LA PROPOSTA di Mary Balogh ( Mondadori)- Recensione

Autrice: Mary Balogh
Titolo originale: The Proposal
Traduttrice: Piera Marin
Genere: Storico
Ambientazione: Inghilterra 1815 (Regency)
Pubbli. originale: Delacorte Press , 2012

Pubbl. italiana: Monddaori, coll. Emozioni nr. 17, agosto 2013,pp.320
Parte di una serie: 1° libro serie  The Survivors’ Club
Livello sensualità: MEDIO/ALTO

Disponibile in ebook? Sì
TRAMA:  L’ex soldato Hugo Emes, lord Trentham, aspira solo a dimenticare gli orrori della guerra e a trovare una moglie semplice e modesta con cui condurre una vita priva di complicazioni. Il destino gli fa incontrate lady Gwendoline Muir, giovane e bella vedova appartenente a quel mondo sfavillante della nobiltà che lui disprezza, e da cui vuole tenersi alla larga. Reduce da un matrimonio tormentato, Gwendoline è convinta che nella propria vita non ci sia più posto per l’amore e non intende farsi coinvolgere da quell’uomo chiuso e scontroso, per il quale prova però un’attrazione inspiegabile e ricambiata. In un momento di folle abbandono la passione li spingerà l’una nelle braccia dell’altro, ma barriere in apparenza insormontabili rimarranno a separare i loro mondi…


Voglio fare una premessa prima di iniziare questa recensione: sono spudoratamente di parte. Adoro Mary Balogh, di lei leggerei anche i temi del liceo (che immagino bellissimi) se li pubblicassero. Adoro i romanzi ambientati nel periodo della Reggenza. Adoro gli uomini feriti “nel corpo e nell’anima” (lo so, è un cliché). Quindi, quando tempo fa lessi sul sito dell’ autrice la partenza di questa nuova saga del “Club dei sopravvissuti” ( The Survivors' Club), andai letteralmente in brodo di giuggiole.
Questo libro è la storia di Lady Gwen, la sorella di Neville Wyatt, conte di Kilbourne che molte ricorderanno protagonista del romanzo “Indimenticabile”, uno dei prequels della serie “Bedwyn”. Nel corso della lettura, pertanto, ritroveremo molti protagonisti già apparsi in altri libri e da me molto amati, ma non preoccupatevi se non avete letto i precedenti romanzi poichè la storia si regge bene anche da sola.
Da Mary Balogh mi aspetto sempre ciò che amo più di lei: la creazione di storie piene di sentimento con personaggi che magicamente prendono vita grazie alla sua capacità di catturare il nostro cuore, sconvolgere le nostre emozioni e di farci sognare senza misteri da risolvere, scene di sesso hard o fraintendimenti devastanti.
Cover originale ediz.economica
I “superstiti” sono sei uomini e una donna: cinque ufficiali, una vedova di guerra e un duca, che ha perso il figlio in battaglia e la moglie suicidatasi poco dopo. Tutti, in un modo o nell'altro, sono stati feriti durante le recenti guerre napoleoniche e la magione di Penderris Hall, in Cornovaglia, è il luogo dove sono bene o male riusciti a guarire da quelle tremende ferite fisiche e psichiche. Durante questo periodo hanno sviluppato una stretta amicizia, e, prima di ripartire per tentare di rimettere insieme i cocci delle loro vite, si sono impegnati a tornare in Cornovaglia ogni anno per alcune settimane, ormai legati da una solida amicizia, altro ingrediente saliente delle opere baloghiane.
Il primo superstite con il quale faremo conoscenza è Hugo Emes, Lord Trentham, nato e cresciuto come borghese, insignito del titolo nobiliare da Sua Altezza il Principe Reggente per aver guidato con successo una missione suicida nel corso della guerra nella penisola iberica. Hugo non è in grado di superare il suo senso di colpa per essere riuscito a sopravvivere ai suoi compagni ed è a intimamente a disagio a causa del suo nuovo status elevato, sognando soltanto una vita tranquilla in campagna. Egli ha recentemente ereditato una fiorente attività e ed una cospicua fortuna dal padre, al quale ha promesso sul letto di morte di provvedere economicamente e prendersi cura della sua sorellastra Costance e della sua matrigna.
Gwendoline Grayson, Lady Muir, risiede temporaneamente nello stesso villaggio in Cornovaglia, in visita ad una conoscente da poco rimasta vedova. Come Hugo, anche Gwen ha avuto la sua giusta quota di tragedie. Sposata ad un uomo che forse al giorno d’oggi definiremmo bipolare o quanto meno depresso, restò menomata ad una gamba in seguito ad un incidente a cavallo nel corso del quale perdette anche il bambino che stava aspettando. Ormai vedova da molti anni, si accontenta di vivere una vita scialba e senza emozioni all’ombra dei suoi numerosi familiari.
Gwen, dopo un litigio con la sua ospite, sta camminando solitaria su di una spiaggia e, nel risalire una scogliera, per non soccombere all’alta marea  inciampa slogandosi una caviglia. Hugo la vede, la soccorre e
Cover originale ed. rilegata
la porta a Penderris Hall, dove la donna viene accolta dai di lui amici e invitata a restare dal padrone di casa, il Duca di Stanbrok, per tutta la durata della convalescenza.
Hugo secondo Gwen è troppo grosso per essere elegante, i suoi capelli sono troppo corti per ammorbidire la durezza dei suoi lineamenti, la sua bocca è troppo dura per essere sensuale e i suoi occhi sono troppo scuri e penetranti, non c’è nulla in lui che suggerisca fascino o umorismo. Eppure c'è nell’uomo un alone di prepotente fisicità che scatena in lei una letale reazione chimica.
Gwen, d’altro canto, suscita una folle attrazione fisica in lui, che però cerca di ignorare, conscio delle differenze sociali tra le loro cerchie di amicizie e di due mondi che difficilmente potranno intersecarsi. Inoltre il suo titolo è recente e ancora lo fa sentire a disagio. Naturalmente essendo un romance il cuore non segue le decisioni della mente e tra i due scoppia la passione.
Gwen e Hugo sono entrambi personaggi danneggiati, sia fisicamente che emotivamente. Di conseguenza, nessuno dei due è disposto ad aprirsi a un rapporto d’amore; Hugo è convinto di aver bisogno di una moglie con la mentalità della classe media, e, nonostante la sua profonda attrazione per Gwen, non crede di poter essere felice sposandosi con una Lady appartenente alla nobiltà che lui tanto disprezza. Potremmo quasi definirlo uno snob borghese. Gwen, d'altra parte, combatte contro la sua attrazione per l’ex soldato con un cipiglio permanente, ma alla fine riesce a superare il suo cupo comportamento, vedendolo alle prese con il suo ambiente, la sua famiglia e gli animali della sua tenuta.
Al di là della storia d'amore, la Balogh ha fatto un ottimo lavoro nel descrivere le interazioni tra le classi sociali diverse ed i personaggi che riempiono quei mondi. Troviamo, inoltre, durante la narrazione, solo lievi introduzioni agli altri sei membri del Survivors’ Club, ma l’autrice riesce ad offrirci alcuni scorci allettanti delle loro vite e delle loro storie.
Partendo dal presupposto che solitamente il primo libro di una nuova saga deve svolgere un compito introduttivo presentando tutti i futuri protagonisti e che, pertanto, non risulta quasi mai il migliore della serie, non ho promosso “la Proposta” a pieni voti.
Come in ogni libro di questa scrittrice l’attenzione maggiore va all’attento studio psicologico dei protagonisti , ai dialoghi accurati più che alle descrizioni di bollenti amplessi che sembrano andare ultimamente molto di moda. Se anche voi, come la sottoscritta, siete cresciute all’ombra della grande Jane Austen, delle sue coppie e dei suoi arguti dialoghi, questo romance, a mio parere, incontrerà sicuramente la vostra approvazione. 




 LEGGI QUI IL NOSTRO POST IN CUI MARY BALOGH PARLA DI QUESTA NUOVA SERIE - THE SURVIVORS' CLUB






DA LEGGERE NELLA SERIE THE SURVIVORS' CLUB 
1. The Proposal (2012) - ed. italiana: LA PROPOSTA,  Mondadori, I Romanzi Emozioni, nr 17, agosto 2013 Hugo Emes, Lord Trentham e Gwen, Lady Muir
1.50.The Suitor (2013) - novella solo in ebook -  Philippa Dean e Julian Crabbe - inedita
2.The Arrangement (2013) -ed. italiana: LALUCE DELL'AMORE,  Mondadori, I Romanzi Emozioni, nr 31, ottobre 2014  Vincent Hunt, Visconte di Darleigh e Sophia Fry
3. The Escape (2014) - Sir Benedict Harper e Samantha McKay
4. Only Anchanting (2014) - Flavian, Visconte di  Ponsonby e Agnes Keeping
5. Only a Promise (2015) - Ralph Stockwood e Chloe Muirhead


USCITE RECENTI DI MARY BALOGH IN EBOOK

                                                          Consiglliato!                                            Consigliato!

L'AUTRICE
Mary Balogh, una delle più acclamate e premiate autrici contemporanee del genere storico/regency, è nata a Swansea, nel Galles, terra di mare e montagne,canzoni e leggende. Un bagaglio di emozioni che l'autrice ha portato con sè quando decise di trasferirsi in Canada con un contratto di tre mesi come insegnante. Quella che doveva essere un'esperienza temporanea si è però trasformata in una nuova vita, perchè in Canada Mary ha incontrato Robert che ha sposato e con il quale ha avuto tre figli.
In Canada Mary ha anche iniziato la sua carriera di scrittrice, pur continuando a fare l'insegnante a tempo pieno. Il suo primo successo, A Masked Deception, scritto a mano nei ritagli di tempo sul tavolo della cucina, uscì nel 1985 e vinse in quell'anno il premio della rivista Romantic Times come miglior opera prima nel genere regency. Molti romanzi e racconti hanno seguito negli anni quel primo successo e oggi Mary Balogh è una scrittrice romance a tempo pieno e ogni suo libro è atteso con impazienza da milioni di fedeli lettrici in tutto il mondo.

AVETE LETTO QUESTO ROMANZO? VI INTRIGA QUESTA NUOVA SERIE  E VORRESTE LEGGERLO? QUAL E' IL ROMANZO DI MARY BALOGH CHE VI E' PIACIUTO DI PIU'? PERCHE' SECONDO VOI QUESTA SCRITTRICE HA TANTO SUCCESSO ANCHE IN ITALIA?

15 commenti:

  1. L'ho terminato da poco e penso che sia stupendo. Sicuramente seguirò anche i prossimi libri della serie. Sono assolutamente d'accordo con Samantha, MB è capace di farci sognare senza storie strane né, tantomeno, sesso estremo; una vera erede, anzi forse l'unica, della grande tradizione narrativa anglosassone, Zia Jane e Zia Georgette sarebbero orgogliose di lei! Secondo me, il suo imperituro successo è dovuto all'eccezionale capacità di approfondimento psicologico dei personaggi e di indagine delle loro motivazioni profonde unite ad una nn comune delicatezza di sentimenti e, soprattutto, comprensione e perdono dell'umana debolezza. Certi passaggi sono veramente toccanti e mi sembrava quasi di leggere un inspirational romance. Penso che MB sia una donna che ha un vissuto interiore molto intenso e che faccia tesoro (nn tutti lo fanno) delle lezioni, di solito piuttosto dure purtroppo, della vita, consapevolezza che poi riversa nei suoi romanzi.

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  2. Concordo con te Samantha, adoro la Balogh e di lei leggerei anche i biglietti della spesa- così di lei avremo letto tutto ahahah - tanto che quando leggo qualcosa di suo dopo faccio fatica a passare ad altro. E' un effetto che mi fanno poche: lei, la Kleypas, la Gabaldon e la Ward

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  3. Assolutamente d'accordo con Laura, Ladymacbeth e Sabrina.
    Per me la Balogh è eccezionale nel descrivere i suoi personaggi interiormente,per come mette a nudo le loro emozioni, le loro sensazioni, i loro tormenti...trovo i suoi romanzi tranquillizzanti, rilassanti, e come Sabrina quando entro nel tunnel Balogh nn riesco ad uscirne più!!! Bella storia che fa da preludio alle altre spero in un crescendo. La Balogh è un isola felice in cui mi rifugio spesso dopo aver letto qualche insulsa pesantezza di ultima generazione...:p

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  4. bellissima recensione che descrive perfettamene il romanzo!A me è piaciuto tantissimo ed aspetto gli altri della serie...a questo proposito, qualcuna di voi, più ferrata di me in inglese, sa quali saranno le future coppie? In particolare mi sto facendo un film sul duca con lady Imogen, l'unica donna dei sopravvissuti!Non so perché ma mi ispirerebbero insieme!

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    1. In effetti non sarebbero male come coppia, Dany, ma la Balogh non anticipa mai queste cose ( le piace tenere la suspense) a meno che non stia scrivendo il libro e non decida di parlarne direttamente lei sul msuo sito. Guarda a volte quando si pensa una serie, un'autrice pensa ad ipotetiche trame che poi per molte ragioni possono cambiare. Staremo a vedere se la tua intuizione è quella giusta.

      Francy

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  5. wow, mi ispira molto questo libro! poi, da come parlate della scrittrice, sembra anche molto brava ;)

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  6. Neppure io resisto al richiamo della Balogh infatti questo libro l'ho comprato subito ma ancora non ho avuto modo di leggerlo perché da poco ho finito l'intera saga dei Bedwyn e volevo spettare un pochino prima di iniziare un suo nuovo libro ma già sono sicura che mi piacerà moltissimo.

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  7. l'ho appena finito di leggere e mi è piaciuto molto, in effetti Hugo è il genere di eroe che preferisco.... e la curiosità sugli altri sopravvissuti è tanta! Una piccola pecca secondo me è che i dialoghi sembrano incartarsi un po'... ma siccome l'ho divorato......
    Confido in voi per sapere quando usciranno gli altri libri!!!

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    1. quando i dialoghi sembrano incartarsi? non capisco

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    2. intendevo dire che la ripetitività di certe frasi mi ha frustrata un po', desideravo che i personaggi si aprissero un po' di più e non arrivassero alla fine per ammettere l'amore.. certo non è facile alcuni romanzi sono talmente scontati (e per questo noiosi) invece questo non lo è! e poi non vedo l'ora che arrivino gli altri della serie...

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  8. Lo prenderò quanto prima, perché ho già letto in formato e-book tutti i romanzi usciti della Balogh, e per ora i Bedwyn sono in cima alla classifica! Grazie per la stupenda recensione. Alexa

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  9. è sempre una garanzia la Balogh! soprattutto quando ritira fuori le vecchie conoscenze e crea quest'atmosfera da riunione di famiglia. mi è piaciuto moltissimo, soprattutto come descrive la fisicità di Hugo nel parlare dell'importanza dei "rapporti coniugali" in un matrimonio: è stato un esempio di come dare sensualità ad un romanzo senza essere espliciti. Inutile dire che sono di parte anche io, adoro la Balogh.

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  10. Anche questa è stata per me un'iniziazione e mi è piaciuta moltissimo. Due personaggi in linea con i tempi, ma con uno spirito ed acume modernissimo. Adesso mi voglio cimentare con la saga che tutte acclamate, ossia quella dei Bedwyn, senza perdere di vista il seguito che auspico, con il coinvolgimento di tutti i reduci, ugualmente affascinanti.

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    1. E sì, Filomena, se sei una fan della Balogh la saga dei Bedwyn non te la puoi perdere! Se hai già letto Un'estate da ricordare, in parte qualcosa di loro già sai, dopo di che...vai diritta a UN AMORE A META' ( che è bellissimo) e via così fino al gran finale con il libro (proprio bello, che mi sono gustata di più la seconda volta che l'ho letto della prima, non so perchè) del DUCA DI GHIACCIO. Ho notato che non c'è una pagina dedicata a questa saga sul blog, devo mettermi all'opera, non può non esserci!

      FRANCY

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    2. brava Francy una pagina per la famiglia Bedwyn non può mancare!!!!!!

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