BUON COMPLEANNO, HARMONY!

HARMONY, il  marchio che in Italia è ormai sinonimo di  romance, frutto di una joint-venture fra il colosso dell’editoria canadese Harlequin e della nostrana Mondadori , compie questo mese trentanni. La Harlequin ne ha festeggiati giusto l’anno scorso sessanta.
Nonostante la crisi economica internazionale non abbia lasciato indenne nemmeno il comparto dell’editoria, il settore dei cosiddetti ‘romanzi rosa da edicola’ ,  sembra non passarsela poi così male. Le collane storiche dei romanzi brevi in cui la Harmony è specializzata e leader incontrastata, sono infatti ancora tutte lì. Negli anni può essere lievemente cambiato il look delle copertine ( anche se lo storico ‘fiorellino rosa shocking’ del logo rimane sempre quello), così come sono cambiate molte autrici e il loro stile di scrittura, ma la sostanza delle collane classiche della Harmony come la collana Collezione, la  Jolly o la Bianca (che mia madre adora , con quelle storie d’amore ‘in corsia’ fra medici e infermiere, antesignane dei vari ER e Grey’s Anatomy) sembra essere  rimasta sempre la stessa.
Nel marzo del 1981 il primo romanzo ad essere pubblicato con il marchio Harmony ( nome nato da una crasi fra quelli dei due editori Harlequin e Mondadori) nella ormai mitica collana Collezione si intitolava  Per amore di un gitano, dell’inglese Anne Mother. Questo febbraio   la stessa collana ha pubblicato, fra gli altri: Sedotta al primo sguardo, Accordo con il playboy, La moglie del principe, Promessa in sposa allo sceicco, L’ammaliante fascino del capo. Titoli che fanno tutti chiaro riferimento ai diversi ambiti dell’immaginario romantico femminile e che riecheggiano molto da vicino ‘l’amore gitano’ di trentanni fa, a dimostrazione del fatto che quello che affascina le lettrici di questo genere sono sostanzialmente  sempre gli stessi tipi di storie: innamorarsi a prima vista; riuscire a ‘riformare’ un incallito dongiovanni; fare, come Cenerentola, un matrimonio da sogno con uno ricco e famoso; amare uno sceicco che rappresenta il  prototipo dell’ amante focoso e dominatore, con un che di esotico che non guasta e, dulcis in fundo, tipico dei tipici dei plot romance, l’amore delle segretaria per il capufficio.
Questa apparente assenza di novità dopo trentanni e oltre 2000 titoli  pubblicati potrà forse sembrare strana a chi non pratica questo genere di letture, ma noi che del romance  siamo da tempo devote adepte, abbiamo ormai capito che nel nostro immaginario erotico ( che ci piaccia o no ) è sempre quel tipo di uomo alfa che primeggia sulle copertine e nei titoli dei romanzi Harmony a essere vincente. E questa predilezione non riguarda solo le contemporanee.
In  Orgoglio e Pregiudizio, il capolavoro di Jane Austen pubblicato nel 1813, Elizabeth Bennet  sulle prime non sopporta l’atteggiamento snob, sprezzante ed autoritario di Mr Darcy. Quando però  lui le dimostra di non essere il tronfio e antipatico ricco damerino che lei pensava, ma il tipico maschio dominante portato all’azione e alla protezione della femmina ( Darcy non appena apprende della fuga ‘romantica’di Lydia con il poco raccomandabile Wickham si dà infatti subito da fare e in poco tempo sistema le cose) Elizabeth non può fare a meno di ammirarlo e di innamorarsi di lui. E noi con lei.
Duecento anni dopo saremo pure donne più libere ed indipendenti, i nostri costumi sessuali saranno anche cambiati ma, quasi fosse un dato impresso a fuoco nel nostro DNA, il ‘tipo Mr Darcy’ non manca mai di affascinarci. Oggi come ieri, l’eroe romantico alfa continua a essere vincente e alla Harmony questo lo sanno bene.
Così anche se i romanzi sono diversi e se sono cambiate le autrici e il loro stile,  la tipologia delle storie ( per non parlare dei titoli e delle copertine ) è sostanzialmente sempre la stessa. Chi sceglie un romanzo Harmony sa esattamente cosa la aspetta. E questo non tanto per assenza di fantasia da parte dell’autore o dell’editore, quanto perché siamo proprio noi lettrici a voler sempre sostanzialmente leggere ‘la stessa storia’.
Storia che può presentare cambi d’ambientazione o d’epoca ( vedi le collane Harmony  de I Romanzi Storici, I Grandi Romanzi Storici e I Grandi Romanzi Storici Special ) e che non ci spiace si possa arricchire, a  volte, di nuove sfumature, virando dal rosso ‘hot’ delle storie dov’è l’erotismo ad avere il sopravvento ( vedi le collane Harmony Destiny, Temptation, Sensual, Passion) al nero goticheggiante di quelle  paranormali che tanto successo stanno riscuotendo ultimamente anche tra le lettrici romance ( vedi la nuova collana Harmony BlueNocturne). Guai però a sostituire come protagonista  Mr Darcy con il maschio beta Mr Bingley!
Chi lo vuole Mr Bingley? Che se lo prenda Jane il dolce un po’ ebete Mr Bingley! Noi siamo sempre  e comunque per  l’ombroso, orgoglioso, autoritario ma affidabile e decisamente sexy Mr Darcy. Primo perché ( come deve aver pensato Elizabeth ) Pemberley è molto meglio di Netherfield e diecimila sterline l’anno sono meglio di cinquemila ( siamo ragazze romantiche ma pratiche! ), poi perché fare innamorare un maschio dominate dà molta più soddisfazione, vuoi mettere?
  Stiamo parlando di fantasie, naturalmente, l’amore nella vita reale spesso e volentieri è tutta un’altra cosa.  E l’happy ending  non è sempre scontato.
Ma a noi piace sognare e all’happy ending (almeno nei romanzi) ci teniamo. Alla Harmony questo lo sanno. Sono trentanni che fanno dei nostri sogni il loro target.

Buon compleanno Harmony!





PER VEDERE LA ROSA DI INIZIATIVE CHE LA HARMONY PROPORRA' NEI PROSSIMI MESI PER CELEBRARE QUESTA RICORRENZA, LEGGI QUI.

 QUEL E' STATO E QUAL E' IL VOSTRO RAPPORTO  CON I ROMANZI DELLA COLLANE HARMONY E HARLEQUIN MONDADORI?COSA VI PIACE? COSA VORRESTE DI DIVERSO? ASPETTIAMO I VOSTRI COMMENTI .

4 commenti:

  1. Ciao,
    non so quanti Harmony abbia letto: centinaia forse!! La mia collana preferita era quella verde scuro (non so se esiste ancora!)
    Mi pento per aver gettato via un romanzo letto 30 anni fa e che ricordo benissimo!!!

    Michela

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  2. Il primo harmony che ho letto è stato Odio e amore( non ricordo la scrittrice) e l'ho trovato meraviglioso. Qualche anno fa ho dovuto buttarlo perchè era troppo mal ridotto(devo averlo letto un centinaio di volte) e non sono riuscito a trovarlo nell'usato.
    Oggi però leggo poco gli Harmony contemporanei sia perchè li trovo più scadenti, a meno che non si tratti delle grandi come la Palmer, sia perchè mi sono orientata più sugli storici.Niki

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  3. @Niki
    Si, sicuramente l'Harmony è riduttivo rispetto a un romanzo completo... ma è comunque stato un piacevole passatempo

    Michela

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  4. Durante l'adolescenza ne ho letti parecchi (erano quelli che comprava mia mamma), anche se nn me li ricordo; adesso ne possiedo e ne ho letti una decina scarsa, per svariate ragioni, le principali delle quali sono il canale di vendita che nn mi soddisfa (vuoi mettere un bel giro con calma in libreria!) e il fatto che, per i miei gusti, sono troppo corti (adoro i romanzoni, quelli che pesano come ferri da stiro, se vedo un romanzo con meno di 300 pagine mi agito, oddio che fine avranno fatto le descrizioni e l'approfondimento psicologico dei personaggi?). Cmq, il genere romance resta uno dei miei preferiti; fino a nn molto tempo fa bisognava stanarne gli esemplari in libreria, come si fa con la selvaggina, da qualche anno a qs parte, però, le cose sono un po' migliorate e adesso sono molto contenta perchè la casa editrice Leggereditore si sta dando molto da fare x noi lettrici, pubblicando in libreria e offrendo, a cadenza mensile, un'ampia gamma di titoli che coprono tutti i sottogeneri del romance; magari, con un po' di fortuna, in un prossimo futuro vedremo altri editori interessarsi al genere.
    Lo scrittore francese Daniel Pennac, nel suo saggio sulla lettura intitolato "Come un romanzo", commentando i romanzi Harmony, la loro diffusione e influenza sulla nascita dell'amore x la lettura, scrive che sua figlia, da adolescente, leggeva solo ed esclusivamente gli Harmony della serie "medici e infermiere" e che a lui andava benissimo così dal momento che, tutto sommato, anche "Il Dottor Živago" è la storia d'amore tra un medico e un'infermiera e "Anna Karenina", stringi stringi, è la storia di una che mette le corna al marito. :)
    Ciao e grazie.

    RispondiElimina

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