L'AMORE E' COME UN PACCO REGALO di Barbara Schaer -> Recensione e Intervista all'autrice


Autrice Barbara Schaer
Genere:  Contemporaneo
Pubblic. Italiana: Barbara Schaer, 2015, pp.212 
Parte di una serieTrilogia delle bugie vol.1
Livello sensualità: Medio
Disponibile in ebook? Solo in ebook, € 0,99

TRAMA: Giada ha ventinove anni, lavora come grafica pubblicitaria in un ufficio sull'orlo del fallimento e l'unico sogno che coltiva da sempre è sposare l'uomo che ama e avere dei bambini. Tutti i suoi piani, però, falliscono quando il suo fidanzato la lascia all'improvviso. Tornata single dopo tanti anni deve decidere cosa fare della sua vita, e fra le sue liste di buoni propositi e i consigli non proprio convenzionali delle amiche e della madre incontra Sebastiano. Lui è il classico bello e dannato e non la considera minimamente. Lei è ben decisa a stargli lontana. Ma, complice una notte di follia di cui Giada non ricorda nulla, le loro strade collidono, si intrecciano, si complicano. Sebastiano accetta di aiutarla nel tentativo di riprendersi l'uomo che ama e nel frattempo le fa conoscere Michele che, gentile e ricchissimo, potrebbe rivelarsi proprio l'uomo giusto per lei. Protagonista di buffe peripezie che le danno una notorietà che decisamente non vuole, Giada dovrà capire cos'è che desidera davvero. Se aggrapparsi al passato, vivere la storia d'amore perfetta e tranquilla che farebbe felice sua madre, o abbandonarsi a quello che segretamente prova per l'uomo sbagliato.


“Non so più se ti amo”.
Ecco come inizia la storia. Quella di Giada, trentenne felicemente appaiata con Stefano, conviventi da un paio d’anni, pronti sembra a fare il grande passo. Il passo lungo, di chi sta per decidere di passare il resto della propria vita insieme, cucinando arrosti la domenica, con suoceri annessi.
O forse questo è ciò che Giada si aspetta. Ma una sola frase distrugge qualsiasi tipo di spumeggiante futuro la nostra protagonista abbia in mente. Perché a fare il grande tuffo, quel carpiato doppio e forse anche triplo non si può certo essere da soli.
Invece è proprio così che Giada si ritrova. La conosciamo sul pianerottolo dell’ex fidanzato confuso - quello del Non so più se ti amo - con tutti i suoi averi infilati dentro qualche scatolone e un paio di valigie.  
A rimarcare la spiacevole realtà è Giorgia, la sorella di Giada, da cui la nostra eroina si trasferisce. 
“Le pause di riflessione non esistono. Sono un modo carino per dirti che è meglio se ti levi di torno perché il tempo dell’amore è finito e sta per iniziare quello delle lacrime, delle telefonate senza risposta e degli appuntamenti rimandati.”
Quindi se hai il cuore infranto, se tutti i tuoi sogni sono andati in pezzi, se il tuo lui per la vita ha deciso che la sua di vita d’ora in avanti se la gestirà da solo, non puoi fare altro che dimenticare il dispiacere facendo qualcosa di davvero stupido. Ad esempio? Tapparsi da diva, calzare un tacco dodici e buttarsi in mezzo a una festa, bevendo fino alla nausea, nella speranza di trovare un degno rimpiazzo del Principe Azzurro. O qualcosa che possa assomigliargli almeno per un paio d’ore.
Peccato che Giada vestita da Trilly, più che da diva, incappi in uno dei peggiori Principi Azzurri delle fiabe. Il tipo palestrato bello e dannato e con la barba incolta che esce con tre Principesse a sera e nemmeno si ricorda il nome di una delle tre. Non che sia necessario, comunque. Il Principe di nome fa Sebastiano. Ed è un dipendente dell’agenzia investigativa di Giorgia. Guarda caso. Il loro primo incontro non è dei migliori. Ma al secondo, quando la nostra eroina scopre il tradimento del fidanzato (che si sollazza con una modella già da
tempo), ubriaca fino al cuoio capelluto ci finisce a letto.
Nottata pirotecnica di cui, nemmeno a dirlo, Giada non si ricorda un beneamata cippa. Un vero incredibile peccato perché a detta di Sebastiano hanno fatto il miglior sesso della sua vita. Non quella di Sebastiano – che modesto gentiluomo – ma quella di Giada. Una notte di sesso sfrenato con un perfetto sconosciuto, ecco cosa serve a un cuore infranto per dimenticare un ex fidanzato fedifrago.
Capite bene che la nostra protagonista è una quasi trentenne con pochissime aspettative nella vita. Se non un amore sicuro che le dia la solidità di una casa con giardino e almeno due bambini, un maschio e una femmina. Dunque è comprensibile immaginare che non sia facile lasciare andare sogni come questi. Soprattutto quando si è ancora innamorati. Giada vuole tentare il tutto per tutto, vuole che Stefano si renda conto di amarla ancora, che si è trattato di un errore e che lei è la donna della sua vita. Puro masochismo. Quindi alla fine chi può aiutare Giada se non quel figo di Sebastiano? Che sarà anche uno che la batte a tutte quelle che respirano, ma si cala con competenza nella parte del novello fidanzato di Giada per giocare la carta della gelosia. Per fare in modo che Stefano la riprenda indietro.  A discapito di un tradimento, dell’orgoglio e di un mare di bugie.
La verità è che finché si è dentro a una storia, finché si è innamorati di qualcuno e il senso di perdita è tale da assomigliare a una voragine che ghigna sotto ai tuoi piedi pronta a divorarti, si è disposti a tutto, persino a negare l’evidenza o a rinunciare ai propri desideri pur di stare meglio. Pur di essere di nuovo riamati”
Mai parole furono più vere.
Il tradimento? Fa seguito a quel “Posso spiegarti” con lui cerca la biancheria intima e tenta di guadagnare
tempo. L’orgoglio? Chi lo conosce. L’amor proprio? Una banale invenzione. Le bugie? Le diciamo tutti. Esiste solo lui, l’amore, quell’amore che abbiamo cullato, venerato immaginando fosse per sempre. Non
riusciamo nemmeno a sentirci ferite, tradite umiliate. Non contempliamo l’idea che forse l’amore era un tantino a senso unico e che se quel qualcuno ci ha mollate per un’altra, forse non ci amava poi così tanto.
Tant’è. Si prova il tutto per tutto. Pur di recuperare, di riacciuffare il nostro promesso, o le promesse che noi stesse ci siamo fatte, in previsione di un futuro perfetto e felice con un anello al dito.  
E’ Sebastiano tuttavia a rendere molto più realistica la faccenda matrimonio. Lo fa con un discorso diretto, piuttosto azzeccato.
“Sai cosa penso del matrimonio? Che è un’inutile perdita di tempo e di soldi. Magari lì per lì provi qualcosa di abbastanza intenso da giustificare un passo tanto importante, ma poi? Cosa fai quando dopo un paio di anni ti rendi conto che è tutto passato? Che la dolce fidanzatina che ti mandava ogni sera un messaggino romantico si è trasformata in una rompipalle da competizione che ti perseguita per come sistemi i piatti nella lavastoviglie? E poi, diciamocelo, non è nella nostra natura riuscire a vivere per sempre con una sola persona. E’ malsano e assurdo. Una poetica promessa per allocchi.”
Insomma, tra equivoci e simpatici siparietti, scopriamo un Sebastiano affatto superficiale, intelligente e udite udite persino romantico. Lo so, siete svenute. Oppure vi state domandando quanto ci ha messo Giada a innamorarsi di lui? E lui? Lui si sarà innamorato davvero di lei, oppure Giada è solo un altro non nome da aggiungere alla lista di quelle con cui fare sesso? E lei avrà davvero dimenticato il suo primo amore oppure farà l’ennesima stupidaggine pur di riprenderselo? Sì, lo so, state scuotendo il capo, affrante. Cioè quale donna con un po’ di sale in zucca rivorrebbe un tipo sciapo e pure antipatico come Stefano e lascerebbe andare il romanticone dagli occhi blu con sodi muscoli ben distribuiti e valvole cerebrali più che brillanti?
Sebastiano infine aggiunge qualità alle già evidenti qualità fisiche che madre natura gli ha così generosamente elargito. La delicatezza inattesa per essere un uomo. La franchezza disarmante. La volontà di mostrarsi per quello che è. Pregi e difetti. La sua è una dichiarazione che non lascia indifferenti (non fate le dure di cuore, suvvia, dategli una chance).
“…Non c’è niente di passeggero in te. L’ho sperato. Lo credevo… ma non mi è passata. Per sei mesi non ho fatto altro che pensare che volevo tornare da te. Volevo tornare per dirti che io voglio esserci per te. Che voglio vivere sapendo che ti aspetti qualcosa da me e che io sono in grado di dartelo. Di qualunque cosa si tratti. Qualunque cosa tu voglia, io ci sono.”
Credetemi ci sono cliché che vengono disattesi in maniera più che adeguata. Perché la storia non sarà originalissima, ma il divertimento è assicurato e non mancano i colpi di scena. Anche quando immaginiamo che una situazione si chiuderà in una maniera, l’autrice invece ci spiazza un secondo, scegliendo tutt’altra strada.
Perché in definitiva l’amore è anche questione di chimica, di reazioni a catena.
L’amore è come un pacco regalo mi ha fatto parecchio divertire. Barbara Schaer scrive in maniera fluida, gradevole, i suoi personaggi sono frizzanti e simpatici e l’intreccio è ben sviluppato. Anche se sappiamo già come andrà a finire, che una commedia non può essere tale se non possiamo contare sull’happy ending, è di sicuro ben riposta la fiducia in quest’autrice al suo terzo romanzo, che mi ha fatto trascorrere qualche ora allegra, lasciandomi anche qualche corposo elemento su cui riflettere, prova ne sono le varie citazioni di sopra e non da ultima quella con cui vi consiglio questa lettura. Ci si sente bene tra le pagine di questo libro. Ci si sente più leggere e si sorride. E per il cielo c’è sempre bisogno di farsi una risata.
L’amore è come un pacco regalo e non importa quello che ci trovi dentro, com’è la confezione o qual è l’occasione celebrata. Quando lo ricevi ne sei felice e basta.

 




INTERVISTA  ALL'AUTRICE...

Barbara Schaer mi ha incuriosita. Qualcuno sta lontano dai self perché qualche volta incappa in abbozzati canovacci con un uso approssimativo della grammatica e una trama con poche idee confuse. L’amore è come un pacco regalo è un self piacevole, con una storia gradevole, personaggi simpatici e intelligenti, uno stile fluido e un editing ben curato. Volevo capire chi fosse questa giovane autrice che non aveva nulla da invidiare a firme ben più note nel nostro affollatissimo panorama letterario. Così l’ho contattata in privato. Ho scoperto una persona amabile, poco incline a parlare di sé.

Virginia Parisi: Barbara, grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda.
Barbara Schaer: Ciao Virginia :) Grazie a te per avermi contattata e per questa bella opportunità!

V.P.: Perché scrivi? Cioè la notte non è meglio dormire?
B.S.: Questa domanda me la faccio spesso anche io :) Tra lavoro e famiglia il tempo che posso dedicare a me stessa è davvero risicato, e scegliere di trascorrerlo scrivendo alle volte è parecchio faticoso... però non riesco a farne a meno. Anche solo pensare di smettere, di non ritrovarmi più con i miei personaggi, di non poter più immaginare storie, mi fa star male.
E' un hobby che mi emoziona e mi fa sentire libera... quindi, dal mio punto di vista, credo sarà sempre irrinunciabile.

V.P.:Generi diversi. Hai all’attivo due urban fantasy e una commedia romantica. Esperimenti o pura ispirazione?
B.S.: Un po' e un po', credo. L'urban fantasy è il genere a cui mi sento più vicina, o semplicemente quello che all'inizio mi ha fatta sentire più fiduciosa, ma a un certo punto ho sentito il bisogno di cambiare e allo stesso momento di misurarmi con qualcosa di diverso, con un pubblico molto più vasto e un mercato decisamente più agguerrito.
Alla fine credo sia andata bene. Mi sono divertita molto a scrivere "L'amore è come un pacco regalo", e i commenti di chi l'ha letto sono stati per lo più positivi.

V.P.:Il personaggio che ti è più caro?
B.S.: La protagonista di Onislayer, il mio secondo Urban Fantasy: Alex. L'ho amata moltissimo e mi è rimasta nel cuore, e non vedo l'ora di ritrovarmi con lei fra le pagine del seguito di questo romanzo.

V.P.:Perché il self?
B.S.: All'inizio essere un'autrice self era l'unica possibilità per essere letta, adesso è una scelta molto consapevole che mi ha fatto rifiutare proposte di CE importanti.
Mi piace essere self. Mi piace avere il controllo su tutta la gestione del mio lavoro, dalla scrittura alla pubblicità sui blog alle scelte economiche, principalmente perché mi fa sentire libera, secondariamente perché fino ad ora, leggendo i contratti che vengono proposti, non ho ancora trovato una valida alternativa. Il mercato sta cambiando, le dinamiche autori-pubblico e pubblico-CE stanno cambiando, e dal mio punto di vista è assolutamente necessario uniformarsi a questo cambiamento e non fossilizzarsi in situazioni che iniziano ad appartenere al passato.

 V.P.:A cosa stai lavorando, ce lo puoi dire?
B.S.: Per scaramanzia preferisco non sbottonarmi troppo :D Ho scritto tre romanzi diversissimi, ciascuno che necessiterebbe di un seguito anche se, a parte Onislayer, sono tutti autoconclusivi. Diciamo, quindi, che non sto lavorando a niente di estremamente "nuovo".

V.P.:Hai a disposizione uno spot di 30 secondi per convincere le lettrici del blog a leggerti. Ti cronometro ne?
B.S.: Oh, no! Così mi metti in crisi!!! E i secondi volano... ok, forse ci sono... "L'amore è come un pacco regalo" probabilmente non è il romanzo più originale che sia mai stato scritto, o quello più ironico, o quello più divertente. Però ha un'anima. O, almeno, io l'ho scritto mettendo a nudo la mia di eterna romantica che adora sognare, e se anche voi siete così Giada e Sebastiano vi conquisteranno!
Grazie di cuore, il più grande successo è  tutto ciò in cui speri.
Grazie al blog La mia biblioteca romantica a tutto lo staff e alla mitica Francy.

**** 




L'AUTRICE
BARBARA SCHAER ha trentuno anni e abita a Genova con il marito e il figlio. Di giorno lavora come business analyst, ma di sera, appena il bimbo si addormenta e in casa scende il silenzio, accende il pc e incomincia a scrivere. Per lei scrivere è il passatempo più bello al mondo, lo adora, lo fa da sempre ed è segretamente convinta che non riuscirà mai a smettere. L’amore è come un pacco regalo è il suo terzo romanzo auto-pubblicato. Il primo è Alis Grave Nil e il secondo è Onislayer, entrambi romanzi urban fantasy.
VISITA IL SUO SITO:
 http://barbaraschaer.blogspot.it/
E LA SUA PAGINA FB: 
https://www.facebook.com/pages/Alis-Grave-Nil/136383109862235?ref=hl



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9 commenti:

  1. oh, finalmente una recensione di un libro che ho già letto.
    Io l'ho trovato meraviglioso, di una dolcezza infinita. Sta ragazza divisa tra il vecchio, quello che la famiglia apprezzerebbe e quello giusto per lei. E che dire di lui, meraviglioso, che cerca in ogni modo di aprirle gli occhi. Da commuoversi la mostra che lui dedica alla sua Giada.... devo averlo letto già una decina di volte e ogni volta mi emoziono come alla prima lettura. La scrittura è molto fluida e senza tempi morti e rispecchia proprio il genere che piace a me: romantico e ironico.E la copertina mi piace un sacco... Io gli dò almeno un 5 stelle.
    Mi piace molto quando date spazio anche alle autrici che si autopubblicano

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  2. sono molto restia a leggere autrici a me sconosciute memore delle molte tranvate prese, ma dato che dl gusto di Virginia mi fido e intrigata dall'esplicativa recensione troverò un po' di spazio per inserire questo libro tra le letture da fare

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  3. Concordo con Keiko. La trama e la recensione sono molto accattivanti ma anch'io mi sono spesso, troppo, fidata di recensioni bellissime per poi trovarmi tra le mani storie scritte male e banali. Questa volta però voglio ritentare perchè Virginia mi ha incuriosito moltissimo!

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  4. Una lettura frizzante e piacevole. Intrigata dall'estratto di Amazon che avevo scaricato per mera curiosità appena uscito, l'ho poi acquistato e letto in poche ore. Le parole scorrono veloci, così come l'ironia e i sentimenti fra i due protagonisti. Un pò sofferto e lungo il finale ma bellissimo il discorso sulla spiegazione del titolo :)

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  5. Ciao ragazze! Grazie di cuore per la recensione e i commenti che avete lasciato! Mi danno l'energia per continuare a scrivere!!

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    1. ci sarà un seguito???? la sorella è in attesa di una sua storia, a mio avviso....

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    2. Ciao Isabella :) Non volevo sbottonarmi troppo perché non ho ancora certezza sulla data di uscita... ma hai ragione, ci sarà un seguito incentrato su Giorgia.... :)

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    3. Sono molto contenta e non vedo l'ora, spero di poter dare una sbirciatina anche a come proseguono Gaia e a Sebastiano.....

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  6. Barbera benvenuta un grande abbraccio a te e tutte le ragazze che hanno lasciato un commento! È un piacere leggervi!

    RispondiElimina

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