L'INCASTRO (IM)PERFETTO di Colleen Hoover (Leggereditore) -> Recensione


OGGI LE NOSTRE RECENSIONI A CONFRONTO PRENDONO IN CONSIDERAZIONE IL NUOVO LIBRO DI COLLEEN HOOVER  DA POCO PUBBLICATO DA LEGGEREDITORE. LE OPINIONI DELLE NOSTRE BLOGGER SONO, COME AL SOLITO, PIUTTOSTO DIVERSE. PARTECIPATE ALLA DISCUSSIONE.

Autrice: Colleen Hoover
Titolo originale: Ugly Love
Traduttrice: Laura Liucci
Genere: Contemporaneo /New Adult
Ambientazione: Usa
Pubblic. originale: Atria Books, pp.324, agosto 2014
Pubblic. italiana: Leggereditore, pp. 296, ebook : 27 agosto 2015; cartaceo: fine settembre 2015, 

Parte di una serie: No
Livello sensualità: ALTA
Disponibile in ebook? Sì, euro 4,99 

TRAMA: Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro. Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?


Ho pensato a lungo alle parole da usare per scrivere questa recensione e sono giunta alla conclusione che nessuna recensione al mondo potrà mai rendere giustizia ad un romanzo simile. Colleen Hoover ha colpito
ancora il mio cuore, lo ha reso colmo di un piacere che solo un buon libro può offrire. “L’incastro imperfetto” è un libro che rende felici e tristi, malinconici e speranzosi, romantici e disillusi. Questo è un libro dove l’amore è passione, rimpianto e nostalgia, un libro dove un minuto prima di sorridere ti scendono le lacrime dagli occhi. La scrittura della Hoover è ricca, variopinta e viva. La fluidità con la quale racconta la nascita dell’amore fra Miles e Tate è sorprendente. Miles è un ragazzo che si potrebbe definire in vari modi, ma chissà perché mi viene in mente la parola perbene – forse è perché tutti i personaggi maschili che la Hoover descrive sono tutti dei gran bravi ragazzi - magari in lotta col mondo ma con la testa ben piantata sul collo. Miles Archer è un pilota, un giovane brillante uomo che all’apparenza potrebbe avere tutto. Ma si può davvero avere tutto con un buco nel cuore? Per lui l’amore significa sofferenza e ha deciso che non si innamorerà mai più. Sei anni sono trascorsi dall’ultima volta che ha investito la sua vita nell’amore e da quel giorno ha promesso a se stesso che non vale la pena amare se il rischio è il dolore. Quel dolore acuto che ti fa piangere nel sonno e che rende le tue giornate un inferno in terra. Sono convinzioni dure, estreme e irremovibili ma Miles non ha previsto che nella sua vita entrasse una giovane donna solare e così in gamba da accettare il suo mancato coinvolgimento emotivo accontentandosi delle briciole. Si perché Tate e Miles intrecciano una relazione puramente sessuale, lui le chiede due cose: non fare domande sul suo passato e non pensare ad un futuro insieme. Come succede sempre in questi casi, l’accordo non può durare a lungo e quando l’amore fa capolino oltre la passione, gli equilibri si spezzano, saltano come schegge
impazzite ferendo chi è più vicino. In questa storia c’è tanto cuore, c’è tanta dolcezza e una schiera di personaggi secondari che reggono la scena magnificamente. Ragazze mie, questa scrittrice sa il fatto suo: sa esattamente che parole usare per emozionare, sa che corde toccare per farci vibrare. I suoi personaggi maschili così perfettamente imperfetti sono costruiti a regola d’arte e mi fanno persino dimenticare il mio amore consolidato per i cattivi ragazzi.
Questa storia non ha bisogno di recensioni e quella che ho appena scritto è semplicemente un invito alla lettura di una racconto che ha il sapore della favola moderna, però ha anche il retrogusto della vita …. quella vita che spesso, troppo spesso in realtà, ci prende a calci in faccia mettendoci all’angolo. E in quel momento soffriamo così tanto che giuriamo che mai niente potrà farci tornare sotto i riflettori e dunque ci chiudiamo dentro noi stessi e teniamo lontane le cose belle per paura delle brutte. Ma la signora Hoover insegna che le cose brutte accadono per farci apprezzare quelle belle, non ha importanza quanto dolore abbiamo provato perché più esso ci ha scavato dentro tanto più in profondità l’amore può arrivare. Se consiglio questo libro? il mio più di un consiglio è un amichevole ordine!







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Non avevo mai letto un romanzo della Hoover ( anche se ne avevo sentito parlare grazie al suo successo con scritti quali “ Tutto ciò che sappiamo dell'amore” , “Le coincidenze dell'amore”, “Forse un giorno”) questo perchè, essendo classificati come NA, non rientravano nel mio cerchio di interesse. Un'amica, però, aveva stuzzicato la mia curiosità per quest'ultimo suo libro edito da Leggereeditore descrivendolo di genere diverso, più maturo, e con un certo tasso erotico. Letta la trama mi son detta “perchè no?”
Appena cominciata la lettura mi sono resa conto che era scritto in prima persona e già questo mi aveva indisposta un po', amando poco che il racconto mi venga dettato dai protagonisti. In questo caso addirittura i POV sono in prima persona alternati: Tate la protagonista racconta le vicende del tempo presente, il protagonista Miles si avvicenda narrandoci del suo personale passato e di come questo influenzi
direttamente i sentimenti che prova e che non vuole provare.
In sé, la storia della loro relazione non ha niente di originale: un uomo che ha sofferto nel suo passato per una tragedia che lo ha sconvolto e che lo rode ancora per i sensi di colpa che ne sono conseguiti e perciò rifiuta l'amore con tutte le sue forze in quanto potrebbe essere foriero di futuri dolori. La protagonista Tate , data la forte attrazione che prova, sembra essere d'accordo nell'avere una storia di semplice sesso, senza coinvolgimenti emotivi, essendo in un momento cruciale della sua vita universitaria che non le permette di impegnarsi in nessun altro campo. Come sempre nei romance, è lei la prima a volere di più, si accorge di amarlo e vorrebbe che Miles lasciasse perdere le regole severamente tracciate affinché ci possa essere un rapporto tra loro.
Ammetto che la Hoover scrive bene, con periodi semplici e ben aggettivati e ha una capacità di suscitare sospiri ed emozioni a gogò, usando ben bene quelli che sono i trucchi sempre validi per impietosire il lettore fino alle lacrime. Infatti gli ingredienti della tragedia ci sono tutti: la scoperta e la realizzazione del primo amore, la perdita, il dolore straziante, il mistero che circonda la figura di lui solo e tormentato, il bisogno della protagonista di essere amata senza condizioni, il rammarico e il dramma quando questo sembra non accadere. Potreste dire che non c'è nulla di diverso o riprovevole in questo, dato che la maggior parte dei romance si basa su questi elementi. Qui però la Hoover insiste su certe situazioni senza una misura sfociando a mio avviso nel patetico! Dolore a profusione,  senza sfumature che mitighino la narrazione. La tragedia che aleggia su tutto è la sola cosa che si avverte perchè l'autrice vuole assolutamente che quello sia il tratto dominante ma questo  modo così plateale di estorcere le emozioni  risulta alla fine  invadente e stucchevole. Questo pensiero riflette probabilmente anche l'età di chi legge: nel mio caso più matura e smaliziata. Mi rendo conto che su di me determinate pressioni non raggiungono lo scopo  perchè sono talmente evidenti da essere disturbanti, ma posso capire che tutta quell'emotività profusa nell'intreccio tenda a colpire chi, più giovane, è meno corazzata.
So che trarranno un film da questo libro e insistono sul fatto che lui sia un pilota, collega del fratello della protagonista, ma qui nel libro il fatto che lo sia rimane superficiale, non ha nessuna rilevanza nella trama. Il romanzo sembra strutturato più che per il grande schermo per una pièce teatrale, dato anche lo svolgimento che avviene per la maggior parte tra due appartamenti ed un corridoio . Oltre i due protagonisti pochi i personaggi di contorno, il fratello di lei che è morbosamente protettivo con la sorella, un altro collega pilota e un quasi comprimario che mi è piaciuto molto, un vecchio portiere dello stabile dove tutti vivono e con cui sia Tate che (e lo veniamo a sapere dopo) Miles si confidano. 
"L'incastro (im)perfetto" è un romanzo con poca azione, basato sui reciproci pensieri dei protagonisti, riguardanti il passato ed il presente, con dialoghi scarni ma significativi. L'eros è presente ma non soverchiante ed in fondo nemmeno rilevante, è semplicemente un modo diverso di comunicare tra Tate e Miles, dato che le parole potrebbero essere fraintese in un senso o nell'altro. 
La cosa che mi è piaciuta di più? Le reminiscenze del passato di Miles: qui la storia è meno scontata, i rapporti con la sua famiglia d'origine e con quella che è stata il suo primo e grande amore notevolmente descritti, l'evolversi del racconto intrigante perchè viene la curiosità di sapere cos'è andato storto
Insomma, questo mio primo approccio con la Hoover non è stato del tutto negativo, parti del romance mi son piaciute,  altre meno,  per le considerazioni espresse qui sopra, ciò non toglie che lei scriva bene e con personalità. Sarà il gusto personale poi a determinare il parere di ognuno.








GUARDA IL BOOK TRAILER...


.... E GUARDA QUI  IL TEASER DEL FILM TRATTO DAL LIBRO CHE USCIRA' NEL 2016


DA LEGGERE DI COLLEEN HOOVER IN ITALIANO
SERIE SLAMMED
1. Slammed (2012) - Ed.italiana: TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DELL'AMORE,  Fabbri, coll. Life, marzo 2015LEGGI QUI la ns recensione
2. Point of Retreat (2012): 
Ed.italiana: TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DI NOI DUE,  Fabbri, coll. Life, giugno 2015, LEGGI QUI la ns recensione
3. This Girl (2013)

SERIE Hopeless
1. Hopeless (2012) - ed. italiana: LE COINCIDENZE DELL'AMORE, Leggereditore, ottobre 2013, LEGGI QUI la ns. recensione
2. Losing Hope (2013)- ed. italiana: LE SINTONIE DELL'AMORE, Leggereditore, luglio 2014, LEGGI QUI la ns recensione
Altri Romanzi
Maybe Someday (2014)- ed. italiana: FORSE UN GIORNO, Leggereditore, febbraio 2015-  LEGGI QUI la ns. recensione
Ugly Love (2014)- 
 ed. italiana: FORSE UN GIORNO, Leggereditore, febbraio 2015
Confess (2015)
November Nine (2015)


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L'AUTRICE
Colleen Hoover è arrivata alla ribalta editoriale da poco ed è già un successo. Il suo libro di esordio, TUTTO CIO' CHE SAPPIAMO DELL'AMORE (Slammed) è stato pubbblicato nel gennaio 2012. Il romanzo successivo, Point of Retreat è uscito nel febbraio 2012 e da allora non si è più fermata.La Hoover, che è oggi una delle autrici di New Adult romance più amate, abita in Texas con il marito e i tre figli.

VISITA IL SUO BLOG:
 www.colleenhoover.com



TI PIACEREBBE LEGGERE QUESTO LIBRO? L'HAI GIA' LETTO? COSA NE PENSI? CONOSCI I LIBRI DI COLLEEN HOOVER, COSA TI PIACE DEL SUO STILE? PARTECIPA ALLA DISCUSSIONE.



10 commenti:

  1. Grazie per averci dato il parere di Keiko. In giro solo cori osannanti e io non capivo il perché!
    Chi ha letto i VERI ROMANCE che ahimè nessuno pubblica più, sa che queste sono solo semplici parodie di autrici che veramente vale la pena leggere come Sandra Brown, Linda Howard, Karen Robards, Heather Graham e così via dicendo.

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  2. della Hoover io ho letto solo "forse un giorno" e per me è stato meraviglioso.
    ho pianto dalla metà fino alla fine. l'autrice ha una scrittura molto piacevole e scorrevole, che ti va dritto al cuore. non amo molto i romanzi che mi fanno piangere,
    per questo prediligo le commedie romantiche, ma a me è piaciuto molto, anche per la storia molto originale. qui la trama non è particolrmente elaborata e da quello che si evince dovrebbe emozionare comunque molto. l'ho già messo in wishing list, perchè le evoluzioni psicologiche mi piacciono molto e poco importa che la storia si sviluppi solo tra due appartamenti. quello che ama rita, è quasi sempre anche nelle mie corde....

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    1. come presumevo, sono pienamente d'accordo con il giudizio di Rita. il libro mi è piaciuto proprio tanto, non è eccessivamente triste, anche se devo dire che mi sono comunque commossa quando lui va a trovare Rachel,
      m è pieno d'amore e la hoover è bravissima a mio avviso a trasmetterlo. poi il finale è lungo e c'è anche l'epilogo, non potevo chiedere di meglio. anche per me merita il massimo dei voti.....

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  3. Ho solo una domanda ma il pilota non è troppo giovane per essere credibile?
    Michi

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    1. Ciao, in realtà è un copilota. A 25 non è insolito, soprattutto fuori dall'Italia

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  4. E' già nel mio Kindle :) appena finisco Dragonfly in amber recupererò Miles e Tate, mi state facendo morire con queste recensioni!

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  5. D'accordissimo con Keiko!
    Ho passato momenti di sconforto dopo averlo letto per la delusione .
    Le recensioni estasiate della maggioranza mi hanno fatto sentire decisamente una mosca bianca .
    Io non ho trovato una vera trama , a parte il passato di lui per il resto non c'è azione ma solo una lei che aspetta di essere amata dopo aver ricevuto solo sesso.
    Le scene hot erano senza pathos , meccaniche , con l'uso dei soliti termini che probabilmente si usano in stock x far colpo sul lettore .
    E poi certe frasi stucchevoli ...non so forse fanno breccia in adolescenza ...
    Ciao !
    Grazie .
    Summer

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  6. Era scontato così l'ho preso, ma ancora una volta devo constatare che la Hoover non fa per me. E' troppo melensa, tragica e inverosimile. Non posso dire che non scriva bene, ma manca un po' di leggerezza, i suoi libri mi ricordano i drammoni anni cinquanta che guardavo con mia madre o certe telenovele che amavo nell'adolescenza, i personaggi non sono sfaccettati sono tutti eroi a una sola dimensione contro i quali si è accanito il destino eppure piace tanto, boh sarà che a me piacciono i cattivi quelli che sbagliano imparano e crescono! Concordo pienamente con Keiko! Clara

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    Risposte
    1. Grazie Clara per il tuo commento...infatti a noi bibliotecarie piacciano molto anche le disamine controcorrente !

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  7. Ho letto l'incastro imperfetto Ke dire..... bello bello bello. Mi è piaciuta molto la storia e Ke dire di lui e del fascino della divisa????

    RispondiElimina

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