce se è la storia che giustifica il sesso folle, o è il sesso folle a supportare la storia.
Peccato! Perché la storia c’è. Si sarebbe potuto ‘lavorare’ di più sugli sguardi e i turbamenti di un uomo attratto da un altro uomo. Ed invece lui, tappete! capisce al primo sguardo, appena la vede da lontano (20, 15 mt.? Di più?) vestita da donna, che lei è Mr. Philip travestito. Si sarebbe potuto ‘lavorare’ di più sulla grave tragedia di lei, sulla vita infernale vissuta col marito, della sua scelta di ‘morire’, il fatto di voler ridicolizzare gli uomini ed il loro immenso egoismo, coi i vari risvolti psicologici che la sua storia offre. Invece, viene tutto poi spiegato in modo alquanto sommario a David che l’accetta con tranquillità (inizio ad odiare questa parola). Se non fosse stato per le altre conseguenze, il tutto era finito lì.
Invece, alla fine, devo ammettere che il racconto si riprende un pò, ed il finale è tanto incredibile quanto godibile. Ma il danno ormai è stato fatto. Ho letto le ultime pagine a fatica, solo perché sapevo che se avessi messo giù il libro, forse non l’avrei più terminato. Peccato!



RACHELE


Avete letto questo romanzo? Siete daccordo o meno con questa recensione? Lasciate un commento.


15 commenti:

  1. Io ero indecisa se comprarlo oppure no, ma contando sul fatto che nell'edicola vicino casa spesso i libri a fine mese ancora si trovano... avevo deciso di sentire prima qualche opinione... il problema è che secondo la tua recensione è un libro pessimo, secondo quella di Maet su romancenooks è un buon libro... adesso che faccio?! Lo prendo oppure no?! A me le scene di sesso non danno fastidio, anche quando sono molto esplicite, però, la coerenza di queste scene con il carattere dei personaggi è un fattore determinante... e qui mi sembra che sia questo il punto carente del libro... insomma, se prima ero indecisa, adesso lo sono ancora di più...
    Cristina

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  2. A me non è stato il sesso a darmi fastidio quanto il fatto che l'autrice non riesce ad andare in profondità, non c'è nè sensualità nè profondità psicologica anche nei sentimenti...e poi non l'ho trovato poi tanto HOT proprio perchè le scene d'amore sono descritte in maniera fredda e spesso assai frettolosa e non basta mettere qua e la un termine un po' forte per rendere un romanzo "caldo"....l'autrice avrebbe dovuto giocare di più sull'attrazione fra i due "Uomini"...la parte più bella l'ha conclusa troppo velocemente!

    vale

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  3. Ho fatto bene a non comprarlo...la trama mi aveva intrigato...però attendevo i giudizi di altre!!

    Ciao

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  4. Ciao Vale, mi trovi d'accordo col tuo commento.

    Ciao Cristina e Giusy, che dirvi, i gusti son gusti.
    Io avrei preferito un approfondimento maggiore sui due protagonisti e la loro storia. Ed è questo che a me è mancato. Forse mi aspettavo 'chissà chè' da una storia che si annunciava particolare e intrigante, e invece non mi ha 'presa'.
    Saluti. Rachele.

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  5. Concordo con tutti i commenti negativi espressi prima del mio.Ho trovato questo libro noioso nonostante la storia , a mio avviso, avesse molte possibilità per essere intrigante.Quando leggo questo genere di libri la prima cosa che cattura la mia attenzione è la sensualità che in questo caso era completamente assente da ogni pagina. Le scene di sesso non mi disturbano (anzi!) ma mi annoiano se non c'è una bella storia d'amore di contorno, come in questo caso.
    Un saluto, Daisy

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  6. Anch'io come Cristina avevo letto la recensione su Romancebooks e mi ero quasi decisa a comprarlo. Invece adesso ho letto la tua e mi sono detta: Meno male che non l'ho fatto! :-)
    Incredibile come i gusti delle persone possano essere differenti! Cmq se è una storia tutto sesso e niente trama, non fa per me!

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  7. Non faccio l'avvocato di nessuno ma Maet1 che è stata citata non ha dato un opinione del libro positiva ... tutt'altro .Gli ha dato 7/10 solo xchè dice che l'autrice è brava nello scrivere e secondo me lo fa perchè legge in lingua originale e magari apprezza come molte di voi i preziosismi linguistici che io essendo monolingua non posso apprezzare.Ma per tornare al libro non sono le scene di sesso che mi sconvolgono,per inciso ho letto i 2 libri della Holly pubblicati nella stessa collana e mi sono piaciuti molto, ma il buttare lì (perdonatemi ma è l'impressione che ne ho avuto) scene meccaniche e semplicemente descrittive senza senso a sfondo sessuale.I protagonisti come ha ben descritto Rachele senza nessuna profondità...,la tragedia di lei appena accennata...il suo travestimento con relativa ambigua attrazione iniziale terminata praticamente subito xchè Lui occhio di lince capisce subito che l'altro lui è una lei...Insomma buone premesse ma occasione mancata e quindi prodotto scadente...
    Lib63

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  8. fa schiffo ma alla fine c'è un visero felici ed condenti !

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  9. E' quello che ho sempre pensato...c'è molta differenza tra sensualità e sessualità, e non sempre vanno a braccetto!!

    Da quelloc he si evince dai commenti di chi ha letto questo romanzo...i protagonista fanno della ginnastica da camera...senza alcun coinvolgimento emotivo...che rende l'atto romantico e sensuale!

    Quello che mi domando...è la traduzione italiana a rovinare il romanzo oppure l'autrice ha fallito???

    Lady Akasha

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  10. Ragazze, mi piace quando una recensione suscita commenti diversi, perchè mette in luce il fatto che quando si giudica un romanzo lo si fa normalmente in modo soggettivo e i punti di vista, è chiaro, possono variare a volte in modo diametralmente opposto!
    Online di questo 'Almost a Gentleman' si è detto soprattutto bene: The Romance Reader dà 4 su 5; Mrs Giggles 96 su 100 (che per lei, solitamente piuttosto stretta nei giudizi, è un punteggio stellare!Ma...va anche detto che spesso i suoi giudizi non li condivido!);All About Romance ha dato A-, un soffio quindi da consirerarlo un D.I.K...Insomma secondo i siti più famosi di reviews siamo davanti a un bel romanzo. E allora perchè a diverse di noi non è piaciuto? Forse per l'eccessiva, ingombrante presenza delle descrizioni minuziose di incontri erotici tra i protagonisti? A questo proposito vorrei ricordare a tutte che la Rosenthal sul suo sito si autodefinisce autrice di 'erotic historical romance' ...perciò ecco spiegato in parte l'arcano:gli 'erotica' in generale sono negli USA quei romanzi rosa in cui il fulcro della storia è messo sui rapporti erotici descritti con dovizia di particolari più che sullo sviluppo della relazione amorosa.Insomma,l'erotismo in questo romanzo è carico per definizione, il tutto sta a vedere se davvero di erotismo si tratti...alcune di voi non sembrano essere molto daccordo.

    Che la traduzione italiana sia stata al cento per cento fedele? E' vero che è stato pubblicato ne 'I passione', ma...

    Comunque,personalmente ho accantonato per il momento la mia intenzione di leggere questo romanzo e ho invece messo gli occhi su 'The Edge of Impropriety', sempre della Rosenthal, che ha vinto quest'anno il premio RITA 2009 come miglior romanzo storico...ho letto anche in questo caso belle recensioni.Vi saprò dire!

    Francy

    RispondiElimina
  11. Francy tu hai messo in evidenza delle discordanze, effettivamente sembra strano che degli organi specializzati lo abbiano osannato e alla maggioranza non sia piaciuto!

    Secondo me dipende molto dal fatto che i gusti USA sono molto discordi da quelli Italia!

    Senza togliere niente agli americani, ma noi siamo più raffinate, non abbiamo preconcetti sessuali (gli americani passano da situazioni asettiche agli estremismi più abietti), pertanto quando prendiamo in mano un romance, sia casto o erotico, pretendiamo la storia d'amore!
    Non capisco il motivo per cui un romanzo erotico non debba essere romantico e sentimentale!
    I romanzi di forte impatto sessuale e erotico, piace qui da noi, ma il nostro buon gusto non accetta becere situazioni da ginnastica da camera, anche la scena più HOT deve essere accompagnata dai sentimenti, dalla sensualità che nasce dall'amore tra i due protagonisti!
    =^__^=

    Scusate la lungaggine...sono una grafomane!

    Lady Akasha

    RispondiElimina
  12. Francy tu hai messo in evidenza delle discordanze, effettivamente sembra strano che degli organi specializzati lo abbiano osannato e alla maggioranza non sia piaciuto!

    Secondo me dipende molto dal fatto che i gusti USA sono molto discordi da quelli Italia!

    Senza togliere niente agli americani, ma noi siamo più raffinate, non abbiamo preconcetti sessuali (gli americani passano da situazioni asettiche agli estremismi più abietti), pertanto quando prendiamo in mano un romance, sia casto o erotico, pretendiamo la storia d'amore!
    Non capisco il motivo per cui un romanzo erotico non debba essere romantico e sentimentale!
    I romanzi di forte impatto sessuale e erotico, piace qui da noi, ma il nostro buon gusto non accetta becere situazioni da ginnastica da camera, anche la scena più HOT deve essere accompagnata dai sentimenti, dalla sensualità che nasce dall'amore tra i due protagonisti!
    =^__^=

    Scusate la lungaggine...sono una grafomane!

    Lady Akasha

    RispondiElimina
  13. @Francy e Lady Akasha

    Io adoro i libri Hot, erotici etc..ho amato a amo ancora i due libri della Holly che ho letto....e mi mangio le mani perchè mi piacerebbe leggere altro sul genere ma in Italia si pubblica poco in questo senso....Questo libro a mio avviso non è Hot per niente ...il sesso è freddo e impersonale perciò tremendamente noioso!!!!Erotismo non fa necessariamente rima con sentimento ma bisogna essere dei bravi scrittori per trasmetterlo!!!!Vedi Kleypas e Holly!!!!
    Noi in italia forse più che amanti del binomio sentimento-sesso a mio avviso siamo più brave a cogliere le abilità di un'artista nel comunicare certe vibrazioni.....facciamo più selezione insomma...in fondo anche Madonna diceva "Italians do it better"...forse siamo degli intenditori ecco!!

    Valentina

    RispondiElimina
  14. Abbraccio in toto il commento di Valentina:non siamo bacchettone bensì l'erotismo è ben accetto quando trasmette sensazioni, emozioni, quando e freddamente descrittivo rimane solo un esercizio grammaticale su un "letto"...Ho trovato più "passionale" il libro della Kleypas e quello Oro della Mary Balogh di questo mese che il libro qui commentato...Ripeto non sono il numero di "esibizioni" sessuali che fanno di un libro Rosa anche un libro erotico ma la capacità dello scrittore di saper comunicare la crescente attrazione erotica e il suo coronarsi...Questi x quasi 200pagg si scambiano si e no un bacetto e poi....Ferma restando la fine dove si danno una calmata e il libro diventa più accetabile...
    Lib63

    RispondiElimina
  15. Ragazze, il mio puntualizzare il fatto che la Rosenthal è un'autrice di erotic historicals era solo per far capire a tutte che se lei stessa si autodefinisce così, si sa già in partenza cosa ci si deve aspettare in parte dai suoi romanzi.
    Personalmente mi unisco a chi non ama particolarmente le scene di sesso super particolareggiate, anche io le trovo noiose. PErchè è proprio nella raffinatezza di certe desccrizioni che corre il sottile confine fra erotismo e pornografia. Quella femminile è solitamente una sessualità fatta di testa, più che di vista ( come è invece quella maschile). Il nostro erotismo si nutre soprattutto di fantasia più che di 'vista', per questo le descrizioni dettagliate e compiaciute spesso ci lasciano fredde se non sono accompagnate dalla capacità dell'autrice di farci entrare nelle testa dei protagonisti e di provare le loro emozioni. L'erotismo è raffinato, la pornografia no...e lì sta tutta la differenza.

    Francy

    RispondiElimina

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