Waiting for Halloween...



Sì, daccordo è una festa pagana, una festa non italiana, una festa che 'chissà-perchè-la-festeggiamo', ma, ammettetelo, HALLOWEEN sta affascinando un po' anche voi! Scommetto che il porta candela fatto a zucca ve lo siete comprato! O siete state tentate. Bè, giusto per non farci mancare nulla...anche il blog ha deciso questa settimana di fare una specie di countdown pre Halloween pubblicando una serie di post dedicati a quella che per eccelenza è la notte di streghe, folletti, vampiri & Co. Perciò, quale occasione migliore per dedicare le nostre pagine a quello che è il genere del momento: il paranormal romance?
Seguiteci e passeremo una settimana...da brivido!
Innanzitutto mi sembra opportuno ricordare che parlare di genere paranormale tous court è ormai molto generico, vista la miriade di sottogeneri in cui questo genere si è declinato ( sia nell'ambito dei rosa che degli altri generi di fiction). Ma cosa si intende per PARANORMALE?
Ricorriamo a Wikipedia per una definizione di massima:
 Il termine paranormale si applica a quei presunti fenomeni (detti anche anomali) che, secondo la scienza sono inesistenti o anti-scientifici nella loro formulazione teorica o, nel caso di fenomeno esistente, comunque spiegabili sulla base delle conoscenze attuali.
Quanti possono essere i fenomeni inspiegabili? Quanti ne può scogitare la fantasia umana? Tanti. Tantissimi. Ecco forse spiegato perchè i sottogeneri che si fanno rientare  per abitudine nel grande contenitore del Paranormale sono molti ed il loro numero è destinato ad aumentare. Sul mercato amricano, dove il paranormal romance sta furoreggiando già da qualche anno, attualmente i sottogeneri principali, anche per i romanzi rosa paranormali, sono:
-Time travel/ viaggio nel tempo
-Ghosts/ fantasmi
-Werewolves/ lupi mannari
-Vampires/ vampiri
-Shape shifters/ mutanti
 -Mythology/ mitologici
-Psychic abilities/ abilità psichiche
-Angels/angeli
-Demons/ demoni
-Futuristic space travel/ fantascienza
-Witches, Sorcerers, and Warlocks/ streghe, stregoni e maghi

Fantasy : descrive mondi o dimensioni immaginarie completamente avulse dal nostro mondo. I suoi elementi dominanti sono il mito e la fiaba. Il fantasysword and sorcery ( spada e magia) e l'heroic fantasy ( fantasy eroico). Caratteristica del filone sword and sorcery è la presenza di un eroe muscolare che si muove in avventure dalla forte connotazione esotica, sulfurea e sensuale lottando con forze magiche e sovrannaturali e salvando eroine e principesse misteriose. Il filone della heroic fantasy, o fantasy classica o high fantasy, si richiama direttamente al mito ed alla letteratura di corte medievale, come le storie di Re Artù.
Urban Fantasy : racconti magici e storie ambientate nell'epoca contemporanea, nel mondo reale, urbano.I  protagonisti del urban fantasy affrontano circostanze straordinarie sia che le trame si svolgano in 'mondi aperti' (dove viene accettata comunemente l'esistenza di eventi magici o paranormali) che in ' mondi chiusi' (dove i poteri e le creature magiche sono nascosti).
Chiaro che non c'è limite alla fantasia e che nulla impedisce agli autori di mischiare i sottogeneri e di far convivere nella medesima realtà, sia essa parallela o meno, personaggi appartenenti a 'specie' diverse, siano essi vampiri, lupi mannari, angeli, demoni, mutanti, streghe, elfi, fate, divinità dell'Olimpo... e chi più ne ha più ne metta.
Ma perchè il paranormale sia nei romanzi rosa che negli altri generi di fiction sta andando così forte in questi ultimi anni? 

Stefania Auci,un'amica del blog appassionata del genere e aspirante scrittrice  di paranormal romance, ha provato a dare al fenomeno la sua chiave di lettura...

PARANORMAL, OGGI.
Spesso il paranormal, sia sotto forma di licantropo, vampiro, di fantasma o demone, ci parla della morte. È un dato assodato, questo, che non appartiene alle mode recenti ma che affonda le sue radici nella produzione letteraria più antica: per esempio, c’è una descrizione dell’incontro di un fantasma nella Bibbia, nel Libro di Giobbe. Ancora, sia la letteratura sia la tradizione greca e latina ci parlano di vampiri o spettri: pensiamo alle empuse, le lamie o ancora agli spettri citati da Tacito o Plinio il Giovane. Nelle religioni e nelle culture più antiche, nella mitologia e nell’epica arcaica (di qualunque regione del mondo) la commistione di vivi e morti, di reale e soprannaturale è un dato comune.
Andando avanti (e di parecchi secoli), individuiamo l’archetipo del genere paranormal nel romanzo gotico, nato nel Romanticismo. I poeti, sin dalla fine del Settecento, sono attratti dal lato oscuro dell’esistenza, dalla morte e dalla sofferenza e subiscono il fascino tenebroso dei cimiteri, ribellandosi alla cultura dominante, impregnata di razionalismo.
Tuttavia, non fu un uomo a portare questo genere al più alto livello. Fu una donna, Ann Radcliffe. In quel periodo, vi fu una pattuglia di autrici, adesso semi dimenticate, che crearono un genere, il gothic novel, appunto, disprezzato dagli uomini (visto come la storia si ripete?) ma apprezzato dalle donne. Assieme alla Radcliffe, dobbiamo ricordare Mary Shelley che, con il suo Frankestein, ha delineato una figura immortale della letteratura di genere. Infine, un cenno necessario a tre autori che con le loro opere hanno creato il mito del vampiro: Il vampiro di Polidori, Carmilla di Sheridan le Fanu e l’immortale Dracula  di Bram Stoker. A loro dobbiamo la creazione del vampiro moderno: pallido, fascinoso, seduttore pericoloso e irresistibile, essere malvagio dotato di uno spirito fortissimo e immortale.

Alla fine del XIX secolo, l’asse culturale letterario si sposta verso gli Stati Uniti, dove si forma il genere delle Ghost stories e dei Tales of Terror. È grazie a queste due tappe dell’evoluzione letteraria che si giunge al paranormal odierno. Lo stile del genere richiede una scrittura stringata, pulita, priva di sentimentalismi, che raggiunga efficacemente l’obiettivo ultimo, cioè quello di divertire il lettore spaventandolo e coinvolgendolo. Vero maestro del genere è Edgar Alla Poe, che non ha scritto solo storie di spettri, ma ha delineato magnifici characters femminili. Come dimenticare Ligeia, o i due fratelli di casa Usher?

Non si può parlare di paranormal senza tener conto di questo background. Nel
XX secolo, forse in risposta al crescente materialismo e agli orrori di due guerre mondiali, i romanzi e i racconti con elementi soprannaturali sono numerosissimi. Il mistico, il misterioso, l’orrido letterario sono diventati il rifugio di coloro che cercavano una risposta al bisogno dell’uomo di avere certezze su realtà inconoscibili: in una parola, di sapere cosa c’è al di là della morte.

Cosa rende diverso il fenomeno, oggi, nel XXI secolo?

 La massificazione della cultura ha portato alla creazione di un immaginario collettivo che ha perso i connotati peculiari tipici di ogni società per assumere una veste unica, uniforme e compatta. Dal punto di vista letterario, questo ha determinato un generale abbassamento del livello delle storie paranormali: non vi è approfondimento psicologico dei personaggi, spesso l’elemento paranormale si traduce in un paio di canini, sangue a volontà e brividi freddi. Non vi è più una vera indagine su quelle che sono le reazioni all’orrore, a quelle che son le autentiche emozioni suscitate dal contatto tra il mondo umano e il mondo “altro”.
C’è una sorta di fame di “paura”: ma non una paura vera, che sfocia in un terrore autentico e catartico. Si tratta di un timore appena accennato, un fremito che ha più i connotati della passione sensuale che non della scoperta di una realtà alternativa alla nostra. Così troviamo spesso sui nostri scaffali libri che hanno l’etichetta di paranormal ma che sono dei romance mascherati.



Un esempio? I personaggi maschili della JR Ward, veri esemplari di maschi alpha, declinati in tutte le forme possibili. Maschi trasgressivi, forti, sensuali e violenti, e insieme rassicuranti e affettuosi con le loro compagne. Sono characters che danno più di un brivido alla lettrice ma non di paura: di sensualità. Di eros.

Oggi, il vampiro, il licantropo, il mostro colpisce l’immaginario perché è anche un amante appassionato e insaziabile. Ciò che era impossibile dire o anche solo pensare nel secolo XIX (dove il vampiro, anzi, era visto come figura portatrice di una sensualità eccessiva e pericolosa), adesso è divenuto una conditio sine qua non nei romanzi di genere.

Bene, sappiate che già i Greci ci avevano pensato a questo schema: eros e tanatos. Amore e morte. Tutto sommato, non abbiamo fatto molta strada, se siamo tornati sul sentiero tracciato dalla madre di tutte le letterature.

Allora, questa è l’ultima frontiera del paranormal o è solo una riscoperta di un topos?

Ai posteri l’ardua sentenza.




Stefania



Siete pronte a seguirci nel nostro countdown verso la notte più misteriosa dell'anno?
Se amate il genere paranormale, qual è il vostro sottogenere preferito? Lasciate il vostro commento.



13 commenti:

  1. A me piacciono molto i "Time Travel", tanto è vero che ho appena finito di scriverne uno ed ora mi sto dedicando al sequel. Però non è detto che i romanzi dedicati a questo genere siano anche "romance". Per esempio io ho letto la serie di Hyperversum di Cecilia Randall e la parte romantica era secondaria alla storia e di certo non seguiva i canoni classici della letteratura rosa.

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  2. Non mi piace molto il genere paranormale, ma da tutti... ho letto alcuni vaggi nel tempo di Jude Feveraux e mi hanno piaciuto.

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  3. Bravissima Stefania, che ha delineato benissimo i tratti e la storia di questo genere. Questo post può diventare davvero molto utile a chi voglia avvicinarsi o destreggiarsi nel Gothic/Paranormal!
    Per quanto mi riguarda, ho amato moltissimo sia Carmilla che Dracula. E mi sono piaciuti molto i primi tre libri della Meyer (escludo l'ultimo, che sembra proprio un'altra cosa...). Amo le storie col mistero, quelle coi salti temporali (La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenagger, stupendo!), quelle con realtà parallele che si intrecciano per assurdo.
    Non mi piacciono le storie piene di "Demononi" con mega super poteri, quelli dove ci sono frotte di vampiri con sette e sotto-sette (insomma con un mondo tutto loro, organizzato... troppo fantasy, che io non amo molto).
    Mi piace l'eroe tormentato per la sua diversità, la sua ricerca della felicità e della "normalità"...
    Mi piacerebbe scrivere un paranormal o un time trevel... prima o poi...
    Complimenti ancora!
    Sylvia Z.S.

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  4. mi piacciono i romanzi che parlano di streghe, di me insomma eheheheh
    eh si sono una strega bruciata nel 1685 ecco la verità
    ...questo e' il massimo dello strano che leggo.
    no la candela no..ma ho un zucca di peluche piena di dolcetti...e non scherzetti. Sono golosa!
    Esistono le streghe buone?
    quelle che curavano con le erbe erano considerate streghe.
    scusate ho divagato e ho voluto alleggerire il discorso.

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  5. Sono decisamente una fan dei classici e ormai (forse) inflazionati vampiri. Ho iniziato leggendo tutta la saga di Twilight poi sono passata a J.R.Ward con la sua confraternita, incuriosita sempre di più ho preso in biblioteca Intervista col vampiro...
    Trovo questo genere di paranormale molto intrigante sicuramente dovuto al fatto che i protagonisti sono sempre belli, affascinanti, sensuali...come si fa a non sceglierli per i momenti di svago?
    Ciao, Daisy

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  6. Mi sento un pesce fuor d'acqua. Ho letto solo il Dracula di Bram Stocker e gli Harry Potter, per rimanere nella sfera del para e del magico. Ho letto anche le fiabe, quelle sì, che sono moooolto magiche. Lo tsunami paranormal che ha inondato le librerie mi inquieta non poco. Non vorrei trovarmici coinvolta....,nel caso qualche collega di Vlad mi conquisti.
    Brava, comunque, Stefania. Conserverò il tuo post come la mia guida personale al genere.
    Georgette

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  7. @Georgette... beh, spero di portarti per mano a conoscere alcuni "nipotini" di Vlad...;-)
    @Silvia: grazie del tuo commento e dei tuoi complimenti :-)

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  8. Mi è piaciuto molto il commento di Sylvia Z. Summers perché più o meno la penso come lei. Neppure io amo quel tipo di paranormale un po' troppo fantastico. Invece mi è piaciuta la saga di "Twilight" e, come ho già detto, mi piacciono molto i viaggi nel tempo ma anche le storie piene di mistero o quelle che si snodano fra due epoche differenti.

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  9. Io adoooro tutto il paranormale e faccio prima a dire che tra le mie non-preferite ci sono i Time travel/ viaggio nel tempo e -Witches, Sorcerers, and Warlocks/ streghe, stregoni e maghi. Questi due generi li preferisco di più sullo schermo come film o telefilm che non come lettura. Mi ha colpita molto il sapere che a portare ad un livello più alto il genere paranormale siano state delle donne. Consentitemi una piccola cattiveria ma: non sarà per caso che da sempre le donne sono insoddisfatte del ‘semplice’ uomo che il buon Dio ci ha messo al nostro fianco, e cerchiamo almeno con la fantasia un ‘essere’ totalmente diverso da loro? Dopotutto credo che a noi donne piacciono questi eroi immaginari perché sono…. come? Perfetti? Belli? Incredibili? Instancabili? Completamente dediti a soddisfare noi donne da tutti i punti di vista? Forse non potendo screditare troppo questo povero nostro compagno di vita (l’uomo) almeno con la fantasia ce lo creiamo…. Inverosimile. Interessante anche l’accostamento, non nuovo ma sempre attuale, di Amore e Morte. Non c’è che dire due temi molto forti, sempre attuali e costantemente nei nostri pensieri.
    Complimenti a Stefania per il post. Molto interessante e carino. Saluti. Rachele.

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  10. Aggiungo un altro piccolo commento... per chi non l'avesse letto e fosse interessata ai time travel...

    Richar Matheson "Appuntamento nel tempo" (è stato edito da Urania, ma è anche una bellissima storia d'amore).

    E, non l'ho ancora letto, ma conto di farlo presto, il libro di Francesca Borrione, L'uomo che attraversò il tempo per me"
    Poi vi saprò dire, ma sento che è promettente!

    Di nuovo ciao!
    Sylvia Z.

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  11. Grazie per il consiglio, Sylvia! Lo cercherò senz'altro. Il romanzo della Borrione invece l'ho già ordinato e lo sto apettando con ansia!!! :-)

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  12. Amo tutto il Paranormale (indipendente se sia romance o altri generi) tranne la fantascienza.
    Un post davvero interessante! ^_^

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  13. Io preferisco i time-travel, e le storie sui vampiri, tutte rigorosamente con una componente romantica !

    RispondiElimina

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