BEASTLY di Alex Flinn

Autrice: ALEX FLINN
Genere:
Paranormale
Ambientazione:
New York, oggi
Pubblicazione:
ed. Harper Teen, 2007, pagg.304
Pubblicato in Italia:
 Ed. Giunti,  collana Y ,ottobre 2010, pagg.380, €15
Parte di una serie:
No
Livello sensualità
: Molto Basso
Giudizio : - Così così

* Recensione di Francy dell'originale americano*
 Kyle Kingsbury è ricco, bello e popolare. A scuola è considerato quasi un dio, è abituato a prendersi gioco di tutti e quando arriva Kendra, una ragazza bruttina ed emarginata, decide di farle un terribile scherzo. Non può sapere che lei, una strega sotto mentite spoglie, lo maledirà per la sua crudeltà, tramutandolo in una bestia. Orribilmente deturpato, Kyle è costretto a vivere isolato nell’appartamento-prigione in cui il padre l’ha confinat per nasconderlo. Due anni: questo il tempo che Kyle ha per spezzare l’incantesimo, e l’unico modo è innamorarsi ed essere riamato. Altrimenti rimarrà così per sempre.
SECONDO ME...

Questo è il primo Young Adult in assoluto che leggo e probabilmente sarà anche l’ultimo. Però,quando ho visto il trailer del film che è stato tratto dal romanzo e che sarà presto nei cinema ( la data di uscita negli USA è stata rimandata almeno due volte, adesso si parla del 18 marzo 2011), mi si è accesa una lampadina e mi è venuta voglia di leggere il libro. A tutti i costi, anche se sapevo che si trattava appunto di un Young Adult, termine con cui negli Stati Uniti si definiscono i romanzi scritti per gli adolescenti. E sottolinerei per gli adolescenti americani. Perché chiunque sappia qualcosa della scuola di base americana (almeno fino alla High School) sa che la preparazione culturale media degli studenti è abbastanza bassa e chi vuole scrivere per loro, questo fatto deve tenerlo ben presente.

Risultato? Lo stile del romanzo è molto semplice, per meglio dire povero, i periodi sono ancora più brevi di quanto non lo siano abitualmente in americano e la scelta dei vocaboli talmente essenziale
che anche un bambino delle elementari potrebbe leggerlo senza difficoltà. Questo purtroppo è il limite del romanzo: la prosa è banale e assolutamente non accattivante, anche per un adolescente con un minimo di amore per la lettura, secondo me.
La scelta di ambientare la celebre favola de LA BELLA E LA BESTIA ai giorni nostri e di farlo raccontandola dal punto di vista della Bestia ( è la Bestia che racconta in prima persona tutto quello che gli è accaduto)poteva essere vincente. Il sottotitolo recita: ‘ Ever wondered what it was like for the Beast? / 'Vi siete mai chiesti come è stato per la Bestia?'
L’autrice ha scelto di ambientarla a New York, città metropolitana per eccellenza, o meglio a Manhattan, dove abitano i ricchi e famosi, come il padre del protagonista che è un popolare anchorman della televisione. Quello che nell’originale era un principe arrogante ed egoista, qui si chiama Kyle Kingsbury, ed è anche lui super arrogante, egoista e assolutamente insopportabile. E’ un sedicenne bellissimo e ricco e per questo molto apprezzato a Tuttle, la scuola superiore (naturalmente privata) per ricchi rampolli della New York che conta. In occasione del party di fine anno, a cui Kyle è sicuro parteciperà come 're' designato dai suoi compagni al fianco della sua partner, Sloane Hagen,che è naturalmente la ragazza più bella e desiderata della scuola, a Kyle viene in mente di fare un brutto scherzo. Prende di mira una ragazza della sua classe d’inglese, Kendra Hilferty,una tipa strana,che vuol sempre dire la sua, veste come una dark ed è decisamente brutta a parte quei suoi strani occhi verdi cangianti. Con l’arroganza e la malignità che lo contraddistingue Kyle pensa di far credere a Kendra che sarà lei la sua partner per la festa di fine anno, salvo poi denigrarla davanti a tutti all’entrata del party. Kendra in realtà è una strega e decide di punire Kyle trasformandolo in una bestia. Il corpo gli si copre completamente di peli, il viso si trasforma in un muso animalesco da cui sporgono due orribili zanne e le mani diventano zampe. Come nella storia classica in cui la strega punisce il principe per la sua arroganza e mancanza di umanità, condannandolo ad apparire esteriormente com’è interiormente finchè non ci sarà qualcuna che si innamorerà di lui e che lui sarà in grado a sua volta di amare davvero, anche in BEASTLY Kendra dà a Kyle due anni per trovare una ragazza che sappia amarlo indipendentemente dal suo aspetto fisico ( un tempo per lui essenziale).
La nuova vita di Kyle, ‘la Bestia’, lo vede lontano da tutto quello che era la sua vita di prima. La sua ragazza, a cui Kyle dopo la trasformazione mostra con il suo nuovo aspetto, lo scaccia scioccata, dimostrando chiaramente che l'amore per lui era solo di facciata. Il suo nuovo aspetto non gli permette nemmeno di tornare a scuola, né di vedere i suoi amici di un tempo. Anche il padre, dopo averlo portato per mesi dai migliori specialisti, capendo che nulla si può fare per farlo tornare come prima, lo allontana da sé, per paura che si venga a scoprire che la Bestia è suo figlio, esiliandolo a Brooklyn, in compagnia di Will, un insegnante cieco e Magda, la cameriera ispanica.
Ed è nella casa di Brooklyn che questo strano trio costruirà un sodalizio più vicino a una famiglia di quanto Kyle abbia mai conosciuto in vita sua. Poiché il suo aspetto bestiale gli impedisce di mostrasi liberamente in pubblico, egli inizia ad apprezzare cose che in passato non considerava, come la lettura, lo studio e le lezioni di Will. Arriva a costruire con le sue mani anche una serra, in cui coltivare varie specie di rose, di cui impara ad apprezzare la semplice e perfetta bellezza. Non abbandonando però mai il sogno di riuscire a spezzare l’incantesimo e tornare ad essere quello di prima.
L’occasione arriva quando un ladro cerca di introdursi in casa sua e dopo essere stato colto sul fatto, gli promette che se lo lascerà andare gli darà in cambio sua figlia. La Bestia accetta lo scambio e la figlia del ladro, obbligata dal padre ad andare da lui, si rivela essere Linda Owens (Linda,cioè ‘bella’ in spagnolo), una studentessa che frequentava Tuttle con una borsa di studio, a cui Kyle la sera della festa aveva donato la rosa bianca che la sua partner aveva rifiutato ritenendola troppo cheap per lei (che avrebbe voluto invece un’orchidea). Lindy di quell’improvviso dono non si era mai dimenticata, perché per il bellissimo e inavvicinabile Kyle, soprattutto per una studentessa povera e di non grande bellezza come lei, aveva una cotta.
Della Bestia però Lindy sulle prime ha solo paura e disprezzo, perché si sente prigioniera, nonostante egli abbia fatta di tutto per arredare una serie di stanze della sua casa nel migliore dei modi giusto per accoglierla. Ma con il passare dei giorni, la Bestia riuscirà a far sentire Lindy meglio di come non sia mai stata, certo molto meglio di come stava con il padre tossicodipendente e violento. E a poco a poco il rapporto fra Kyle e Lindy cresce e diventa amicizia e forse può diventare anche qualcosa di più, quando l’insolita ‘famiglia’ si sposta armi e bagagli in montagna, nella splendida e romantica casa del padre di Kyle, dove durante l'inverno non si vede anima viva . Lì, lontani da sguardi indiscreti, Lindy e Kyle possono uscire e giocare nella neve come normali adolescenti. Lì Kyle spera che Lindy (che lui già ama) possa finalmente scoprire d’amarlo, nonostante il suo aspetto, e possa dargli il bacio d’amore che spezzerà l’incantesimo.
Ma, come nella favola, Lindy scopre attraverso uno ‘specchio magico’ che suo padre vive ormai alle stregue di un barbone nelle fredde strade di New York e non può fare a meno di sentirsi in colpa per non aver desiderato tornare da lui. Vedendola sofferente, Kyle decide di spingerla ad andare dal padre ( da molto tempo,ormai, lei non è più sua prigioniera in casa sua ma coinquilina consenziente), nonostante sappia che in quel modo si autocondanna a rimanere Bestia per sempre, perchè i due anni concessigli da Kendra sono ormai agli sgoccioli. La lascia partire solo per amore. Il Kyle completamente assorbito da sé stesso si è finalmente trasformato in un essere umano, che è deciso anche ad accettare un destino solitario da Bestia, pur di far felice la ragazza che ama. L’incantesimo ha fatto di lui un uomo diverso, un uomo migliore, nonostante le apparenze.
Ma come in tutte le favole che si rispettino, anche questa ha il suo agoniato lieto fine e naturalmente Kyle non dovrà rimanere Bestia per sempre. Allo scadere dei due anni succederà qualcosa che riporterà i due ragazzi insieme e si arriverà a quel fatidico bacio che farà tornare Kyle il bellissimo ragazzo che era, ma con una personalità completamente diversa… ma i particolari del lieto fine li lascio a chi avrà voglia di leggere il libro.
BEASTLY parte da una buona idea, riraccontare il mito della BELLA E LA BESTIA ai giorni nostri e raccontandola non, come al solito, dal punto di vista di Bella ma da quello della Bestia. Solo che a causa dello stile tutto si risolve con un racconto poco coinvolgente, dove la nascita dell’amore fra i due giovani è raccontato più come la lista della spesa che con la ricchezza di sensazioni e sentimenti che dovrebbero caratterizzare il racconto del loro reciproco scoprirsi, capirsi e desiderarsi. La verità è che questo libro manca di poesia. Sembra quasi scontato che Lindy debba innamorarsi della Bestia solo perchè la tratta meglio di come sia mai stata trattata e che Kyle si innamori di Lindy perché ha bisogno di lei per tornare ad essere quello che era. Qui non si capisce più di tanto perché uno si innamora dell’altro, in più non c’è tensione erotica. Quando si arriva al fatidico bacio, chi legge non sente quel gorgoglìo allo stomaco per questo amore che finalmente può esprimersi, neanche un piccolo fuoco d'artificio…si passa subito a Kyle che torna se stesso e a Lindy che vedendolo,non capisce e cerca la Bestia. Poi naturalmente, tutto s’aggiusta e si arriva al classico lieto fine...e vissero felici e contenti a New York.
Forse agli adolescenti questo romanzo, così semplice, di così veloce lettura, ma anche così poco coinvolgente,piacerà perchè la favola della Bella ela Bestia, comunque la si metta ha sempre il suo appeal, ma a me che adolescente sono ancora un po' di cuore ma non più, purtoppo, per l’anagrafe, BEASTLY ha deluso.
Il film lo andrò a vedere però, non fosse altro per il suo interprete principale ( Alex Pettyfer) che è davvero un bel vedere e per scoprire quanto c’è nella sceneggiatura del romanzo di Alex Flinn . Spero solo che riescano,a lmeno nel film, a rendere giustizia al suo romanticissimo e popolare archetipo, che è uno dei miei preferiti di sempre .
P.S.: Chi conosce l'inglese anche solo a livello scolastico non faticherà assolutamente a leggere questo romanzo in lingua originale...perchè leggerlo tradotto?
Leggi un'estratto ( una delle parti più belle )...
*Nota*: Qui Lizzy chiama Kyle/Bestia Adrian perchè è il nuovo nome che lui ha deciso di dare a se stesso dopo la trasformazione.

... She left her books on the table and started toward the greenhouse. It had become our daily routine. After our tutoring session was finished, we would have lunch, then read and discuss what we'd read— homework for people who never left home. Then we'd walk through the greenhouse, and she would help me with the watering and other work.

"We could start studying out here now that it's cool," I said.
"I'd like that."
"Do you need any flowers?" I asked her this every day. If the blooms in her room had wilted, we picked some. It was the only gift I could give her, the only thing she wanted from me. I'd offered other gifts. She always said no.
"Yes, please. If you won't miss them."
"I'll miss them. But it makes me happy to give them to you, Lindy, to have someone to give them to."
She smiled. "I understand, Adrian ." We paused before a white tea rose. "I know what it is to be lonely. I've been lonely all my life, until…" She stopped.
"Until what?" I asked.
"Nothing. I forgot what I was going to say."
I smiled. "All right. What color do you want this time? I think you had red last time, but the red ones don't last, do they?"
She leaned forward, fingering a white rose. "You know, I had a huge crush on this guy at my school once."
"Really?" Her words were an ice pick, and I wondered if it was anyone I knew. "What was he like?"
"Perfect." She laughed. "The typical guy you'd have a crush on, I guess. Beautiful, popular. I thought he was smart too, but maybe I just wanted him to be smart. It bothered me that I could like someone just for his looks. You know how that is."
I looked away so I couldn't see my animal hand on the roses. Between the roses and her memories of this hot guy, I felt particularly hideous
"It's strange, though," she said. "People make such a big deal about looks, but after a while, when you know someone, you don't even notice anymore, do you? It's just the way they look."
"You think?" I edged closer, imagining what it would be like to trace the line of her ear with my clawed finger, smelling her hair. "So what was this guy's name?"
"Kyle. Kyle Kingsbury. Isn't that an incredible name? His father's this big network anchor. I watch him sometimes and remember Kyle. They look just alike."
I crossed my arms in front of me to hold in what I was feeling. "So you liked this Kyle guy because he was so great-looking and had a rich father and an incredible name?"
She laughed, like she realized how shallow it sounded. "Well, not just that. He was so confident, fearless like I'm not. He spoke his mind. He didn't know I existed, of course, except this one time … it was silly."
"No. Tell me." But I knew what she was going to say.
"I was helping out at a dance. I hated helping at dances. I felt stupid and poor, but it was…encouraged if you were on scholarship. Anyway, he was there with his girlfriend—this completely evil girl named Sloane Hagen. I remember he'd gotten her a corsage—a glorious white rose." She fingered the roses in front of her. "Sloane was having a hissy because it wasn't an orchid, wasn't expensive enough, I guess. But I remember thinking that if I could have a rose like that from a guy like Kyle Kingsbury, I'd be happy forever. And just as I was thinking that, he walked over and gave it to me."
"Yeah?" I was about to choke.
She nodded. "I could tell he thought it was no big deal, but in my entire life, no one had ever given me a flower. Ever. I spent the whole night looking at it, the way its calyx cradled it like a tiny hand. It even had a little vial of water to keep it alive longer. And the scent—I took it home on the subway, smelling it the whole time, and pressed it in the pages of a book so I could remember it forever."
"Do you still have it?"
She nodded. "In a book upstairs. I brought it with me. That Monday, I wanted to find Kyle, to thank him again for it, but he wasn't in school. He'd gotten sick over the weekend and missed the rest of the year. Then he went to boarding school. I never saw him again."
She looked so sad, and I thought about how I would have laughed at her if she'd come up to me Monday and thanked me for giving her that old, broken rose. I'd have laughed in her face. For the first time, I was glad I hadn't gone to school that Monday. Kendra had protected her from me.
"Should we pick some now?" I said.
"I love the roses you give me, Adrian."
"Do you?"
She nodded. "I've never had beautiful things. It makes me sad to see them die, though. The yellow roses last the longest, but it's still too short."
"That's why I built this greenhouse, so I could have them all year long. It's never winter, even though there will soon be snow on the ground."
"But I like winter. It's almost Christmas. I miss being able to go outside and touch the snow."
"I'm sorry, Lindy. I wish I could give you everything you want."
And I did. I'd tried so hard to make things perfect for her, bringing her roses and reading poetry. All handsome Kyle Kingsbury had to do to make her love him was walk on the planet being handsome. If she was trapped here with him, if she knew she was, she'd have been happy. But trapped here with me, she thought about him. Yet I would not have become my old self, with all that involved, even if I could. I could have lived like my father, who had nothing in his life but looks and money. I would have been unhappy but never known why.
If I hadn't been transformed, I would never have known what I was missing.
Now, at least, I knew. If I stayed a beast forever, it was better than I had ever been before.
I took a clipper from my pocket, found the most perfect of the white roses, and handed it to her. I wanted to give her everything, even her freedom.
I love you, I thought.
But I didn't say it. It was not that I feared she would laugh in my face. She was far too kind for that. My fear was a greater one—that she wouldn't say it back.
( da Part 5 -Time Lapses, Autumn and Winter )





 L'AUTRICE

Alex Flinn è cresciuta a Syosset, nello stato di New York e a Miami. A cinque anni sua madre le disse che avrebbe dovuto fare la scrittrice e lei da allora ci ha sempre pensato, anche se prima di pubblicare il suo primo romanzo ha fatto altre cose. Ha poi studiato legge all'università ma anche canto lirico.
I suoi studi di legge le sono stati utili nella stesura del suo primo romanzo
, Breathing Underwater, che tratta il serio problema della violenza alle donne.
Una prima stesura di Breathing Underwater Alex la iniziò all'università. Ma si mise a scriverlo sul serio solo dopo avere avuto la sua prima figlia. Alex ricorda: "Ho inizato da autrice autodiddatta. Sono andata in biblioteca e ho preso diversi libri sulle tecniche di scrittura. Poi ho letto molti romanzi per adolescenti di autori che ammiro, soprattutto quelli di Richard Peck. Leggere i suoi libri è come ascoltare Mozart -- impari qual è il modo giusto di scrivere un romanzo. Poi, aggiungi il tuo stile." Alex terminò di scrivere il suo primo romanzo dopo tre anni e riuscì a pubblicarlo quasi subito. Da allora l'autrice si è sempre dedicata alla scrittura di romanzi Young Adult, molti dei quali molto popolari, perchè dentro di sè si sente sempre un po' tredicenne, dice.
Oggi l'autrice vive a Miami con il marito Gene e le loro due figlie
Katie and Meredith.

IL SITO DELL'AUTRICE: http://www.alexflinn.com


Ecco il trailer del fim che uscirà negli USA il 18 marzo 2011 mentre in Italia sembra che dovremo aspetatre giugno. Enjoy!

Hai letto anche tu questo romanzo? Cosa ne pensi?Oppure vorresti leggerlo? Lascia il tuo commento.



11 commenti:

  1. ladymacbeth18/08/10, 21:42

    Ciao Francy, ti ringrazio per questa recensione che ha confermato la mia impressione iniziale riguardo alla letteratura Young Adult, cioè che sia pensata esclusivamente ad uso e consumo degli adolescenti. Non vorrei dar l'impressione di giudicare i libri senza leggerli, d'altro canto, secondo me, bisogna anche fidarsi del proprio istinto per scegliere i libri da comprare.
    A proposito, a quanto pare il tuo blog sta riscuotendo un certo successo. Complimenti!

    RispondiElimina
  2. Ho letto il libro e non sono d'accordo sul fatto che sia così scontatamente facile e banale da leggersi in lingua, soprattutto le parti che riguardano la chat. Inoltre ritengo che sia proprio la POESIA e l'evoluzione dei personaggi a caratterizzare il lavoro.

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  3. Anche io come Anonima non concordo con la recensione. Un linguaggio semplice non necessariamente vuol dire povero e moltissima poesia io l'ho avvertita proprio nella riscoperta dei valori di gesti semplici. A me ha dato molto come libro e non sono più un 'adolescente ( purtroppo!) ma una donna adulta. Del resto i gusti sono tutti personali e non esistono pareri assoluti.
    Anita76

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  4. Io ero davvero ansiosa di leggere questo libro... ora sono perplessa, lo ammetto O_O

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  5. Ringrazio Anonima e Anita 76 per i loro commenti perchè chi deve scegliere se leggere o no questo libro è giusto che sentano le due campane, ben vengano quindi anche i commenti dissenzienti alla mia recensione.

    Personalmente continuo a pensare che anche un romanzo per adolescenti possa presentare una lingua più densa e ricca. Continuo a pensare che qui il semplice non sia sinonimo di semplicemente perfetto,ma di semplicistico, non per scelta stilistica ma per necessità diciamo di marketing, essendo il libro indirizzato a un certo target di lettori.
    Ma i gusti di tutti, anche su questo aspetto sono rispettabilissimi.

    Quanto all'evoluzione dei personaggi...quella di Kyle c'è, è chiaro, e naturalmente cambierà anche Lindy il suo atteggiamento nei suoi confronti. MA questa 'evoluzione' come la chiama Anonima è già propria del modello della fiaba popolare da cui BEASTLY è tratto.

    Ecco i personaggi in questo libro hanno lo stesso spessore che possono avere i 'caratteri' in una favola.Dove sono le azioni a contare più che i pensieri. E cosìè BEASTLY. Solo che il soggetto non è nuovo.La favola la conosciamo già bene tutti. Ci sarebbe voluto un salto di qualità: passare da una favola allo spessore di un romanzo, quello spessore qui non c'è a mio parere.Ma la favola sì, per cui a chi basta quella...non sarà delusa.

    Per questo,a Nasreen consiglio, se davvero è 'ansiosa' di leggere 'Beastly', di leggerlo comunque, così da potersi alla fine fare un'opinione personale.

    RispondiElimina
  6. Ciao,
    io ce l'ho dallo scorso lunedi in italiano e mi sto imponendo di non finirlo tutto in un batter d'occhio! Mi piace molto la storia e il modo di scrivere dell'autrice. Non lo trovo affatto scontato e banale, anche io non sono più adolescente ma ho una figlia di 15 anni e sto riscoprendo certe letture grazie a lei...è lei che mi ha fatto innamorare della saga di twilight....e a lei NON farò leggere le saghe della Adrian e della Ward! ehehehh avrà il tempo più avanti! Insomma prendiamolo per quello che è: una fiaba che ha il pregio di farci volare con la fantasia :-)
    Comunque ovviamente i gusti sono gusti!
    Martina

    RispondiElimina
  7. Grazie del commento Martina. Sono contenta che il libro ti piaccia.

    A me ha un po' deluso e l'ho trovato banale perchè sostanzialmente sono abituata a altro tipo di prosa e a costruzioni di trame e di caratteri un po' più elaborate.

    PErò non si tratta di un brutto libro, perchè il mito della Bella e la Bestia è sempre affascinante. Ho infatti pensato di farlo leggere alle mie stidentesse di terza superiore per le vacanze di Natale. L'inglese è piuttosto facile e la storia ha personaggi della loro età.Sono certa che a molte di loro piacerà.

    Ciao.
    Francy

    RispondiElimina
  8. Tu hai detto che la lettura è semplice e forse piacevole solo per gli adolescenti, come la trama e il modo di vedere l'amore tra i due ragazzi. Io penso che questa semplicità nell'esprimersi sta proprio nel fatto che il libro parla di due sedicenni che in fin dei conti devono essere considerati "piccoli" che vivono un'esperienza sentimentale, per la prima volta importante. E la cosa che la caratterizza è proprio la sincerità con cui la vivono senza avere bisogno di troppe parole sdolcinate o troppi sentimentalismi.. Nasce così come una rosa (rifacendosi al libro) e poi come hai detto tu mancano riferimenti erotici, ma pensaci: che bisogno ha l'amore di frasi erotiche o stuzzicanti se è già perfetto così come ce lo raccontano le parole dei personaggi? Io ho 14 anni quindi sì, sono adolescente e oramai dell'amore quello vero delle favole non se ne sente più parlare perché già a quest'età ci si attacca al sesso e alle cose che un adolescente non sa gestire e capire per quanto maturo possa essere.. Sarà che sono piccola, ma io questo romanzo l'ho visto sotto una luce positiva mi è piaciuto davvero tanto e proprio per la sua semplicità non è pesante e riesce a trasmettere valori senza tante frasi e concetti complicati. Ciao, Sara.

    RispondiElimina
  9. Cara Sara,benvenuta fra noi!
    Mi fa molto piacere che a te il libro sia piaciuto così tanto, perchè è un libro scritto proprio per gli adolescenti e nell'ottica di un tipo di amore 'puro' e romantico.
    Quello che non mi ha pienamente soddisfatto, come ho detto, è lo stile. Però io parlo da persona che non ha più quattordici anni da un pezzo, mentre capisco che ad un'adolescente la semplicità della storia e la purezza dei sentimenti in essa espressi soddisfi pienamente. Infatti tu hai apprezzato proprio il fatto che il libro riesca a trasmettere la forza del sentimento fra i protagonisti senza frasi e concetti complicati. Questo significa che l'autrice è riuscita pienamente nel suo intento: piacere al suo target di lettori e forse non solo a quelli. Visto che io sono, come ti ho detto, (putroppo) fuori target rispetto all'età, mi sento di dire che a un tipo di lettrici più adulte questo libro potrebbe non soddisfare pienamente,come è successo a me. Ma ci sono anche tante lettrici non adolescenti a cui so che BEASTLY è piaciuto, perciò meglio così.
    Comunque, la storia di 'bella e la bestia' è una tipologia di trama romantica che mi affascina sempre e in questo mi sento decisamente ancora adolescente.

    Francy

    RispondiElimina
  10. (: girando per il sito da quello che ho capito tu sei un'insegnante al liceo, vero? Quindi ne sai senz'altro più di me sulla lettura.. Da poco ho comprato un libro di Silvia Avallone (Acciaio) e l'ho iniziato a leggere da un po'.. Vorrei sapere tu se lo conosci cosa ne pensi e poi c'è un'altro libro che ho preso proprio ieri perché bhè, se entri nella Feltrinelli non puoi uscirne senza acquisti; si chiama Il libro del domani di Cacilia Ahren. Mi ha affascinata molto dalle prime pagine che ho letto velocemente tra gli scaffali della libreria. Tu ne hai mai sentito parlare? Sara <3

    RispondiElimina
  11. Ciao! Anche io ho letto il libro di recente e non vedo l'ora di vedere il film! Certo Francy la prosa è scadente, povera di enfasi lo ammetto. Forse mi sono comunque innamorata di questo libro poichè ripropone una fiaba indelebile nella memoria di noi eterne adolescenti! Dato che anche io mi diletto a scrivere storie, leggere ogni commento mi aiuta a capire quale possa essere la forma più corretta da usare per i miei scritti!!! Spero un giorno di trovare un forum su cui si parlerà dei miei lavori! <3 Sonia

    RispondiElimina

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