CHRISTMAS IN LOVE : INIZIARE DALLA FINE


Veronica è a casa, dopo aver trascorso la settimana di Natale con l’ex marito a Milano. Abita in una casetta in riva al mare, in una ridente cittadina del sud. Il viaggio in treno l’ha sfinita, ma è soprattutto la continua tensione con l’uomo che ama, nonostante tutto, a renderla triste ed un po’ spenta. Domani sarà la notte di San Silvestro e lei non ha organizzato nulla per festeggiare il Capodanno, ma Sergio non riesce proprio a lasciarla sola in questi giorni di festa. Adesso sono al telefono. Analizzano come sempre la situazione sentimentale tra lei e Daniele.
"Beh ormai inutile perdere tempo ad analizzare e recriminare, è assodato che non posso fare a meno della parte fisica del nostro rapporto."

"Più di quella sentimentale?"
"No, ma a volte le emozioni sono più vive quando siamo caldi, nudi e appassionati."

"Beh la passione accresce sempre le emozioni... o è un vero stallone?"

"Chissà, magari è la seconda che hai detto ed io continuo ad illudermi... Forse non l'ho mai capito sul serio."

"Beh se vuoi starci sempre a letto insieme come fai a dire di non capirlo?"
"Perché ho sempre pensato che tutta quella passione fosse per me..."

"Ma lo è, no? Hai detto che non c'è un’altra?"

"Magari è solo più bravo di me a nascondere."
"OK! Oggi sei sul pessimista andante... che è successo in questa settimana di passione da spegnerti il sorriso?"

"Ho realizzato che ama la figlia, ma non me. Nonostante non la volesse ormai è la sua gioia e io invece la sua nemesi!"
"Esageri come sempre."

"Beh io sono quella che lo fa soffrire, gli ruba la vita."

"Ah anche ladra adesso."

"Non vuoi comprendermi oggi?"
"Scordati che io possa mai avvalorare i tuoi sensi di colpa, o il tuo sminuirti! Tu vali troppo per questo!"
"Ma sei una delle poche persone che davvero mi dice che valgo qualcosa."

"Veramente credo di essere una delle poche che tu ascolti, agli altri non credi quando te lo dicono."

"E allora perché mi sento sempre + spesso inadeguata ... e non solo con lui?" le ultime parole furono un bisbiglio ma lui le colse lo stesso.

"Se dobbiamo fare sesso per convincerti io mi sacrifico volentieri eh!" il sorriso è tanto genuino da sentirsi attraverso la cornetta, e anche quello in risposta di lei.

"Dai chiudi questo telefono e vieni a passeggio con me, quando cammini pensi meglio e magari riusciamo a capire cos'è che davvero tu frulla tra i neuroni."

"Ah dici che qualche neurone c'è ancora? a me sembra di sentire eco tra le sinapsi"
"Basta!" le urla ridendo.

"Ok, ok, parto subito ma non farmi aspettare troppo eh!"

"Mai!"

Si guarda allo specchio pronta ad uscire, ancora col cellulare in mano ed il sorriso sulle labbra. Ma perché non posso fare sesso con lui fino a stordirmi?, si chiede. Ma poi si risponde anche: perché considero ancora mio marito quello là. Ma allora è sesso amore che cerco? E cosa sento? Sicuramente passeggiando lui avrebbe trovato la risposta in quel casino che sono i suoi pensieri.

"Ah il profumo del mare! Ridà vita a polmoni e animo." Sta passeggiando sulla spiaggia, aspirando quanto più iodio può, pensando alla persona che sta aspettando e a quella che tornerà da lei dopodomani... Eh sì perché la figlioletta è rimasta con il papà a festeggiare il saluto all’anno che và. "Non si può essere pessimisti in riva al mare, neanche io ci riesco" pensa, sorridendo al sole che tramonta, "sicuramente lui mi farebbe vivere in una palafitta se potesse". Non si è ancora oscurato il pensiero che Sergio appare sulla spiaggia. Allora guarda ostentatamente l'orologio e gli grida: "Lo sapevo che mi avresti fatta invecchiare qui ad aspettarti, sei peggio di una diva, mi fai pensare che necessiti di altrettanto trucco", anche se un sorriso luminoso le fa brillare gli occhi.

Non riceve risposta ma si ritrova avvolta nel calore del suo abbraccio, e tutto il mondo scompare. La sicurezza che le infonde le dà serenità e cancella tutti i brutti pensieri. Sarebbe troppo bello restare così, congelare l'attimo e vivere per sempre in un abbraccio simile. Allo stesso tempo comprende perché la sua principessa vorrebbe stare sempre in braccio a mamma o papà: è troppo bello sentirsi tanto protetti. Le solleva il viso e sfiora la guancia con un bacio, sempre senza parlare poi, un braccio sulle spalle, la conduce di nuovo a passeggio sulla riva.

Il freddo si insinua un po’ tra le maglie dei vestiti, ma il calore del suo braccio la riscalda tutta, non soltanto le spalle, non solo il corpo… ma il cuore. Un silenzio innaturale tra loro, ma tanto bello da essere pieno, come se si stessero scambiando i pensieri per simbiosi prima di raccontarseli.

"Sei così bella in questa luce che sembri felice."

"Beh felice lo sono sempre nel calore della tua protezione".

"Non farmi arrossire. Piuttosto raccontami gli ultimi avvenimenti, voglio vederli scorrere nei tuoi occhi mentre ti ascolto."

"Torna domani. Non sai quanto mi manca..."

"No", la interrompe subito, ma con dolcezza, "non di tua figlia, so già tutto ciò che provi per lei, ma di lui, voglio capire bene quello che senti, perché al telefono racconti i fatti ma mi nascondi sempre tutto quello che provi!"

Senza parole, lo guarda con gli occhi grandi e tristi.

"E' difficile, lo so, ma sono sempre io, lo stesso che ti sta abbracciando. Che male potrei farti?"

"Non mi fai male tu, ma le parole che dovrei dirti."

"Provaci" le sussurra a fior di labbra, ma la bacia solo con gli occhi.
Continua a perdersi in quegli occhi e allora comprende perché non fa lei il primo passo, perché non sceglie il sesso. L’affetto che vi legge è forse più potente dell’amore, più caldo della passione e più sicuro. La fiducia nella sua presenza, la sostiene. La rassicura. Non sarà mai sola finché avrà Sergio come amico. Anche se la fine del matrimonio con Daniele la fa sentire fallita, se non altro in amore. Nonostante abbiano una figlia splendida, si è convinta di non essere capace di amare; ma adesso crede che riuscirà a non abbattersi. Saprà sicuramente ricominciare a credere in se stessa partendo da quanto ci crede lui.

“Sai in questo momento ho realizzato quale sarà il mio proposito per il nuovo anno?”
“Stai tergiversando?”
“No. Solo prendendo tempo. Ti voglio bene.”

NATALIA ROSSO (*)

(*) Questo è uno pseudonimo, il vero nome dell'autrice verrà svelato a fine concorso.



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1 commento:

  1. complimenti e molto bello anche il tuo! giusy74

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