LA GUARIGIONE DI TALKER di Amy Lane (Dreamspinner Press) - Recensione

Autrice:  Amy Lane
Titolo originale: Talker’s Redemption
Traduttrice: Arianna Bonfanti
Genere: contemporaneo M/M
Ambientazione: U.S.A.
Pubblic. Originale: Dreamspinner Press
Pubblic. Italiana:Dreamspinner Press Italia, 2013
Parte di una serie: 2°della serie Talker
Livello sensualità: MEDIO
Disponibile in ebook su Amazon, Kobo Store e Dreamspinner Italia
TRAMA: Per Tate Walker dimenticare il passato è semplicemente troppo doloroso, anche se il ragazzo dei suoi sogni, Brian Cooper, è lì a tenerlo per mano. Brian fa del suo meglio, ma Talker – che è sempre stato bravo a evitare i problemi – non riesce ad affrontare la verità su quello che è realmente accaduto quando si è fidato dell’uomo sbagliato nel momento sbagliato. 
Quando la verità torna a galla e fa finire Brian all’ospedale, Talker è costretto a fare una scelta. Può affrontare i demoni che risiedono nel suo cuore fragile e sanguinante o lasciare che Brian affronti da solo la situazione, come ha sempre fatto. Ma perfino Talker sa che questa volta non può lasciare il ragazzo dei suoi sogni da solo e senza difese, non quando lui gli ha appena salvato la vita. Dovrà quindi trovare la forza per prendersi cura di Brian, perché ora Brian ha bisogno di lui.


Mi sono avvicinata al mondo dei gay romance circa un anno fa. Il primo che ho letto è stato Hot Head  di Damon Suede ( vedi qui la ns recensione) e credo  che questo bellissimo romance sia stato  il “battesimo di fuoco” per una gran parte delle lettrici ( che si sono avvicinate a questo genere ) , visto che è stato oggetto     di un intenso passaparola. Per natura sono una persona con una mentalità molto aperta, priva di schemi e di preconcetti,  perciò nel momento in cui ho preso in mano il mio primo romanzo m/m l’ho fatto con l’intenzione di voler leggere una storia d’amore. Poco importa se tra uomini, l’importante era che ci fosse quel denominatore comune che fa sospirare noi lettrici di romance: l’Amore vero,  quello con la A maiuscola, quello che combatte contro tutto e tutti purché due persone possano stare insieme, quello insomma che ti fa sognare e desiderare di entrare nella storia e viverla in prima persona. Da quel momento per me, il martedì, giorno di uscita in rete per la Dreamspinner, Casa Editrice specializzata nella pubblicazione di M/M, con un nuovo ebook, è divenuto un appuntamento fisso.
Il mio ultimo M/M in ordine di lettura è  “La guarigione di Talker”, secondo libro di una trilogia. Il primo capitolo mi aveva colpito molto per il tipo di storia: abbiamo due ragazzi orfani , Brian e Tate, detto Talker poiché chiacchierone, che in maniera diversa sono stati maltrattati dalla vita. Il primo è cresciuto con una zia a cui è legatissimo e per carattere è una persona chiusa che parla solo quando serve,. il secondo, dopo essere sopravvissuto ad un  incendio provocato dai genitori ubriaconi, che lo ha lasciato brutalmente ustionato in metà corpo, cresce con famiglie affidatarie che però non capiscono il dramma interiore che vive.  La storia tra i due nasce lentamente, con garbo e Brian deve lottare duramente per arrivare al cuore, ma soprattutto alla mente di Talker, per dimostrare così all’ uomo  la profondità del suo amore. Talker è così preso dal suo mondo, così determinato a fuggire le cose che potrebbero farlo soffrire, che non vede quello che ha davanti. Non vede l’amore di Brian nonostante questi lo dimostri e lo dica in tutti i modi possibili.  
Ma è questo secondo libro, “La guarigione di Talker”,  quello che mi ha rubato il cuore.  In nemmeno 90 pagine di ebook ho trovato una moltitudine di emozioni che mi hanno fatto piangere, gioire, sorridere, soffrire e sospirare.
Con sua sorpresa, Brian chiuse gli occhi, come se fosse lui stesso in preda al dolore. “Ti ha fatto del male,” disse piano. “Ti ha fatto così tanto male...”“Ma ormai ci sono passato sopra!” Tate lo percepì prima che accadesse, quel senso di dislocazione fra il luogo in cui era e quello in cui voleva essere. Era successo sempre meno da quando lui e Brian si erano messi assieme, ma parlare di quell’argomento – Il Peggior Appuntamento Della Storia – gli faceva sempre fremere le spalle e i muscoli dell’addome.E quando il suo corpo si mise a tremare, Brian aprì i suoi occhi azzurri come il cielo, facendo a sua volta sobbalzare convulsamente il pomo d’Adamo. “Certo,” gli rispose, rauco. “Ci sei passato sopra. Lo vedo. Tutto finito.
Nonostante vivano insieme come una coppia a tutti gli effetti da più di sei mesi,  Brian e Tate hanno un problema a cui non trovano soluzione:  sconfiggere quella parte oscura presente nella mente di Talker che riemerge a tratti e che gli impedisce di sentire, vedere e capire il mondo,. quando accadono fatti che  lo fanno soffrire o lo mettono in una posizione di disagio.. Talker si isola,. entra in un universo tutto suo fatto di musica, di canzoni che ripete a memoria, un mondo inaccessibile a chiunque, anche a Brian. Ha paura Talker, tanta, perché affrontare quel buco nero vuol dire affrontare la realtà e prendere coscienza di quello che gli è capitato.
Talker appoggiò la mano sopra quella ruvida dell’altro, che a sua volta era ferma sulla sua spalla sfigurata, e rabbrividì. “È solo che non vedo...,” mormorò, cercando di concentrarsi sulla canzone che aveva avuto in testa tutto il giorno. Non riuscì più a ricordarla e tremò un poco.
“Non vedi cosa?” Ommioddio, le braccia di Brian avvolsero il petto di Talker e lo strinsero. Si sentiva così bene lì. Le sue spalle erano così larghe che Tate semplicemente non riusciva a immaginare come qualcuno potesse fargli del male quando Brian era con lui, a difenderlo dal mondo intero.
“Perché non possiamo essere solo noi due. Perché devo vomitare sangue davanti a uno psicologo da strapazzo vecchia scuola hippie...”
Ogni volta che ci prova si sente bruciare dentro, soffocare, dilaniare da un fuoco devastante, come quello che gli ha martorizzato il corpo.  Ma accade un fatto per cui deve, volente o nolente, diventare una persona forte, non più colui che si appoggia a Brian, che si fa proteggere, che si sente vivo solo quando sono insieme. È il suo uomo ora che ha bisogno di lui e la prova è durissima da superare. Si lascerà bruciare Talker, ardere fino in fondo da quella sofferenza che lo accompagna da sempre, che ha fatto di lui la persona  che è. Ma è un fuoco buono che purifica, che annienta e riduce in cenere quella parte nascosa di lui, quel segreto doloroso che lo ha fatto sempre scappare in cerca di un rifugio sicuro,  dove nessuno lo aveva mai raggiunto e che lo rendeva distante e alieno.
Dio, guardatelo. Stava urinando sangue e riusciva a malapena a vederci. Il braccio e la spalla erano stati ingessati e messi insieme in un modo che sicuramente doveva fare un male cane e nonostante tutto cercava ancora di proteggere Tate.“Sono affari miei,” disse Tate, dopo aver passato qualche istante a guardare negli occhi (gonfi) dell’amante. “Senti, tesoro, so perché hai pestato Trev. Ho ringraziato Dio ogni giorno che lui non si fosse più fatto vivo, perché non so se ce l’avrei fatta a rivederlo al club, a guardarmi, a cercare di toccarmi... giuro...” Brian lo sapeva. Brian era andato a controllarlo ogni notte, dopo il Peggior Appuntamento..., vaffanculo. Dopo lo stupro. Dopo quel cazzo di stupro. Brian era solito aprire la porta della sua camera e, nell’oscurità, si metteva ad ascoltare il suo respiro. Tate aveva sempre fatto finta di dormire, ma l’aveva sentito. Tate sapeva che non ce l’avrebbe fatta se Trev, un giorno, si fosse presentato di fronte a lui.Talker si costrinse ad affrontare Brian, poiché negli ultimi mesi non era stato in grado di affrontare nient’altro. “Mi hai salvato la vita, Brian. Tu lo sai. Io lo so. Hai affrontato Trev per proteggermi. Adesso è ora che io faccia la stessa cosa per te.”
Talker è uno dei personaggi più complessi di cui abbia mai letto, ma risulta credibile e reale al cento per cento. Ha  una personalità piena di sfaccettature, di debolezze, di fragilità immense. È un sopravvissuto  che vuole a tutti i costi sapere cosa si prova ad essere amati e la Lane è stata incredibilmente brava a costruire questo ragazzo dal nulla e a restare fedele fino in fondo al carattere che gli ha disegnato addosso. Troppo spesso mi capita di leggere di uomini che diventano super eroi in quatto e quattr’otto  in barba ai loro traumi e alle loro dolorose vicissitudini. Invece qui abbiamo due ragazzi che di “ super eroe bello, ricco e potente” non hanno nulla. Sono due uomini che scoprono di amarsi e vivono quell’amore come un dono reciproco, come la salvezza della loro vita fino a quel momento così solitaria e deludente. Sono due ragazzi comuni che gioiscono del poco che hanno perché è tutto loro, se lo sono guadagnato. Anche l’amore se lo sono guadagnato con sudore, fatica, delusioni e dolore. Proprio per questo guardano al  loro rapporto come a qualcosa di straordinariamente bello e degno di essere vissuto  fino in fondo, anche passando attraverso situazioni che mettono a dura prova chiunque.
Talker arrossì e abbassò di nuovo gli occhi a guardare il ratto. “Beh, è un bel culo,” mormorò e sentì Brian ridacchiare, “ma non sono poi così tanto coraggioso.” Il bacio di Brian su quei capelli ispidi che gli stavano crescendo in testa sembrò una benedizione.“Sei riuscito a sopravvivere, Talker. Ti sei strappato l’anima quando già stavi cadendo a pezzi e l’hai fatto per me. Sei incredibilmente coraggioso.”“Dio, quanto ti amo.”“Anch’io ti amo. Quindi: Big Harry Nads?”Tate sorrise timidamente al mondo creato dal petto di Brian, dalla sua fede e dall’amore che sembrava essere sopravvissuto all’interno delle loro anime e annuì. “Sì. Big Harry Nads il ratto. Gli si addice.”
In quel momento di tranquillità, la musica ritornò nella testa di Talker e lui iniziò a cantare: “‘Dance, then, wherever you may be….’” e la voce di Brian si unì alla sua.
Mi hanno conquistata Brian e Tate. Mi sono sentita partecipe  della loro sofferenza, della loro gioia e ho vissuto passo passo la nascita del loro amore come qualcosa che  faceva parte di me, che mi toccava dentro. Senz’altro lo consiglio alle amanti del genere, ma anche a chi si approccia per la prima volta a questo tipo di letture. Le scene d’amore non sono il tratto portante del libro, anche se ci sono ed esprimono perfettamente la frenesia e il bisogno di entrambi di appartenersi fino in fondo, ma sono i baci languidi, le carezze, le confidenze, la tenerezza di stare accoccolati, di sentirsi completi solo uno nelle braccia dell’altro, che danno l’idea della grandezza del sentimento che li lega.








DA LEGGERE NELLA SERIE TALKER
1.Talker (2010)– ed. italiana:  TALKER, Dreamspinner Press Italia 2012
2. Talker’s Redemption(2011) - ed. italiana: LA GUARIGIONE DI TALKER, Dreamspinner Press Italia 2013
3. Talker’s Graduation ( 2011) – inedito in italiano

L'AUTRICE
Amy Lane è un'autrice americana di romance di genere fantasy, urban fantasy e M/M. Sposata con figli, si considera creativa, distratta e molto strana e proviene da una famiglia di gente creativa e intelligente, tanto insofferente all'autorità da evitare di andare all'univesità. Suo marito le fa da contro altare perchè è silenzioso, conservatore, estremamente divertente e perfetto per lei. La sua famiglia contribuisce a mantenerla giovane e umile e lei spera che siano sempre orgogliosi di lei. La scrittura l'aiuta a placare le sue voci interiori e a darle soddisfazione.

Visitate il suo sito: http://www.greenshill.com/


VI HA COLPITO LA TRAMA DI QUESTO ROMANZO? VI PIACEREBBE LEGGERLO? L'AVETE GIA' LETTO? COSA NE PENSATE? VI PIACEREBBE POTER LEGGERE TUTTA LA SERIE TALKER IN ITALIANO?

1 commento:

  1. Grazie Alexandra, questo mi mancava. Penso proprio che lo prenderò. Anche io ho ricevuto il battesimo all'M/M leggendo Hot Head... una rivelazione.

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