Non leggete MM Romance (ma non giudicate i suoi lettori)


IL ROMANCE M/M, OVVERO QUEI ROMANZI CHE, PUR ESSENDO QUASI SEMPRE SCRITTI DA DONNE PER LE DONNE, DESCRIVONO STORIE D'AMORE IN CUI I PROTAGONISTI SONO ENTRAMBI UOMINI (MALE TO MALE, APPUNTO), SI STA PIAN PIANO FACENDO LARGO  NEI CUORI DI MOLTE LETTRICI E SU ALCUNE PAGINE FACEBOOK NEGLI ULTIMI TEMPI  SONO APPARSI ACCESI DIBATTITI FRA FAN E DETRATTRICI DI QUESTO GENERE. EMANUELA PIASENTINI, ITALIAN LANGUAGE COORDINATOR DELLA DREAMSPINNER PRESS, EDITORE AMERICANO SPECIALIZZATO IN LIBRI M/M, HA SEGUITO CON INTERESSE LE DISCUSSIONI IN MATERIA M/M E HA MESSO NERO SU BIANCO IN QUESTO ARTICOLO LA SUA OPINIONE IN PROPOSITO.

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Qualcuno mi conosce già. Mi chiamo Emanuela e lavoro per una casa editrice americana specializzata in gay romance. Oggi non voglio convincervi a prendere in mano una storia d’amore romantica che ha come protagonisti due uomini, vorrei anzi farvi capire che non leggerci va bene. Evitarci va bene. Ignorarci va bene. Non invitarci va bene.
Chiedere che i nostri romanzi non vengano pubblicati invece non va bene.
Ritenere che le donne che leggono o scrivono questi romanzi esprimano della morbosità o della perversione non va bene.
Commentare con un ‘che schifo’ quando si parla di questi romanzi non va bene.
Affermare che l’amore omosessuale vada scritto e letto solo da chi appartiene alla comunità LGBT non va bene.
Tutte le opinioni sono legittime, mi direte. Sono assolutamente d’accordo. Ma mi piacerebbe che il rifiuto fosse informato.
Ho adottato una politica con la casa editrice per cui lavoro: non avrei chiesto di essere inserita in gruppi o che i nostri libri fossero recensiti. Non sarei intervenuta se non interpellata direttamente. Non avrei parlato dei nostri libri in conversazioni non riguardanti il romance MM, se il discorso non fosse stato portato lì. Avrei chiesto il permesso per postare qualcosa riguardo all’MM Romance.
Conosco e capisco il disagio. Non c’è niente di più antipatico di costringersi a fare qualcosa per cui non si sente nessuna affinità e nessun trasporto ed essere costretti a mostrare comprensione per qualcosa che nell’intimo non si capisce. È per questo che dico a tutti coloro che sentono un moto di repulsione o fastidio nei confronti di una storia d’amore gay di NON leggerci assolutamente e di saltare a piè pari qualsiasi post o articolo che riguardi quell’argomento. Se non si è nello stato d’animo per sentire certe cose, è sacrosanto evitarle.

Uscito il 4 marzo
‘Non mi interessa, non mi immedesimo, non mi ispira, non mi attrae,’ sono tutte reazioni e risposte legittime che non necessitano di alcuna giustificazione, nemmeno mi turbano. Mi dispiace per tutti i fans di Gigi d’Alessio, ma la velocità con cui cambio canale alla radio o alla TV quando lo sento è sbalorditiva. Eppure non mi sognerei mai di dire che le sue canzoni non vanno trasmesse, che i suoi fans non hanno gusto
musicale, che andrebbe ascoltato solo da un napoletano vero. Non lo ascolto, non compro i suoi dischi. Se qualcuno ne parla, sento quello che deve dire. Capisco che la sua musica e i suoi testi parlano a molte persone, non a me. Non chiedetemi di accompagnarvi a un suo concerto, ma alla mia migliore amica che lo adora regalo volentieri i biglietti.
Ribadisco: se qualcuno vuole anche continuare a dire che siamo indegni di essere pubblicati o dei pervertiti,
che gli etero non dovrebbero scrivere di due uomini (o donne) che si amano o non leggere di due uomini (o donne) che fanno l’amore, continui a dirlo, ma quando porta certe argomentazioni o fa certi commenti, si metta nei panni di chi ‘è’ quelle persone.
Ognuno di noi amerebbe che la propria storia (o parte di essa) venisse raccontata, per condividere il tormento di emozioni che lo travolgono in alcuni momenti della vita. Amerebbe trovarla e poter dire: “ecco, questo scrittore ha capito, l’ha detto così com’è”. Oppure: “no, non è esattamente così, ma grazie per aver almeno cercato di raccontarlo”. Non trovo libri che raccontino la mia storia. Incrocio però persone che, se qualcuno che non è come me la raccontasse e la leggesse, direbbero che dovrebbe essere ritirata dal mercato e che è l’oggetto della scrittura/lettura morbosa di qualcuno. Che il mercato le rifiuta, e ci sarà una ragione! (Povero mercato, tra l’altro, che è giudice e re quando si deve spiegare perché non ci sono più storie come le nostre, ma è morboso e indegno quando le nostre storie trovano i loro lettori.)
In uscita il 25 marzo
Non capite quanto ci si sente rifiutati e ghettizzati? Cosa c’è di così sbagliato in me che se qualcuno diverso da me cerca la mia storia deve essere considerato ‘morboso’. Che se qualcuno diverso da me vuole leggere tante storie come la mia deve essere considerato ‘morboso’. Che chi le scrive deve essere considerato morboso. O non le possa trovare perché la polizia del pensiero ha detto che non sono degne di essere pubblicate. Una storia che racconta che anche io posso essere felice e trovare la persona della mia vita?
Non voglio che leggiate la mia storia per forza. Voglio che qualcuno possa raccontarla e chi ne è attratto possa leggerla. Anche nei suoi più intimi particolari, perché anche l’intimità mi esprime ed è parte di me.
Le donne che scrivono e leggono MM Romance non sono pervertite che cercano il brivido facile in una storia proibita. Sono appagate compagne che hanno una famiglia e che trovano nel racconto di due uomini che si amano un’intensità che forse non trovano più in altre storie. Sono madri che crescono i figli nella convinzione che tutti hanno pari dignità, che non si deve avere paura del diverso e non lo si denigra. Che non si tollera il diverso (perché la semplice tolleranza è sorella della indifferenza) ma lo si sostiene. Sono figlie e sorelle che magari correggono il commento omofobo di un familiare. Sono amiche che trovano la storia del loro amico gay che si sente solo e vogliono dargli la stessa opportunità di evasione che trovano tutti gli altri, ma con una storia più affine.
Ricevo lettere di sorelle che mi raccontano del fratello che è stato costretto a trasferirsi a cinquecento chilometri dalla famiglia per poter stare con il compagno. Lettere di uomini che mi dicono che quella scrittrice ha colto perfettamente i sentimenti di un ragazzo gay di quell’età. Anche di uomini che mi dicono che le donne sanno essere deliziosamente più erotiche degli scrittori maschi, anche se non capiscono esattamente tutte le dinamiche e nessun uomo gay non concluderebbe la prima sera. Per loro si
scrive e si pubblica. A loro le nostre lettrici mostrano vicinanza e solidarietà, un esercito silenzioso (e spesso no) di coraggiose pioniere, non di morbose pervertite.
In uscita il 18 marzo
 Noi dobbiamo tutto ai nostri lettori, che ci scelgono non perché gli siamo imposti ma per il passaparola, Le lettrici che si innamorano dei nostri eroi. I lettori gay che ci dicono quando non abbiamo esattamente centrato una questione, ma il libro era bello lo stesso. È per tutti loro che ci siamo. È loro che vogliamo, non altri.
perché incrociano quella singola e audace recensione e ne sono incuriosite, poi ci abbracciano con un entusiasmo che ci commuove e ci esalta tutte le volte.
Ci sarà sempre chi rifiuterà le storie non tradizionali. Va bene. Quando si esprime quel rifiuto con veemenza,
sostenendo qualcosa di più che la semplice e incontestabile mancanza di interesse, si deve essere consapevoli però che c’è qualcuno dall’altra parte che non lo percepirà come la semplice non condivisione di un gusto. L’orientamento sessuale non è una preferenza che si indossa come un vestito, è parte del nostro essere come la faccia con cui ci presentiamo.
Prima di cominciare a leggere questi romanzi e frequentare l’incredibile comunità che ci sta intorno, mi sentivo molto sola e incompresa. In un mondo dove si suppone che tu possa scegliere per tutta la tua vita solo vaniglia o solo cioccolato, fai un po’ fatica a spiegare che non lo sai a priori e preferisci scegliere di volta in volta o l’una o l’altro a seconda della ricetta con cui sono fatti. Quello che ho trovato è un mondo dove ognuno porta la propria storia ed è accolto per quello che è, anche se non dice niente di sé, basta che ci sia e ami leggere delle storie d’amore. E chi si avvicina e tocca con mano la diversità che questo mondo esprime, perché è davvero un arcobaleno, ne esce arricchito, non pervertito.
Per questo non si deve leggere MM Romance e raccomando a chi non ne è attratto di non provare nemmeno a leggerlo. Ma a questo genere deve essere permesso di esistere, e i suoi scrittori e lettori vanno rispettati e considerati. Lo terremo vivo noi e ce lo terremo stretto e lo coccoleremo e lo nutriremo, al nostro tavolo dei bambini piccoli e indisciplinati del Romance.
Emanuela Piasentini

ADESSO LA PAROLA PASSA A VOI. SIAMO CURIOSE DI CONOSCERE LA VOSTRA OPINIONE IN MATERIA. LEGGETE I ROMANZI M/M ? VI PIACCIONO? VORRESTE TROVARNE DI PIU' IN ITALIA OPPURE VI LASCIANO INDIFFERENTI O ADDIRITTURA VI CREANO IMBARAZZO E NON CAPITE COSA POSSA TROVARE IN QUESTE STORIE CHE LI LEGGE?

43 commenti:

  1. Ciao mi presento. Sono Carmelina e leggo romanzi rosa da una vita. Per me il romanzo rosa non è un semplice filone narrativo, e ' un vero e proprio filtro attraverso il quale decodifico la realtà. E nella narrativa rosa, il fulcro della storia non e' il sentimento e la passione ma il rapporto maschio/femmina. Non e' un caso che io preferisco i romanzi in costume perché' in questi le differenziazioni sessuali sono portate all'estremo: maschi e femmine vestono in maniera diversa, vivono in maniera diversa, parlano in maniera diversa, nella stessa casa vivono in ambienti diversi ecc ecc. Maschio e femmina sono dunque quasi due etnie diverse e nell'incontro/scontro tra questi due universi io trovo il divertimento. I romanzi contemporanei sono di fatto già' tutti di stampo m/m anche quando hanno per protagonisti persone di sesso diverso. Sono impregnate di un sentimentalismo zuccheroso che viene controbilanciato con una sessualità coreografata a dosi crescenti. Questo genere di deriva narrativa unita ad altre come la tendenza ad usare il linguaggio farsesco nel racconto amoroso (per intenderci, la chick Lit) e l'elemento paranormale (l'eroe ed eroina vampiri, lupi mannari o comunque super uomini e superdonne) sono tipiche derivazioni della narrativa rosa statunitense, quella che ha realmente "invertito" la letteratura rosa doc anglosassone. Il mio alzare il sopracciglio di fronte a certa letteratura quindi è' preesistente alla comparsa del filone m/m. Ed e' legato alla constatazione che il rosa e' stato di fatto colonizzato dal porno (inteso come linguaggio non come genere) e snaturato nella sua reale materia. Ciao a tutti

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  2. Condivido l'opinione di Carmelina che sintetizza in gran parte la mia personale visione del romance come lettura di evasione. Ma pur nella considerazione della marcata e preponderante contaminazione americana, che ha invaso molti settori, non solo quello letterario in generale, ricerco sempre anche nel romance contemporaneo nuovi stimoli, nuove idee e nuove prospettive del rapporto uomo/ donna. A tal proposito cerco di privilegiare le scrittrici nostrane, ma anche quei pochi scrittori di genere, che imprimono nelle loro storie una profondità tutta nostra , e lo rivendico con orgoglio. Questo è il mio cappelletto, ma ora per entrare nell'argomento che ci occupa, innanzitutto ci tengo a dire che ho particolarmente apprezzato - e non leggo MM per gusto personale -l'articolo di Emanuela per la grande pacatezza e fermezza con la quale ha difeso, quasi protetto, la sua argomentazione, squisitamente etica, più che commerciale. Non so quali tipologie di donne sceglie di leggere romanzi MM, certamente il marketing avrà elaborato le sue strategie commerciali, io ho scelto finora - mai dire mai- di non acquistare romanzi MM-FF ( odio però queste differenziazioni, parlando tutti in fondo solo d'amore) poiché non mi immedesimo, in me non c'è alcun coinvolgimento ed allora scelgo altro, ma uguale libertà DEVE essere lasciata anche a chi, invece, li sceglie per gusto, per passione, per tutto.
    L'ostracismo verso questo come altri temi nutre l'ipocrisia che contamina questo paese da decenni. Come cittadini tolleriamo, anzi subiamo, ogni sorta di nefandezza, ammantata da squallido perbenismo, e gridiamo allo scandalo per l'innocua lettura di un M/M, da cui ci si può tranquillamente astenere. Quale libertà più grande se non quella di scelta?

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  3. Io concordo con tutto quello che ha detto Emanuela P. Ho letto qualche breve racconto m/m sul sito e non mi ha disturbato per niente ,erano sentimentali e romantici e scritti bene.Io non ho l'eboock e sinceramente non ho fatto caso se ci sono in libreria altrimenti non avrei problemi ad acqistarli.Odio a livello profondo la discrimazione e le critiche malevoli.Se una cosa non ti piace non la devi eliminare dal mondo e disprezzare. Concordo che i lettori e scrittori vanno rispettati e considerati. CIAO UN ABBRACCIO

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  4. Ciao!
    Anch'io concordo con tutto quello che ha detto Emanuela. Il genere mi piace e da un po di tempo da questa parte sto leggendo un sacco di questi libri.Le storie d'amore sono sempre storie d'amore sia che i protagonisti sono un uomo e una donna ,sia che sono 2 uomini o 2 donne.Io penso che la scelte da fare sono due: se ti piace leggi il libro, se no , non lo leggi.Ma non credo che tutto quello che a me non piace dovrebbe essere eliminato o disprezzato- e solo una questione di gusti.Poi posso anche criticare un libro per come e stato scritto ma senza essere maleducata.Personalmente ho scambiato qualche parola con qualche autore di questi libri e d'altra parte ho trovato delle persone straordinarie che hanno tutto il mio rispetto.

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  5. Ciao, concordo con Emanuela e conosco molto bene la Dreamspinner e mi dispiaccio di non sapere l' inglese perchè fino ad oggi ho letto tutti i libri pubblicati in italiano da questa casa editrice. Detto questo non mi sento nè morbosa nè pervertita trovo anzi che questi libri siano molto più romantici di tanti altri con protagonisti uomo/donna. Mi sono inoltrata nelle trilogie porno/erotiche che vanno tanto di moda adesso, ho letto la più famosa e lì mi sono fermata perchè le trovo assurde, detto questo non penso che non debbano pubblicarle e non penso neanche che chi le legge sia assatanato e pervertito semplicemente non fanno per me. Leggo anche molto Corwell, Reichs e Deaver e non per questo mi sento un serial killer.
    ciao.
    Franca Pilone

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  6. Io leggo romance per ragioni molto più semplici..perdonatemi, non vi farò un commento lungo infarcito di critica sociale e di costume...stasera a differenza del solito mi sento molto "terra-terra": leggo romance perchè, cosa strana,mi piace l'amore. Spero non sia per voi una bestemmia :P Mi piace vivere l'amore tutti i giorni, nella mia famiglia, con il mio partner, e mi piace così tanto amare e vedere l'amore che non riesco a farne a meno nemmeno nella lettura...ora mi chiedo ( e chiedo a voi): l'amore è di genere? E' un esclusiva di una categoria sessuale?
    Poichè sono una sognatrice mi piace (sottolineo "mi piace", ad Angela D'Angelo non al resto del mondo) pensare sia universale e quindi nel romance, più che nei protagonisti, mi identifico nel sentimento che penso sia il fulcro della parola "romantico" (oppure romantico significa man+ woman? ). Quante eresie ho detto per le amanti del romance? Tante? ;)

    Ps.: Emanuela, ti ho mai detto che ti adoro?

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  7. Intervento assolutamente condivisibile! Chi non apprezza l'MM non lo compri ma si astenga da 'guardare strano' chi lo fa.

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  8. Un romance è un romance.... una storia è una storia ... se ben raccontata chiunque ne sia protagonista io apprezzo.... non mi sono mai posta il problema dell'affinità o della diversità di genere... ci sono romance M/M che ho apprezzato moltissimo e altri meno come mi succede con tutti i libri.. per me l'amore è normalità in ogni sua declinazione e sfumatura che merita di essere raccontato .... Ringrazio la Dreampress che ha pubblicato splendidi Romance e complimenti ad Emanuela Piasentini per il suo post così esplicativo....

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  9. Appoggio e concordo in pieno il pensiero di Emanuela. Al di là del romance o di qualsiasi altro libro che, se scritto bene, è fonte di profondo piacere a prescindere del genere o di che sesso siano i protagonisti, l'amore i sentimenti gli affetti non hanno sesso. "Ognuno ha diritto di amare e di essere amato" cito Ben Cohen ex giocatore di rugby attivo sostenitore dei diritti degli omosessuali; sottolineo: giocatore di rugby, sport maschio per antonomasia, etero. Anche io sono etero, sposata e madre di un figlio. L'essere omosessuali non è una questione di COME si fa sesso, è una questione di sentimenti e i sentimenti non hanno genere sono un diritto umano. Quindi chi non desidera leggere M/M non critichi con parole offensive, si astenga semplicemente dal farlo. Viviamo in un Paese che mi sembra già abbastanza affossato in un oceano di falsità, ignoranza, perbenismo, un Paese senza futuro, non alimentiamo la corsa a cadere nel baratro. L'apertura mentale verso valori umani che possono salvarci dalla rovina totale sono l'unica soluzione.

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  10. Ognuno ha i proprio gusti e non vedo perché uno non debba leggere quello che gli pare, se un genere non ti piace non lo leggere ma non puoi pretendere che non venga pubblicato o offendere.
    Io leggo romanzi M/M e mi piacciono ma quelli F/F non sono nelle mie corde ma di certo questo non mi fa pensare male dei lettori/lettrici di questo genere o di pretendere che non vengano pubblicati; se a qualcuno piacciono o gli M/M o gli F/F deve essere libero di poterli leggere senza essere considerato un pervertito.

    SpiderHunter

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  11. Sono pienamente d'accordo con Emanuela in ogni parte della sua lettera! Ho iniziato da poco con gli m/m e ne sono entusiasta. Trovo perfettamente calzante l'esempio su Gigi D'Alessio perché rendeil concetto che ci sono molte cose che per alcuni sono il massimo e per altri no. Mio marito ad esempio,a riprova che è il mio complementare, non critica assolutamente le mie scelte, mi cerca e compra i titoli che gli chiedo e ha letto con me , io leggo ad alta voce e lui ascolta, "Armi e bagagli"e aspetta il seguito! Ha letto con me anche romanzi hot etero e ha avuto le stesse reazioni! Il problema dei commenti io l'ho con tutti i Romance espliciti! Anche con i protagonisti etero. Ho il sospetto che molte volte il problema non sia l'omosessualità ma la sessualità! Infatti i commenti vengono fatti anche su certe foto anche solo osé pubblicate su FB! A me non importa ma a volte vengo ,anche se non ad alta voce, considerata pervertita. Ripeto anche solo per i Romance hot etero. Concludendo io penso che sia la libertà sessuale il problema,in tutte le sue forme e aspetti, e siamo nel 2014! Ciao Susanna

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  12. Mi sono trovata poco tempo fa in una discussione circa la lettura m/m e io purtroppo non ho i toni pacati di Emanuela, sbotto e mi arrabbio, proprio per i motivi che ha spiegato lei. Il rifiutare a priori. Leggo m/m romanca circa due anni, e non mi sento nè pervertita, nè morbosa. Leggo pure storici, ma questo non vuol dire che io desideri essere incatenata la letto come un cane (Il lupo e la colomba E: Woodiwiss) nè che voglia essere trattata come "la puttana del padrone che torna al castello con il figlio bastardo nel ventre (Padrona del suo cuore Samantha James). Nessuno di noi lo vuole credo. Come nessuna di noi vuole essere giudicata se legge Zia Lora (Leigh) con i suoi giocattolini erotici e i menage a tre. La lettura è qualcosa che ti fa evadere e ti permette si sognare, almeno per me. Se leggo un buon libro mi estraneo dal mondo e mi immedesimo nella storia, non in un personaggio della storia, ma nella storia stessa, la faccio mia, ne faccio parte. divento un tutt'uno. Grazie Emanuela per per spiegato così bene perchè una persona si avvicina, abbraccia e fa suo questo genere. Ritengo però giusto esprime un pensiero che ho già espresso altrove. L'apertura mentale verso il mondo LGBT non si ha dicendo io sono tollerante, per me non ci sono problemi basta che non diano spettacolo o fastidio. Questa non è apertura, è incasellare una fetta si persone in un posto e chiedere che si facciano i fatti loro da là, senza interferire con le nostre vite. Ma se è nostro figlio ad essere gay, o nostra figlia ad essere lesbica, allora il punto di vista cambia. Apertura e accoglienza è trattare che queste persone, che altro non sono che uomini e donne come noi esattamente come trattiamo l'amica che prende il te con noi, la mamma del compagno di classe con cui prendiamo il caffè una mattina, l'amico con cui magari ci confidiamo in un momento di difficoltà. E' non vedere la differenza. Questa è apertura e accoglienza.

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  13. ciao a tutti mi associo con quello che è stato detto io sono etrosessuale e non sono attratta dalle donne ,quando grazie a questo blog ho scoperto i romanzi m/m della casa editrice citata ,effettivamente mi ci sono avvicinata con curiosità e con dei dubbi ed è stato un colpo di fulmine, io ovviamente sto parlando del mio caso ciò non toglie che se non mi fosse piaciuto il genere non avrei avuto difficoltà nell'abbandonare la lettura e decidere di non leggerne più , avrei buttato via €5 come mi è già capitato per altri romanzi etero ,trovo poco democratico e abbastanza fuori luogo bloccare queste publicazioni perchè ci sono e non ledono la persona e fino a quando una persona è libera di scegliere in piena autonomia e non viene circuito trovo che non ci sia molto da dire, l'unica cosa per me è nell' accettare gli altri con punti di vista diversi ma sempre nel rispetto della persona gli estremismi da un lato e dall' altro sono sbagliati

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  14. Ciao a tutte, io nn ho ancora letto dei romanzi m/m , più' perché ho tanti libri in arretrato da leggere che altro , prossimamente ne leggerò di sicuro uno (lover at last) e così capirò se e' un genere me mi piacerà o no...ma al di la di questo qui si parla di sentimenti emozioni ed amore, possibilmente a lieto fine , e l'amore non ha confini ne limitazioni e per tutti i detrattori del genere suggerirei la lettura di Le memorie di Adriano di Margherite Youchenar dove l'amore tra l l'imperatore e Alcinoo ti commuove fino all'aeroporto lacrime e ti fa desiderare di vivere certe emozioni

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  15. Concordo in pieno con Emanuela Piasentini - non faccio altri commenti in proposito x non offendere certa gente - uno dei libri più belli che ho letto M/M - di Damon Suede " testa calda" mi è' piaciuto tantissimo romantico - forte - commovente - mi spiace x certa gente che di perde tante emozioni meravigliose - ben vengano i Romanzi M/M purché scritti bene naturalmente - salve - Adele

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  16. Piaciuto moltissimo questo articolo di Emanuela Piasentini e concordo in toto. Leggo parecchio e spazio per ogni genere o quasi, non vedo perché qualcuno dovrebbe precludermi un qualsiasi argomento, l'ultima volta che ho controllato vivevo in una democrazia (a volte non sembrerebbe).
    Ho una mia filosofia di vita che cerco di applicare ad ogni settore della mia misera esistenza: La mia libertà finisce dove inizia la tua e viceversa! e a questa cerco di attenermi sempre.

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  17. ho provato a leggere Testa calda perché me ne avevano parlato bene ma a metà ho dovuto smettere perché non era il mio genere di storia non riuscivo ad ...entrare dentro il libro. Ma questo è un problema mio e ben vengano libri di ogni genere perché ognuna di noi possa trovare in una storia quello che la aiuta a rilassarsi, riflettere o sognare. Scarlet

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  18. ho provoto a leggere i libri M/M ma proprio non mi piacciono cosi come non mi piaccioni i libr d'azione o d'avventura e per questo che ocsa dovrei fare sabotare Wilbur Smith, che tra l'altro ì l'auotr preferito di mio padre?non ci penso neanche!ringrazio di vivere in un pauese dove dovrebbe esistere la libertà di scelta, e qui non si parla solo di lettura!l'amore, i sentimenti e le emozioni non hanno sesso e età , anche perchè noi non scegliamo cosa provare, lo sentiamo e basta!

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  19. Anche a me è piaciuto moltissimo questo articolo di Emanuela Piasentini. Premetto che non sono un'assidua lettrice del genere M/M, sebbene dopo aver letto un racconto su questo blog e alcune recensioni, la curiosità di conoscerlo meglio mi sia venuta.
    Ad ogni modo, il discorso di Emanuela non fa una piega ed è più che giusto. Anzi, io lo estenderei a tutti i generi letterari. Spesso leggo commenti acidi sul web, riguardo a questo o quel filone che non piace (potrebbe essere l'erotico o il new adult o qualsiasi altro sottogenere del romance) e ci si chiede come mai le case editrice lo pubblichino. Questa è una cosa che mi ha sempre dato fastidio perché, se una cosa non mi piace NON la leggo. Punto. Perché schierarsi a questo modo contro ciò che non piace? Evidentemente ci sono altre lettrici a cui invece quel genere dice qualcosa, o suscita emozioni. Non è giusto discriminare nessuno, né far sentire chi legge un M/M o un erotico come un deviato o un pervertito. Era l'ora che si affrontasse questo argomento per far capire alla gente che il proprio punto di vista non è il solo e unico.

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  20. Ciao a tutte! Davvero un bell'articolo, complimenti sinceri... nessun genere dovrebbe mai essere insultato e reso ridicolo perché la libertà di scelte, gusti e opinioni dovrebbe essere una cosa sacrosanta da non mettere mai in discussione. Personalmente mi ritrovo molto in ciò che ha espresso Filomena. Finora il genere M/M non ha ancora attirato la mia attenzione perchè di solito leggo ciò che mi permette di sognare, di vivere una storia come se fosse mia, di vivere quell'amore unico e intenso che tutti sognano. E questo genere non so se potrebbe farmi sognare allo stesso modo, ma mai dire mai, in fondo l'amore è pur sempre amore :) ho una lista sempre più lunga di libri che desidero leggere e chissà, prima o poi potrebbe finirci anche uno di questi, per curiosità. In ogni caso se anche non dovesse piacermi e non mi ci ritrovassi, mi limiterei a tornare ai miei generi preferiti, di certo non mi permetterei mai di criticare o offendere il genere o chi ama leggerlo. Ultimamente ho scoperto il genere erotico e lo apprezzo molto, soprattutto quando riesce a racchiudere l'essenza dell'amore, il sentimento e il sesso nella loro unione più profonda, e sinceramente non gradirei al vostro pari di sentirmi dire che il genere fa schifo o essere considerata pervertita perchè lo leggo. Il fulcro di tutti questi romanzi, qualunque sia il sesso dei protagonisti, è l'amore, e chi ama RISPETTA, non giudica e non disprezza.

    Saluti a tutte,
    Simo

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  21. Complimenti a Emanuela Piasentini e alla formulazione concreta e pertinente dell'articolo. Io adoro leggere e i miei gusti variano tra tanti generi, non sto qui ad elencarli tutti. Da quando conosco la Dreamspinner, ho imparato ad apprezzare anche gli M/M. Concordando sempre con chi dice “de gustibus non disputandum est” quindi non vedo perché ogni lettore non possa essere libero di scegliere cosa leggere a proprio piacimento e trovo davvero biasimevole il comportamento di gente che esprime il proprio parere contrario, usando parole offensive e non civili. Civiltà e Libero Arbitrio dovrebbero sempre sussistere insieme. Peccato che molto spesso, anzi troppo, non sia così. Respect all of us, please :)

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  22. Tutta la mia stima va ad Emanuela Piasentini , per la sua intelligenza sensibilità e pacatezza dimostrati in questo post.
    Ho cominciato a leggere romanzi M/M grazie ad un'amica...per me non ci sono differenze, l'amore è amore.
    I sentimenti e le emozioni descritte non cambiano dal classico libro M/F a uno M/M.
    L'unico mio ostacolo sono proprio gli ebook, non ho ancora l'ereder, quindi leggere sul cell o sul computer è un pò scomodo.
    Capisco e comprendo le persone che non apprezzano questo genere,anche io non amo gli erotici ad esempio....ma da qui a chiedere che non vengano pubblicati ce ne passa!!!!
    La cosa che dovremmo ricordare tutte noi è una soltanto RISPETTO PER TUTTI!
    Giusto per essere ancora più chiara, io non mi sento affatto morbosa o pervertita quando leggo di Ty e Zane anzi...........il mio cuoricino palpita!!
    Grazie alla Dreamspinner .

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  23. Personalmente leggo fumetti giapponesi a tematica M/M da più di dieci anni.
    In Giappone li chiamano manga Shonen-Ai o Yaoi, a seconda del grado di sesso che contengono e, da poco meno di una decina d'anni, sono sbarcati qui in Italia ad opera di un paio di case editrici nostrane di manga.
    Non sono una fan assoluta, nel senso che non leggo solo quelli, ma ammetto di averne trovati di assai gradevoli e che un paio di titoli sono nella mia libreria in posizione di riguardo... ma quello che ho da dire in merito è che l'accoglienza del fandom italiano di manga è stata molto meno negativa rispetto a quella riservata ai M/M dal fandom dei romance.
    E dire che la stragrande maggioranza di lettori di manga sono maschi - che rabbrividiscono all'idea di leggere uno yaoi! - ma che mai e poi mai si sognerebbero di accusare le ragazze che li leggono di essere perverse e/o morbose.
    Sarà forse perché loro leggono i manga Hentai (erotici) e pertanto non possono permettersi di giudicare? Anche, ma non solo... io piuttosto penso che, dato che la categoria dei lettori di manga è sempre stata vista malissimo in Italia - vittima di dicerie e pregiudizi ancor più pesanti di quelli riservati alle lettrici di romance - ci sia una sorta di solidarietà non dichiarata tra i lettori di manga, un qualcosa che gli fa parteggiare per chi legge manga a prescindere... perché c'è già tanta gente che ne parla male, che stupidata sarebbe parlarne male anche tra di noi?
    Già... che stupidata sarebbe, vero? La classica guerra tra poveri...

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  24. Ciao, davvero belle le parole di Emanuela, le condivido. Non è molto che leggo romance m/m, purtroppo li ho scoperti (tramite un blog amico) solo da poco, quindi non ne ho letti molti ma quelli che ho letto mi sono piaciuti TANTISSIMO. Ogni libro era diverso, ogni storia aveva un suo perchè, ogni protagonista aveva il suo carisma ma tutti avevano una cosa in comune: parlavano d'amore. Amore tra uomini evvero ma sempre amore, come è giusto e naturale che io ami mio marito, è giusto e naturale che quegli uomini amino il loro compagno o che quelle donne amino la loro compagna. Ho letto molte cose brutte in giro nel web, e mi dispiace quando sento simili pareri... io leggo m/m e ne vado fiera, se questo, per quei ignoranti, vuol dire che io sono sporca, morbosa e pervertita, ok. Che mi chiamino come vogliono, non mi interessa cosa pensa la gente, le parole offendono solo se gli si da peso, se loro sono più tranquilli definendomi con quei aggettivi, che faccino. A ME NON ME NE FREGA NIENTE, IO SONO UNA DONNA DI 25 ANNI CHE LEGGE ANCHE ROMANZI M/M e posso anche urlarlo al mondo, li leggo a casa, li ho letti con mia madre,in treno, al lavoro (bar), al mare, sul divano, nel letto, in macchina, ovunque... io e tutte le persone che vogliono siamo libere di leggere quello che ci pare. Non ho niente che non va, ho 5 dita per mano, due occhi, un naso, una bocca, etc bhe si è capito il concetto no? e poi se a me piace leggere di due uomini in intimità e questo magari mi è da "spunto", da "miccia" per rendere più piccante l'attività con mio marito, chi sono loro per giudicare? cosa gli è ne frega a loro se io mi scaldo leggendo di due uomini che si baciano? Faccio del male a qualcuno? no. Rubo qualcosa a qualcuno? no. E allora...
    Scusate se mi dilungo ma non è la prima volta che mi capita, non sopporto la gente che giudica gli altri senza guardare mai se stessa... per mia fortuna io non ho problemi, ma conosco gente che a queste accuse si è sentita messa al patibolo... mi fermo sono senza parole... anzi in verità sono quasi stanca di ripetere le stesse cose... siamo nel 2014, c'è il libero arbitrio, voi non volete leggere romance m/m? ok ma lasciateli leggere a noi in santa pace.
    è tutto, forse ho detto anche troppo ^_^
    baci
    Erica

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  25. io trovo che sia sempre sbagliato giudicare le letture (e i gusti) altrui. Personalmente ho letto qualcosa di questo genere, alcuni mi sono piaciuti più di altri, però non credo che bisognerebbe fare paragoni. E' un genere che può o meno piacere. A me piace, l'ho scoperto da poco e non me ne vergogno, anzi e mi piace anche poter consigliarlo. Capisco che può non piacere, però proprio non capisco e non riesco a tollerare il fatto che si discrimini un certo genere o gruppo di lettori. Emanuela ha scritto proprio bene!

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  26. Ogni genere di libri merita rispetto, così come rispetto va a chi lo scrive e a chi lo legge. Purtroppo al lettore serve una cosa fondamentale :l'intelligenza.
    E molte volte questa carenza la riscontro, purtroppo, nelle donne.
    Se non la pensi come loro sei out, se leggi MM sei pervertita e malata, se leggi erotici sei ninfomane...
    Io mi sento invece solo una persona che ama i libri e la lettura, di qualunque tipo.
    marina

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  27. Condivido tutto ciò che ha scritto Emanuela. Brava! Leggo romance da 30 anni e M/M da circa un anno e mezzo e il genere mi piace molto, anzi in alcuni casi ho trovato più approfondimento psicologico che nei romance tradizionali. Non trovo necessario immedesimarmi nei personaggi per apprezzare un romance quindi non ci sono impedimenti in questo senso. Sinceramente non sapevo che in giro per il web ci fossero commenti o esortazioni come quelle citate, forse non navigo a sufficienza, comunque un po' mi sorprende (sarò ingenua forse, nonostante l'età). Voglio dire se una cosa non ti piace non la compri, sui gusti non si discute, ma pensare che si possa pretendere di non parlare di un prodotto o addirittura non venderlo mi sembra semplicemente stupido.
    Antonella

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  28. Emanuela mi hai commosso.
    Ho visto e letto le discussioni al riguardo ma non trovavo la forza e le parole per esprimere i miei pensieri.
    Tu hai centrato perfettamente il punto.
    Grazie per essere intervenuta e aver chiarito il tuo modo di pensare perché ti assicuro corrisponde all'opinione di moltissime persone.

    Ti ringrazio per tutto il lavoro che fai, ringrazio la Dreamspinner perché non si arrende e lavora sodo per fornirci romanzi validi e conquistarsi ogni giorno una fetta di mercato sempre maggiore.
    Ringrazierò sempre quelle amiche che mi hanno consigliato "testa calda", romanzo che mi ha fatto innamorare dell'intero genere.
    Tra l'altro è uno dei tanti esempi a supporto della tua frase: " Ognuno di noi amerebbe che la propria storia (o parte di essa) venisse raccontata, per condividere il tormento di emozioni che lo travolgono in alcuni momenti della vita. Amerebbe trovarla e poter dire: “ecco, questo scrittore ha capito, l’ha detto così com’è”. Oppure: “no, non è esattamente così, ma grazie per aver almeno cercato di raccontarlo”."
    Come in molti sanno, l'autore, D. Suede, ha voluto dare il lieto fine a due pompieri di New York, uno dei quali ha perso il suo migliore amico e uomo che amava nell'attacco alle torri gemelle. Cosa può esserci di morboso in questo? Cosa c'è di morboso nella storia di due uomini che superano le difficoltà, le discriminazioni, che trovano l'amore e si completano a vicenda come nessun altro avrebbe potuto fare?
    Non capisco le perplessità delle persone, il gusto è soggettivo ma il resto no.
    L'amore è amore. Ogni romanzo d'amore è "solo" questo: una storia di amore, sofferenza, coraggio e felicità; senza M/M o F/M.

    ecco mi sono dilungata..!

    Concludo ringraziando gli autori e le autrici che non si arrendono e continuano a scrivere storie così belle e profonde.

    Un abbraccio a tutte

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    1. Stupende parole mi aggiungo anche io ai ringraziamenti verso tutti!!!

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  29. ho provato a leggere un m/m ma non mi è piaciuto. Non mi sognerei mai di vietarne la pubblicazione, semplicemente compro altro.
    Tous les genres sont bons, hors le genre ennuyeux. come disse Voltaire
    Stefania A.

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  30. anche io concordo con tutto quello che ha detto Emanuela P.
    ho iniziato a leggere M/M da pochi mesi e non riesco quasi a leggere altro... e vorrei si trovare più libri tradotti in italiano.
    Che dire... sono dell'idea che l'amore è di tutti e per tutti e non c'è nulla di deviato o sporco nel voler leggere queste storie d'amore, perchè fondalmentalmente di amore si tratta...
    Luisa N.

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  31. leggo i libri m/m da circa 1 anno e mezzo grazie alle vs pagine dive si parlava di Testa calda e della Dreamspinner. prima non ne avevo praticamente mai letti perche' pubblicati quasi non ce ne sono. Leggo quasi ogni genere di romanzo non amo le biografie e il genere F/F ma mi limito a non leggerli ma non mi sogno di dire di non pubblicarli. Colgo l'occasione per ringraziarvi per avermi fatto conoscere questo genere che non si trova nelle librerie (solo x ora,spero)

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  32. Mi meraviglia molto che ancora oggi ci siano persone che ritengono un libro inferiore non per come è scritto ma per l'argomento trattato. Ancor di più perchè qui l'argomento è L'AMORE in tutte le sue sfaccettature (F/M, M/M F/F).
    Leggo quasi di tutto, l'importante che sia scritto bene e che mi coivolga,(una miscela perfetta tra eros, azione e sentimento, approfondimento psicologico dei personaggi),che il libro non sia il solito noioso clone di un genere ormai consunto.
    Ho adorato TESTA CALDA, NUVOLE, per rimanere nel romance M/M, ma anche LA CANZONE DI ACHILLE, LE MANI SULL'AMORE, CHIAMAMI COL TUO NOME nel romanzo M/M.
    Film come MAURICE di Ivory, (Maurice Hall, giovane studente universitario, si innamora del compagno di studi Clive Durham e vive con lui un difficile rapporto amoroso, privo di qualsiasi fisicità, che porta però il giovane Maurice a una consapevolezza più profonda del proprio orientamento.
    POETI ALL'INFERNO ( La complicata relazione tra Rimbaud e Verlaine)

    PATTY

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  33. Personalmente non ho ancora letto nulla perché non ho avuto occasione, e probabilmente anche perché non è il mio genere, però assolutamente lontana l 'idea di criticarli, condannare o mettere al bando. Onestamente ho trovato in parecchi libri letti scene con sesso tra donne (con maschi interessati) ma su quelli non ho mai trovato nessun commento negativo o messa al bando. Conoscendone alcuni posso dire che come sentimenti e rispetto delle donne gli uomini omosessuali sono moooooolto più avanti di tanti etero che sbandierato il rispetto per le donne. by

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  34. brava Emanuela, a chi non piace il genere può tranquillamente comprare altro, io lo faccio con l'horror, ma non mi permetterei mai di giudicare o chiedere che non vengano più pubblicati i romanzi che a me non piacciono o disturbano. quello che più mi diverte è il fatto che leggiamo di tutto e accettiamo di tutto, fantasmi, vampiri, lupi mannari, Dei, demoni e angeli e non accettiamo, un rapporto romantico che non sia uomo e donna (solo loro naturalmente), una volta ho letto un commento in un blog riguardo al menage a trois la lettrice ha scritto che era inverosimile, come potevano i protagonisti avere quel tipo di rapporto? ma la stessa commentanto un altro romanzo, un fantasy questa volta, e lo ha descritto come bellissimo. continuate a pubblicare questi romanzi, proprio ieri ho acquistato "T'appartengo", certo ci sono stati romanzi che ho letto e riletto e altri che una volta letti non li ho ripresi. certo che in un paese come il nostro fa ancora notizia il concorrente di un quiz che saluta i genitori del suo fidanzato, capisci come siamo messi? complimenti ancora per i vostri romanzi Stefania

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  35. Gli MM mi piaciono tantissimo; mi sono avvicinata con cautela, ma poi mi hanno affascinato e li ho presi quasi tutto oramai. Io personalmente non leggerei mai nessun libro dell'orrore ma non per questo condanno o critico chi li scrive e li legge... Ognuno ha i suoi gusto e vanno rispettati!!!!

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  36. Io li leggo li ho sempre letti e li adoro. Per me sono letture che non possono mancare nella mia lista. Ho tutti i libri editi dalla dreamspinner, e trovo che i romanzi m/m siano allo stesso livello degli altri generi. Leggo storici e urban fantasy, contemporanei e thriller. C'e' chi ama i romanzi storici, i paranormal, urban fantasy, thriller, horror. I romanzi m/m sono anche questo. La storia non verte solo due uomini che hanno rapporti sessuali. C'e' avventura, azione, amore, suspance e paranormal. Un buon libro e' un buon libro, a prescindere dai protagonisti. Chi mette i paletti e scredita un romanzo solo per dei pregiudizi non puo' considerarsi un vero lettore. Volete un ottimo esempio? Iniziate con "alla ricerca di Zach" e provate a dire che non e' un libro che merita di essere letto! Non vi piacciono? Nessun problema, ma lasciate a noi il piacere di leggerli! Io continuero' a supportare la dreamspinner e tutte le altre case editrici che vogliono pubblicarli, e gli autori che non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi piu' famosi. Viva gli m/m!!!!!!

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  37. Da qualche anno leggo romance per lo più storico. Un giorno, navigando fra i vari blog che recensiscono storie d’amore, mi sono imbattuta nei commenti ad un telefilm di qualche anno fa, erano tutte donne che dicevano che quella serie gli aveva cambiato la vita. Era la serie “Queer as folk”.
    Incuriosita da tanti commenti entusiastici ho scaricato una puntata e …. da allora, come dicevano le altre, la mia vita è cambiata.

    Non avevo mai avuto contatti con il mondo omosessuale, per me non esisteva, non giudicavo, non frequentavo, per me gli omosessuali erano solo Platinette e Malgioglio – punto - Beh, quel telefilm è stata la serie più bella che io abbia mai visto, l'ho rivisto tante di quelle volte da sembrare pazza. Perché? Perché mi ha proiettato in un mondo di cui nessuno mi parla, un mondo tenuto da parte come fosse la piaga dell’umanità, dove cittadini come me vengono bistrattati e ostracizzati. Ero diventata curiosa, volevo sapere chi sono e come vivono queste persone in questo mondo ipocrita, e dopo qualche vagabondaggio fra le fun-fiction yaoi ho trovato i romanzi della Dreamspinner Press.

    E’ stato amore a prima vista, ho letto delle storie da strappare il cuore e storie che mi hanno mostrato le difficoltà che incontrano queste persone a vivere la loro vita vicino a noi, e sento che questi romanzi mi hanno arricchita molto di più di quanto avrebbero potuto fare i classici romance etero.

    Non mi sento affatto una pervertita, m’infastidiscono piuttosto alcuni romanzi contemporanei che spesso, ultimamente, sconfinano nel pornografico camuffati da romance, e sarei curiosa di sapere chi è che vuole impedire la pubblicazione del genere M/M.
    Per quanto riguarda la nostra grande Emanuela Piasentini, vorrei dirle che magari è meglio così, ben venga qualche critica che potrà incuriosire altri potenziali acquirenti; ed anche se in seguito è divenuta una frase poco felice, oggi mi viene in mente Giulio Cesare che disse: “Tanti nemici, tanto onore”. Evidentemente l’Italia si sta accorgendo di voi e non saranno le critiche negative di qualche povera mente ottenebrata ad impedirci di acquistare le vostre bellissime storie d’amore.
    Silvia71

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    Risposte
    1. Grazie Silvia 71 per questo tuo bel intervento che non posso che condividere. Purtroppo chi non sopporta gli M/M magari dice pure ingiro di essere una persona tollerante e dalla mente aperta. Pensa che sappiamo che una delle persone che sono solite lasciare commenti 'pseudo anonimi' di dubbio gusto a questo genere di letture ( e anche agli erotici in generale) è addirittura un'insegnante , una persona che dovrebbe avere 'la mente aperta' per eccellenza. Mah...

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  38. Emanuela - Dreamspinner Press18/03/14 13:05

    Non rispondo a tutti, ma ho letto tutti i commenti. Ringrazio La mia biblioteca romantica per lo spazio e ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, condividendo le loro storie di lettura. Sono un po' meno amareggiata dei giorni in cui ho scritto questo post, grazie anche a tutti voi. Quindi, di nuovo e sempre, grazie.

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  39. Ciao, mi chiamo Daniela e volevo dire una cosa: io leggo di tutto dal rosa al grottesco, insomma dopo tre viaggi di fila nel mondo dell'incubo di solito mi piace qualcosa di leggero, infantile o sentimentale. Il problema con la lettura rosa è che ci sono poche varianti, premetto che ci sono delle autrici che mi piacciono molto e non è una condanna al genere bensì al fatto che diverse scrittrici pensino che qualche scena di sesso possa compensare una trama inverosimile e dei personaggi stereotipati e insopportabili. Ho letto per la prima volta un mm senza pregiudizi e mi è piaciuto molto il libro, con le future letture ho scoperto anche di aver avuto fortuna a cominciare con damon suade, altri autori non mi avrebbero spinto a ripetere il tentativo (questo come in tutti i generi, mi spiace ma non credo che tutte le pubblicazioni meritino). Quello che mi piace di più è proprio la mancanza della figura stereotipata della donna, certo un uomo deve essere un uomo ma una donna non deve essere per forza la stupida che subisce e perdona e che alla fine lo spinge a cambiare. Non dico che siano tutti così per carità, mi piace il rosa sia storico che contemporaneo ma vista la quantità di pubblicazioni e il fatto che un romanzo rosa si legge in non più di 3 o 4 ore, mi trovo sempre più di fronte a queste scene quindi se c'è un po' di novità e aria frizzante o anche intensa in un rosa tra due uomini che ben venga.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela! Capisco benissimo il tuo punto di vista. Il Romance, come tutti i generi , ha i suoi stereotipi, se no non sarebbe 'un genere'. Ad esempio il fatto ( per noi fondamentale) che la storia abbia un happy end. Non so tu ma a me le storie alla Nicholas Sparks dove due volte su tre uno dei due muore proprio non vanno giù!
      E' vero che a volte ci sono trame inverosimili e libri poco soddisfacenti, ma per fortuna anche il genere romantico ha autrici all'altezza. Il nostro blog punta su quelle, a recensire quelle migliori. Non so che libri tu abbia letto fin qui, ma ti assicuro che l'immagine della donna 'tappetino' che subisce e perdona non è esattamente una costante nel romance, anzi, il romance contemporaneo presenta di solito donne soddisfatte del proprio lavoro, completamente alla pari rispetto al loro partner, anche sul versante psicologico. Dobbiamo però tener presente che chi legge questo genere di fiction spesso ama l'eroe alfa e un eroe alfa ha delle caratteristiche che a qualcuna possono dar un po' fastidio.
      Che ci sia poi in certi casi appiattimento sia di trame che di personaggi è vero, e quello che ci auguriamo è però che certi 'trend' passino presto e che il romance rimanga saldo nelle mani di chi è più bravo a scriverlo!

      Francy

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