LA LISTA DI VIVIENNE: cos'ho letto e amato nel 2008 !

Cosa ho letto quest’anno? Tanto, ma non abbastanza, visto che ci sono ancora libri che non ho aperto sul mio scaffale. Direi che ho letto una cinquantina di romanzi, quasi equamente divisi tra i generi romance e action thriller.

Dei libri letti, non credo che più di cinque siano quelli in lingua italiana. Preferisco in ogni caso l’edizione originale per due motivi, essenzialmente:

1) evitare l’intervento sul testo del traduttore e soprattutto quello dell’editore che, per quel che riguarda il romance, significa per lo più tagli.

2) accedere all’infinita produzione in lingua anglosassone dei miei due generi preferiti senza dover attendere i mesi o gli anni necessari alla eventuale e mai certa traduzione in lingua italiana.

Ma veniamo al dunque. Quantità, ma anche qualità. Approfitterò di questa occasione per cercare di capire quale sia stata la mia miglior lettura dell’anno appena chiuso.

Il 2008 per me è stato l’anno in cui ho riscoperto il romance e scoperto Suzanne Brockmann. Ero al supermercato, guardavo il banco dei libri e ho notato un romanzone intitolato “Nel cuore della tormenta”. L’ho preso, incuriosita. E…Non ho smesso di leggerlo fino all’ultima parola dell’ultima pagina. Internet, poi, mi ha permesso di scoprire tutta la serie dei Troubleshooters, che naturalmente in italiano non era stata tradotta (sul tema, vedi qui l’intervista a SB e all’editore Fanucci). Grazie ai booksellers on line ho potuto comprare tutta la serie (me ne mancano due, in realtà) che mi sono bevuta in un solo sorso. Undici libri undici. I miei due preferiti sono stati Flashpoint e Over the Edge. Se dovessi eleggere la mia scrittrice dell’anno, questa sarebbe sicuramente Suzanne Brockmann. E che io sia infuriata con lei dopo la recentissima uscita del suo quattordicesimo Troubleshooter, Dark of Night, è un altro discorso (magari ne riparleremo).

L’insana passione per la scrittura della signora Brockmann e la nascente amicizia con Francy mi hanno, intorno al mese di aprile, catapultato verso altri romantic suspense, firmati Cindy Gerard, Pamela Clare, Marliss Melton e Shannon Butcher. To the Brink della Gerard e Unlawful Contact della Melton sono i due titoli che ho scritto tra i buoni, insieme a Cold as Ice di Ann Stuart, letto a dicembre, che fa parte di una serie decisamente interessante e particolarmente apprezzata da Francy (di recente ho scoperto che la signora Stuart ha al suo attivo anche degli historical, che non mi dispiacerebbe affatto leggere).

Sempre tra i RS, fuori dal solito coro di body guards e navy seals affascinanti e pericolosi, non mi è dispiaciuto l’ironico Hot, di Julia Harper (Elizabeth Hoyt). Non un capolavoro, ma particolare e divertente.

Oltre a RS, ho letto solo historical. Nessun contemporaneo (mi interessano poco, ma potrei ricredermi se me ne segnalate qualcuno divertente e ironico), né, men che meno, nessun vampiresco (non me la sento proprio). Versante historical, dunque. Non so neppure da dove cominciare, perché grazie alle segnalazioni di Francy ho cominciato probabilmente dal meglio. Ma sì che lo so, da dove cominciare.
Da Elizabeth Hoyt, con il suo the Raven Prince. Credo che sia tra gli historical il mio preferito di quest’anno. Mi sbilancio. Il preferito in assoluto nella categoria romance. Ma non posso far finta di non essermi appassionata a A summer to remember della Balogh e Lord Perfect di Loretta Chase, a Devilish e A lady’s secret di Jo Beverly, a She’s no princess di Laura Lee Guhrke , Devil in winter di Lysa Kleypass e In bed with the devil di Lorraine Heath. E a Private Arrangements di Sherry Thomas, naturalmente, il migliore romance 2008 per LMBR. Tutti titoli meritevoli di un bel 4- 5 cuori. Letture che mi constringeranno non solo a seguire il futuro lavoro di queste signore, ma anche a ripescare nel loro passato (compito improbo, vista la loro inesauribile produzione). Sul comodino, al momento, ho Lord Perfect, della Chase, i due ultimi della Hoyt (To Taste Temptation e To Seduce a Sinner) e gli ultimi due della Gerard. Oltre a molti altri di genere.......

….action thriller. E non è un caso che mi appassionino anche questi romanzi. Perché il genere e i suoi personaggi sono decisamente romantici. Anche se questi tough guys sparano, ammazzano e picchiano duro senza pensarci due volte. Qualche volta si innamorano, ma le loro storie di solito hanno un esito disastroso.

Sul versante action thriller, quest’anno ho scoperto e mi sono innamorata follemente dei romanzi di Lee Child e soprattutto del suo personaggio, Jack Reacher, ex maggiore della MP, la polizia militare americana, oggi un vagabondo che gira per l’America, uno stand alone, un eroe solitario come Lancillotto, in cerca del suo personale Graal. Ad aprile uscirà il quattordicesimo romanzo della serie, Gone Tomorrow, e io, tapina, per il momento ne ho letti solo quattro…..(Killing floor, Die trying, Bad luck and trouble, Nothing to lose).

Altro stand alone è Nick Stone, ex SAS creato dalla penna e dall’esperienza di Andy McNab, egli stesso un ex SAS di Sua Maestà. Proprio adesso sto leggendo il suo ultimo romanzo Brute Force, e nell’anno passato ne ho letti almeno altri due, Aggressor e soprattutto Last Light, che mi è piaciuto moltissimo. Personaggio tragico, Nick Stone è praticamente un killer al servizio della fogna delle organizzazioni governative. La sua vita, più che un’ avventura, è un’area disastrata.

E poi nel 2008 ho fatto altre due scoperte: Ken Bruen, bellissimo American Skin, duro da far paura e piuttosto difficile da leggere in originale, perché Bruen mette l’Irlanda più profonda anche nella sua prosa, e Robert Crais, il suo Chasing Darkness è notevole (un wowwww va anche per l’autore che è pure notevole!!). E ho ripreso in mano una vecchia conoscenza, Martin Cruz Smith, con il suo ultimo Stalin’s Ghost, in cui ritroviamo l’ispettore Arkady (quello di Gorky Park).

Infine, due ultimi titoli tra quelli letti quest’anno: di David Baldacci Puro genio (Simple genius) e di James Grady Mad dogs.

Il mio migliore tra gli (action) thrillers? Due a pari merito: Killing Floor di Lee Child (il primo della serie di Jack Reacher) e American Skin di Ken Bruen.

Dopo aver ripercorso qui alcune delle letture che mi hanno colpito di più, lasciatemi concludere con il romanzo più brutto. Forse non è corretto farlo, ma lo farò lo stesso.

Presa da buoni propositi nei confronti delle nostre autrici ho comprato, sempre al supermercato, L’amore non fa per me di Federica Bosco (ma non sono stata fortunata come con la Brockmann). Un chick lit nostrano, con pretese internazionali.
Ammetto, non mi piace il genere. Della Kinsella ho letto un solo romanzo, e credo che rimarrà il primo e l’ultimo. Ma se una vuole proprio scrivere un chick lit, tra una corsa agli ultimi saldi e una descrizione del tubino di Armani dovrebbe farci entrare almeno una storia d’amore, con la S e la A maiuscole. Se non c’è neppure quella, forse perché l’autrice ha pretese di serialità, il gioco di parole tra chick e shit diventa fin troppo facile.

Regards...


*Clicca sul copertina per andare alla trama e/o alla recensione.

Glitter Photos
BEST Romance Book

BEST Thriller


ROMANCE LETTI NEL 2008
















Se avete letto qualcuno di questi romanzi e volete dire la vostra, i commenti , come al solito, sono benvenuti.



Vivienne

4 commenti:

  1. Ciao ^__^ Ho letto dei tuoi commenti sulla chick lit e sulla Kinsella ^^ Penso che tu ti riferisca alla serie "I love shopping". Conosco ragazze che hanno detestato nella maniera più assoluta Becky (l'avrebbero presa volentieri a badilate :P), eppure hanno adorato letteralmente *sai tenere un segreto?". Credo che questo libro rimarrà sempre il mio preferito sul genere. Lo trovo fresco, spontaneo, divertente e allo stesso tempo romantico ^__- Insomma... ti consiglierei di leggerlo e dare un'altra possibilità all'autrice ^_* baci,
    Annie ^^

    RispondiElimina
  2. Ciao Annie, spero di non esserti sembrata sgradevole con il mio commento sulla Kinsella. Effettivamente, il romanzo cui mi riferisco è proprio I love shopping. L'ho letto, anche in fretta perchè non è certo una lettura stancante, l'ho chiuso e mi sono detta: bene, e allora?
    ma seguirò il tuo consiglio, e cercherò il titolo che mi suggerisci. Grazie.
    Aspettiamo altri tuoi commenti
    Baci
    Viv

    RispondiElimina
  3. Ma nooo ^_____^ Macchè sgradevole!!! Ci mancherebbe che mi offendessi ^^ E' solo questione di gusti ^___- Per Becky non ci sono mezze misure... o si ama o si odia ^_^"
    *Sai tenere un segreto*, invece, è - a mio modesto avviso, s'intende - l'opera più riuscita e sentita della Kinsella ^^ Pensavo fosse un peccato,non dare una seconda chance a questa autrice^^
    Complimenti per il blog *__*

    Baci,
    Annie ^^

    RispondiElimina
  4. ciao Annie, per quanto poco possa importare alla signora Kinsella che io le dia una seconda chance, seguirò sicuramente il tuo consiglio e leggerò Sai tenere un segreto.
    GUarda che io rispetto moltissimo Kinsella, anche se Becky non è il mio ideale di amica. Forse perchè I don't love shopping.
    Comunque, grazie per la dritta. Ne aspetto altre.
    Ciao
    Viv

    RispondiElimina

I VOSTRI COMMENTI ARRICCHISCONO IL BLOG! GRAZIE. (Se li lasciate ricordatevi di firmarli, ci piace sapere chi siete!)
I commenti contenenti offese o un linguaggio scurrile verranno cancellati.

SEGUITE TRAMITE EMAIL

I RACCONTI RS SELEZIONATI DAL BLOG ORA IN EBOOK!

I MIEI PREFERITI / ROMANZI A 5 CUORI !

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

I contenuti e le immagini sono stati utilizzati senza scopo di lucro ai soli fini divulgativi ed appartengono ai loro proprietari. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro. Qualora i rispettivi Autori si sentano lesi nei propri diritti, sono pregati di contattarmi e in seguito provvederò a rimuovere il materiale in questione.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK

VENITECI A TROVARE SU FACEBOOK
Clicca sull'immagine e vai alla nostra pagina FB

NOI CON VOI...GUARDA IL VIDEO!