DIMMI CHE MI AMI di Madeline Hunter (Mondadori)

TRA I ROMANZI MONDADORI DI GIUGNO C'ERA ANCHE QUESTO 'INTROVABILE' DI MADELINE HUNTER CHE A NOSTRO PARERE MERITA DI ESSERE LETTO SE PER CASO VE LO FOSTE FATTO SCAPPARE. LEGGETE PERCHE'...


Autore: Madeline Hunter
Titolo originale: The Romantic
Traduttrice: Diana Fonticoli
Genere: Storico
Ambientazione: Inghilterra, 1817-33
Pubblicazione: Mondadori, coll. I Romanzi Mondadori Introvabili , nr.42,  giugno 2018
Livello sensualità: ALTO
Parte di una serie: 5° serie I seduttori ( The Seducer)
Disponibile in ebook a € 3,99

TRAMA: Penelope, contessa di Glasbury, aveva sempre sospettato che nell'animo di Julian Hampton, come nell'acquerello di Turner appeso nella sua biblioteca, le acque scorressero molto profonde, e celassero invisibili correnti. Rientrata improvvisamente in Inghilterra da Napoli, Penelope non ha avuto dubbi che l'unica persona in grado di aiutarla fosse proprio lui, buon amico e avvocato di famiglia. Del resto, Julian l'aveva già aiutata nella separazione dal marito, ma ora Glasbury la rivuole indietro e pretende da lei un erede. Forse però Penelope non credeva che quell'uomo affascinante e insondabile potesse aprire la porta del suo cuore a un sentimento caldo e appassionante.…


Julian: un uomo e un grande amore! E’ lui a tutti gli effetti il protagonista di questo ultimo romanzo della serie “The Seducers”, ambientato tra Napoli e l’Inghilterra.
Innamorato da sempre di Penelope assiste con il dolore nel cuore al matrimonio di lei con un nobile depravato, il conte di Glasbury,  e poiché è l’avvocato di famiglia, non può rivelare ciò che sa ma cerca in ogni modo di vegliare sulla giovane.
Penelope, sacrificata per il bene della famiglia da una madre che non vuole aprire gli occhi su chi la sostiene economicamente, dopo poco tempo dalle nozze, si rifugia da Julian e lo consulta in qualità di legale, per avere la separazione dal perverso marito.
Julian Hampton ottiene che Pen non sia più molestata dal coniuge,  e senza dirle nulla dei suoi sentimenti la lascia libera ancora una volta di vivere la sua vita.
Passano dieci anni e, mentre Penelope vorrebbe il divorzio, il marito la reclama come moglie perché desidera un erede e non esita  a minacciare sia lei che Julian.
…”-Contessa…-
Il saluto non tradiva neppure il minimo indizio di sorpresa. Riconosceva la presenza della donne e la accoglieva come se quell’incontro fosse stato predisposto.
Si fece avanti e Penelope, ancora mezzo adagiata sul divano, mezzo inginocchiata, gli tese la mano. Julian si chinò a baciargliela e lei avvertì il tocco delle calde labbra  attraverso il guanto: una scia di fremiti le percorse il braccio.
-Non sapevo foste tornata in Inghilterra -
-Glasbury  sta cercando di rapirmi. Dopo tutti questi anni mi rivuole indietro. Pretende che gli dia un erede”
Mentre i due, insieme con i fratelli di lei, cercano un modo per liberarsi  legalmente dal conte che è diventato sempre più violento e insistente, finalmente l’amore riesce a venire alla luce e dopo un’infinita serie di drammi, vince su tutta la linea.
…”Le posò un mano sul viso e lei sollevò gli occhi, silenziosa e stupefatta
Però quel tocco era gradevole. Maschile, caldo e sicuro.
..La mano di lui le ordinava di rialzarsi. Un’aspettativa carica di sensualità le attraversò il corpo.
Julian abbassò la testa e le posò la bocca sulle labbra.
Non fu un bacio lungo,  ma la sorprese e Pen reagì come se una brezza sessuale  si fosse insinuata dentro di lei: non era certo un bacio di  amicizia, o nemmeno di richiesta.
Lei gli prese la mano tra le sue.
Lui abbassò lo sguardo sulle loro mani e strinse la presa. Minuscoli lampi scintillanti gli accesero gli occhi.
Lei si trovò avvolta in una foschia quando lui la prese tra le braccia stringendola con fare avvolgente
La baciò  di nuovo, ma questa volta fu diverso. Decisamente impulsivo. Pericolosamente furioso.
Pen avrebbe potuto controllare le sue reazioni  durante l’altro bacio, se avesse voluto, ma questo non le diede altra scelta che sottomettersi.
Il suo abbraccio stretto la teneva cosi vicina da farle sentire il suo corpo. Il  torace le premeva contro i seni, e la stretta vigorosa la teneva ancorata a quei baci che le inondavano la bocca e il collo”
E un romanzo bellissimo, delicato e struggente quando rievoca  tutta la passione che Julian ha saputo nascondere per tanto tempo, sensuale ma tenero quando entrambi si lasciano andare ai sentimenti che covavano da troppo tempo.
Penelope è condannata dalla società, costretta ad andarsene da Londra per trovare un po’ di pace, segnata a dito quando vi fa ritorno come una poco di buono ma, nonostante tutto, lei non abbassa la testa perché sa di aver dovuto fare ciò che ha fatto per salvarsi la vita.
Quando finalmente vuole ottenere la sua libertà sa che la aspetterà ancora di più il biasimo dei benpensanti ma non ha paura perché al suo fianco c’è e ci sarà sempre l’amore di Julian.
Julian è un uomo nobile, un cavaliere con armatura che difende la donzella a spada tratta da tutto e da tutti. E’ un uomo che sa cosa significa il dovere, disposto a sacrificarsi per il bene della sua donna anche a separarsene  o ad andare lontano insieme, se questo è ciò che lei vuole.
La trama è ben costruita, va in progressione e presenta delle situazioni forti e un processo che vede agire un difensore dalla personalità molto intrigante (non mi spiacerebbe vederlo protagonista di un nuovo romanzo). C’è  tutto ciò che un romance deve avere per piacere: bei personaggi, giusta ambientazione, pathos ed eros, un po’ di giallo e tanto rosa!  Mi è piaciuto veramente tanto.









COME INIZIA IL ROMANZO....
Capitolo 1

Per uno scapolo non vi è nulla di più pericoloso al mondo di una donna Felicemente sposata. Per una donna di questo tipo, uno scapolo con una solida professione e un grande patrimonio è come una pietra ruvida che sporge dal muro della vita. Quanto più felice è il suo matrimonio, tanto più si convincerà che la pietra deve essere levigata. È assolutamente certa che sarebbe una pietra molto più felice se fosse finemente lavorata e fissata al muro come suo marito. Fu così che Julian Hampton si ritrovò seduto accanto a una ciarliera vedova, la signora Morrison, in occasione del banchetto offerto dalla viscontessa Laclere. Non prestò particolare attenzione al modo in cui la viscontessa stava ad osservare l’andamento della sua conversazione, ma nemmeno gli sfuggì del tutto.«La vostra professione deve essere affascinante, signor Hampton», osservò l’estroversa vedova, non appena scemò l’interesse per la dettagliatissima descrizione delle vacanze estive a Brighton.
«Quello dell’avvocato in realtà è un mestiere molto noioso.» In verità non era proprio così, ma nessuna signora Morrison al mondo avrebbe mai capito perché.
La donna scoppiò in una risata e gli occhi le brillarono: girò il viso in modo che fosse in vista. «Non posso proprio credere che le cose di cui vi occupate siano noiose, signor Hampton.»
«Vi garantisco che sono un uomo assolutamente indegno di nota. Mi annoio così tanto che riesco a mala pena a reggermi sulle gambe.»
«Ebbene, non annoiate me», replicò lei con un sorriso molto significativo.Julian si domandò perché mai la viscontessa avesse scelto di mettergli alle calcagna quella biondina di scarsa intelligenza, estrema docilità e noiosa loquacità. Dato che lui non aveva dato la caccia alle donne più affascinanti che fino a quel momento gli erano state esibite, la viscontessa e le sue amiche avevano probabilmente tratto la conclusione che non desiderasse avere una compagnia interessante.
Ma poiché lady Laclere aveva incluso nella propria cerchia di relazioni una donna che probabilmente non le piaceva nemmeno tanto, e proprio per lui, prestò
doverosamente attenzione alla signora Morrison. Era decisamente attraente, e sospettava che fosse molto gradevole a letto. Aveva un patrimonio rispettabile e dei seni aggraziati che si intravedevano dalla scollatura. I suoi modi, poi, indicavano che sarebbe stata il tipo di moglie accomodante che si riteneva sarebbe dovuta piacere agli uomini: una prospettiva perfetta per un uomo che cercasse la tranquillità domestica.
Sfortunatamente, lui non era quel tipo d’uomo.
Le fece una domanda sul figlioletto e lei afferrò al volo l’argomento proposto con l’entusiasmo che qualsiasi buona madre avrebbe dimostrato. E mentre con una parte della mente prestava attenzione al resoconto delle facezie e della brillantezza del ragazzino, Julian andava segretamente componendo una lettera per la viscontessa Laclere.

Mia cara lady Laclere,
apprezzo enormemente la preoccupazione che dimostrate per la mia felicità futura. La sfilata di candidate che avete organizzato per me in questi ultimi mesi è stata di varietà impressionante. Sono toccato, anzi commosso, dalla vostra premura. Tuttavia, devo sfortunatamente informarvi che la vostra ricerca è vana, così come lo sono quella della duchessa di Everdon e i sottilissimi tentativi della signora St. John. Non ho alcuna intenzione di sposarmi. Quindi, vi chiedo rispettosamente di volermi liberare dal giogo sociale che avete messo su di me.
Il vostro servo... 
****
LA SERIE DEI SEDUTTORI

1. The Seducer (2003) - Ed. italiana: PER VENDETTA O PER AMORE, Mondadori, nr.34 coll.Introvabili, febbraio 2017
2. The Saint (2003)- Ed. italiana: IL TUTORE, Mondadori, nr.29 coll.Introvabili, giugno 2017
3. The Charmer (2003)Ed. italiana: APPUNTAMENTO FATALE, Mondadori, nr.34 coll.Introvabili, ottobre 2017
4. The Sinner (2003)Ed. italiana: UN MATRIMONIO DI INTERESSE, Mondadori, nr.37 coll.Introvabili, febbraio 2018 
5. The Romantic (2004) Ed. italiana: DIMMI CHE MI AMI, Mondadori, nr.42 coll.Introvabili,  giugno 2018 
6. Lord of Sin (2005) - Ed. italiana: PECCATI, Mondadori, nr.8 coll.I Romanzi Passione, 2008 
7. Lady of Sin (2006) Ed. italiana: DAMA DEL  PECCATO, Mondadori, nr.11 coll.I Romanzi Passione, 2008 



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L'AUTRICE
Madeline Hunter, classe 1952, è un'autrice americana di romance storici molti dei quali sono stati best sellers, tradotti in dodici lingue. Ha vinto due Rita Awards ed è stat asett evolte finalista. Vive in Pennsylvania con suo marito e i loro due figli. In un'esistenza parallela a quella che si gode come scrittrice, la Hunter ha una laurea in storia dell'arte e insegna alla East Coast University.
VISITA IL SUO SITO: 



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1 commento:

  1. Letto in prima uscita su euroclub...confermo bellissimo e mi associo a tutto quello scritto da Piera,merita di essere letto,a me sono piaciuti tutti quelli della serie,devo dire che la Hunter è bravissima una delle mie Autrici preferite...grazie come sempre per la recensione...amo gli storici e sono contentissima dei Vostri consigli!!!Niky

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