VIVIANA DE CECCO PRESENTA..."QUANDO LA NOTTE PARLERA' D'AMORE" ( Triskell editore )

Autrice: Viviana De Cecco
Genere: Novella romance contemporanea
Ambientazione: Italia, Rive del Brenta (Padova)
Editore: Triskell Editore (Collana Pink)
Data di pubblicazione: 15 luglio 2015, pagg. 63, 1,99 €
Parte di una serie: no
Disponibile in ebook?: sì , euro 1,99 SOLO IN EBOOK

TRAMA: Ely è una ragazza come tante. Ha venticinque anni, fa la guida turistica e ha il cuore ferito. Stefano Gray, affascinante e ironico sceneggiatore alle prime armi, vive alla costante ricerca del successo e dell’amore ha conosciuto solamente il vuoto delle avventure fugaci. 
Un’antica villa sul Brenta, su cui aleggia una leggenda d’amore, sarà la romantica cornice del loro primo incontro-scontro. Tra sguardi maliziosi, ironiche e sensuali conversazioni, riusciranno due cuori moderni e diffidenti a lasciarsi travolgere dalla passione? Ma l’amore è un po’ come una leggenda. Ci si deve credere o meno. E quando ci si crede, sarà la notte a parlare finalmente d’amore. 
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Le presentazioni sono sempre qualcosa di emozionante. Ringrazio Francy per avermi invitato e cercherò di descrivervi com’è nata l’idea della mia novella contemporanea, in cui si uniscono romanticismo e un tocco di leggerezza.
Quando la notte parlerà d’amore” e i personaggi che ho creato si ispirano alla mia esperienza lavorativa come guida turistica e alla mia passione per il cinema. Mescolando realtà e fantasia, ho scelto come ambientazione un luogo che ho visitato e che mi ha sempre affascinato. Villa Del Mormorio (nome ovviamente inventato) rappresenta le magnifiche ville venete affacciate sulle rive del Brenta. Come non lasciarsi sedurre da questi luoghi che profumano di storia e circondati da un alone di leggenda? Si è scaturito così il mio desiderio di condurre dei protagonisti verso una cornice in cui si respirasse un’atmosfera incantevole ma pur sempre realistica.
Il titolo ha preso forma man mano che buttavo giù la storia. La notte mi è sempre apparsa come una custode di desideri e allo stesso tempo paure e insicurezze. Penso che ognuno di noi abbia un suo modo per affrontare il buio. Nel caso della mia novella, la notte non solo diventa teatro di un incontro d’amore, ma anche il passaggio verso una rinascita e il superamento di una bruciante delusione sentimentale.
I protagonisti, Ely e il giovane e sexy sceneggiatore Stefano, possiedono una personalità forte e ironica, dietro cui mascherare dubbi e insicurezze. Lei, “scottata” dai tradimenti dell’ex convivente, si è chiusa in se stessa, dedicandosi ai turisti stranieri che accompagna in tour organizzati nei pressi di Padova. Lui non ha mai creduto nell’amore e, per lavoro, si trova costretto  a dover scrivere una sceneggiatura su questo argomento “sconosciuto”. Incapace di immedesimarsi nella storia che dovranno trasformare in un cortometraggio e alle prese con l’insoddisfazione del regista, dovrà inventarsi un modo per cercare di capire cosa significhi davvero amare. Sullo sfondo della vicenda ruotano l’amica ottimista di Ely, che la sprona e la sostiene, e la bella attrice Miriam, che intrattiene con Stefano un intenso rapporto di confidenza. Se poi, a metterci lo zampino è un’antica leggenda risalente all’Ottocento, che parla di due sfortunati amanti e di cui Ely è l’unica esperta… Beh, qui lascio un po’ di suspense per non svelare cosa accadrà!
VIVIANA DE CECCO

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LEGGI UN ESTRATTO DEL LIBRO...  
Ma in realtà, mentre Ely veniva risucchiata nel vortice frenetico degli allestimenti dei set e della scelta dei costumi insieme a una giovane sarta, un’altra amica del regista a cui toccava lavorare gratis per mancanza di fondi, seguiva con lo sguardo Stefano Gray. E, in maniera del tutto inaspettata, si trovò a fare un confronto con Fabrizio.
Lo sceneggiatore sembrava posseduto dallo stesso spirito di superficialità e leggerezza, ma i suoi occhi erano diversi. Una pozza di nero, dietro cui si celavano pensieri chiusi sottochiave. Ne era sicura. Assomigliava a uno di quei personaggi che un pittore avrebbe immortalato su una tela per indagarne i sentimenti più profondi.
Era bello. Aveva fascino. Era così sexy che Ely iniziò ad avvertire dentro di lei qualcosa che la risvegliava da quei mesi di solitudine. Non poteva chiamarlo colpo di fulmine, ma non doveva neppure negare a se stessa che la vicinanza di Stefano non la lasciava indifferente.In quei momenti, quando non riuscivano a parlarsi, doveva confessare che sentiva la mancanza delle loro conversazioni solitarie. Quando arrivavano gli altri, si perdeva quell’atmosfera di vibrante complicità che si stava creando tra loro.
Quando lei e Stefano ripercorrevano la storia degli amanti, Ely aveva quasi l’impressione che tra loro scorresse un’energia sotterranea che aspettava solamente di esplodere in tutta la sua potenza. Ely si liberava della stanchezza giornaliera, dimenticava il lavoro, scordava qualunque problema riguardasse Gaia, l’affitto, la sua camera da letto vuota, la città in cui nessuno attendeva il suo ritorno.
E quando veniva il momento di lasciare la villa, più o meno alle tre del mattino, avrebbe quasi desiderato che qualcuno, un ladro o un ragazzino annoiato, le avesse bucato le gomme dell’auto. Avrebbe voluto vederle squarciate in mille pezzi, demolite fino all’ultimo bullone pur di rimanere ancora a Villa Del Mormorio o farsi riaccompagnare a casa da Stefano. ...





LA NOSTRA INTERVISTA ALL'AUTRICE...


LMBR: Ciao Viviana, vuoi raccontarci qualcosa di te?
VIVIANA DE CECCO: Sono nata a Cagliari, dove vivo e lavoro. Di padre friulano, nonni materni sardi e salernitani, bisnonna paterna genovese e zio francese, ho viaggiato qua e là per l’Italia e un pezzettino d’Europa. Questo miscuglio di sangue, mi ha fatto amare e conoscere tanti luoghi, persone e tradizioni diverse. Precaria come molti giovani di oggi, ho studiato Lingue Straniere e Traduzione letteraria. Ho lavorato come guida turistica e museale, insegnante di Lingue e Letterature, receptionist d’albergo e ora traduttrice. Adoro leggere, passeggiare in riva al mare, fare bagni di sole e acqua e, in inverno, godermi una carrellata di vecchi e nuovi film. 

LMBR: Quando è nata la tua passione per la scrittura?
V.D.C.: L'inizio è stato un colpo di fulmine per la lettura. Non solo i libri di favole per l’infanzia (alla Disney per intenderci!!), ma grazie ai miei genitori sono stata folgorata dalla narrativa femminile e dai gialli per adolescenti. Ricordo che, prendendo e riprendendo tra le mani i “Gaia Junior Mondadori” (non so nemmeno se esistano ancora), sognavo di poter creare qualcosa che si avvicinasse alla bellezza di quelle pagine. Ridere, piangere, sognare e arrabbiarsi. Ciò che faccio sempre nella lettura è diventato il mio scopo nella scrittura. Scrivo per emozionarmi e cercare di suscitare negli altri quello che provo io mentre immagino la storia.

LMBR: Da cosa nascono le tue storie? Ti affidi di più all’ispirazione o alla tecnica? Insomma, Ragione o Sentimento?
V.D.C.: La vita e la realtà sono una fonte inesauribile di ispirazione. Una semplice chiacchierata con le persone(amiche, conoscenti o anche un estraneo in fila alla posta!) può far mettere in moto la mia immaginazione. È una ruota che gira e fa partire gli ingranaggi del mio cervello. Basta un dettaglio, il racconto di un episodio simpatico o più intenso e persino un gioco di sguardi con qualcuno che non conosci. I miei personaggi cercano di essere persone comuni, in cui ci si può identificare. Vivono con i piedi per terra, ma sognano e ascoltano la voce del cuore come tutti noi. Mi interessa descriverne i difetti, i pregi e soprattutto l’anima. A questa fase elettrizzante, però, segue un progetto di scalette e revisioni in cui porre attenzione alla correttezza grammaticale e al linguaggio. Diciamo che il sentimento è bello, ma ci vogliono anche impegno, fatica e pazienza. Lasciarsi trasportare e poi fermarsi a riflettere.

LMBR: La novella, come hai spiegato nelle breve presentazione, è dunque ispirata alla tua esperienza. Lo sono anche i tuoi personaggi? C’è qualcosa di te nella protagonista?
V.D.C.: Ely è una ragazza delusa, che si lascia prendere da un iniziale e inevitabile sconforto verso il genere maschile. Un lato del suo carattere che mi accomuna a lei è l’entusiasmo e la passione per ciò che la circonda. Lei ama l’arte, la natura, le chiacchierate e ha una personalità semplice ma diretta. Alla fine, dietro una maschera di insicurezza e un breve attimo di smarrimento, riesce a ritrovare fiducia nel futuro e a lasciarsi coinvolgere dall’amore. Il messaggio che dà è positivo.
La figura di Stefano è, invece, frutto della mia “malattia” verso il cinema. Una volta mi è capitato di trovare chiusa una strada del quartiere storico della mia città, perché stavano girando proprio un cortometraggio. Da lì, la mia mente si è illuminata. Non potendovi assistere di persona, ho voluto ricrearlo sulla carta. È un personaggio sensuale e ironico, qualità che ritengo molto interessanti! È carismatico, non crede nell’amore ma non ha particolari tragedie alle spalle. insomma, entrambi rispecchiano un po’ la normalità dei nostri tempi.

LMBR: L’amore è una leggenda. Ci si deve credere o meno. Questa è una frase della tua novella. Quale messaggio volevi esprimere?
V.D.C.:  Eh, sì. Negli ultimi tempi, si potrebbe pensare che il vero amore sia raro e difficile da trovare. Ma lo scopo dei romance è quello di poter mostrare una visione in cui siamo noi a scegliere chi e come amare. Del resto, Stefano deve proprio “decidere” se impegnarsi in una relazione seria. Quindi, trasformare un sogno in una realtà. L’amore è una leggenda perché magari non ci si crede fino in fondo, ma se ci si libera dei pregiudizi e della sfiducia, si può tentare di abbandonarsi ai sentimenti.

LMBR: Scrivendo solitamente gialli e thriller, come è stato passare al genere romance?
V.D.C.: In effetti, il genere in cui mi sento molto a mio agio è il giallo/thriller. Il motivo è semplice. Il genere romance, al contrario di quello che molti pensano, non è così facile da scrivere. Non è forse difficilissimo riuscire a trasmettere un’emozione, una sensazione e un sentimento attraverso la carta? Anche in un romance si deve mantenere il ritmo e suscitare interesse nell’andare avanti fino all’ultimo capitolo. Si deve creare la giusta atmosfera e rendere la vicenda credibile. Ecco perché sto iniziando con i racconti e le novelle non troppo lunghe. Ho deciso di mettermi in gioco un passo alla volta, nella speranza di riuscire a migliorare sempre di più, grazie anche ai consigli delle persone che vorranno leggere i miei scritti.

LMBR: Cosa pensi dei libri romance italiani e stranieri?
V.D.C.:Confesso che negli ultimi anni leggo spesso autrici italiane. Si dovrebbe valorizzare la cultura del nostro paese, ricco di talenti e fantasia creativa. Adoro le scrittrici di romance storici e classici, ma anche young adult e contemporanei. Per quanto riguarda le autrici straniere, mi piacciono le saghe alla Paullina Simmons, sono stata travolta dai romanzi di Nina George e dai romantic suspense di Anne Stuart. Ah, dimenticavo che ho divorato decine di volte i classici senza tempo, come quelli delle inarrivabili Jane Austen, delle sorelle Brontë e di Elizabeth Gaskell.

LMBR: Progetti per il futuro?
V.D.C.: Sicuramente la scrittura non si fermerà. Oltre ai thriller e ai racconti, nelle mie intenzioni ci sarebbe un vero e proprio romanzo dalle sfumature rosa. Chi lo sa… Il futuro è un vero mistero.

LMBR: Ringraziamo Viviana per essere venuta a presentare il suo libro nella nostra bibilioteca romantica e le auguriamo tanta fortuna per la sua avventura letteraria.

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2 commenti:

  1. Evviva, Viviana, sono tanto contenta per questo tuo lavoro, lo prenderò sicuramente! Ho imparato a conoscere il tuo stile e la tua bravura proprio qui sul "nostro" blog, con i racconti nelle rassegne, e sono curiosa di leggerti in versione "novella romantica"...
    Un forte abbraccio,
    Eva

    RispondiElimina
  2. Grazie Eva, non sai che emozione essermi messa alla prova in una novella un po' piu' lunga. Ti ringrazio del tuo entusiasmo e sarei felicissima se vorrai esprimere il tuo parere! Per me e' importante! Un abbraccio anche a te, cara Eva. :-)

    RispondiElimina

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