AL CINEMA CON LADY M. : MISSION IMPOSSIBLE - THE IRON LADY


QUESTA SETTIMANA  LADY M.  VI CONSIGLIA...
Mission Impossible: Protocollo Fantasma, di Brad Bird, con Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg
La trama è, a dir poco, un luogo comune del genere spionistico e si riassume in poche righe: implicata, incolpevolmente, in una misteriosa esplosione al Cremlino, la cellula operativa del superagente Ethan Hunt viene disconosciuta dal Governo degli Stati Uniti e lasciata sola ad affrontare e neutralizzare una vecchia conoscenza di tutti gli appassionati dei film di spionaggio, da che mondo è mondo, lo scienziato pazzo seriamente intenzionato a far deflagrare un conflitto nucleare. Dato per scontato che non si va a vedere questo tipo di pellicole per la sceneggiatura (non sottilizzate troppo, ogni tanto dovrete lasciar correre un po'), né per interpretare vari livelli di lettura dell'opera o sottotesti alla trama principale, ogni tanto è bello anche così, rilassarsi e godersi un buon film d'azione che è già tutto lì, non c'è trucco e non c'è inganno. Un film di spionaggio che, se questa indicazione può esservi d'aiuto, si trova letteralmente agli antipodi di un altro film di spionaggio uscito recentemente: La Talpa; ove uno è cerebrale e fitto di dialoghi e inquadrature lente, l'altro è tutta azione spasmodica, montaggio frenetico e battute ironiche, affidate all'attore inglese Simon Pegg. Al cardiopalma la sequenza in cui Tom Cruise scala il grattacielo più alto del mondo, a Dubai. Il tema musicale originale di Lalo Schifrin non ha perso il suo smalto, è sempre incalzante ed adrenalinico come si conviene e perfetto per sottolineare le scene clou. Pertanto, il mio spassionato consiglio per apprezzare al meglio questo film, è quello di recarvi al cinema con l'intenzione di distrarvi senza porvi troppe domande: fate il biglietto, comprate i vostri bravi pop corn d'ordinanza ad un prezzo da rapina, sedetevi e preparatevi a trascorrere un paio d'orette abbondanti in assoluto relax. Un film scacciapensieri, la cui violenza fumettistica lo rende perfetto anche se avete un nugolo di ragazzini esagitati (figli con compagni di scuola, nipoti, vicini di casa, ecc.) da gestire in un pomeriggio piovoso. Loro si divertiranno sicuramente e non mancherete di farlo anche voi.
IL SITO UFFICIALE: http://www.missionimpossible.com/
GUARDA IL TRAILER
The Iron Lady, di Phyllida Lloyd, con Meryl Streep, Jim Broadbent
Ritratto biografico della Baronessa Margaret Thatcher, nata Roberts, figlia di un droghiere e prima donna ad essere eletta Primo Ministro del Regno Unito per il Partito Conservatore durante ben tre mandati consecutivi, dal 1979 al 1990. In questo film, all'essenzialità della trama si contrappone una messa in scena tipicamente femminile, ricca di sfumature e spunti di riflessione, per le donne soprattutto, sulla visione che hanno di sé stesse e del proprio ruolo nei confronti della società e sul proprio rapporto con il potere. Dopo J. Edgar, il potente affresco sul potere diretto con piglio virile da Clint Eastwood, una nuova riflessione sullo stesso argomento dal punto di vista femminile. Sicuramente avrete già capito che le donne, per ottenere e mantenere questo benedetto potere, sono chiamate a sacrificare molto di più degli uomini, specialmente in termini di affetti personali e relazioni familiari (su tutto il rapporto con i figli e il senso di colpa che ne deriva). L'impostazione dell'opera denota chiaramente la sensibilità della mano femminile che dirige, lo svolgersi della trama è tutto sapientemente giocato su tre livelli: il presente (nel momento cruciale degli attentati di Londra compiuti da Al Qaeda); il presente "immaginato" dalla Signora Thatcher, ormai ultraottantenne ed affetta dal morbo di Alzheimer che le provoca allucinazioni in cui interagisce col marito Denis, morto da anni; infine, il passato, a partire dalla prima giovinezza della protagonista, la laurea ad Oxford, i suoi primi, difficili, passi in una realtà politica di assoluto dominio maschile e tutto il percorso che l'ha portata a diventare prima leader del suo partito e, nel 1979, ad essere eletta Primo Ministro. Il difetto della pellicola è quello di rivelarsi quantomeno reticente sui molti scandali, politici e finanziari, di portata internazionale in cui fu coivolto il figlio Mark e, di riflesso, anche la stessa Lady di Ferro, che lo difese sempre a spada tratta, forse anche a causa del senso di colpa di cui sopra, ma non è questa la sede adatta per sviscerare un problema così complesso. Nuova, fenomenale prova d'attrice della grandissima Meryl Streep, insuperabile nel rendere lo sguardo vacuo, la voce incerta e la camminata esitante dell'anziana malata e ormai priva di ogni potere e, contemporaneamente, lo sguardo diretto, la voce ferma e l'incedere sicuro della grande statista usa al comando. A questo punto, tornerà sicuramente alla ribalta il problema che in Italia, a causa del doppiaggio, non possiamo apprezzare pienamente l'interpretazione della grande attrice americana, famosa per la sua eccezionale abilità nel riprodurre qualsiasi accento, anche se, per la verità, personalmente non sono convinta che, se si potesse seguire il film in originale, anche chi conosce l'inglese molto bene sarebbe in grado di cogliere tutte le diverse sfumature tra la pronuncia americana colta, come è quella originale di Meryl Streep, quella inglese della piccola borghesia (Margaret Roberts) e quella della Signora, futura Baronessa, Margaret Thatcher, dopo aver sciacquato i panni ad Oxford. Concludo con una citazione della gran donna, secondo me illuminante del suo carattere e dell'opinione che aveva di sé stessa e del proprio posto nel mondo: «Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei.»
* Per questa intepretazione la Streep ha già vinto un Golden Globe ed è candidata all'Oscar  e al BAFTA come miglior attrice protagonista.
 IL SITO UFFICIALE: http://www.theironladymovie.co.uk/blog/
GUARDA IL TRAILER


40 Carati, di Asger Leth, con Sam Worthington, Ed Harris
Thriller del sottogenere "rapine" con molti colpi di scena.

Hugo Cabret, di Martin Scorsese, con Asa Butterfield, Ben Kingsley
Il primo film in 3D del grande regista americano.

Millennium - Uomini che odiano le donne, di David Fincher, con Daniel Craig, Rooney Mara
Versione americana del primo libro della trilogia di Stieg Larson. Pare ancora più cupa e sinistra dell'originale.

Buon cinema a tutte!




AVETE VISTO QUESTI FILM? VI PIACEREBBE VEDERLI ?

2 commenti:

  1. Ciao Lady, che bel post, veramente interessante.
    Per la mia indole, anche se non ho problemi a dire che il primo Mission Imposible con Cruise mi era piaciuto tantissimo, mentre il secondo, molto molto meno, sono tentata per il film con Meryl Streep, che sembra stupenda.
    La "Ldy di Ferro" personalmente non mi è mai piaciuta, l'ho sempre vista come un Ronald Reagan in gonnella e francamente ho detestato cordialmente pure lui,quindi...ma riconosco che ammiro la donna che ha dovuto lottare per emergere...
    reitero che questo appuntamento con il cinema è veramente utile e ci mancava
    MariaT.

    RispondiElimina
  2. Cercherò di vedere La Lady di ferro, perchè la Streep è fantastica in tutte le sue interpretazioni (peccato che non lo diano al cineforum in inglese). Faccio un pensierino anche su Millennium, in quanto mi sono piaciuti i film svedesi che ha trasmesso La7 qualche mese fa: non avevo letto i libri in quanto pensavo non fossero il mio genere, ma con i film mi sono dovuta ricredere. Ciao Maristella

    RispondiElimina

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