MR SBATTICUORE di Alice Clayton (Mondadori) - Recensioni a confronto


Autrice: Alice Clayton
Titolo originale:Wallbanger
Traduttore: Teresa Albanese
Genere: Romance contemporaneo
Ambientazione : San Francisco-Tahoe- Spagna
Pubbl. Originale:Omnific Publishing, 2012, pp. 384 
Pubbl. Italiana :  Mondadori, 27 giugno 2014 in ebook; 8 luglio cartaceo
Parte di una serie:1° romanzo della serie “Cocktail”
Livello Sensualità  ALTO
 Disponibile in Ebook  : Sì

TRAMA: Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando...). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricetta per una formidabile torta alle zucchine, e nessun O. Ha Clive - il miglior gatto del mondo -, un gruppo di amiche fantastiche, e nessun O. Ma soprattutto, Caroline ha un vicino fissato con il sesso, il sesso rumoroso, che ogni notte la tiene sveglia a suon di colpi contro la parete. Ogni gemito, sculacciata, - e cos'era quello, un miagolio??? - oltre a toglierle il sonno, le ricordano che da troppo tempo, ormai, non ha (sì, avete indovinato) nessun O. Quando il continuo sbattere contro la parete minaccia di sbalzarla letteralmente fuori dal letto, un'esasperata Caroline, vestita solo del suo striminzito babydoll rosa, decide di affrontare il misterioso vicino. Il loro incontro sul pianerottolo nel bel mezzo della notte sarà a dir poco esplosivo...

Nota: Il Wallbanger che dà il titolo  al romanzo originale è un cocktail, composto di gin o vodka e da succo d'arancia inventato nel 1970 da un certo Harvey Wallbanger, che gli ha dato il suo nome. Però in inglese il termine significa anche uno che 'sbatte contro i muri' e questo fa diventare il titolo piuttosto allusivo...(vedi cover originale).
Sbatticuore, noto in lingua inglese come ”Wallbanger”( titolo moooolto più efficace e realistico) è stato pubblicato pochi giorni fa da Mondadori in e- book, dopo essere diventato un fenomeno internazionale in primis del self publishing e poi dell’editoria. È una commedia romantica che, in questo primo capitolo della serie,  racconta le vicende di Caroline Reynlds e del suo  mister “Sbatticuore” Simon Parker.
 Il libro ha un avvio brillante e divertente: Caroline appena trasferitasi in un nuovo appartamento si ritrova ogni notte a dover sentire, attraverso il muro della camera da letto confinante con quella del vicino, tutta una serie di rumori e versi di chiara e inequivocabile attività sessuale. Questo le crea non poco imbarazzo e disturbo, dato che le compagne di letto del suo vicino sono alquanto bizzarre e rumorose. E sì compagne  perché, le ragazze che si alternano nell’alcova di quello che  nella mente di Caroline è gia mister Sbatticuore sono almeno tre. Caroline le ha ribattezzate con nomi alquanto buffi: Miagolina, ciaf ciaf e Ridarola e non svelerò 
il perché, dato che scoprirlo è una delle parti più divertenti di questo libro.  Lei, inoltre, è da molto tempo che non ha più rapporti intimi, essendo diventata improvvisamente e inspiegabilmente incapace di raggiungere quello che lei  definisce il grande “O”   dopo un periodo di relazioni mal concluse. Il sentire tutta l’attività accanto le crea non poche frustrazioni, ed una sera all’ennesimo “sbam sbam” prodotto dal letto del vicino esce in babydoll rosa ed affronta il molestatore. Una sorpresa l’attende: Simon è bellissimo ed aitante ma anche infuriato e dopo essersene dette di ogni, si lasciano in malo modo. Da qui la storia si dipana tra coincidenze ed incontri non proprio fortuiti, dato che la datrice di lavoro di Caroline è sposata con un grande amico di Simon e l’inaugurazione della loro casa sarà l’occasione per rincontrarsi. Attorno a Simon, fotografo del National Geographic e Caroline, designer, si muovono una schiera di amici di lui e di lei che danno vita a  storie parallele buffe e a volte sconclusionate  e che aiuteranno i nostri due  protagonisti a frequentarsi e a conoscersi. Infatti, dopo un inizio turbolento, il rapporto di Caroline e Simon si attesta inizialmente su un’amicizia stuzzicante fatta di battute, di confidenze, di simpatia ed attrazione per poi evolversi nel tempo in un amore vero e dichiarato.
Il  libro, che potrà essere definito superficiale e inconsistente da molti, data l’esilità della trama   e non avendo  grandi picchi di pathos o frequenti cambi di scena,  a sorpresa mi  ha concquistata.
Cosa mi è piaciuto? Mi sono piaciuti i due protagonisti, due ragazzi vicini alla trentina, normali(senza tante paturnie e disturbi caratteriali che sembrano tanto di moda), realizzati nel loro lavoro, simpatici  che hanno  pensieri e necessità proprie  della loro età. Mi è piaciuto l’instaurarsi lento del loro rapporto, il non saltare le tappe per correre verso un letto o qualsiasi superficie atta allo scopo di consumare . Mi è piaciuta la descrizione della loro amicizia complice, le battute al vetriolo, il prendersi in giro con ironia. Mi è piaciuta l’attrazione che si avverte quando sono vicini. In questo libro non  mi sono dispiaciuti perfino gli Sms che si scambiano per interagire e per punzecchiarsi quando sono lontani. C’è, comunque, anche qualcosina  che mi ha infastidita: Il riferimento continuo al grande “O” mancante da parte di Caroline e il ruolo spesso troppo centrale ed invadente che l’autrice conferisce agli amici. Mr Sbatticuore, in conclusione, è un libro adatto a chi voglia trascorrere momenti di relax e divertimento senza aspettarsi il capolavoro del decennio, è rasserenante e , perché no, rassicurante nella sua semplicità ed è scritto bene cosa che non guasta mai!








Wallbanger nella mia mente il libro si chiama così, lo lessi nel Gennaio 2013 in inglese dopo aver notato il titolo su un blog americano, il titolo italiano a mio parere è veramente atroce!
Penso che questo romanzo sia l’equivalente di un pomeriggio di risate tra amiche tra un aperitivo e una chiacchiera piccante. Niente di impegnativo, una maniera per spegnere il cervello per qualche ora, dimenticare lo stress e svagarsi. Un libro come questo magari non rimarrà negli annali della letteratura romantica mondiale, ma mi ha fatto sorridere e mi ha tenuto compagnia durante un noioso viaggio, facendomi guardare anche un po’ storto dal mio vicino, quando ridacchiavo da sola.
In inglese i soprannomi delle tre ragazze di Simon “Wallbanger” suonano diversi: Spanx, Purina e Giggler, non so se siano meglio che in italiano, ma a me hanno fatto morire dal ridere. Purina in special modo, perché mentre leggevo,  nella mia mente cercavo di immaginare la scena del gatto Clive , protagonista assoluto del libro, che nel bel mezzo della notte inizia a rispondere ai miagolii della ragazza scambiandoli per segnali di una gatta in calore. 
Non c’è molto dramma, anzi quasi per niente, solo schermaglie verbali, flirt degli amici, un gatto matto e impiccione e benché il tema conduttore del libro sia il sesso, anzi il grande “O” mancante, non ci sono scene hot fino verso la fine.
In conclusione un libro da leggere con il cervello spento, magari anche appoggiato sul comodino, nulla di più, ma simpatico e scacciapensieri.






Wallbanger (mi rifiuto di chiamarlo Mr Sbatticuore) di Alice Clayton, è stato una delusione colossale, forse una delle più grosse in cui sono incappata nella mia carriera di lettrice. Avevo tante aspettative per questo titolo, ricordo il desiderio di assaporarlo, le suppliche alle case editrici italiane per vederlo pubblicato anche qui in Italia. Purtroppo però, le mie speranze sono crollate come un misero castello di carta. Già dalle prime pagine si percepisce l’immaturità stilistica dell’autrice, ma su questo ho sorvolato perché di scrittrici “acerbe” ne ho lette e premiate tante nelle mie recensioni, quindi non è stato questo che mi ha fatto quasi piangere di frustrazione. La Clayton ha un tipo di umorismo che definire demenziale è un eufemismo, durante la lettura di questa storia mi sembrava di assistere ad una sciocca commedia delle elementari: dialoghi piatti, nessuna alchimia fra i protagonisti e ridondanti scambi di sms fra questa combriccola di esaltati. Si, perchè la ninfomane Caroline ha due amiche assetate di sesso come lei e poi anche Simon ( che non ho trovato per niente sexy) ha a sua volta due amici e la bella comitiva non ci mette molto per riunirsi dando il peggio di sé. A dare il colpo di grazia alla storia è stata proprio Caroline, la tipica rimorchiatrice seriale in pausa sabbatica, che nella sua vita ne ha provati parecchi di uomini, va bene che  di verginelle inesperte ne abbiamo lette fin troppe, ma c’è un limite alla disinibizione sessuale e Miss Babydoll lo oltrepassa in pieno. Vi risparmio gli squallidi dettagli sui soprannomi che Caroline affibbia alle amiche di letto di Simon, vi dico solo un paio di nomi : Ciaf Ciaf e miagolina, quest’ultima peraltro rischia anche di essere violentata dal gatto, ma è una vicenda talmente assurda che non mi dilungo con le spiegazioni.  L’unico a salvarsi è stato proprio il gatto Clive, il vero protagonista di questa commedia trash. Lo so, sono stata cattiva ma lo sapete che di solito non lo sono mai, quindi la Clatyon deve proprio avermi fatto arrabbiare, non trovate?
 






DA LEGGERE NELLA SERIE COCKTAIL
1. Wallbanger (2012) - ed.italiana: MR SBATTICUORE,  Mondadori, luglio 2014 - Caroline Raynolds e Simon Parker
2. Rusty Nailed (2014) - sequel di Wallbanger -
Caroline Raynolds e Simon Parker
3. Screwdrivered (2014) - in uscita a settembre 2014 negli USA - Viv Fraklin e Clark Barrow
4. Mai Tai'd Up (2014) - 
 in uscita a dicembre  2014 negli USA - Lucas Campbell e Chole Patterson

GUARDA IL BOOKTRAILER DI UNA FAN

L'AUTRICE
Alice Clayton è una scrittrice con una passione non comune per il mixer Kitchen Aid. Nella sua casa di St Loius ama fare giardinaggio, ma non quando deve strappare le erbacce, preparare dolci da mettere in forno ma non dover ripulire dopo aver preparato. E sta mettendocela tutta per convincere il suo ragazzo di lunga data a fare di lei una donna onesta. Mr Sbatticuore, fa parte della sua serie di esordio Cocktail, originariamente autopubblicata, che ha raggiunto in poco tempo un grosso successo in rete.
VISITA IL SUO SITO: http://aliceclayton.com/



TI INTRIGA LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? L'HAI GIA' LETTO? CON CHI SEI D'ACCORDO? POLLICE ALTO O POLLICE VERSO? ANCHE IL TUO PUNTO DI VISTA CONTA PER NOI.

16 commenti:

  1. Innanzitutto mi scuso con " la capa" per non aver adempiuto al suo gentile invito di partecipare in prima persona a questo confronto multiplo, sarà stato il mio compleanno, data che mi manda sempre in confusione, sarà stata la pensa patronale, ma sono rimasta inerte, sigh, ma desidero, comunque, dare il mio contributo quale lettrice accanita. Mi associo in pieno alle impressioni di KEIKO e di SAMANTAHALAROSSA, in quanto anche per me questo romanzo si è rivelato come " due ore di pura evasione mentale, ma sempre con un sorrisetto sulle labbra". La storia è divertente, i dialoghi sono leggeri e frizzanti, le situazioni spesso esilaranti. Nulla di più e NULLA di meno! Se poi si vuole fare dell'introspezione o trovare un filo conduttore c'è anche quello, ma a molto, molto nascosto. Infatti, i protagonisti sono lo specchio del prototipo moderno, ossia moderatamente belli, realizzati nel proprio lavoro, indipendenti economicamente, pieni di amici stimolanti e divertenti, con cui condividere tutto. L'amore, poi, è confuso con il sesso, che in questo caso per il Lui di turno, il fascinoso Simon è costituito da tre " trombamiche" e dalla Lei di turno, la talentuosa Caroline , è costituito dalla ricerca spasmodica dell' " O" perduto! Di qui si dipaneranno situazioni paradossali e divertenti, che coinvolgeranno anche gli altri personaggi di contorno, che riserveranno altre sorprese, tutte degne di una commedia romantica. Consigliato come antistess.

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    1. Cara Filomena poichè so solo ora del tuo compleanno, prima di tutto AUGURISSIMI! e Poi grazie di aver contribuito con questo tuo commento al nostro post! BACI.
      Francy

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  2. Io l'ho preso ieri, ma ancora non l'ho iniziato. Spero di trovarmi d'accordo con Samanthalarossa e con Keiko e trovarlo una lettura leggera, ma piacevole. Ho bisogno di qualcosa del genere per rilassarmi e svagarmi un po'. In fondo siamo in estate, no? ;-) Mi auguro solo di non trovarlo deludente come Rita. Incrociamo le dita! :-P

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  3. Sono capitolata anch'io nell' acquisto di questo romanzo, allettata dalla pubblicità entusiastica letta qua e la', ebbene posso dire senza mezzi termini di averlo trovato un libro noioso, assurdo e grottesco con vicende surreali spezzate ogni tanto da un sorriso dovuto a uno scambio di messaggi tra i protagonisti. Ok e' un libro con un titolo tradotto in maniera atroce x passare qualche ora di spensieratezza, ma anche in questi casi mi piace trovare una storia scritta un pochino meglio che riesca a coinvolgermi sicuramente più di questa! Ciao a tutte

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  4. In questo periodo lavorativo stressantissimo che andrà avanti ancora per minimo un mese ho davvero bisogno di libri spensierati e leggeri. Ho comprato l'ebook proprio ieri e spero di trovare una lettura piacevole che mi faccia svagare la mente.

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  5. A volte non arrivo a capire cosa cerchino le lettrici quando scelgono un titolo da leggere, se io vedo Mr Sbatticuore e leggo la sinossi si cosa mi aspetta, non certo Fedor Dostoevskji, ma neanche più semplicemente Mary Balogh o Lisa Kleypas.
    La ninfomane Caroline? ma se non faceva sesso da tempo e non lo fa per gran parte del libro! Verginelle inesperte? disinibizione sessuale?
    Evidentemente esistono due edizioni di questo libro, perché io non ho letto niente di tutto questo.
    Un divertissement nulla più, ma non così tremendo. Non il mio libro preferito, ma neanche tutta questa delusione cocente.
    Stefania A.

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    1. Ben detto!!! questo è un romanzo del filone umoristico demenziale americano arrivato da poco... un altro esempio ne è "seduzione deliziosa" di Tara Sivec... Romanzi leggeri leggeri con situazioni a volte demenziali anche nel linguaggio... vanno letti per quello che sono... se la protagonista caroline è ninfomane le protagoniste dei vari erotici tanto in voga oggi cosa sono!?!?!??!
      Giuditta

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    2. Ciao ragazze,
      io sono appassionata di libri leggeri e senza troppe pretese, quindi non è stato questo il problema. Ho definito Caroline una ninfomane perchè a parte le storielle varie che si è concessa nella sua breve vita, è ossessionata dall' "O", non fa che riperterlo, non fa che procurarsi piacere immaginando Simon e non mi dilungo su ciò che quasi compie in un certo momento, dimostrando ancora una volta che a contare più di tutto per lei è il piacere fisico. La Sivec l'ho adorata, quindi non sono contraria ai libri su questo filone, semplicemente non ho amato neanche un pò questo romanzo. Capita, è una questione di gusti.. Sapevo di essere impopolare ma dovevo manifestare le mie emozioni.

      Un abbraccio a tutte

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    3. ciao Rita, forse non abbiamo letto lo stesso libro.... lei è incapace di provare piacere è frigida da più di un anno non ci riesce nemmeno con lui la prima volta, cosa che si verifica molto in là nel romanzo, quasi alla fine. questo per la precisione.... poi per il fatto che abbiamo tutti gusti diversi non posso che essere d'accordo! alla prossima giuditta

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  6. Io l' ho trovato noioso, tranne che per la figura del gatto Clive. Non l' ho trovato coinvolgente.

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  7. Letto con fatica in due giorni e sottolineao "fatica". Inizio promettente ma alla fine scivola nel banale, nell'ingenuo dove l'umorismo da commedia alla "MTV" fa da padrone ad una storia che di divertente non ha niente. Mi trovo d'accordo con Rita ma alla fine potrei definirlo come hanno detto Keiko e Samanthalarossa: una storiella semplice senza pretese. Unica domanda: come mai con tutte le autopubblicate italiane che ci sono, pubblicano una straniera?

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  8. Non c'e` molto da aggiungere alla recensione di Rita. La condivido pienamente.

    L'autopubblicazione ha tantissimi pregi, ma anche questo terribile risvolto della medaglia. Non sono ancora riuscita ad incontrare un autopubblicato che sia valso la lettura (tranne forse Lucinda Brant. Si autopubblica? Non ricordo ). E forse la delusione piu` cocente viene, mi spiace ammetterlo, proprio dalle autrici italiane. Comprendo che il primo libro possa essere il piu difficile, ma l'immaturita` stilistica/ narrativa e` scusata fino ad un certo punto. Frasi infarcite di errori grammaticali, scelte lessicali adolescenziali e di cattivo gusto...non so, a me fanno rabbia. Comprendo che si tratti di una reazione eccessiva e mi rendo conto di essere ipercritica, ma trovo triste che non si faccia un minimo di autrocritica. Ho quasi l'impressione che funzioni cosi: mi piace scrivere -> scrivo un libro -> lo faccio leggere alle amiche -> lo pubblico su Amazon a 0.99. Forse non ci si sofferma a riflettere sul serio. Concludo (e saro`, perdonatemi, un po' sgradevole): il fatto che ti piaccia scrivere non significa necessariamente che tu sia brava a farlo. Non voglio suggerire di rinunciare al prorpio sogno, ma di coltivarlo seriamente. Credo sia fondamentale leggere, leggere, leggere, correggersi continuamente, provare a migliorarsi costantemente, magari iscrivendosi persino ad un corso. Da lettrice ad autrice io vorrei suggerire di non autopubblicarsi oggi con la prima cosa che passa per la testa, ma di farlo domani, magari con maggiore consapevolezza. Io credo che non ci sia nulla da perdere, ma tutto da guadagnare.

    Sono andata OT e mi sono dilungata, chiedo scusa.

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  9. No problem Betty, anche se ti sei dilungata è stato un piacere leggerti. Condivido molte cose di quello che dici, in generale molte redattrici di questo blog le condividono, però nel caso delle americane self-published, non è che la casa editrice italiana vada direttamente da loro,secondo me, piuttosto aspetta che il succeso di questa o di quella esploda in patria, che la stessa pubblichi con qualche CE rinomata e poi zachete! ce la propinano anche a noi. In Italia invece, tengono d'occhio le classifiche di Amazon e se vedono un' autopubblicata che vende la prendono in considerazione, perchè adesso il fenomeno autopubblicazione fa moda. La cosa un po' triste di tutto questo è che a volte chi si autopubblica è felice se una CE importante la contatta, ma una volta firmato il contratto, si accorgerà che se continuava a mantenere i diritti del suo libro avrebbe guadagnaato molto di più dei pochi soldi che una CE dà come primo contratto a una novellina. Garantito. Perciò consiglio a tutte le autopubblicate: Non è tutto oro quello che luccica, prima di firmare qualche contratto capestro...pensateci!

    Visto che conosci i romanzi di Lucinda Brant, Betty, se mi contatti all'indirizzo irosadifrancy@gmail.com mi piacerebbe chiederti alcune cose. Grazie.

    Francy

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  10. Alessandra09/07/14, 10:47

    Di solito mi reputo una buonista in fatto di letture. Leggo tanto, soprattutto romance e dopo aver riempito una parete di libri ed essere stata diffidata da mio marito a comprarne altri, ho scoperto il kindle dove ho già scaricato, in poco meno di un anno, 200 e passa libri. Ma torniamo alla "buonista": quando trovo le recensioni a confronto e leggo qualcuno che sconsiglia una lettura voglio sempre dare il beneficio del dubbio all'autore e a volte devo dire che non ero d'accordo con la "stroncatura". In questo caso però è davvero difficile fare la buonista: è vero è un libro leggero, di poche pretese a tratti divertente (insomma) ma anche il divertimento vuole un po' qualità. I personaggi, soprattutto la protagonista che sembra un cartone animato e non della Walt Disney piuttosto quelli giapponesi di 4° categoria, sono tra quelli che dimenticherò appena chiuso il libro; l'unica frase che mi rimarrà in testa per un po' invece sarà quando Simon racconta a Caroline di quando i suoi genitori si tenevano per mano "sembravano ancora una coppia e non solo mamma e papà". Forse per la seconda o terza volta negli ultimi 15 anni di letture (da quando cioè posso scegliere cosa leggere) sento davvero di dare un giudizio a 2 cuoricini: che fatica arrivare alla fine! Leggetelo a vostro rischio e pericolo!

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    Risposte
    1. Grazie del tuo commento Alessandra. I gusti in fatto di letture sono i più disparati e a volte la misura minore o maggiore di quanto ci piace un libro dipende da anche da fattori mutevoli, come per esempio l'umore del momento, la voglia di leggere un genere più di un altro. Ecco perchè ci teniamo molto che le nostre lettrici dicano liberamente la loro sui libri presentati. Sul nostro blog, pesno si capisca, una recensione non rispecchia l'idea di tutte le blogger, ma solo di chi l'ha scritta. Così come le stroncature appartengono solo a chi le firma. Stessa cosa si può dire per le recensioni a tanti cuori ( o stelle). E i giudizi circostanziati delle lettrici come te per noi sono preziosi quanto le nostre recensioni. Una VOCE in più da considerare.

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  11. Questo libro lo sto leggendo in questi giorni. Concordo con chi dice che è una storia leggera senza tante pretese (a volte anche banale ammetto) ma forse proprio perché in questo momento ho voglia di svagare al massimo la mente a me va bene anche così. Avrei potuto trovare di meglio ma non sempre è facile districarsi tra le tante uscite di nuovi libri e le recensioni che le accompagnano che si trovano in internet. Alla fine una deve scegliere, a volte va bene altre volte meno.
    Ho visto che Betty ha nominato Lucinda Brant e sarei curiosa di sapere che tipo di storie scrive. Io ho preso su amazon (gratuito) La sposa di Salt Hendon perché ero intrigata dai commenti e mi pare di aver visto che è uscito anche il seguito ma non avendo ancora letto il primo non so cosa fare.....aspetto "dritte" se qualcuna li ha letti. ;-))

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