SAVANA di Eva Palumbo (Triskell) - Anteprima Recensione

Autrice: Eva Palumbo
Genere: Contemporaneo
Ambientazione : Africa
Pubbl. Italiana :  Triskell edizioni, coll. Pink ,  pag 66 , 16 dicembre 2016
Livello Sensualità : Medio
Disponibile in Ebook : sì,solo in ebook  a € 2,99  

TRAMA: Niente è più importante del lavoro per Irene Sassi, giovane ricercatrice italiana in etologia. Ai leoni, ai suoi amati grandi felini africani, Irene dedica ogni pensiero, ogni attimo della sua vita. Per questo, quando finalmente riesce a tornare in Africa, la sua felicità è al culmine.

Almeno fino a quando scopre che dovrà dividere il suo tempo con Luca Feroci, ricercatore italiano trasferitosi negli Stati Uniti. 
La loro rivalità tra i due in campo lavorativo è radicata e, nonostante lui sia un uomo bellissimo e attraente, intelligente e spiritoso, Irene è decisa a continuare a detestarlo visto che per colpa sua ha perso la possibilità di fare carriera. Tanto più che lui, noto sciupafemmine, non sembra insensibile al fascino della bella dottoranda francese presente al campo insieme a loro. 
Ma una notte stellata dell'infinita notte africana e un bacio sconvolgente apriranno a Irene uno squarcio sui sentimenti di quell'uomo affascinante ed enigmatico.



QUESTO RACCONTO VI PIACERA' SE...

... vi affascinano le storie che hanno come sfondo l'Africa e gli amori che all'inizio nascono dalle antipatie... 
Ho già avuto modo di leggere alcuni racconti di questa autrice che anche questa volta mi ha catturato. La novella è un crescendo di emozioni. Si parte con la gioia della protagonista di ritornare in Africa, dopo cinque anni, e rivedere vecchi compagni di studio e di lavoro, la delusione e la rabbia di trovare nell'accampamento Luca a cui non ha mai perdonato di aver vinto la borsa di studio a cui lei teneva moltissimo e la scoperta che i sentimenti di loro due sono ben diversi da quello che lei credeva.
Il modo di scrivere della Palumbo è accattivante. Ha la capacità della sintesi, perché in poche pagine riesce a far risaltare i sentimenti dei protagonisti senza trascurare la descrizione dell'ambiente da cui sono circondati facendoti immergere nella bellezza del posto tanto che ti pare di vedere la savana, i leoni, l'accampamento e gli altri personaggi che fanno parte di questa storia. Il racconto è breve e tutti gli ingredienti sono così ben dosati che ti ritrovi alla fine con un sorriso soddisfatto. Consiglio decisamente la lettura perché merita proprio il tempo dedicato a questa novella molto ricca di suggestioni e sentimenti. GIUDIZIO: 4,5 . BELLO!

LEGGI UN ESTRATTO...
Non è possibile che lui sia qui. Maledizione, maledizione, maledizione! Avrei dovuto immaginarlo... Riapro gli occhi e mi volto appena, guardando al di sopra della spalla verso l'uomo che è entrato, spettinato e sudato dopo una giornata passata in spedizione. «Professor Feroci! Anche lei qui!» Mi sforzo di assumere un tono il più normale possibile. «Non ci davamo del tu, l'ultima volta che ci siamo visti?» ribatte sarcastico, mentre si avvicina al piccolo frigo da campo e prende anche lui una lattina di birra gelata. Passano alcuni secondi di silenzio. Fisso la sua mano che tiene la bevanda vicino alla fronte, per rinfrescarsi, come in una vecchia pubblicità. Sento l'irritazione crescere, mischiandosi a qualcosa di non meglio definito, un'agitazione strana che mi coglie del tutto impreparata. Che cavolo... Scrollo le spalle. «Non so, professor Feroci, non ricordo quell'occasione.» «Io invece ricordo molto bene quello che mi hai detto prima di partire, Sassi.» «Ne sono certa.» L'atmosfera si fa difficile, sicuramente molto meno festosa di prima. Peyton e George seguono in silenzio lo scambio di battute in italiano tra noi due. Credo che colgano solo il senso generale, parliamo troppo in fretta e a bassa voce, ma sono sicura che la tensione che scorre tra me e Luca Feroci sia tangibile come se fosse solida. La rivalità tra noi due è di vecchia data, e ha trovato il suo culmine due anni prima, quando Luca ha vinto il posto di tenure a cui anch'io aspiravo, nel dipartimento dove avevo appena finito il dottorato, in Minnesota. Lui lavorava lì già da tre anni, con un assegno post-doc, e mi ha superato nella valutazione per pochissimi punti. A seguito di quell'episodio, ero stata costretta a programmare il mio rientro in Italia, perché la borsa di studio che mi consentiva di rimanere negli Stati Unti a lavorare era ormai in scadenza, e il professor Andrews non aveva potuto richiedere un altro finanziamento governativo per una complicata questione di turnazione all'interno dell'Università.  Per tutti i miei quattro anni di lavoro al "Lion Lab", noi due ci eravamo continuamente provocati e infastiditi a vicenda, consapevoli del valore dell'altro dal punto di vista professionale, ma profondamente diversi sul piano personale. Arrogante, presuntuoso e sarcastico, Luca Feroci era bravissimo nel suo campo, ossia lo studio degli spostamenti di lungo raggio dei branchi di leoni e le conseguenti influenze sul tasso di riproduzione dei felini in una vasta area del Parco Nazionale del Serengeti. Suo malgrado, si era trovato quindi a dover collaborare con me per una parte di un grosso progetto, data la mia competenza nella raccolta di dati e nella scrittura di software appositi per la rielaborazione degli stessi. Ma, a causa dei suoi cinque anni in più, della sua maggiore esperienza sul campo, e di un atteggiamento molto più assertivo, tendeva a considerarmi più una sua sottoposta che una collega alla pari. E per questo io lo detestavo. E continuo a detestarlo. Faccio una breve risatina che rompe il silenzio imbarazzato calato nella tenda. In realtà, ricordo molto bene anch'io le ultime parole che gli avevo detto. Arrogante, borioso puttaniere. Mi alzo in piedi e lo guardo attentamente per qualche secondo. È sempre lo stesso. Capelli neri, un po' più lunghi e arruffati dell'ultima
volta che l'ho visto. Occhi nerissimi. Spalle larghe. Una piccola cicatrice proprio sul mento, che rende più umano un volto altrimenti perfetto. Ha la barba disordinata di un paio di giorni e la testa leggermente inclinata di lato, mentre mi studia anche lui, in una posa tipicamente sua. Non posso proprio fare a meno di notare quanto è assurdamente bello, come sempre. Peccato che sia anche irrimediabilmente stronzo, esattamente com'è sempre stato. Avrei dovuto immaginare che lo avrei trovato lì. È sempre stato tenuto in gran conto dal nostro vecchio professore, e l'unico lavoro che siamo riusciti a pubblicare insieme ha avuto un bel successo nel nostro ambiente accademico. Ma la fatica e lo stress per reggere quella stretta collaborazione  sono stati eccessivi per la mia sanità mentale, e io avevo giurato di non lavorare più con lui, se solo avessi potuto evitarlo... e invece, eccoci qui, di nuovo insieme. Sospiro. Accidenti, fino adesso era tutto perfetto. Di nuovo in Africa, di nuovo con i miei amici... Di nuovo tra i leoni. Dovevo immaginarlo. Era troppo perfetto per durare.





USCITE RECENTI DI EVA PALUMBO

Viola e Laura, amiche fin dall’infanzia, volano in Irlanda per trascorrere le vacanze di Natale. Qui incontrano Guido, il distaccato collega di Viola, e suo fratello Lorenzo. Viola scoprirà che Guido è soltanto un uomo ferito dal suo passato, deciso a non fidarsi più di nessuno. Ma la magia del Natale irlandese è destinata a far sciogliere il suo cuore di ghiaccio. 
Anche Laura e Lorenzo rimarranno vittime della magia della terra di smeraldo ma, come tutte le magie, forse anche la loro è destinata a terminare. Riuscirà un matrimonio a riaccendere la passione?
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Elisa Troisi ha tutto: un grande successo nel suo lavoro di scrittrice, un bell'appartamento ai Parioli, un fidanzato elegante e vincente. Ma la sua vita viene stravolta bruscamente a pochi giorni dal matrimonio.
E qui, imprevedibilmente, mentre cerca di rimettersi in piedi, si ritrova per caso come vicino di casa un suo vecchio compagno di classe del liceo: Cristiano Caravillani, diventato un brillante astrofisico.
Tra i due ragazzi sembra nascere finalmente qualcosa, ma qualcuno è intenzionato a mettersi tra di loro.
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Amy, una libraia di Londra reduce da una terribile esperienza che l'ha portata a rivoluzionare completamente la sua vita, incontra per caso Justin, un famoso attore di Hollywood, in crisi professionale e alla ricerca di una strada per riprendere in mano la sua esistenza. Nella magica atmosfera di una parte di Londra poco turistica, vestita a festa per l'imminente Natale, un forte sentimento nasce tra loro, ma Amy è dubbiosa, diffidente, teme la grande differenza tra i loro due mondi, vede poche prospettive per una loro relazione, e soprattutto è spaventata di soffrire ancora come in passato. Ha paura di aprire di nuovo il suo cuore all'amore, perciò, quando Justin le confessa di essersi innamorato di lei e le chiede di seguirlo negli Stati Uniti, Amy rinuncia a questa nuova possibilità che la vita sembra offrirle.Sembra tutto finito tra loro, ma l'amore e il desiderio sono più forti della lontananza e delle differenze. Riuscirà Amy a superare la sua paura di innamorarsi di nuovo? Riuscirà a rimettere ancora tutto in gioco, per lasciarsi alle spalle il suo passato e ricominciare?
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*****
L'AUTRICE
Eva Palumbo è nata in Salento e vive con suo marito e suo figlio a Roma. La cosa che ama fare di più è viaggiare con la sua famiglia, soprattutto nei paesi anglosassoni, dei quali apprezza tutto: i paesaggi incontaminati, la lingua, la cultura, la cura per le cose comuni, le città multietniche, l'insospettabile calore con cui accolgono i bambini, e perfino – incredibilmente – il cibo e il clima!Affetta da grafomania sin da quando aveva quattro anni, solo da poco ha deciso di provare a dare concretezza alla sua passione per la scrittura. Ha pubblicato alcuni racconti sul blog La Mia Biblioteca Romantica: tra gli altri, "Christmas in Killarney", che si è classificato secondo nel corso della rassegna Christmas in Love del 2014.“Un Natale per ricominciare” è la sua prima novella, pubblicata della Triskell Edizioni. Per la stessa casa editrice, ha firmato per la pubblicazione di una miniserie ambientata in Irlanda e di un'altra novella, ambientata invece a Roma. Il primo romanzo della serie irlandese, "Amori d'Irlanda", è uscito l'8 gennaio 2016.


VISITA IL SUO SITO: http://evapalumbo.blogspot.it/

VI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? VI PIACCIONO LE STORIE AMBIENTATE IN AFRICA? L'AVETE LETTO? COSA NE PENSATE? PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.
Grazie a chi condividerà il link di questa recensione sulle sue pagine social.


3 commenti:

  1. Eva Palumbo è una di quelle autrici che vale la pena leggere.

    RispondiElimina
  2. Grazie Iaia per questa bella recensione, io mi sono divertita molto a scrivere la storia di Irene e Luca e soprattutto a studiare per l'ambientazione... sono felice se il mio racconto potrà regalare un momento di serenità e divertimento in più durante le feste.
    Auguri a tutti!

    RispondiElimina

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